eXTReMe Tracker

Il signoraggio, Sandro Pascucci lo spammer e la ricerca della gloria

17 Ottobre 2005 alle 19:28
swampthing

Sandro Pascucci, il troll, è quello del signoraggio. Quello che spacca i maroni su tutti i blog, più o meno importanti. Quello che piagnucola quando lo bannano e apre un sito contro Beppe Grillo. Quello che banna gli utenti non allineati al suo pensiero sul suo forum. Pascucci ha mille identità, hotmail fornisce indirizzi email gratuitamente. Così può scrivere continuamente e linkare il suo sito, signoraggio.com. Per bannare Pascucci basta blacklistare “signoraggio.com” e ve lo levate dai coglioni definitivamente. Certo, come suo solito, vi apostroferà con un “merda d’uomo” o con variopinti insulti a vostra madre. Poveraccio, è dura non avere una vita gratificante.

Pascucci sfrutta i blog delle persone famose per portare utenti al suo sito, io sfrutto Pascucci per portare utenti al mio. Così impara!! Provate con google tra qualche giorno a cercare :blasting: Pascucci + spam…

:sifone:

SANDROPASCUCCISPAMMING NETWORK

ps. Sabrina Rusick ha già tentato di postare un link sul signoraggio in questa discussione! della serie hai la faccia come il c.

Pubblicato in Relax, Orrore da swampthing | (Letto 14851 volte)

tn  tags: , , , , ,

Articoli più o meno correlati:

Aggiungi a:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • del.icio.us
  • OkNotizie
  • Segnalo
  • Furl
  • digg
  • Spurl
  • Reddit
  • blogmarks
  • NewsVine
  • YahooMyWeb
  • Smarking

402 Commenti a “Il signoraggio, Sandro Pascucci lo spammer e la ricerca della gloria”

Pagine: « 2111 10 9 8 7 6 5 4 [3] 2 1 »

  • 60
    swampthing scrive:

    seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeh

    era Pascuccio travestito e te ne sei accorto quando era troppo tardi… :mrgreen:

    oppure ti confondi con Sabrina Rusic, lei non è malaccio…

  • 59
    Marco Zandonai scrive:

    Conosco personalmente Sabrina Rusick, l’ho incontrata a Milano davanti all’edicola in P.za S. Babila una mattina di dicembre frenetica, vidi quel volto familiare e mi chiesi dove l’avevo già vista, mi avvicinai le domandai se ci conoscevamo e le spiegai le mie sensazioni, alla fine ci capimmo il suo volto è pubblicato su un sito internet molto seguito.
    Avemmo una brillante discussione, signori Sabrina Rusick oltre che essere una splendida donna è anche intelligentissima e preparata.
    Pensare che dentro il corpo di Sabrina si nasconda Sandro Pascucci è solo il frutto di una mente folle.
    Marco Zandonai

  • 58
    swampthing scrive:

    quella senza “k”.

    quella con la “k” invece è pascuccio travestito.

  • 57
    mario rossi scrive:

    sabrina rusick e’ una gran GNOCCA!:applaudit::banana:

  • 56
    mi scrive:

    DOMENICA 12 MARZO 2006
    SU CANALE ITALIA http://www.canaleitalia.tv/programmi_notizie_oggi.php “NOTIZIE OGGI”
    dalle ore 6.00 alle 8.00 AM
    va in onda IL SIGNORAGGIO
    con:

    Argo Fedrigo - Imprenditore
    Adolfo Urso - Viceministro per le Attività Produttive (Alleanza Nazionale)
    Tiziano Treu - Dirigente del Dipartimento Lavoro della Margherita

  • 55
    mi scrive:

    A Ronchi dei Legionari (GO) giovedì 16 marzo 2006, ore 20.00
    presso il Centro pubblico culturale in Villa Vicentini, piazza Unità d’Italia
    presentazione del libro €UROSCHIAVI - Arianna Ed. Il Consapevole

    “Il debito pubblico è un’invenzione costruita dai banchieri. €uroschiavi svela i segreti e i meccanismi di questo sistema di potere ignorato dalla gente, soprattutto dai lavoratori, dai risparmiatori e dai contribuenti”

    Presenti gli autori Marco della Luna e Antonio Miclavez
    Conduce Argo Fedrigo

  • 54
    mi scrive:

    swamp non vuoi capire. Ti sei incaponito lì e non ragioni.
    Il signoraggio è solo la beffa e lo sappiamo bene. IL RE E’ NUDO, noi siamo il bambino che ve lo dice e voi continuate ad ammirare ed odiare i ricchi abiti dell’imperatore..
    Ma per noi non intendo pascucci ed io, intendo una ormai folta schiera di cittadini di cui tu non sei a conoscenza.
    Io credo che quello che ci da fastidio degli altri sia il riflesso di ciò che non ci piace di noi.. c’hai mai pensato?
    :?:

  • 53
    swampthing scrive:

    ti do un link:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Signoraggio

    e chiudo che domani devo andare a lavorare.

  • 52
    swampthing scrive:

    si dai fammi una lista di persone che chiedono scusa a pascuccio…

    ammesso che il signoraggio sia un problema reale (e ho i miei dubbi, forse il problema non è il signoraggio, ma dove finiscono i profitti del signoraggio), da qui a chiedere scusa al suino ce ne passa.

    non è insultando chi non ti caga che porti avanti una battaglia…

    secondo me avete sostituito la religione con la vostra religione, vi comportate come preti isterici, a bankitalia se la ridono per la pochezza delle argomentazioni e per il metodo usato, siete innocui.

  • 51
    mi scrive:

    Sei fuori dal mondo. Distribuisco il libro €uroschiavi, smp più persone parlano di signoraggio, smp più persone chiedono scusa a pascucci dopo essersi documentate.. Se ti fermi a giudicare la persona non hai ancora capito cos’è l’economia dell’usura e resti nella menzogna.
    Pascucci fa informazione, a modo suo, come tu a modo tuo, io a modo mio.
    Nel tempo dell’urgenza ank’io divento spammer e ne vado fiera.
    paola

  • 50
    swampthing scrive:

    vedi, ti sei risposta da sola. di testimoni di geova ce ne sono abbastanza…
    Pascuccio è un danno evidente per ogni causa. a forza di spammare tutti i blog si è giocato l’appoggio di quasi tutti.
    rimarrete tu e lui a parlare di signoraggio nel vuoto.
    chi è causa del mal suo pianga se stesso (e non stressi le palle agli altri).

  • 49
    mi scrive:

    swamp non ti agitare.. lo sai qual è il vero significato di IDIOTA?
    nell’antica grecia veniva definito idiota colui che si isolava dalla collettività, colui che non partecioava alla vita pubblica.
    Tutto si può dire di Pascucci ma non che si isoli dalla società.. l’atto di informazione che fa è lampante!
    Se poi tu non hai ancora messo a fuoco il problema dell’USURAGGIO e ti imbarazzi non capirne una banana.. beh, sono solo fatti tuoi. Leggiti €uroschiavi e L’Altra Moneta, sono libri che stiamo facendo circolare.
    Jacopo Fo e il cazzeggiamento zen sono fuori tempo.
    p.

  • 48
    swampthing scrive:

    Pascucci è un’idiota, pensaci. si comporta da idiota, batte i piedi per terra e frigna come un’idiota. è un’idiota.

    poi se la più nobile delle cause è appoggiata da idioti, forse non è così nobile.

    Pascucci, tra l’altro, usa una miriade di identità fasulle per insultarti, poi l’ipocrita ha anche il coraggio di starnazzare che mi nascondo dietro un nick..
    troppo stupido veramente.

    e chi va con lo zoppo… :whistling:

  • 47
    mi scrive:

    il tuo è personalismo, pensaci

  • 46
    swampthing scrive:

    Jacopo Fo ha tutta la mia solidarietà, mentre Pascucci, il cui hobby è insultare la madri degli altri può ANDARSENE A FANCULO, lui e il signoraggio.

    :no::no:

  • 45
    mi scrive:

    Jacopo Fo denuncia per danni Sandro Pascucci anziché Bankitalia..

    Oggi ho finalmente risentito Sandro al telefono. Battagliero come sempre. Pienamente cosciente che i suoi metodi da troll riscuotono eco. Determinato come sempre a dar filo da torcere ai testimonial d’Italia di controinformazione, che nicchiano sulla questione monetaria in maniera ogni giorno più equivoca..
    Oggi ho letto l’altezzosa lettera di Jacopo Fo, la sua stizza per danni da business nella sua chat salottiera..
    Ho soppesato le argomentazioni dell’uno e dell’altro. Ed ho mandato un sms di solidarietà a Sandro.

    Ho pesantemente criticato Sandro per i suoi metodi martellanti in qsti mesi, ho posto i miei dubbi sui suoi veri intenti, ho giustificato il suo venire bannato, l’ho denunciato come controproducente, l’ho pregato di ridimensionarsi, ma l’ho offeso e ferito, l’ho giudicato. Certamente la sua aggressiva chiusura nei miei confronti aveva contribuito a fomentare i miei dubbi ma guardando ai fatti, tornavo smp a difenderlo pubblicamente e denunciare la superficialità del bloggers che lo attaccavano.
    Poi ho dimenticato la sua guerra, Grillo-Cicala, e tutti qsti blog in cerca di un capo..
    Ora, Jacopo Fo ci dà l’occasione per valutare veramente il solerte sforzo di Sandro in questi mesi.

    Gli chiedo pubblicamente scusa per averlo offeso e ferito, per aver reagito senza discernimento, impulsivamente, mettendo in dubbio la sua leale passione nella causa del signoraggio, per aver sminuito il suo impegno incessante, per aver starnazzato sull’onda emotiva. Ciò ha portato solo divisioni e malintesi, proprio da una come me che predica l’equilibrio e l’unione.. e che è una don chisciotte come lui.. wink.gif
    Sandro se puoi scusami e comprendi le mie motivazioni come ti ho spiegato al telefono.

    Chiedo a Jacopo Fo di prendersi le sue responsabilità di uomo pubblico che si schiera col potere finanziario e poi fa le lotte in bottega..

    In fede, paola gandin

  • 44
    swampthing scrive:

    un buon avvocato è la cosa migliore…
    mentre postare commenti chilometrici e off topic lascia il tempo che trova…

  • 43
    er mahico scrive:

    agghiacciante.
    il cittadino che segnala l’illegalita’ viene lasciato solo.
    a vantaggio di qualche palazzinaro.
    :vomit2:

  • 42
    Lucia Salvati scrive:

    Ordinaria ingiustizia a Ostia Lido

    Una storia agghiacciante di presunti abusi ed omissioni presso il Municipio Roma XIII di Ostia Lido.

    Pubblico un esposto (l’ultimo di una lunga serie ignorata) per far valere i miei diritti negati e schiacciati dall’apparato burocratico e istituzionale di Ostia Lido, aggrappata all’ultimo barlume di speranza rappresentato dalla magistratura.

    Lucia Salvati

    AL SIG. COMANDANTE
    DELLA POLIZIA MUNICIPALE
    XIII GRUPPO OSTIA LIDO (ROMA)

    e, p. c.:
    AL SIG. PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO
    IL TRIBUNALE DI ROMA

    AL SIG. SINDACO DI ROMA
    ON. WALTER VELTRONI

    AL SIG. COMANDANTE
    DELLA POLIZIA MUNICIPALE
    DI ROMA

    Oggetto: Esposto per segnalazione presunto abuso edilizio ed inquinamento da rumore conseguente ad esso.

    Io sottoscritta SALVATI Lucia, nata a Gorgoglione (MT) il 17/12/1940 e residente in Roma alla Via Peio, 30, riferisco alla S.V. quanto segue:
    Manifesto, prima di inoltrarmi nei particolari piuttosto inquietanti che hanno tessuto la trama dell’intera vicenda che vado a esporre, tutto il mio disappunto, nonché la mia profonda delusione per le irregolarità presunte (da accertarsi comunque nelle sedi competenti), che hanno costellato e viziato tutto l’iter procedurale imposto dalla normativa vigente che, alla luce dei fatti, è stato disatteso o quantomeno percorso in maniera distorta e superficiale.
    Delusione e disappunto accresciuti in maniera esponenziale dal fatto di avere sempre creduto nell’apparato istituzionale (in un’epoca storicamente incerta e di abbondante sfiducia e diffidenza da parte dei cittadini nei confronti della pubblica amministrazione), che ho sempre servito con lealtà, abnegazione e senso del dovere innato, in quanto dipendente statale da poco in pensione, pretendendo sempre, sopra ogni cosa il rispetto della legalità e della trasparenza.
    Sono proprietaria di una delle due unità abitative di un immobile del tipo villa bifamiliare, sito in Via Peio, 30. Dell’unità abitativa adiacente, che trovasi al civico 34 della medesima via, risulta essere proprietaria la signora Falqui Angela, che la divide con suo marito De Prosperis Alfonso e con il loro figlio De Prosperis Marco. Negli scorsi anni sono state realizzate dagli stessi ristrutturazioni, presumo di normale manutenzione, all’immobile, per la cui realizzazione sono stati prodotti rumori fastidiosi, ma che pur se eccedenti i limiti della normale tollerabilità, il mio, e quello dei miei congiunti, senso civico dei rapporti di buon vicinato, li hanno fatti rientrare in tali limiti. Come se non bastasse, alle spalle dello stesso immobile, confinante con la mia proprietà (anzi la copertura sconfina di circa 40-50 cm), è stata edificata una costruzione di circa 70 mq, in regime di totale abusivismo, salvo poi condonarla successivamente, ma senza richiedere il parere di terzi (nella fattispecie interessati e penalizzati), come da normativa vigente. Nel tempo comunque, nonostante la mia personale tolleranza, e quella dei miei cari, nei confronti di abusi e soprusi da parte dei signori De Prosperis, sono stata oggetto di numerose minacce per futili motivi (acqua piovana, una zuffa fra cani, ecc.), sfociata tra l’altro in tentativi di estorsione, a volte soddisfatti per quieto vivere, peraltro anche tramite lettere manoscritte, a rafforzare l’impianto probatorio delle condotte deprecabili poste in essere. Da parte mia, sempre in virtù del mantenimento dei rapporti di buon vicinato e per il quieto vivere, non sono mai state presentate querele.
    Frattanto, approfittando della nostra correttezza e del sorvolare sui nostri diritti, si è giunti ai fatti in oggetto del presente esposto, profondamente e gravemente lesivi nei confronti miei e della mia famiglia. Verso la fine del mese di aprile c.a. mi accorgevo che veniva allestito un cantiere nel giardino antistante lo stabile in questione. Infatti veniva abbattuto il muro di cinta con l’impiego altresì di apparecchiature ad energia pneumatica, provocando rumori insostenibili che disturbavano le normali occupazioni e il riposo della mia famiglia, costringendoci a mantenere sempre chiuse le finestre e i balconi, anche quando verso la fine di maggio iniziava a fare più caldo, al fine di alleviare i disagi provocati da tale attività. Faccio presente che nel neonato cantiere non era esibito né il permesso di costruire, né vi era apposto il prescritto cartello, con lapalissiana violazione del D.P.R. 380 del 6 giugno 2001.
    Da ciò traevo la logica conseguenza che ci trovavamo presumibilmente in regime di abusivismo edilizio. A questo punto, nutrendo delle legittime perplessità sulla regolarità dei lavori, ma soprattutto per conoscere le intenzioni progettuali coltivate dai committenti, chiedevo al signor Alfonso De Prosperis, cosa stesse accadendo. Questi mi rassicurava dicendomi che aveva fatto abbattere il muro per ricavare più spazio per il parcheggio delle autovetture. Sempre fedele alla logica dei buoni rapporti, pur potendo essere danneggiata dall’abbattimento del muro di cinta (anche solo per motivi di sicurezza, ma anche per l’immagine dell’immobile) sorvolai senza approfondire sull’eventuale abuso edilizio, cercando di sopportare pazientemente le emissioni rumorose, nella speranza di una circoscrizione ad un non lungo arco temporale.
    Faccio presente che da circa un anno soffrivo di disturbi audiologici, con accentuata ipoacusia bilaterale più marcata a destra, che proprio in quel periodo , dopo una severa terapia medica, aveva registrato un sensibile miglioramento. Quando all’incirca tra la fine di maggio e i primi giorni di giugno mi sono accorta purtroppo che non si trattava soltanto del proclamato lavoro esterno all’immobile, in quanto i rumori assordanti si erano trasferiti all’interno dello stabile, ho capito che c’era qualcosa che non quadrava. Per cercare di mantenere ancora dei rapporti, pur se ormai lacerati dagli eventi, essendo impossibile espletare qualsiasi normale occupazione quotidiana, (addirittura per poter parlare al telefono era necessario recarsi in giardino con il cordless), chiesi lumi al signor Alfonso De Prosperis e a suo figlio Marco De Prosperis che inizialmente cercarono di prendere tempo dicendo che avrebbero provato a limitare le emissioni rumorose, senza però esternare le loro reali intenzioni edificative. Ciò non avvenne, anzi la situazione peggiorò, e i rumori strumentali si accavallarono addirittura, tra l’altro proprio all’altezza del muro interno di confine tra le due abitazioni (martelli pneumatici, frullini, picconi, mazzette, ecc.), snodandosi secondo una scansione temporale ininterrotta nel periodo in questione, con notevole apporto di stress. Frattanto l’iter clinico dei miei disturbi uditivi dopo l’impennata di miglioramento, aveva subito una regressione di pari passo con l’intensificarsi dell’attività demolitrice e assordante delle macchine edili, sprofondando in un peggioramento ipoacustico fino ad ora rivelatosi irreversibile. A questo punto mi illusi che in presenza di irregolarità palesi a livello di edilizia, di rumori assordanti conseguenti a lavori che presumibilmente non erano stati autorizzati, e quindi in violazione dell’art. 659 C.P., essendoci acquisita giurisprudenza inopinabile in merito (ad esempio sentenza Cassazione, sez, I, 14 maggio 2002 n. 18351), supportata dall’esistenza dell’art. 844 C.C., senza contare che era messa a repentaglio la mia incolumità fisica, tenendo conto che la protezione della salute è recepita come diritto soggettivo assoluto, relativo alla personalità dell’individuo e fondato sull’art. 32 della Costituzione, richiedendo l’intervento dell’autorità deputata, la Polizia Municipale, avrei ottenuto giustizia e avrei posto fine all’ineffabile tortura psicofisica. Iniziò il valzer delle telefonate all’Ufficio Edilizia della Polizia Municipale del XIII Gruppo di Ostia Lido, e delle risposte, a volte scoraggianti, a volte però rassicuranti, che non hanno poi avuto comunque alcun riscontro concreto di intervento, lasciandomi in preda all’impotenza e alla disperazione di dover regolare l’andamento della mia giornata in base alle esigenze lavorative del cantiere, e preoccupata per la mia salute, nonostante la normativa vigente, almeno in teoria mi tutelasse dalle emissioni di intensità eccessiva (vedi altresì l’art. 844 C.C.). Tra telefonate di protesta e promesse di intervento sono trascorse diverse settimane. Frattanto ero venuta a conoscenza che il signor De Prosperis Alfonso, con l’artifizio raggirante dell’allargamento dello spazio di parcheggio, aveva in realtà in mente di trarre un ingiusto profitto realizzando all’interno della sua porzione di immobile quattro unità abitative, con grave danno economico risultante dal fatto che da bifamiliare lo stabile sarebbe diventato pentafamiliare, con conseguente e logico deprezzamento.
    Alla luce di ciò, viste incredibilmente svanite le speranze di intervento da parte della Polizia Municipale, in data 4 agosto presentai un esposto scritto, che però non sortì ugualmente effetti significativi. Chiesi quindi l’accesso agli atti ai sensi della legge 241/90 e scoprii che era stata presentata una D.I.A. recante la data del 7/7/2005, dopo quasi tre mesi dall’inizio reale dei lavori, per una realizzazione di “frazionamento in n. 4 appartamenti e di cambio di destinazione d’uso al piano seminterrato da garage a cantina e centrale termica”. Dall’analisi di tale materiale documentale si evincono inoppugnabili risultanze che partoriscono robusti elementi dubbiosi sul modus operandi e sulla linearità dell’intera vicenda. Innanzitutto se la D.I.A. reca la data del 7/7/2005 l’inizio effettivo dei lavori avrebbe dovuto aver luogo non prima del 7/8/2005, come previsto dall’articolo 23 comma 1 del D.P.R. 380/01. Si dà il caso che il cambio di destinazione d’uso richiesto con tale D.I.A. sia stato realizzato ormai da decenni, in quanto io non ricordo la presenza di un garage nell’immobile predetto da quando mi sono stabilita nell’attuale residenza (circa 20 anni or sono). Senza addentrarci nello specifico delle opere in realizzazione, se previste o non dalla regolamentazione della D.I.A. (che in ogni caso può essere concessa salvo la lesione di diritti di terzi, che nella fattispecie appare palese), da accertare successivamente nelle sedi competenti e con personale abilitato a pronunciarsi in merito, la compiuta disamina del materiale acquisito ha messo a fuoco un nitido quadro probatorio di presunte irregolarità, che purtroppo fanno sorgere spontanei e logici quesiti, in ordine agli adempimenti di cui al comma 4 dell’art. 27 del D.P.R. 380 del 6 giugno 2001. Per prima cosa, chi ha più volte dichiarato di essere intervenuto, come ha fatto a non accorgersi dell’assenza del prescritto cartello, apposto solo in data 12 ottobre c.a. recante il numero 58952 e la data 7/7/2005 della D.I.A., il nominativo del direttore dei lavori geom. Marco D’Avello, ma non la data di inizio lavori? Come ha fatto, se è intervenuto prima del 7 agosto (o anche dopo) a non rendersi conto che i lavori erano già abbondantemente avviati, in barba alla data di presentazione della denuncia di inizio attività, nonché alla data in cui avrebbero dovuto effettivamente iniziare i lavori e come ha fatto a non accorgersi che il cambio di destinazione d’uso del piano seminterrato era già avvenuto in epoca alquanto remota? Come è stato autorizzata, in virtù di quanto appena descritto, l’esecuzione dei lavori? E se invece tutte queste presunte irregolarità sono state accertate e se come previsto sempre dall’art. 27 comma 4 del predetto D.P.R., sia stata data immediata comunicazione all’autorità giudiziaria, al competente organo regionale e al dirigente del competente ufficio comunale, o almeno all’autorità giudiziaria, come mai i lavori sono proseguiti bellamente, arrecando alla sottoscritta e ai suoi familiari danni personali, nonché strutturali (più volte siamo stati costretti a richiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco, per essere rassicurati sulla stabilità dell’immobile in seguito all’apparire di numerose crepe nei muri, comparse a più riprese nell’arco temporale dell’attività di cantiere) e di deprezzamento del proprio immobile? Non vado oltre, ma lascio alla Sua competenza, dettata dall’importante ruolo istituzionale rivestito, di verificare ed acclarare le presunte violazioni e irregolarità con l’adozione di ogni più opportuno provvedimento di legge.

    Roma 23/11/2005

  • 41
    er mahico scrive:

    l’ultimo post mi ha ispirato una storiella.che continua dai discorsi che ho letto prima……

    :berluska:Fuoco???? rosso??? IL fuoco e’ comunista !!!!! la mia bella casa e’ comunista!!!!!! (”"idiota sta pigliando fuoco”"..lo dice persino uno cieco&sordo ma che dalla puzza di merda del primo e di bruciato della seconda trae le conclusioni)
    :berluska: da me va tutto bene ! casa mia e’ calda e il fuoco comunista si spegnera’ da solo….(un’altro tizio zoppo&muto…con le mani prende un tizzone di legno e scrive per terra….
    :star:BERLUSCONI:fkoff: CARISSIMO:fkoff: IL COMUNISMO FORSE SMETTERA’ DI BRUCIARE,MA SOLO DOPO CHE TI AVRA’ MANDATO ALL’INFERNO.:star:

    sembra scritto da Lewis Carroll :grin::grin::grin:

  • Pagine: « 2111 10 9 8 7 6 5 4 [3] 2 1 »

    Scrivi un commento


    Attenzione: i commenti passano per Askimet, un filtro antispam. Se il commento non appare, probabilmente è stato bloccato. Non rispeditelo più volte. Controllo regolarmente la coda dei commenti e lo sblocco io. Se ricevete un avviso che il commento deve essere approvato, vuol dire che avete scritto parolacce o che state scrivendo del signoraggio. Anche in questo caso aspettate che il commento venga approvato. Una veloce lettura al regolamento del blog e alle domande frequenti è auspicabile prima di commentare.