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Aleida Guevara sul blog di Grillo

21 Ottobre 2005 alle 16:41
swampthing

Come è possibile che si parli di terrorismo perché si attaccano due edifici in un paese e non quando quotidianamente muoiono bambini di fame nella maggior parte del mondo.
Come è possibile che accettiamo una guerra che distrugge un Paese nel Medio Oriente e non siamo capaci di esigere che si combattano la fame, la miseria, le malattie nel cosiddetto terzo mondo.

leggi tutto sul blog di Beppe Grillo:
www.beppegrillo.it/2005/10/la_figlia_del_c.html

Le sue osservazioni sono le nostre osservazioni!
Hasta la victoria siempre! :star:

Pubblicato in Attivismo, Ottimismo da swampthing | (Letto 649 volte)

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9 Commenti a “Aleida Guevara sul blog di Grillo”

  • 9
    swampthing scrive:

    1- a Cuba non si muore di fame
    2- a Cuba non si muore perchè non c’è chi ti cura, come nel resto dell’America del Sud o perchè non hai soldi come nell’America del Nord.
    3- L’arsenale nucleare sovietico era un bluff, al massimo si sarebbero nuclearizzati da soli
    :star:

  • 8
    calogero scrive:

    i sovietici si cacarono addosso, tutto qua

  • 7
    er mahico scrive:

    io l’avevo detto di nuclearizzare tutta la costa est dell’america.
    cosi si leverebbe l’embargo a cuba.
    ma quei pistola dei sovietici sono stati acceccati da quella cacchiata chiamata pace….uffa.

  • 6
    calogero scrive:

    Castro era un rivoluzionario. Con el Che vinsero la guerra fecero la rivoluzione e cacciarono i filo americani. A questo punt che succede? Ti trovi con i soliti problemi di tutti i governanti: le esigenze del popolo. ora se le esigenze di un popolo fossero solo mangiare, essere istruiti e avere un sistema sanitario funzionante sarebbe troppo facile, forse potrebbe governare anche tremonti. Invece un popolo di milioni di persone vuole un casino di cose, come viaggiare liberamente, scrivere, avere libere iniziative economice e se ne ha voglia, perchè no, dire che il capo è un coglione e criticare il governo. Onore a Castro che ha trionfato nei suoi obiettivi: affamare il suo popolo pur di continuare a dire che ha ragione davanti al mondo. Forse il comunismo non centre, Castro è solo il caso di un megalomane al potere, forse è più roba da psichiatria che politica.

  • 5
    er mahico scrive:

    :cccp:onore a Castro:cccp:
    la liberta’ di stampa quando sei sotto assedio serve solo a incenttivare azioni della CIA.

  • 4
    calogero scrive:

    i carri tedeschi aggirarono la linea maginot passando attraverso i boschi e fregarono i francesi che non se l’aspettavano. Se poi tu er mahico vuoi pensare che i teteschi invasero la francia grazie all’uso del megafono…
    le multinazionali americane non possiedono i mezzi stampa a cuba che sono strettamente controllati dal regime castrista. A cuba quello che non puoi scrivere è che la gente muore di fame. Penso che in Italia se Silvio facesse solo il 5% di quello che fa castro a cuba, staremmo tutti a gridare al colpo di stato e al fascismo.
    Un’ultima cosa- Tra gli smile ho trovato ben due mitra. Li uso come mi pare, il mio besaglio è oggi il prete, domani la falce e il martello e se mi metti lo smile di forza italia sparo pure a quello. Altrimenti mi banni ma a quel punto somiglieresti tanto al ducetto tra i due fiumi.

  • 3
    er mahico scrive:

    se manca la liberta’ di stampa a cuba e’ perche’ gli americani controllano totalmente stampa e tv che sono gli unici mezzi che la maggioranza della popolazione cubana si puo’ permettere, se facessero meno gli stronzi gli yankee, Fidel sarebbe piu’ aperto. il problema logistico in una guerra e’ la sicurezza che informazioni e ordini arrivino al destinatario.
    essendo i mezzi di informazione un indiretta fonte per la pianificazione della popolazione ,questa non puo’ essere ceduta al mercato delle multinazionali americane.
    se io sono preso d’assalto da X, e so che X oltre a essere molto forte e anche molto loquace nel dialogo, cerchero’ di evitare almeno che il popolo ascolti le sue cacchiate visto che fara’ in modo che ogni malanno del paese sia riconducibile a me. provocando un dissenso ingiustificato e violento nei confronti di un esponente diretto delle necessita’ del paese.
    e come quando i tedeschi metevano i megafoni nella linea maginot per fiaccare i francesi. funziono’. e la francia pago un prezzo carissimo.
    sarebbero bastate poche pattuglie motivate inmezzo alle foreste conifere per scovare i panzer e i carriponte tedeschi. ma i francesi demorallizati da condizioni avverse andavano solo nei luoghi di piu’ facile pattugiamento evitando di addentrarsi in posti piu’ accidentati.
    morale: quando ci sara’ la sicurezza che anche in america la stampa non sara’ controllata(ps l’america e’ potenza nucleare e metereologica), allora anche fidel si aprira’ alla stampa.
    se la guerra e’ sporca lo e’ da entrambi i lati. ma mai nella stessa misura.
    :cccp:Onore a Fidel:cccp:

  • 2
    swampthing scrive:

    che sia l’ultima volta che punti il mitra sulla mia icona della falce e martello.

  • 1
    calogero scrive:

    fame, miseria e malattie vanno combattute ovunque, magari condirei il tutto col rispetto dei diritti umani, cara Guevara.

    :violent: :cccp:

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