Par Condicio e faccie da culo
23 Ottobre 2005 alle 02:38
“La libertà di espressione non può essere stritolata attraverso una normativa”. Così il ministro delle Comunicazioni, Landolfi, replica alle critiche del centrosinistra all’ipotesi di modifica alla legge sulla ‘par condicio’.
“Bisogna partire dal presupposto -dice Landolfi- che c’è bisogno di libertà: i partiti hanno il diritto di far conoscere i propri candidati, le idee, i simboli, in campagna elettorale nella maniera più ampia possibile, assicurando ovviamente che ci sia per tutti pari condizione di accesso al mezzo tv”.
[televideo]
La Par Condicio ce la siamo giocata, ma sentire dei fasci che si riempono la bocca di parole come “libertà d’espressione” è veramente disgustoso. Ma ditelo che non vedete l’ora di riempire la televisione di spot e le strade di 6×3, zozzoni!

Pubblicato in Politica da swampthing | (Letto 705 volte)
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