Per uno stato laico
29 Ottobre 2005 alle 19:49
Boselli (Sdi):«Il Concordato ha fallito il suo obiettivo fondamentale, cioè risolvere la questione vaticana. Oggi ci ritroviamo con una religione di Stato, finanziata come tale, e con le gerarchie d’Oltretevere che svolgono un ruolo politico, intervenendo sulle leggi che il Parlamento sta approvando».
Capezzone (Radicali): «A questo problema do una risposta tutta americana. Là non mi risulta che esistano ordinamenti funzionanti in cui le gerarchie di una confessione religiosa, da una parte godano di privilegi particolari, 8 per mille, esenzioni Ici, insegnanti scelti da loro stesse e pagati dallo Stato, straordinaria presenza sugli organi informativi sul servizio pubblico, e dall’altra pretendano di entrare a gamba tesa nell’agone politico di quel paese».
Prodi: «Non è nel programma dell’Unione».
I Radicali qualcosa di interessante la dicono, ogni tanto. Mi chiedo cosa sperassero dalla CDL, partito ultra conservatore e paraculo cattolico per eccellenza. Mi chiedo cosa si aspettino dall’Unione… sigh… siamo in Italia, paese governato dai preti.
ps. Bondi: «Si tratta naturalmente di una eventualità che fa inorridire non solo i cattolici ma tutti gli italiani».
ma che cazzo dici? parla per te!! prima si abolisce questo concordato e prima riusciremo a spezzare le catene che ci legano ai preti ladroni.
Pubblicato in Politica, L'ora di religione da swampthing | (Letto 312 volte)
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