(web)design
9 Novembre 2005 alle 12:16
Propongo una riflessione, a chi interessa.
Ma, secondo voi, esiste una “scuola di web design”?
Ovvero un modello stilistico che possa essere preso ad esempio per eleganza, efficacia, usabilità e - perché no - anche per una giusta dose di accessibilità?
Provo a spiegarmi meglio: nel campo del graphic design possiamo citare dei maestri e degli esempi che possono guidare ancora oggi chiunque si accinge a progettare. Che ne so: Paul Rand, Josef Müller-Brockmann, Pentagram, Italo Lupi, Tomato, David Carson, tanto per citare in ordine sparso i primi che mi vengono in mente.
Nel web design, secondo me, questi punti di riferimento non esistono.
Forse perché le tecnologie fanno la loro parte. Flash o non Flash? Tabelle o non tabelle? CSS?
O forse perché manca la materia che delimita il lavoro: dove finisce il foglio finisce anche la grafica, dove c’è una fustella si crea un vuoto, lucido e opaco fanno una bella differenza, la scelta della carta può fare la fortuna di un progetto. Sul monitor mi trovo spesso davanti a grosse incognite: che risoluzione video avrà il lettore? E come delimito lo spazio grafico? Con i soliti bordi da 1 pixel? Uso le ombre per riprodurre (molto infedelmente) la sensazione della materia?
Lo stesso layout potrà essere visualizzato in svariati modi, ed ognuno diverso dall’altro.
Un libro in sedicesimo resta tale. Un layout largo 740 pixel non è più tale, se lo guardo attraverso un monitor da 20′ con risoluzione molto alta e il testo impostato al 200%.
Son problemi, signori. E forse proprio a causa di ciò non esiste - così chiaramente - una vera “scuola di stile del web”. O forse sono solo pippe di uno che sta dormendo troppo poco, ultimamente…
Ma voi, che pensate?
Pubblicato in Web design da remix | (Letto 432 volte)
Articoli più o meno correlati:
- No related posts
tags: 











