Fosforo bianco e fascisti neri
10 Novembre 2005 alle 02:39

Stavo facendo un giro sui blog dei cosidetti neo-con italiani (sì, quelli col banner “blog moralmente inferiore”) e che ti leggo: il servizio di RaiNews24 è falso. Il fosforo non è un arma bandita dalle convenzioni, secondo loro. Anzi, aggiungo, fa bene alla memoria (come sottolineava Vauro).
Riporto, a scanso di equivoci, l’intervista a un soldato americano, tale Jymmy Massey (evidentemente un mussulmano o come minimo un comunista).
D: Lei ha dichiarato di essere stato testimone oculare dell’impiego di fosforo bianco durante i bombardamenti americani in Iraq…
R: Sì. Lo utilizziamo nelle ogive dei missili lanciati dagli elicotteri e nei proiettili sparati da terra dall’artiglieria.
D: Il fosforo bianco è un agente chimico utilizzato, durante il conflitto in Vietnam, nelle bombe al napalm. È la stessa sostanza - bandita nel 1980 - che viene usato in Iraq?
R: Sì. È quello che impieghiamo nelle ogive dei missili.
D: E quale effetto provoca dopo l’impatto con l’obiettivo colpito?
R: Quest’arma di sterminio ha la capacità di ridurre in cenere un intero veicolo militare.
D: Lei ha assistito agli effetti di queste bombe al fosforo bianco?
R: Sì. Ed ho visto tanti civili innocenti colpiti morire bruciati vivi: scene d’orrore che ricorderò per tutta la vita. In Iraq sono stato testimone oculare delle conseguenze dell’uso delle armi al napalm, proprio come quelle utilizzate in Vietnam.
D: Il Pentagono sostiene che non si tratta di bombe al napalm, ma di «una versione simile che non inquina l’ambiente».
R: Ho visto incenerire tanti civili.
D: Queste armi venivano utilizzate per colpire specifici obiettivi o in maniera indiscriminata?
R: Le bombe al fosforo bianco sono state impiegate di notte e di giorno, continuamente, ed ho assistito alla morte di tanti civili innocenti - donne e bambini inclusi - bruciati vivi: immagini impossibili da raccontare.
[…]
D: Voi soldati americani sapevate anche che in Iraq l’impiego di armi di sterminio viola non soltanto le leggi in vigore a livello internazionale, ma anche le norme di protocollo del codice penale di guerra Usa?
R: Io sapevo che tutto quanto stiamo facendo per quanto riguarda l’uso della violenza e l’utilizzo delle armi di sterminio contro gli iracheni rappresenta una violazione della convenzione di Ginevra, ma i nostri superiori operavano su ordini del presidente e dei suoi legali (Alberto Gonzales, attuale ministro di giustizia Usa). In Iraq, i nostri superiori ci dissero che, poiché lottavamo contro «terroristi», la convenzione di Ginevra, non trovava la sua applicazione.
[il manifesto 25 Settembre 2005]
Per chi pensa che l’intervista sia una montatura dei comunisti, può fare una ricerca con “Jimmy Massey”, con la “i” e troverà molte interviste su siti americani che dicono la stessa cosa.

Pubblicato in Guerra Globale, Fascismo arretrato da swampthing | (Letto 617 volte)
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