eXTReMe Tracker

Le autosmentite di Berlusconi

15 Novembre 2005 alle 22:40
swampthing

Un articolo di Repubblica su Berlusconi :bugie: destinato a diventare leggendario! (lo rubo quasi in toto).

La casa agli italiani. Sorrento, 11 novembre 2005, Berlusconi lancia il suo progetto davanti ai giovani di Forza Italia: “Daremo una casa a tutti gli italiani in difficoltà. Sono il 19% della popolazione, ma abbiamo un piano fattibile”. Il 15 aprile precisa: “Non ho detto a tutti gli italiani, ma solo a quelli sfrattati”

Pensione a 68 anni.
3 novembre 2005: “Un orizzonte che non dobbiamo precluderci, l’innalzamento dell’età pensionabile a 68 anni”. Il 15 novembre spiega: “Io non ho proposto di spostare l’età pensionabile a 68 anni”

Bush e le elezioni italiane.
31 ottobre 2005. A Washington, parlando con i giornalisti dopo l’incontro con il presidente Usa, dice: “Bush teme un cambio di governo in Italia”. Vittorio Zucconi di Repubblica, gli chiede: “Presidente, a scanso di equivoci, lei ci sta dicendo che il presidente Bush ha espresso a lei una preferenza elettorale contro il centro sinistra?”. Il premier, allora, precisa: “Non mi ha detto esattamente così Bush, ma è evidente che sentendo le dichiarazioni dei leader della sinistra che affermano che se vincessero le elezioni farebbero come Zapatero ritirando le truppe dall’Iraq, basta fare uno più uno per capire come la pensa il presidente americano. Come sempre gli Stati Uniti non interferiscono nei problemi interni di altri paesi, specialmente nei periodi elettorali e pre-elettorali”.

Centristi traditori.
16 agosto 2005. Intervistato dalla Stampa, riferendosi ai centristi della Cdl, dice: “C’è chi pensa di salvarsi offrendosi al vincitore, ma parte da una valutazione errata”. Immediata la reazione di Follini: “L’evocazione di doppigiochi, tradimenti e passaggi di campo nei confronti di un partito coerente e sicuro come l’Udc è semplicemente miserevole. Ci aspettiamo dal presidente del Consiglio una smentita chiara e netta”. E la smentita arriva puntuale, affidata a Boniauti: “Nessuno in Forza Italia, tantomeno il presidente Berlusconi, ha pronunciato parole legate al concetto di tradimento o di traditore nei confronti dei nostri alleati”.

Risanamento Alitalia. 29 aprile 2005: Berlusconi annuncia che il piano di risanamento dell’Alitalia è stato accettato dalla Commissione europea. Immediata la smentita di Bruxelles: “Nessuna decisione è stata presa”.

Andare a Nassiriya. “Non sento alcun bisogno di andare a Nassiriya, sarebbe solo una operazione dimostrativa e retorica” (26-3-2004). Il 10 aprile Berlusconi va in visita a Nassiriya.

Unto e bisunto. “Io unto del Signore? Non ho mai pronunciato questa sciocchezza” (9-3-2004). “Io sono l’unto del Signore, c’è qualcosa di divino nell’essere scelto dalla gente. E sarebbe grave che qualcuno che è stato scelto dalla gente, l’unto del Signore, possa pensare di tradire il mandato dei cittadini” (25-11-1994).

Lifting forzato. “Io il lifting non lo volevo fare. Sono stato tirato dentro a farlo. È stata Veronica a spingermi a fare il lifting” (27-1-2004). Poi Veronica lo smentisce: “Il lifting è stata un’idea sua”.

Fascismo buono. “Mussolini non ha mai ucciso nessuno: gli oppositori li mandava in vacanza al confino” (intervista a ‘The Spectator’, 4-9-2003). Il 17 Berlusconi cerca di smorzare l’intervista allo ‘Spectator’: “Eravamo alla seconda bottiglia di champagne”. Ma gli intervistatori lo smentiscono: “Abbiamo bevuto solo tè freddo” (19-9-2003.).

Giudici matti. Nella stessa intervista a “Spectator”, il premier disse anche che i magistrati: “Per fare i giudici bisogna essere dei disturbati mentali”. Protestarono un po’ tutti: dall’Anm, alle sorelle di Falcone e Borsellino. Fini parlò esplicitamente di “gaffe”. Allora spiega: “Io non sono un politico, non bado alle critiche. Dico quello che pensa la gente”.

Legge Gasparri.
Berlusconi, uscendo dal Quirinale, annuncia che Ciampi è d’accordo sulla legge Gasparri. Il Quirinale smentisce: “Non ne abbiamo mai parlato” (2-8-2003). Berlusconi deve rettificare dando la colpa ai giornalisti.

Lodo Maccanico. “Io non c’entro nulla con questo Lodo: è stata un’iniziativa autonoma del Parlamento, sostenuta dal presidente della Repubblica” (30-6-2003). Immediata la smentita del Quirinale, cui segue la precisazione del sottosegretario Paolo Bonaiuti: “Il lodo Maccanico è una iniziativa parlamentare. E a questa proposta il presidente della Repubblica è ovviamente estraneo”.

Conflitto di interessi. “Il conflitto d’interessi sarà risolto nei primi cento giorni del mio governo” (5-5-2001). “Il conflitto d’interessi è una leggenda metropolitana” (19-12-2003). La legge sul conflitto d’interessi non è stata ancora approvata.

Condono per gli altri. “Mediaset non farà alcun ricorso al condono fiscale” (30-12-2002). Cinque mesi dopo ‘L’espressò scopre che Mediaset ha regolarmente fatto ricorso al condono, risparmiando circa 120 milioni di euro di imposte. Un anno dopo accade di nuovo.

Armi sì, armi no. “Credo che ormai in Iraq non ci siano più armi di distruzione di massa” (16-10-2002). “Non ho mai detto che Saddam non ha armi di distruzione di massa. Dico solo che ha avuto il tempo di distruggerle o di metterle da qualche altra parte” (17-10-2002).

Guerra senza Onu. “Se Saddam non cede, l’attacco sarà a gennaio e sarebbe inutile una seconda risoluzione come chiede la Francia, sarebbe un nonsenso” (14-9-2002). “Siamo per una risoluzione dell’Onu che dia termini precisi a Saddam e stabilisca l’intervento militare se Saddam non dovesse accettare la risoluzione” (25-9-2002). “Con realismo bisogna dire che non c’è alternativa alle due risoluzioni dell’Onu ” (16-10-2002).

Nesta mai. “Comprare Alessandro Nesta? Sono cose che non hanno più nulla di economico, di morale. Nel calcio abbiamo sbagliato tutti, ora basta”(23-8-2002). L’indomani il Milan annuncia l’acquisto di Nesta.

Legge Cirami. “Non capisco tutta questa fretta per la legge Cirami sul legittimo sospetto” (31-7-2002). “La legge sul legittimo sospetto è una priorità per il governo” (30-8-2002).

Ok dall’Europa. “Ho fatto un’esposizione sommaria della legge finanziaria e ho trovato un’ottima accoglienza sia da Prodi sia dal commissario Pedro Solbes” (10-10-2001). Prodi cade dalle nuvole. Solbes lo smentisce. Berlusconi fa retromarcia: “Io ho illustrato l’azione del mio governo, Prodi e Solbes mi hanno ascoltato in silenzio”.

Scontro di civiltà. “Noi dobbiamo essere consapevoli della superiorità della nostra civiltà… Dobbiamo evitare di mettere le due civiltà, quella islamica e quella nostra sullo stesso piano… La nostra civiltà deve estendere a chi è rimasto indietro di almeno 1.400 anni nella storia i benefici e le conquiste che l’Occidente conosce.” (26-9-2001). Poi di fronte alla richiesta di scuse presentata da una serie di governi arabi dice al giornale ‘Asharq al-Awsat’:”Perché dovrei scusarmi? Per qualche cosa che non ho detto? Non ho detto nulla di sbagliato, loro (alcuni giornalisti, ndr) mi hanno fatto dire qualche cosa che non ho detto”. (2-10-2001)
[repubblica]

Ma per fare i politici bisogna per forza raccontare un sacco di palle? :nono::berluska::nono:

Pubblicato in Il nano piduista da swampthing | (Letto 405 volte)

tn  tags: , , , , ,

Articoli più o meno correlati:

Aggiungi a:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • del.icio.us
  • OkNotizie
  • Segnalo
  • Furl
  • digg
  • Spurl
  • Reddit
  • blogmarks
  • NewsVine
  • YahooMyWeb
  • Smarking

4 Commenti a “Le autosmentite di Berlusconi”

  • 4
    er mahico scrive:

    Don Camillo sei un Grande !!!!!!!!!!!!!!:ok:
    ricopio la tua lettera e la mando via fax…..:clap:

  • 3
    giammorcaro calogero scrive:

    caro presidente del consiglio silvio berlusconi
    ho sentito che lei darebbe una casa agli sfrattati
    questa proposta e valida solo per gli italiani residenti in italia
    oppure per gli italiani residenti all estero
    se e cosi sono anche io interessato a tornare in italia
    che sono uno sfrattato

    la ringrazio distinti saluti giammorcaro calogero

    belgio

  • 2
    calogero scrive:

    il popolo italiano è come un bambino di otto anni, gli racconti quello che ti pare

  • 1
    Don Camillo scrive:

    Caro Gesù Bambino,

    mi chiamo Don Camillo e sono un rompicoglioni/sinistroide/anarchico/agnostico/ateo e nichilista. come avrai potuuto notare quest’anno non sono stato molto bravo. non credo in te e nel tuo rappresentante sulla terra Mazinger XVI, dico le parolaccie e mando maledizioni ai politici italiani augurandi loro di perire tra atroci sofferenze.
    Ma so che tu sei tanto buono ed io voglio aprofittarmi della tua ingenuità per chiederti due favori in puro stile ruffiano:

    1 please fai qualcosa e ridammi il mio lavoro che mi è stato rubato da ladri professionisti in combutta con i governanti di questo paese allo sfacio

    2 please fai qualcosa e mira un po meglio quando decidi che è ora di chiamare qualcuno al tuo cospetto. quest’anno mi hai fregato un’amico con un incidente in moto e la moglie di un mio amico con un cancro. la prx volta punta meglio e vai verso palazzo chigi. ti do la mia autorizzazione a giocare a tiro a segno.

    ciao e vedi di esaudire i miei desideri

    Don Camillo :cccp:

  • Scrivi un commento


    Attenzione: i commenti passano per Askimet, un filtro antispam. Se il commento non appare, probabilmente è stato bloccato. Non rispeditelo più volte. Controllo regolarmente la coda dei commenti e lo sblocco io. Se ricevete un avviso che il commento deve essere approvato, vuol dire che avete scritto parolacce o che state scrivendo del signoraggio. Anche in questo caso aspettate che il commento venga approvato. Una veloce lettura al regolamento del blog e alle domande frequenti è auspicabile prima di commentare.