Tifoserie di merda
28 Novembre 2005 alle 12:34
“Io non voglio fare il personaggio ma non accetto che certa gente mi urli insulti razzisti a casa mia. Fuori casa ormai ci sono abituato, ma qui no. Sono persone che non amano questo sport ma devono capire che non siamo animali: io voglio rispetto. Fanno tanti chilometri per venire a vedere la loro squadra e poi fanno queste stronzate. Nel primo tempo non era accaduto nulla perché giocavo nella parte opposta del campo ma all’inizio della ripresa, essendo un difensore di fascia, sono capitato proprio sotto il settore dei tifosi interisti. E subito sono cominciati i cori del tipo: negro di merda. L’ho detto all’arbitro ma quando sono andato a raccogliere il pallone hanno continuato a insultarmi e non ce l’ho fatta più”.
Coraggioso Zoro, difensore del Messina, originario della Costa d’Avorio. Prende il pallone e ferma la partita. In quanto ai tifosi dell’Inter si sa che sono dei fascisti sfigati. Io propongo le prossime tre partite a Milano a porte chiuse, finchè non imparano l’educazione. 
Pubblicato in Sport, Fascismo arretrato da swampthing | (Letto 548 volte)
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prima di tutto. poi io sono 1 tifoso laziale. e quindi potete immaginare da ke parte stò.

