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Pornotax: il governo berlusconi vuole guadagnare sulle pippe

2 Dicembre 2005 alle 20:23
swampthing

Daniela Santanchè (quella zoccola che mostrava il dito medio agli studenti), annuncia, in una conferenza stampa, che fra le ipotesi delle modifiche alla Finanziaria, c’è anche la pornotax ! Due le ipotesi allo studio: un aumento dell’imposta per i produttori di materiali pornografici o un aumento dell’Iva sui consumi. :roll:
Pipparoli avvertiti! se comprate un porno aiutate Berlusconi! :shootme::shootme:

Pubblicato in Povera Italia da swampthing | (Letto 1248 volte)

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13 Commenti a “Pornotax: il governo berlusconi vuole guadagnare sulle pippe”

  • 13
    swampthing scrive:

    oggi me ne hanno parlato degli amici scandalizzati. mo lo scarico.

  • 12
    fidel said scrive:

    Italiani brava gente!

    Portiamo la pace in Irak!

    C’è un filmato della battaglia dei ponti di Nassirya dell’agosto 2004 su www.rainews24.it dove è possibile vedere ed ascoltare i militari italiani.

    Italiani brava gente!!!!!
    Sono i messia della pace!!!!!

    Berlusconi vaffanculo!!

    Mi sorge un dubbio: aveva forse ragione il Sindaco di Marano? Non sono dei martiri, ma solo dei professionisti?

    Prima di rispondere andate sul sito e visionate il filmato.

  • 11
    ahrlan scrive:

    caro swampting,
    come fai tu faranno in tantissimi. Chi compra casa non è affatto detto che sia pieno di soldi, anzi al contrario. Vede nel mattone il solo rifugio, e non ne è anche convinto del tutto. Raschia il barile, pensa, tanto la cosa è lunga e poco per volta …., ma non si è convinti fino in fondo. Sai in quanti siete così? Però questa è un’altra storia…
    Per ritornare in tema, il cervello di gallina dei politici, specie se donne insoddisfatte (e questo lo potrei anche dimostrare) non tiene conto affatto sia che così facendo colpirà gli edicolanti inevitabilmente. Sicuramente la pornografia destinata all’estinzione sarà quella cartacea che già è colpita da internet. Poi bisognerebbe valutare quanto diminuirebbe l’IVA. Sono loro sicuri sicuri che la dimunizione del gettito dell’IVA e in più la pirateria che aumenterebbe non finirà per determinare un effetto boomerang?

  • 10
    swampthing scrive:

    non dirlo a me, che sto cercando di comprare casa (o di farla) e già mi viene male al pensiero di quanti anni dovrò sborsare metà del mio stipendio alle banche…. eppure il mercato immobiliare non cala. sembra che tutti nuotino nell’oro. se non abbassano vuole dire che c’è qualcuno che compra…

  • 9
    ahrlan scrive:

    Questa legge rivela quanto siano stupidi i legislatori italiani. Soprattutto le legislatrici italiane alla faccia delle “quote rosa”. Io posso masterizzare una cassetta o un DVD da Satellite oppure basta che un rivenditore abbia sede legale in un altro paese della comunità europea per non pagare nulla. Poi, al solito, se conoscuti, basta non dover farsi fatturare quasi niente per non doverla pagare. Il materiale assente potrebbe anche “andare a male”, cosa più che plausibile.
    A parte queste considerazioni, noto l’accanimento degli elementi femminili di destra o “troppo cattolici” contro tutto quello che è sesso. Paiono sessuofobiche. Ma i politici tutti sono troppo limitati e stupidi. Questo è un paese dove sopravvivere è già una fortuna!

    Dicono che l’Italia sia uno stato di “diritto”, ma poi scopriamo che non è poi così.
    Ci vogliamo permettere a tutti i costi, e che costi, un’adesione europea che poi scopriamo non così idilliaca.
    Gli italiani sono da anni nell’impossibilità di poter risparmiare qualcosa come in passato.
    Un’automobile è diventata un aticolo di lusso.
    Paghiamo l’iva al 4% solo per pane e pasta. Non so perchè dobbiamo pagare l’iva al 10% per un detersivo come se lavarsi fosse un lusso.
    Paghiamo l’iva al 20% per tante altre cose alimentari che nessuno considererebbe “di lusso”, come per esempio il baccalà, il pesce azzurro o il pollo.
    I prezzi, specie dopo l’euro sono tanto alti al punto che, alla faccia dei mutuia basso tasso, comprare una casa è un peso e se si accende un mutuo si rischia di doversi sobbarcare un peso anche per vent’anni.
    Non si possono più detrarre le rate mutuo per le seconde case. Non tutti le hanno, è vero, ma venti-trent’anni fa fu costruito un mercato sulla base delle seconde case.
    Chi lavora nella ricerca non si sente gratificato professionalmente e remunerato come in altri paesi. Poi il sistema per raggranellare qualche soldo si affida alla beneficenza privata.
    La beneficenza non viene solitamente detratta dalle tasse.
    Chi deve sopportare una separazione legale si trova di colpo in miseria.
    Mi fermo qui perchè ne ho ancora e l’lenco diventa troppo lungo

  • 8
    vincenzo cozzolino scrive:

    Solo da una ZOCCOLA (DANIELA) con un piccolo cervello… oh oh chiedo scusa ho parlato di cervello, dimenticavo che quella piccola testa di cazzo che si ritrova le serve per poter separare le orecchie…
    Che ve ne pare ? Tra poco avremo anche uno stato pappone, già immagino i vigili andare a riscuotere la tassa per occupazione di suolo, oppure la finanza che apposta il cliente della….. e chiedere la ricevuta fiscale. E’ proprio vero, dopo aver esattamente rimarcato i passi di Benito (l’ho scritto con la maiuscola per rispetto della grammatica) , il piccolo duce nano si appresta a scimmiottare anche le case d’appuntamento.
    Scusate ma fino a qualche tempo fa non era reato?
    Ops scusatemi adesso ho capito, il nano stavolta salva la MOGLIE.

  • 7
    er mahico scrive:

    io vorrei la riapertura delle case chiuse e scenderei volentieri in piazza ma credo che lla mia girl mi butterebbe i vestiti in pasto al cane della vicina…..

  • 6
    swampthing scrive:

    più che altro si tassa una categoria che non protesterà mai. Ve lo immaginate un comitato per la “giusta tassa sul porno”?
    Chi compra pornografia non ha nessuna intenzione di sbandierarlo ai quattro venti.. non siamo mica in Olanda! Quindi una tassa facile facile.

  • 5
    dragoberto scrive:

    Il fatto è che la pornografia è associata al colore rosso, quindi l’intenzione è di tassare chi usa il colore rosso. Ed allora Forza, cominciamo a dipingere la falce e martello di Azzurro! Tiè, nano:cul:

  • 4
    Creepy-Eyes scrive:

    Ma le ipotesi sono due:
    -che sia un altro patetico espediente per far soldi
    -che sia un altrettanto patetico tentativo per scoraggiare la diffusione della pornografia. Cos’è un modo per evitare che gli uomini delle italiane si procurino questi materiali da utilizzare come meglio credono? Tanto se un uomo vuole reperire filmati e foto come detto da sopra può tranquillamente affidarsi ad internet.

    OT: Altro che Ministro delle Pari Opportunità, commessa, shiampista, donna delle pulizie, visto che nel resto d’Europa e prima ancora in Parlamento saranno ancora che ridono per la proposta delle quote rosa.

  • 3
    calogero scrive:

    che paghi il nord… che ce l’ha sempre duro (bossi a parte)

  • 2
    Nemesis scrive:

    dico solo: internet
    ciao silvio!!! :D

  • 1
    er mahico scrive:

    dai smettiamola di scrivere barzellete false e tendenziose….
    ehi un minuto….ma e’ vero???????????

    :ilmale:E ORA CASTELLI COME PRENDERA’ ispirazione per le superriforme se gli togliamo i giornaletti porno?? non li sa scarivare da internet perche’ nn sa usare la tastiera(troppe lettere lui ne conosce solo 4 )… e pensa che il PC sia il pericolo rosso che avanza!
    questa tassa e’ nel contratto con gli italiani o fa parte delle postille?:offtopic:

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