eXTReMe Tracker

Essere di sinistra

16 Maggio 2005 alle 00:31
grenouille

Ogni tanto penso a quanto lontani siano gli anni del comunismo militante, io ne ho fatto parte e mi sento ancora profondamente comunista.
Devo dire che negli anni la mia ideologia si è evoluta, ho modificato il mio pensiero prendendo atto delle grandi trasformazioni della società, delle esigenze della gente e le gravissime deviazioni dalla ideologia, attuate nei paesi del socialismo reale.
Parlando con Swampthing pochi giorni fa si discuteva sui nostri politici di sinistra, sia a livello locale che nazionale, e evidenziavamo le divergenze tra noi, semplici elettori, e i vertici della sinistra che ci rappresenta, secondo noi c’è un grosso distacco tra le due realtà, sembra quasi che i nostri politici siano completamente all’oscuro dai veri bisogni della gente comune.
Oltretutto all’interno dei stessi partiti della sinistra c’è una grossa differenza di vedute.
Ora vorrei porre qualche domanda,
secondo voi:
Cosa vuol dire essere di sinistra nel 2005?
I nostri politici di sinistra ci rappresentano ancora?
Quale dei politici rappresenta meglio il vostro pensiero?
In cosa vi sentite in disaccordo con questi?

Pubblicato in Politica da grenouille | (Letto 2386 volte)

tn  tags: ,

Articoli più o meno correlati:

Aggiungi a:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • del.icio.us
  • OkNotizie
  • Segnalo
  • Furl
  • digg
  • Spurl
  • Reddit
  • blogmarks
  • NewsVine
  • YahooMyWeb
  • Smarking

165 Commenti a “Essere di sinistra”

Pagine: « 9 8 7 6 5 4 3 [2] 1 »

  • 40
    er mahico scrive:

    NO COMMENT ..:star:
    ho studiato una vita anche se non sembra ma sono operaio .. forse la mia e’ solo sfiga….
    disciplina? ordine? ma che volete dire? FORSE ci sono.. volete un bel fucilone per sparare a chi fa passeggiare il cane e non raccoglie la cachina!!!:nonazi::bio:
    raccomandati o no i figli dei ricchi o diventano superricchi o vanno a disintossicarsi in una clinica superlussuosa in svizzera.
    e ovviamente dirano che i comunisti rubano e si mangiano i bambini. e che Mussolini era un vero duro un gran signore..:clap:. aaaaaaaaa se ci fosse lui..:clap:…… ma fatemi il piacere ,,, guardate se leggo ancora minkiate su ordine e disciplina vi pago IO l’iscrizione a forza nuova… passate dall’ altra parte per favore:cccp:

  • 39
    rolemaster scrive:

    bello questo blog. avete detto tutti cose sacrosante, anche quando sembravate contraddirvi. Desideravo comunque fare due osservazioni:
    1)l’idea che ognuno sia artefice della propria fortuna è più calvinista che di destra. Non ci credo, un non raccomandato o non erede deve essere STRAORDINARIAMENTE bravo per emergere, e ora come ora non avrà mai le stesse opportunità di chi “nasce” in un certo status.
    2)sono di sinistra, ma sono allineato con chiarettabella su di un fatto: ordine e disciplina assoluti. Non per rispetto verso il potente, ma verso l’istituzione (qualunque essa sia) vista come emanazione della volontà popolare. Chi scende in piazza crea più danni al popolo che al potente che si illude di attaccare. Dimostratemi che le elezioni sono truccate e scenderò in piazza; ma se non lo sono, devo rispettare il Capo del Governo anche quando sono sconfitto (come ora); non lo facessi, sarei io stesso un fascista.

  • 38
    swampthing scrive:

    sempre dipendente è. intendevo fare affari. avere una ditta che offre servizi ad un’altra ditta, è un circolo chiuso.

  • 37
    chiarettabiella scrive:

    ma no dai!!! un mio ex compagno di corso figlio di operaio e casalinga (noi gaveva gnanca per magnar!!!), con 3 sorelle ha beccato ogni anno l’esonero per merito, si è laureato con 110 e lode in ing. meccanica e adesso lavora in ferrari. ben cazada, no??? ke Dio ghe dia!!!!

  • 36
    swampthing scrive:

    comunque se non sei un figlio di qualcuno non fai un cazo, anche se studi all’infinito. I ricchi imprenditori fanno affari tra di loro ed entrare è quasi impossibile… non c’è meritocrazia in italia, ma solo “una mano lava l’altra”.

  • 35
    chiarettabiella scrive:

    mah insomma…cosa significa essere poveri..e perkè uno è povero…diciamo ke ognuno è artefice della propria fortuna!!! l’operaio (di cui ho il massimo rispetto) è una persona ke la maggior parte delle volte ha scelto di terminare gli studi dopo la terza media, ha trovato un lavoro a 14 anni, non ha fatto niente per emergere e si accontenta della sua paga mensile. se poi decide di sposarsi e avere 3 figli da mantenere son fatti suoi!!! sul fatto ke l’operaio deve essere tutelato dai soprusi dei ‘padroni’ ecc. non ci piove. la sanità e l’assistenza devono essere garantite per tutti, però secondo me se uno è povero vuol dire ke ha scelto di essere povero e non ha fatto niente per migliorare la sua situazione

  • 34
    mi scrive:

    dobbiamo diventare tutti borghesi! :cool:
    tempo libero a go go, ritmi circadiani naturali, coltivazione dei talenti.. wow! emancipazione delle coscienze here-and-now.. spray, lo vedremo qst mondo?
    intanto io continuo a tifare x la sovranità monetaria,sta volando di bocca in bocca la moneta complementare, firmate la petizione on line sul signoraggio, le alte sfere si stanno muovendo…. www.centrostudimonetari.org
    Il funzionamento pratico di qst moneta è illustrato perfettamente in un racconto fantascientifico, Joytopia, lo trovate a
    http://hereandnow.blog.tiscali.it
    :idea:

  • 33
    spray scrive:

    tutti i giganti dell pensiero comunista erano e sono borghesi..non puoi sviluppare la coscienza se sei salariato e basta,il tempo libero lo impieghi per la riproduzione materiale non per affinare il pensiero,la teoria, la tattica o la strategia,…e la coscienza avviene e arriva dall’esterno.In quanto a Pasolini …mah fervente gramsciano, e gramsci non era un granche’

  • 32
    er mahico scrive:

    prim c’erano le grandi aziende a conduzione familiare,… ricchi ma fedeli alla propria azienda…e ai propri subordinati.
    adesso ci sono general manager che svendono fabbriche e aziende per tirare di coca meglio la sera.
    pochi soldi subito. arraffa arraffa generalizzato.

  • 31
    dubcek scrive:

    la sinistra(quella di un certo tipo) dovrebbe pensare sempre ad una trasformazione della società,cambiamento che dia risposte nuove,il problema è che ci sono ancora molti elementi all’interno della sinistra radicale che considerano nemica la borghesia,io invece penso che Pasolini aveva ragione,oggi nessuno di noi non si può dire borghese,basta vedere come ci si veste,cosa si mangia,come ci si comporta…e poi bisogna distinguere tra buona e cattiva borghesia(i capitalisti della finanza)…mi sembra invece che certe tematiche non vi tocchino…

  • 30
    calogero scrive:

    beh ma si sa questo, per la destra la poverta è una colpa, hai commesso errori, non ti sei dato da fare, non sei competitivo per dirla come va di moda oggi. Per la sinistra i poveri sono vittime del sistema di sfruttamento o erano già persone più deboli che non sopravvivono in un sistema basato sulla competizione e vanno aiutati, punto.
    C’è del vero in entrambe le visioni direi altro che

  • 29
    mi scrive:

    Grintosissima Chiaretta ho capito il senso, e come dicono a trieste: meno ciacole e più fritole.. ok, avvalori la mia teoria che pragmatici e sognatori devono cooperare x il bene comune.. ordine e libertà, la linea e la sfumatura..ma nn capisco una cosa, tu scrivi: “-assegni ed esoneri delle tasse per figli di gente povera MERITEVOLI. Se cazzeggi però calci nel sedere;”, ovvero dai per scontati i POVERI. Realisticamente posso prenderne atto, “i poveri” esistono, ma ti sei mai chiesta perché sono poveri?
    Ecco, forse un’altra differenza fra rossi e neri è questa visione della povertà, tu la dai x scontata xché dai per scontati i borghesi, i rossi la vorrebbero abolire..!:ok:
    Illuminante qst blog :smile:

  • 28
    calogero scrive:

    la destra al governo però finanzia eccome la scuola privata, e l’anima della destra sociale dove stava quando l’anima della destra cattolica in barba al dettato costituzionale finaziava le scuaole private cattoliche?
    ma qui non si parla di cosa vuol dire essere di sinistra??? :roll:

  • 27
    dubcek scrive:

    behil tuo non è nient’altro che Law & Order…o se ti piace di più un socialfascismo…poi in Olanda se ti beccano fuori non so quanto cazzi tuoi siano,giarando per Amsterdam ho visto più gente ad usare droghe all’esterno dei coffee…potrei essere d’accordo sulle tue idee ma mi danno l’impressione di cose già viste…:nono:

  • 26
    chiarettabiella scrive:

    ordine per me??? idee comuniste applicate in maniera fascista!!! Alcuni esempi:
    -droga: come in olanda: la consumi negli appositi coffe-shop e se ti beccano con uno stupefacente al di fuori di quegli spazi ti fanno il culo;
    -prostituzione: uguale;
    -assegni ed esoneri delle tasse per figli di gente povera MERITEVOLI. Se cazzeggi però calci nel sedere;
    -okkupazione di spazi sfitti o abbandonati: se il posto è agibile e non pericolante non ho niente in contrario, se uno si accontenta di vivere come una bestia…Ma se il posto è stato giudicato inagibile, sgombero immediato e pesanti sanzioni per i recidivi!!!
    ecc. ecc.
    Ma ricorda ke in Italia questo non avverrà mai, neanke con un governo di sinistra

  • 25
    mi scrive:

    opppsss.. lapsus da domenica tuonata.. volevo scrivere: massimo rendimento col minimo sforzo…
    e aggiungo: ma cosa intendi Chiaretta per “ordine”?

  • 24
    mi scrive:

    Sono tutte cose che vogliono anche quelli di destra.. la famosa destra sociale.. è interessante leggere Chiaretta perché in sintesi ha delineato la differenza fra ds e sn: l’ordine. Lei si sente di destra xché ama le cose chiare, senza compromessi, così è anche se non vi pare..facilita le cose a tutti, anche il soldato nn ha sensi di colpa xché gli è stato ordinato. Ho conosciuto molti personaggi di destra, anche estrema, e devo dire che mi affascinava questo alto senso dell’onore e della parola data, il rigore dell’onestà. Ho smp considerato che, nel macro, ds e sn rappresentino una dualità anche interiore. Razionale e irrazionale.. ecc. Che però è una dualità che può tranquillamente convivere ed anzi compensarsi x il raggiungimento del massimo rendimento col massimo sforzo.
    Vi ricordate il paradossale spoglio elettorale americano in cui sembrava davvero raggiunto il 50%? Nn c’è maggioranza, dobbiamo convivere.. Mi era sembrato un segno dei tempi.. ma una più grande gioia mi era venuta dalla foto di Chiaretta e Oystercult, mano tesa e pugno abbracciati. Troppo belli! :smile:
    Buona domenica a todos

  • 23
    calogero scrive:

    stato sociale, istruzione, sanità. Essere di sinistra oggi vuol dire più pubblico in questi campi e meno privato. Non dover ricorrere alla clinica privata perchè c’è la fila all’ospedale, essere contrari al finanziamento pubblico della scuola privata (che è incostituzionale), garantire le pensioni a chi ha lavorato una vita. Sembra poco, secondo me è tanto, tantissimo.

  • 22
    dubcek scrive:

    interessante questa discussione,essere di sinitra cosa vuol dire? più giustizia sociale,redistribuzione dei redditi,tassazione delle rendite finanziare,scuola e sanità accessibile per tutti,progressività nelle imposte(uno più ha e più DEVE pagare),maggior lotta all’evasione fiscale,libera chiesa in libero stato,più diritti ai lavoratori,maggior democrazia nei posti di lavoro,ma per farla breve essere di sinistra vuol dire vivere in un mondo dove tutti guardandosi allo specchio si sentano parte integrante di una società e sopratutto che ne facciano parte in maniera dignitosa(lavoro,casa,cibo)…per quel che concerne Biagi,devo dire che con la violenza non si ottiene niente ed ho sempre condannato episodi e atti violenti,sopratutto quando una vita viene meno,resta però la legge Biagi che è altra cosa,e spero che presto venga abrogata…ricordo però a tutti che la legge Treu del centrosinistra ha posto le basi per la liberalizzazione del mercato del lavoro,spero che dagli errori del passato si possa apprendere qualcosa di buono.

  • 21
    er mahico scrive:

    Chiaretta cara ….
    mio nonno era medaglia di bronzo del nostro esercito ha fatto 2 guerre mondiali ,dopo essersi preso la sabbia nei polmoni nell’inutile colonizzazione della Libia ,s’e’ preso le mazzate , i soprussi ,le umiliazioni e le bevute di olio di ricino dai fascisti sadici e vigliacchi che oggi t infinokkiano fesserie che non stanno in piedi… ma quali assegni?????
    li vedevano solo i ricchi che sapevano scrivere la domanda (ovviamente se nn eri tesserato fascista ti davano niente di niente)….
    si era POVERI alla FAME si crepava in guerra o nelle fabbriche per 4 soldi bucati che si fregavano quando dicevano che li spedivano a casa ….!!!
    gli squadristi avevano potere di vita o di morte su TUTTI dipendeva solo se erano ubriachi o meno…
    ONORE ???? mio nonno lo sapeva bene cos’era il fascismo non ce’ bisogno che sognatrici come TE mi dicano che “””c’erano idee giuste””” … giuste forse per qualche psicopatico skizzofrenico.
    liberte egalite fraternite ci vuole nella vita ,bella!.
    PS mio nonno era uno a posto, faceva il falegname non sapeva nemmeno come si scriveva comunismo o partigiano pero’ era colpevole di lamentarsi per le super tasse di guerra .
    risultato: 3giorn sul letto di cemento e filo spinato offerto dal duce .(massaggi e bevande incluse)
    Hasta siempre comandante :cccp:

  • Pagine: « 9 8 7 6 5 4 3 [2] 1 »

    Scrivi un commento


    Attenzione: i commenti passano per Askimet, un filtro antispam. Se il commento non appare, probabilmente è stato bloccato. Non rispeditelo più volte. Controllo regolarmente la coda dei commenti e lo sblocco io. Se ricevete un avviso che il commento deve essere approvato, vuol dire che avete scritto parolacce o che state scrivendo del signoraggio. Anche in questo caso aspettate che il commento venga approvato. Una veloce lettura al regolamento del blog e alle domande frequenti è auspicabile prima di commentare.