eXTReMe Tracker

Finalmente anche la Apple diventa PRO

12 Gennaio 2006 alle 21:35
swampthing

Premessa: non uso hardware Apple da almeno 5 anni. Ho imposto una workstation basata su Windows dove lavoro (e a casa mia è entrato un solo Mac, perchè lo buttavano via e mi faceva pena). Ho ascoltato con pazienza un decennio di stupidaggini, da parte di fanatici della mela e spesso sono stato costretto a lavorare su questi trabicoli, ma ora arrivano le prime soddisfazioni.
Dopo aver detto peste e corna di Intel, ora, secondo Apple, questi sono i processori più performanti sulla faccia della terra.

Ciò che avete sognato così a lungo, adesso ha un nome: MacBook Pro. Potenziato da un motore Intel dual core. Fino a quattro volte più veloce di PowerBook G4. Con un’ampiezza di banda grafica otto volte superiore.

:cry:
Cambia la piattaforma hardware ma le palle di Apple rimangono sempre identiche a se stesse. Geni del marketing, non c’è che dire, perchè, per far pagare i computer che vendono quelle cifre esorbitanti, ci vuole talento. E il messaggio ai loro vecchi clienti, che tanto amavano ed esaltavano i chip powerpc, è: abbiamo scherzato! passate subito a Intel! (io mi sentirei un po’ preso per i fondelli al loro posto)
Ora sarei curioso di sapere le reazioni dei vari tecnici Apple qui a Udine… :mrgreen: :sifone:

Pubblicato in Internet e tecnologia da swampthing | (Letto 371 volte)

tn  tags: , , , , ,

Articoli più o meno correlati:

Aggiungi a:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • del.icio.us
  • OkNotizie
  • Segnalo
  • Furl
  • digg
  • Spurl
  • Reddit
  • blogmarks
  • NewsVine
  • YahooMyWeb
  • Smarking

19 Commenti a “Finalmente anche la Apple diventa PRO”

  • 19
    ozzy scrive:

    se la potenza è soffocata dal bios vado su internet e mi trovo tutti gli aggiornamenti così come per la scheda madre…..certo arriverò prima o poi ad un limite di aggiornamento come per qualsiasi macchina, io credo che per altri tre anni però sarò apposto…..ci girano wind 2000 e linux mandrake

  • 18
    swampthing scrive:

    se usi Photoshop con immagini grandi, o fai 3D, o giochi ai video game ti rendi conto che la potenza serve.
    Se non si sente l’esigenza di cambiare picci basta non farlo, il mio l’ho preso 2 anni fa e ancora è valido…

  • 17
    remix scrive:

    :smile::smile::smile:
    ben ritrovato!
    :celebrate:

  • 16
    Vincenzo scrive:

    E Remix, ma tu sei qua? Non mi ero accorto che l’altro post era tuo….

  • 15
    Vincenzo scrive:

    Io sono abbastanza d’accordo con Ozzy. Per buona parte delle attività, io non percepisco più velocità di quando usando il Macintosh Classic, 8 o 16 MHz, non ricordo. Scrivere, disegni vettoriali, sono cose che faccio molto spesso e più o meno alla stessa velocità. Altre cose prima non si potevano fare: tipo qualche giga di musica o fotografie a portata di mano (”ti serve?” è una domanda che meriterebbe altri ragionamenti). 700 MHz quindi bastano sicuramente adesso, però in prospettiva l’evoluzione tecnica dà delle cose in più che prima non si riuscivano a fare; magari si creano dei bisogni indotti per percepirle. Il megahertz myth è servito a vendere processori più veloci senza che la velocità si riflettesse praticamente nelle operazioni quotidiane, perché il processore è comunque soffocato dai colli di bottiglia del bus, della memoria, del disco, delle periferiche in generale. C’era chi lo spiegava, ma la corsa al megahertz in più è stata molto tipica del mondo PC; ora si è un po’ fermata, e si parla di cose per il momento più sensate, come cache, dual core, etc.

  • 14
    remix scrive:

    Vincenzo: grazie per il contributo tecnico alla discussione. Direi che ci voleva, perché - come dicevo in un vecchio commento - un computer lo usi per quello che ti serve. Se parliamo di tecnologia e del suo uso è meglio ragionare in maniera tecnica
    :smile:

  • 13
    ozzy scrive:

    tanto alla fine ci riescono quasi sempre a prenderci per il culo:
    io con un 700 overkloccato faccio quello che farebbe un qualsiasi pc di ultima generazione.
    Dico questo perchè alla fine tutti facciamo le stesse identiche cose e i mega processori e le mega ram vengono al massimo sfruttati per il 50%.
    Quindi perchè spenderte tanto? semplice, senò come fai a sostenere una campagna pubblicitaria di livel. internaz.che costa miliardi di dollari? perciò fate come me: se volete un pc di ultima generaz. assemblatevelo da voi con max 500 euro di spesa e viene una BOMBA DI PC.:cccp:

  • 12
    Vincenzo scrive:

    Sempre in ritardo, e per di più mi scoccia infilarmi nella solita diatriba PC-Mac, comunque un Apple costa come un PC di marca (Sony va bene?); la differenza è semmai che non c’è scelta. Il sistema “chiuso su sè stesso” ha un kernel open source; non sarà tutto lì, ma è un BSD. Le cagate sulle prestazioni dei processori sono marketing; però quando i G3 (che sono IBM e Motorola, non Apple) erano appena usciti erano effettivamente più veloci di un equivalente Intel, e, architetturalmente, più moderni. Poi quel vantaggio non si è mantenuto, perché Intel ha reagito migliorando da altri punti di vista, mentre IBM ha preferito occuparsi d’altro, anche se il G5 è un processore pari ad un buon Intel 64bit (ed altrettanto bollente, tanto da non poter essere infilato sui portatili). Intanto ha contribuito ad abbattere il mito dei megahertz, tanto che adesso comprate tutti dei Centrino che per il solo fatto di avere meno di 2 GHz nessun utente PC avrebbe mai comprato qualche anno fa. Sulla questione monopolio, chi ha il 4% del mercato non fa monopolio per definizione. Ma soprattutto, perché sperare che un’azienda faccia le cose per beneficenza?
    (io uso mac e Linux, e mi va bene così)

  • 11
    railster scrive:

    Io ho 22 anni,
    ma da sempre ho utilizzato Pc, dal ‘96 credo, ora non ricordo.
    Il mio ultimo pc l’ho comprato nel 2001 e ancora adesso potrebbe andarmi bene per qualcosa (siti, grafica, in parte nella musica, ma quest’ultima molto poco).
    Quest’anno mi dovevo prendere un laptop, o portatile.
    Su un Mac world, avevano detto che questi famigerati processori sarebbero usciti nell’estate 2006, e ricordavano anche che questi avrebbero dovuto avere il loro periodo di rodaggio, cioè che quelli appena usciti sarebbero stati rivisitati in poco tempo.
    Dopo essermi informato bene ho deciso di prendermi un iBook.
    E ci ho pensato davvero tanto… fidatevi….
    Me lo sono preso, ora, dopo meno di un mese, mi dicono che sono già usciti i nuovi processori.
    Questa io la trovo una vera e propria bufala.
    Devo dire che fare lo “switch” per me è tuttora ed è stato difficile.
    Mancanza di programmi, scarsa conoscenza del sistema operativo etc etc…
    Del tipo iPhoto ti fa vedere le bellissime gallerie di foto, ma non ti dice che tutte quelle figure bellissime esistono realmente nell’hd, e ti occupano uno sbrega di spazio(se hai + di 10 foto ;D).
    In compenso ci sono tanti lati positivi, poso viaggire con il mio 56k senza avere problemi di virus, ho una buona risoluzione dello schermo, ho dei buoni programmi di editing video, ho dei font standard fichi, trova subito la mia scheda audio esterna e non devo ogni volta riavviare il pc finche non la trova, il sistema operativo regge, e si vede che è stabile.
    Ma al di là di questo io credo che bisognerebbe valutare bene quello che si deve fare con il computer non quello che rappresenta nel marketing.
    Ma la cosa dei processori, questa, si è stata una grande fesseria da parte della Mac.
    e io :bigballs:

  • 10
    remix scrive:

    @swampthing: hai ragione, non c’è nulla da dire, apple è un mondo che ha fatto la scelta di chiudersi. infatti basta guardare la sua quota di mercato… anche il progetto dei “mac clone”, in vita fino a 10 anni fa, è svanito.
    mi sono sempre stati sulle balle pure i “fanatici della mela”, perché penso che un computer debba essere acquistato in base a quello che ci devi fare. ad esempio: ho fatto dei corsi di video per insegnanti (skills informatici molto bassi) e - in quel caso - con apple e imovie i risultati erano molto più veloci e appaganti che non con moviemaker e windows. però in studio abbiamo comprato un computer windows perché dovevamo lavorare con access.
    devo anche dire che io - al mac - ci sono affezionato sentimentalmente anche se ho lavorato a lungo su windows (che per certi versi è meglio).
    magari con i processori intel su mac si aprono scenari nuovi… che ne so?
    sulla questione dei monopoli ci devo pensare… ho un’idea in testa ma ora non trovo le parole giuste per esporla.
    ciao!

  • 9
    swampthing scrive:

    bè che c’entrano le multinazionali con i monopoli?
    Apple ha creato un sistema chiuso su se stesso. Anni fa, la stessa identica scheda grafica, la pagavi per PC un 20% in meno e, ovviamente, quella per PC non funzionava su Mac.

    che sensazione avete davanti ai G3 verdi? una sensazione di obsoleto. mentre un picci è un picci e nel suo grigiore mantiene inalterato il suo fascino.
    Probabilmente tra 10 anni il G3 verde sarà un oggetto di culto che i veri grafici esporranno all’entrata dei loro atelier, per ora li nascondono però. (stesso discorso per i primi I-Mac, che sembravano così belli ed ora sono un ammasso trasparente di polvere e schifezze)

  • 8
    remix scrive:

    se trovate un’azienda che produce computer - e che non è una multinazionale - ditemelo!
    così corro anch’io a comprare da loro, subito!

  • 7
    fydel scrive:

    La Apple ha tentato una politica supermonopolistica. Vuole vendere hardware, software… ed ora pure file (es. multimedia) da se’. E fa pagare come oro i suoi scatoloni. Per di più, ha sempre impedito lo sviluppo di progetti open source sul suo sistema (per esempio non pubblicando le specifiche del suo hardware).

    Ha mentito tentando di far credere che la sua tecnologia fosse superiore (vantandosi pure dei processori), quando è ora evidente che un qualunque intel gli “dà la pista”.

    Apple ha montato il suo mito sulle bugie e sul design futuristico (compito reso facile dal design indecente dei PC). Ha creato una “brand” con prodotti accativanti e pubblicità di grande effetto; suggestionando i consumatori col suo profumo ultratech. Insomma, il peggior tipo di capitalsimo.

    Spero che Apple fallisca presto, e che tutti gli iPod si rompano quanto prima. E sposo in pieno lo slogan di nemesis

    UN PARTITO, UN COMPUTER: PC !!! :applaudit:

  • 6
    kun'z scrive:

    :antix:

  • 5
    remix scrive:

    @evileyes: hai perfettamente ragione. la questione del software è una tappa importante e sulla quale si gioca una partita fondamentale di quella che potremmo chiamare “democrazia informatica”
    avevo scritto un post a riguardo qui:
    http://blog.terrorpilot.com/archives/626

  • 4
    evileyes scrive:

    A me piacciono i mac. Sono belli, sono ganzi, sono fighi.
    Il power pc è una piattaforma in disuso? Perché? Penso che la politica commerciale passi per il software più che per l’hardware. Se il software dev’essere controllato e controllabile ci vuole uniformazione. Come per le persone o sbaglio?

  • 3
    remix scrive:

    io uso mac da sempre. lo uso perché mi trovo bene e mi piace.
    ho usato molto anche windows e mi sono trovato bene pure lì.
    dipende da quello che fai, secondo me…
    per fare siti web - ad esempio - è meglio windows: almeno riesci a testare subito i bug di IE con i css.
    poi la penso così: l’importante è che un computer faccia al meglio quello che è il suo lavoro: il lavoro di uno stupido molto moooolto molto veloce.
    ci vuole un processore intel per fare questo? e intel sia! amen

  • 2
    swampthing scrive:

    muahhahh :celebrate:

  • 1
    Nemesis scrive:

    spero ti santifichino subito dopo questo post. Ripeto il concetto che vado dicendo da anni; UN PARTITO, UN COMPUTER: PC(I)!!! :applaudit:

  • Scrivi un commento


    Attenzione: i commenti passano per Askimet, un filtro antispam. Se il commento non appare, probabilmente è stato bloccato. Non rispeditelo più volte. Controllo regolarmente la coda dei commenti e lo sblocco io. Se ricevete un avviso che il commento deve essere approvato, vuol dire che avete scritto parolacce o che state scrivendo del signoraggio. Anche in questo caso aspettate che il commento venga approvato. Una veloce lettura al regolamento del blog e alle domande frequenti è auspicabile prima di commentare.