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Liberi Tutti - Berlusconi Show!

5 Febbraio 2006 alle 00:33
RedPower

Appuntamento speciale con Liberi tutti - Storie di italiani, il talk-show condotto da Irene Pivetti. Ospite della puntata, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che ripercorrerà la sua carriera imprenditoriale e politica.

Ospiti del programma le annunciatrici Gabriella Golia e Susanna Messaggio, la conduttrice di Forum Rita Dalla Chiesa, il protagonista del Bagaglino Pippo Franco, il ballerino albanese Kledi, Arrigo Sacchi e alcuni giocatori del Milan, il confessore e padre spirituale del premier, Don Antonio Zuliani e Mike Bongiorno.

Ho visto solo gli ultimi 15 minuti di trasmissione (fortunatamente).
Berlusconi seduto su una comoda sedia, il maxischermo con un collegamento con 3 giocatori del Milan:

-Maldini dice che Berlusconi è sempre stato affettuosissimo con lui, infatti il premier conferma: “Lo chiamavo cucciolo”

-Costacurta racconta la prima volta che Berlusconi ha visto la squadra: “La prima volta che ci ha visti ci ha detto che dovevamo diventare la migliore squadra del mondo. Ci convinse tutti. Io credo che la forza di Berlusconi stia in questo, anche negli affari quotidiani.”

-Poi tocca a Shevchenko. Berlusconi: “Io tra l’altro ho anche battezzato suo figlio, ero il padrino. Dovete sapere che io sono il padrino di quasi 100 bambini e li chiamo ancora tutti per i loro compleanni.”
Anche Sheva è pieno di lodi per il suo datore di lavoro: “Il presidente mi ha aiutato nei momenti difficili quando è stato male mio padre, mi ha colpito la sua grande umanità.”

Prende ancora parola Berlusconi:“C’è da dire che grazie alla medicina italiana, e questo è uno dei nostri meriti, il padre è venuto in italia ed ha fatto un trapianto al cuore”

E’ uno dei suoi meriti perchè è risaputo che all’epoca della sinistra non esistevano ancora i trapianti (o non esistevano i cuori, non sappiamo).

Quindi, finiti i giocatori la Pivetti si rivolge al “confessore e padre spirituale del premier” Don Zuliani.
“Ma ce l’ha un difetto?? Ce lo dica Padre, è una persona buona ma non perfetta credo!!”

Berlusconi fa una delle sue battute piene di spirito:“Ah se vuole trovarmi un difetto basta che legga l’Unità! EEHEHEHEHEHEHAHAHAHAAHA” :shock:

Quindi prende la parola Don Zuliani:“Berlusconi non è capace di fare del male a nessuno, è sempre stato generoso e gentile con tutti” :prete:

Anche quando ha chiamato “FACCIA DA STRONZA” una donna che gli aveva detto di tornare a casa?

Alla fine un lungo monologo di Berlusconi che riassumo così: “Non sopporto gli opportunisti, scelgono solo per convenienza.Questo purtroppo accade molto in politica. Io invece vivo cercando di dedicarmi agli altri nel modo più efficace possibile”.

La Pivetti lancia la sigla. Mentre si sta chiudendo il programma si sente Berlusconi sussurrare alla conduttrice: “Temo che non potremmo mandarla in onda questa puntata”

Pubblicato in Il nano piduista da RedPower | (Letto 2448 volte)

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150 Commenti a “Liberi Tutti - Berlusconi Show!”

Pagine: « 8 7 6 [5] 4 3 2 1 »

  • 100
    Valerio2 scrive:

    Per calogero:
    Dal sito per www.perinvestire.com
    Italia. Fmi vede Pil ‘06 +1,5%, inflazione poco sopra 2% Ilnuovomercato.it

    Il Fondo monetario internazionale ha reso noto che l’espansione dell’economia italiana si attesterà attorno all’1,5% nel 2006 con un’inflazione poco superiore al 2% nonostante le pressioni derivanti dai costi dell’energia.

    Evileyes,fai il favore di non permetterti mai più di dire a qualcun’altro(che sia io o chi per me) di evitare di parlare,so che questo modo di fare è tipico del comunista:violent::cccp: ignorante che non sa più che cazzo dire,ma se io devo imparare qualcosa tu che tutto sai dovresti imparare l’educazione,ma ciò che chiedo è utopia,basta vedere i No global i disubbidienti ecc ecc. per capire che è inutile perdere tempo con gente come te,e poi ricorda questo detto,il sapiente è colui che sa di non sapere………..

    Er maicho:
    Mi dispiace,vi date la zappa sui piedi da soli,è troppo facile così se la questione telecom Serbia è stata archiviata e quindi siete convinti del fatto che fino a prova contraria una persona è innocente,su che base accusate Berlusconi.
    L’unica cosa che sapete fare è criticare e mai proporre,qualcuno mi può dire qual’è il programma elettorale della sx.???????
    Vabbè ma che parlo a fare tanto le elezioni le perderete e come,avete un canditato senza un programma,è una persona perdente dalla nascita,ripudiato anche in europa quando è stato presidente di turno dell’ U.E.
    Io non dico di spararVi perchè perchè non sarebbe costruttivo per nessuno,però se emigraste tutti in Cina ho qualche altro posto filocomunista a lavorare 26 ore al giorno per 4 bruscolini fareste un gran bel favore a tutti e soprattutto a Voi stessi visto che per Voi quello è il paradiso!!!!!
    :vomit::cccp::fkoff::fkoff::fkoff:

  • 99
    calogero scrive:

    Solo il Pil, tra i grandi indicatori macroeconomici, è cresciuto meno (con previsioni di un + 0.2% finale)

    Indovina, Valerio da dove ho preso questo dato?
    da ragionpolitica.it, dipartimento formazione di FI. altro che 1,5%, e l’articolo era del 10 gennaio. :banana:

  • 98
    evileyes scrive:

    Valerio, basta con le affermazioni che non puoi provare, basta con le inesattezze dovute alla tua disinformazione. Una volta per tutte, e credo a nome di tutti, te lo dico: STUDIA, INFORMATI. Dopo, se riesci ad avere chiaro il quadro (cosa di cui in ogni caso dubito), armati di pc e scrivi quello che pensi. Capisci? Dopo. E per favore!

  • 97
    calogero scrive:

    a me invece quando tirano fuori telekom serbia mi cascano le balle, perchè la strategia goebbelsiana di berlusconi funziona: sputtana sputtana qualcosa resta! Mi ricordo anche i nomi in codice dei politici: ranocchio, cicogna e mortadella…. dico io bisogna essere stupidi per architettare una cagata simile, almeno un po’. Poi per crederci…
    Comunque la cassa integrazione è un paracadute che serve a salvare il culo alle aziende ma anche agli operai che si ritroverebbero senza risorse, perchè in italia dei veri ammortizzatori sociali non esistono. La fiat ha fatto ricorso spesso, e allora?
    Io piuttosto mi incazzo quando compro al supermercato e finanzio senza saperlo la politica del nano piduista perchè magari l’azienda che produce il bene da me acquistato fa pubblicità sulle reti del nano: e io pago. Invece la cassa integrazione per dare a una mano a chi rischia il posto… quella non mi fa incazzare. Ci vuole solidarietà Valerio, capsici?

  • 96
    er mahico scrive:

    Telekom Serbia? ahahahahahahahaahahah:applaudit:
    minkia mi fa morire sto Valerio!
    la causa e’ stata archiviata perche’ ritenuto inatendibile il superteste(decazzo) Marini. inoltre non hanno trovato una sega che collegasse le minkiate sopracitate.
    Inoltre il presidente testimone:berluska: e’ stato preso per interdetto incapace di intedere e di volere dai magistrati su UNIPOL.
    sempre il presidente pregiudicato:berluska: e’ gia’ stato abbondantemente condannato in passato e altre volte se l’e’ cavata con la prescrizione, furbo il nano, peccato che c’e’ chi lo conosce bene.

    ma sparatevi in testa che mi fate risparmiare una cartuccia!
    :star:condonate ,che poi a farvela pagare ci pensiamo noi eheheh:star:

  • 95
    swampthing scrive:

    neanche i Berlusconiani più convinti tirano fuori Telekom Serbia, dopo la figura di merda che si sono fatti.

    se non puoi dimostrare una cosa, non dirla per favore… getti fango senza prove su una persona perbene.

    dal blog di luttazzi:

    Maggio 2001: arrivano le rogatorie internazionali alle quali si era opposto per anni e così Berlusconi deve ammettere che in effetti Fininvest aveva un intero Comparto B di società off shore alle Bahamas che gli servivano per eludere le tasse.

    Il 23 novembre 1999 aveva detto:-Ho dichiarato pubblicamente che di questa All Iberian non conoscevo neppure l’esistenza. Sfido chiunque a dimostrare il contrario.-

    Poi lo beccano con le mani nella marmellata e allora il 3 maggio 2001, a Roma, davanti all’assemblea dell’Associazione dei piccoli commercianti, se ne vanta: -Le società estere sono lecite. Ci fanno pagare meno tasse.- L’imprenditore onesto. Forza Italia! Coi soldi alle Bahamas.

    VERGOGNA!!!! E TU PAGHI LE TUE TASSE E TE LO PIGLI NEL :cul: MENTRE IL :berluska: I SUOI SOLDI LI TIENE AL SICURO E LONTANO DAGLI ESATTORI… E GLI FAI ANCHE CAPAGNA ELETTORALE A STO INFAME.

    :violent::fi:

  • 94
    Valerio2 scrive:

    Io non sono informato quanto te riguardante i c/c segreti di Berlusconi,quello evidente è che Berlusconi come imprenditore da quanto so ha sempre investito su aziende al 100% italiane,con una conseguente produzione di posti di lavoro non indifferente.Altri imprenditori considerati grandi nel loro campo vedi Agnelli hanno fatto le loro fortune investendo in Romania in Polonia in Brasile dove la manodopera è quella che è,e quando c’era un problema via con la cassa integrazio,e io pago!!!!!!!!
    Non mi risulta che le aziende legate a Berlusconi abbiano investito nello stesso modo,come non mi sembra abbia mandato qualcuno della sua azienda in cassa integrazione,ma lasciamo stare non voglio fare certo il difensore di Berlusconi ci mancherebbe anche perchè sa benissimo difendersi da solo,per quanto riguarda Seneca non so come provartelo,come non so come provare che :bigballs:Fassino (e non solo) è invischiato con il caso Unipol…………… ma sta di fatto che è cosi,me lo ha confermato un responsabile commerciale della Seneca che è venuto da noi per rinnovare la convenzione,che motivo avrebbe avuto!!!
    Lo so che ti cadrà un mito ma anche Prodi come la maggior parte(se non tutti) dei politici vede solo i fatti suoi e lo ha dimistrato anche con il caso ENI E TELECOM SERBIA(che è finito a tarallucci e vino).
    Non dobbiamo discutere su chi si cura i fatti suoi o meno,perche è sempre stato cosi e sarà sempre così dal fascismo al comunismo dal centrodestra al centrosinistra dai conservatori ai laburisti ecc. ecc ma si deve vedere chi fatti suoi apparte lavora per provare a migliorare le cose,e questo governo ci ha lavorato molto,su alcune ha fallito su altre ci è riuscita in parte,su molte altre ci è riuscito in pieno,sta di fatto che ci ha provato a differenza del precedente governo di sinistra che ripeto all’infinito ha solo aumenteto le tasse.
    chiudo con il dire che le elezioni comunque vadino sarà un successo,se si vince(e sicuro che si vince) ok,se dovesse vincere Prodi tempo 9-10 mesi e riandremmo al governo noi perchè in quella coalizione ci sono troppi galli a cantare con pareri quasi opposti uno dall’altro (vedo Rutelli e Bertinotti Pecoraro Scanio con Dalema Di pietro che non và daccordo nemmeno con se stesso!).
    Per i guai giudiziari di Berlusconi se non sbaglio da quando è al governo ha subito un numero pazzesco di avvisi di garanzia e di controlli fuori dal normale,perderete le elezioni perchè lo stesso errore che stai facendo tu lo fanno i candidati delle sinistra parlando sempre dei guai di Berlusconi e mai della Politica che il governo Berlusconi ha fatto.I problemi legati alla giustizia non possono essere argomentazioni polititiche,e poi se ti informassi bene sul caso SME(e io qualcosa ne so) ti accorgeresti che è un qualcosa che non sta propio in piedi ed è palesemente una accusa per infangare la persona.
    E ribadisco che non voglio difendere la persona di Berlusconi ma bensì l’operato che il suo governo ha fatto:clap::clap::clap::berluska::applaudit:

  • 93
    swampthing scrive:

    chissà perchè nessuno di destra vuole parlare dei guai giudiziari di silvio berluconi… hai anche tu soldi in qualche paradiso fiscale come lui?

    questa di Seneca S.p.A. e Prodi mi giunge nuova…

    citami qualche fonte attendibile, altrimenti potrei dire che berlsuconi ha un a parteciapazione in cosa nostra e avrebbe lo stesso peso.

  • 92
    Valerio2 scrive:

    Dopo questa penso di averle sentite tutte,non credo meriti risposta,mi spiace era una dicussione per me piacevole anche se contrastante,ma se la butti su questi termini mi spiace ma non è più costruttiva.
    Ti dico solo questo aneddoto,io lavoro in amministrazione in un’albergo,e da noi vengono a soggiornare dei militari che si appoggiano a noi per fare dei corsi alla caserma di cecchignola a Roma.
    Con la caserma militare abbiamo una convenzione,che però non viene rispettata perchè una agenzia(Seneca S.p.a) fa da filtro e ovviamente si trattiene le commissioni. Con il tempo abbiamo saputo che la stessa cosa non vale solo per noi ma tutte e dico tutte le strutture pubbliche (e ministeri) che abbiano bisogno per svariati motivi di appoggiarsi in un’albergo devono passare per questa simpatica agenzia,e ti assicuro che non c’è modo per evitare questo passaggio.
    Il che vuol dire che con le tasse dei contribuenti le strutture pubbliche invece che pagare Es. 100 pagano 110.
    Quei dieci moltiplicati per migliaia di operazioni fanno miliardi,la vuoi sapere una simpatidca cosa,questa Seneca ha un contratto decennale con tutte le strutture pubbliche,e propio l’altro giorno siamo venuti a sapere che la Seneca S.P.A fa capo al dottor. professor. ingenier :violent:Romano Prodi.:cul:
    Tradotto vuol dire che quando lui era a capo del governo ha prima costituito questa agenzia(con i soliti prestanome) e poi ha imposto a tutte e dico tutte le strutture pubbliche di accettare tale convenzione e ora si sta fottendo un boato di soldi nostri.
    E poi si parla di conflitto di interesse ma facciamola finita………..

  • 91
    swampthing scrive:

    vedi, la legge sull’abolizione della leva è una legge dell’Ulivo..
    sei poco informato.

    quindi se queste leggi le avesse fatte Totò Reina, tu lo voteresti di nuovo?!

  • 90
    Valerio2 scrive:

    Sarai daccordo con me che quelle di cui parli non sono due leggi normali in quanto i risultati non sono numeri ma migliaia di vite umane(20.000 incidenti in meno e 5% di fumatori in meno).Queste due semplici grandi cose già varrebbero da sole il voto di fiducia alle prossime elezioni perchè non c’è nulla di + importante che la vita umana.
    Se a ciò ci aggiungiamo che non c’è più l’obbligo di leva (10 mesi di vita tolta a chi non vuole intraprendere la carriera militare) la riforma sulle pensioni che ha portato miglioni di pensionati(tra cui anche mia nonna)a percepire la minima a 516,00€ , finalmente che che se ne dica siamo considerati sia a livello mondiale che europeo,sono state approvati e trovati i fondi per le grandi opere tra cui il ponte sullo stretto e il TAV,la legge sulla leggittima difesa,e tante altre cose,il tutto con una riduzione della pressione fiscale dal 45% al 41,5%.
    Questi sono i dati ufficiali se poi parliamo delle buffonate che dice :blasting:Prodi:bugie: e company allora il discorso cambia……

  • 89
    er mahico scrive:

    una mia amica che e’ laureata in Economia dice( e io gli credo):
    “L’Europa non avrebbe mai permesso all’Italia di entrare con le stampelle, i conti erano piu’ che buoni.”
    “Avere l’Euro significava avere un buon Pil e una buona programmazione di distribuzione di esso, cioe’ se il PIL e’ buono lo deve essere anche a lunga scadenza.”
    I CONTI DEL GOVERNO DI SINISTRA ERANO OTTIMI. (e in quel periodo io ero benestante,operaio, ma gaudente :mrgreen:)

    ora invece….. buchi buchi buchi.:shock:
    sprechi sprechi sprechi:???:
    condoni condoni condoni…:sad:
    MA VADA A CAGARE STO GOVERNO DI DESTRA DI LADRI E BUFFONI.

    :cccp:Fucilazione a tutti i Traditori del Popolo Sovrano:cccp:

  • 88
    swampthing scrive:

    stiamo ancora bestemmiando per il regalo fatto a Berlusconi sul conflitto d’interesse… però ricordo il clima: ora i comunisti metteranno il bavaglio all’opposizione.. si sono fatti troppo scrupoli, cosa che Silvio non si fa.

    cose positive fatte dal governo?
    la legge antifumo, la patente a punti.. altro non mi viene…
    dimmelo tu.

    invece le cose negative sono MOLTO negative, come tutte le leggi ad personam, che salvano il premier e i suoi degni colleghi dai processi, ma salvano anche i CRIMINALI…

    mi sembra abbastanza per mandarli a casa, non trovi?

  • 87
    Valerio2 scrive:

    Sinceramento non capisco come una persona inteligente e preparata come te possa votare Prodi cmq…………..
    Come ben saprai l’antitrust nulla può davanti ad aumenti di prodotti non primari fare nulla,ed i prodotti considerati primari saprai che sono quei 15-20 prodotti facente parte del paniere dei prodotti principali.
    Probabilmente non tutti i prodotti fondamentali come la frutta sono stati inseriti nei beni(e li ha sbagliato il CDL)ma santo Dio se mettiamo sul piatto della bilancia gli errori che ha fatto(ed io nella mia coerenza li riconosco) e le cose positive,l’ago della bilancia non può che pendere da quest’ultime.
    La differenza tra me e Voi oltre all’ideale politico è che io sono obbiettivo,e Voi quando si parla di ciò che ha fatto Berlusconi rimarcate solo le cose negative(che sicuramente ci sono) e non ho mai sentito elogiare quelle positive,e anzi Vi ostinate a difendere Prodi che ci ha fatto entrare in Europa,ma il merito è nostro che abbiamo pagato un botto ti tasse e non suo.
    Se Vi è capitato di vedere ieri Ballarò alla domanda di Casini a Dalema cosa avete fatto nel Vostro mandato,lui ha risposto “siamo entrati in Europa…….abbiamo risanato il deficit(grande cazzata)……….” Cioè nel loro mandato hanno praticamente solo alzato le tasse,non sono riusciti neanche a fare una semplicissima legge (conflitto di interesse).:vomit2::vomit2:
    Un po + di obbiettività penso sa l’unico modo per migliorarci e nel nostro piccolo migliorare la politica……

  • 86
    swampthing scrive:

    certo ci vuole più ottimismo, parola di berlusconi…
    io sono ottimista, dopo il 9 aprile ci sarà la rinascita dell’Italia.

    ma tu, che evidentemente sei un liberista, rispondi a questa domanda:
    se i negozi triplicano il prezzo di frutta e verdura, il governo non può fare niente? e se li decuplicano? ecco la mia risposta alla tua domanda con un’altra domanda…
    la parola ANTITRUST ti dice nulla? e la parola CARTELLO?
    Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato esiste o no?

  • 85
    Valerio2 scrive:

    Scusate tanto,e scusate se sbaglio qualche apostrofo,in tutto ciò che ho letto ci sono delle cose su cui potrei anche esser daccordo,ma nessuno mi ha risposto.
    Riprendiamo l’esempio dell”””””’alberghetto,voi pensate davvero che non abbiano fatto cartello?
    E comunque sia,nessuno mi ha spiegato come un governo possa impedire ad un rivato a non raddoppiare i prezzi,il massimo che secondo me può fare è consigliare di fare acquisti mirati,andando a premiare i negozianti onesti.
    Vi assicuro che non si arriva a fine mese(ma quando mai ci si è arrivati)non per comprare il necessario per mangiare ma perchè oggi c’è il cellulare con le relative ricariche,c’è mp3 c’è la benzna che per muoverti con la macchina conviene quasi prendere un taxi e tante cose inutili.
    Tra i miei unici sfizi c’è di andare a mangiare una pizza con la mia ragazza,e Vi assicuro che in qualsiasi pizzeria vado se non si prenota non c’è posto i negozi e centri commerciali neanche a parlarne,i cinema del sabato sera è poi un’utopia per non parlare del pub e locali serali.
    Io non vivo a Parma ma a Roma e di questa grande crisi non è che la vedo propio,neanche io mi posso permettere scarpe o jens da capogiro ma non mi preoccupo perchè non sono quelle le cose importanti per me.
    E per onor del vero il PIL solo nel 2005 è aumentato dell’ 1,50%,mi spiace ma non so dove vediate le statistiche,e un pò + di ottimismo non guasterebbe………………

  • 84
    evileyes scrive:

    Scusa Valerio, solo ora riesco a risponderti, quindi finisco un po’ fuori discorso. Spero mi scuserai se, trovandoti nuovamente impreparato nelle tue affermazioni, mi tocca riprenderti nuovamente.
    Ma scusa, mi parli di economia libera quando la nostra informazione viene giudicata “partly free” (parzialmente libera)? Quando il presidente del consiglio ha notevoli interessi economici da tutelare e lo fa utilizzando con spregiudicatezza gli strumenti che ha a disposizione.
    Ma restiamo in tema: chiedi “come può un governo che sia di destra o sinistra (di) impedire ad un negozio di-vendere un jeans a 150,00€ (,) ad una pizzeria di fare una margherita a 7,00€(14.000 lire) di “aumentare il mercato immobiliare” o altre cose,( )lì abbiamo in un certo modo sbagliato noi consumatori a continuare a comprare (gl)i stessi prodotti ad un prezzo doppio.(e il punto interrogativo dov’è?). Sono tentato di risponderti come una domanda: “ma se il governo non può intervenire sull’economia, come fa il tuo beneamato mecenate di gamba corta a promettere un altro (mai visto il primo) milione di posti di lavoro?”. Ma siccome mi hanno insegnato, oltre alla grammatica, che non si risponde con una domanda, ti dirò che l’errore di piegarsi a comprare (per esempio) qualcosa da mangiare mi pare impossibile da evitare, a meno che tu non abbia intenzione di campare di amore e delle parole di vita eterna pronunciate dal tuo premier. E mi sa che di tirare avanti a mangiare e dormire ci toccherà abbassarci, se le cose continuano così.
    Ergo smettiamola con le minchiate. Non se ne può più delle promesse che non si possono (parole tue) mantenere, di chi le fa comunque e poi dice “oddio, non ho potuto mantenerle perché è colpa di chi c’era prima di me”. Ragionando in questo modo Berlusconi non dovrebbe essere contrario ai pacs, dato che il matrimonio è una promessa. Se poi uno non la mantiene, è bene che conviva, se no magari viene fuori che è colpa della suocera se un matrimonio va a putt… Ma che luoghi comuni. Ma che sciatteria.

  • 83
    Gabriele Lunati » Blog Archive » Berlusconi: cura e prevenzione scrive:

    […] Letture, siti, link per difendere anima e mente. Fatene buon uso. Letture L’ombra del potere Il libro - sobrio, preciso e meticolosamente documentato - è ricco di fatti talmente straordinari e inquietanti che, se l’autore non avesse una conoscenza così approfondita dell’Italia, risulterebbero incredibili. L’ombra del potere è di piacevole lettura e di grande impatto.” (Caroline Moorehead, “Spectator”). “Tutta l’Europa dovrebbe riflettere seriamente su quanto sta avvenendo alla democrazia nell’Italia di Berlusconi.” (Joseph Farrel, “Sunday Herald”). David Lane è corrispondente dall’Italia dell’Economist dal 1994 ed è stato coautore degli speciali su Silvio Berlusconi che hanno suscitato vasta eco in Italia e in Europa. Vive in Italia da trent’anni. «Corruzione, mafia e giustizia sono una mistura da capogiro. Aggiungeteci Silvio Berlusconi, la sua enorme ricchezza, il suo smisurato potere mediatico, il suo approccio alla politica altamente personale e il suo singolare modo di guardare al passato e il cocktail diventa ancora più forte.» Inizia con queste parole il nuovo libro di David Lane, corrispondente dall’Italia dell’Economist e grande conoscitore del nostro Paese, dove vive da trent’anni. Riccamente documentato generoso di notizie e rivelazioni, L’ombra del potereè un saggio incentrato sulla figura del leader di Forza Italia, ma non è semplicemente la sua storia; è anche il ritratto dell’Italia, tra politica, affari, mafia e corruzione, una lettura di grande impatto che offre molti spunti di riflessione e approfondimento. Rinunciando allo schema della biografia tradizionale, l’autore ha privilegiato un’impostazione tematica dei contenuti, proponendo un’articolazione del volume in otto sezioni, ognuna delle quali affronta un argomento rilevante per la storia e la società italiana. Mafia, successo, corruzione, potere, legge, complicità, giustizia, tradimento: attorno a questi nodi cruciali si sviluppano il racconto dei fatti e le riflessioni di David Lane, che riservano il ruolo centrale alle attività passate e presenti di Berlusconi. L’infanzia, la famiglia, la formazione e gli esordi nel mondo degli affari, l’impegno nel campo dell’edilizia, la costruzione di Milano 2, la nascita dell’impero televisivo e della Fininvest, il lancio nel mondo della finanza, la discesa in politica, tutte le tappe dell’avventura berlusconiana vengono affrontati nei vari capitoli del libro, dove trovano spazio anche i retroscena dell’inarrestabile ascesa dell’uomo di potere, dai rapporti con Craxi ai legami con la loggia P2, dalle indagini della magistratura ai molti processi in cui è coinvolto. Sullo sfondo l’Italia di Tangentopoli, delle stragi di mafia, degli occulti legami tra mondo politico e finanziario, la figura del Cavaliere si muove da protagonista su uno scenario complicatissimo e affollato di fatti e personaggi. L’analisi di Lane è sempre graffiante e diretta, precisa e ricca di particolari; non risparmia affondi nei confronti del premier e indagini sui lati più oscuri della sua storia, offrendo, al di là di ideologie e schieramenti politici, un’interessante occasione di approfondimento su un personaggio controverso e sul governo alla guida dell’Italia di oggi. La Teledittatura Questo libro ricostruisce le modalità dell’azione – lenta, avvolgente, permanente – con la quale il berlusconismo, a partire dai primi anni Ottanta, ha modificato la cultura e il costume italiani mediante una neo-civilizzazione televisiva tradottasi poi in consenso politico-elettorale. 1) Dall’occupazione dell’etere alla teledittatura: cronologia. 2) Il modello orwelliano e la neo-civi- lizzazione. 3) L’informazione come propaganda (i telegiornali; la propaganda subliminale). 4) Dossier: alla vigilia del partito-azienda; giornalismo di regi- me; il referendum sull’illegalità legalizzata; l’ineleg- gibilità in base al diritto e al rovescio. 5) Alie- nazione sociale e negazione della democrazia. «Le Tv berlusconiane sono un’orgia perenne di “divertimento” basato su sesso & prodotti, denaro e carnalità, un’oppiacea alterazione della realtà vissuta da milioni di italiani quale evasione dal proprio presente. Un meccanismo da allucinazione collettiva che, come per gli stupefacenti, al momento esalta e stordisce creando dipendenza, ma poi esaspera frustrazione, nevrosi e alienazione…». Berlusconi. Gli affari del presidente Gli scandali di Segrate-Milano 2: licenze edilizie, rotte aeree e il prete spretato Lui Verzè. Capitali dalla svizzera, società di prestanome, finanziare-paravento e flussi occulti del riciclaggio internazionale. L’eredità dei marchesi Casati-Stampa, l’avvocato Previti, il senatore Bergamasco e la villa di Arcore. La P2, le “notizie” di Mino Pecorelli e l’assalto berlusconiano alla presidenza della Cariplo. Berlusconi-dell’Utri-Mangano e lo ombre di Cosa Nostra. Inghieste giudiziare sulla Fininvest: Mani Sporche contro Mani pulite. Il grande inganno Nell’ottobre del 1993, il funzionario di banca Mi- chele Caccavale (ex Dc, residente a Nettuno, presidente del Quadricredito) viene contattato dal direttore della filiale Standa di Anzio, e gli viene proposto di entrare a far parte di una nuova formazione politica che la Fininvest sta orga- nizzando. Pochi mesi dopo, alle elezioni del marzo 1994, Caccavale viene eletto deputato di Forza Italia (Collegio 32 della Circoscrizione Lazio 1). È l’inizio di un’avventura politica nel partito-azienda berlusconiano, che Caccavale racconta in questo libro ripercorrendone i momenti cruciali: le prime frustrazioni, i dubbi e il crescente allarme durante i mesi del governo Berlusconi; le progressive consapevolezze durante i mesi del governo Dini. La cronaca di un biennio trascorso all’interno di una consorteria politico-affaristica nella quale si muovono – coperti da mistificazioni e spregiudicatezze di ogni genere – loschi personaggi e interessi affaristici palesi e occulti. Il venditore. Storia di Silvio Berlusconi e della Fininvest Con il metodo dello storico, Giuseppe Fiori ha ricostruito gli snodi fondamentali della carriera imprenditoriale di Silvio Berlusconi, ora clamorosi ora controversi: dagli esordi nell’edilizia alla complessa struttura finanziaria della holding, dalla prima televisione via cavo alla legge Mammì, dall’incursione francese con la Cinq alla scalata della Mondadori. Senza trascurare episodi che illuminano la sua personalità e ne caratterizzano il comportamento: cercando continuità e svolte, Fiori scava nell’adesione alla P2 e nel rapporto con Craxi, ma anche nell’avventura sportiva come presidente del Milan. Il pensiero politico di Silvio Berlusconi Quasi sempre le dichiarazioni dei leader politici sono riportate dalla stampa insieme a riflessioni e interpretazioni di giornalisti e commentatori. Questo volume, invece, vuole comunicare il punto di vista di un leader politico facendo ricorso solo alle sue stesse parole, senza mediazioni e interventi critico-esegetici. Precedute da una nota introduttiva, le dichiarazioni di Berlusconi raccolte dalle curatrici spaziano dall’ambiente alla famiglia, dalla salute al lavoro, dall’economia alle tasse e sono state rilasciate nel corso di conferenze e interviste, convegni e lavori parlamentari, in libri (i suoi) e comunicati stampa, a partire dall’anno della discesa in campo e fino agli ultimi mesi del 2005. Siti Internet Vi consiglio la preziosissima Berlusconeide (in 10 capitoli) su Societacivile.it. Cliccando qui, invece trovate: 2001 Intervista di Daniele Luttazzi a Marco Travaglio sia video che audio 1992 Intervista a Paolo Borsellino 2003 Wide Angle: documentario USA 2003 “Sua Maestà”: documentario Francese 200X Viral Video: interviste a personaggi noti Blob - Berlusconi Contro Tutti 05/04/2005 Berlusconi a Ballarò dopo le regionali 2005 05/04/2005 Berlusconi a Ballarò dopo le regionali 2005 06/04/2005 Articoli Repubblica: Apparizione Berlusconi alla trasmissione Ballarò 24/04/2004 Enzo Biagi: lettera a Berlusconi, ultima puntata de Il Fatto 09/2000: Berlusconi parla delle riforme elettorali Infine, per chi si fosse perso il talk-show di Silvio Berlusconi con la Pivetti… ho trovato in questo blog alcune chicce tratte dalla trasmissione […]

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    fydel scrive:

    vedo solo ora che il titolo su repubblica parla proprio di debito e deficit, e che il FMI prevede 4.3% di deficit nel 2006. E nel 2007 potrebbe andare peggio (sbaglio, o a maggio 2006 c’e’ l’ultima rata del condono edilizio?)

    Ponte sullo stretto? TAV? Si si, apriamo i cantieri. Tanto non avremo mai i soldi per finirli.

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    fydel scrive:

    @ valerio
    Innanzi tutto, Prodi non ha lasciato delle “rate da pagare”, visto che l’aumento del deficit pubblico si rileva a partire dal secondo anno di governo berlusconi. E cio’, nonostante condoni tombali e cartolarizzazione dei beni dello stato (cioe’ svendita dei nostri beni a compagnie private -in genere anonime- a prezzi bassissimi). Dal prossimo anno, quando finiranno gli introiti extra dovuti alle rate dei condoni, e bisognera’ riaggiustare i conti con l’UE, e bisognera’ restituire gli anticipi presi su questa finanziaria, e bisognera’ riassestare le finanze delle amministrazioni locali, che deficit rischiamo di avere? Se viene rieletto berlusca, io credo almeno un disastroso 5%. Ma cmq nessuno potra’ fare miracoli. L’Italia, rischia di diventare schiava delle sue banche.

    Ti faccio inoltre notare che, sempre dal II anno di governo berlusca, il PIL italiano si e’ praticamente fermato, aggravando ancor di piu’ il rapporto debito/deficit che era andato stabilizzandosi negli anni ‘90. Siamo al collasso. Il PIL e’ andato peggio che da noi solo in paesi in guerra. E’ vero, Prodi ha seguito una politica abbastanza ovvia durante il suo governo. Si e’ posto degli obiettivi facili e li ha piu’ o meno raggiunti. berlusconi ha promesso risultati impossibili, ed ha combinato un disastro.

    L’inflazione poteva essere senz’altro arginata dal governo, ma forse l’ha voluta come aiuto per rifinanziare un debito pubblico ormai insostenibile. Di certo, il tenore di vita dei venditori al dettaglio non e’ migliorato in questi anni. E, come ti insegna la teoria del libero mercato, se l’alberghetto (a proposito, un alberghetto senza apostrofo) raddoppia da se’ i prezzi, fallisce in pochi giorni. Siccome non credo che tutti gli alberghi (o altre attivita’) della penisola abbiamo fatto cartello, se ne deduce necessariamente che i prezzi sono aumentati in seguito all’aumento dei costi dell’attivita’. Tale aumento e’ dovuto allo spostamento della fruizione della ricchezza prodotta, dai consumatori ai grandi produttori. Es: negli ultimi anni in italia abbiamo prodotto grosso modo sempre lo stesso numero di scarpe (infatti, ahime’, il pil non e’ cresciuto), e la popolazione e’ rimasta la stessa. Io pero’ non posso piu’ permettermi di comprare tante scarpe quante prima (nel mio caso, pochissime). Chi mi ha fregato le scarpe? Per fortuna i cinesi ci hanno un po’ salvato, inondando il nostro mercato di prodotti a basso costo. Sul medio e lungo termine, questo sara’ un problema (schiacceranno le nostre imprese), ma e’ indubbio che per i consumatori -nel breve termine- ci siano dei vantaggi. Ciononostante, il nostro potere d’acquisto e’ diminuito. Questo dovrebbe far riflettere su cosa abbia realmente combinato questo governo.

    :bugie::berluska:

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