Ministri meritevoli
2 Gennaio 2009 alle 12:43

Per non dimenticare i grandi meriti di questo governo progressista, liberista e capace di cose impossibili, vorrei ricordare agli amici lettori, che anche hanno qualche amico o parente nel ramo dell’agricoltura, chi per ora decide leggi e risorse per questo settore.
Il nostro ministro dell’agricoltura è un tale chiamato Luca Zaia.
Visto che sono noti a tutti i successi contro (si fa per dire) la pesca a strascico e la caccia, che abbiamo visto essere sull’orlo di estinguersi, sopratutto al sud, vorrei analizzare insieme a voi il passato vincente e illuminante di un’intelligenza immensa dedita alla comunità.
Prima infatti l’onorevole Luca Zaia era Consigliere Provinciale e Assessore all’Agricoltura di Treviso. Come esempio di genio e pulizia low cost dei bellissimi argini stradali ha ben pensato, vista la sua lungimiranza strategica e la grande passione per gli animali, di cui vanta numerosi titoli. accademici, ha ideato questo singolare modo di prendere cura del decoreo stradale.
Mettere i muli e le caprette al posto degli operai per eliminare l’erba alta lungo gli argini.
Vi lascio qualche minuto per ridere, ma c’è da piangere.
Il costo di tale operazione è stato 5 volte quello del servizio degli esseri umani rispetto agli amici a 4 zampe, le caccazze nelle strade sono state smaltite con extracosti, la gente al posto dell’erba vedeva mosche zanzare e pulci.
L’ecosistema Zaia nonostante la gran cura nel progetto è miseramente fallito.
Dopo questa perfomance di alto calibro ambientalista, economico e concimante, è stato fatto Ministro dell’agricoltura.
Auguri per altri anni di lavoro al nostro Ministro Leghista, e speriamo che per Napoli non abbia suggerito niente.
Nella foto, protesta sindacale di un rappresentante della nuova figura professionale.

Un piccolo link per approfondire la lettura: cliccate
Pubblicato in Berluscones da er mahico | 14 Commenti »

Per non dimenticare i grandi meriti di questo governo progressista, liberista e capace di cose impossibili, vorrei ricordare agli amici lettori, che anche hanno qualche amico o parente nel ramo dell’agricoltura, chi per ora decide leggi e risorse per questo settore.
Il nostro ministro dell’agricoltura è un tale chiamato Luca Zaia.
Visto che sono noti a tutti i successi contro (si fa per dire) la pesca a strascico e la caccia, che abbiamo visto essere sull’orlo di estinguersi, sopratutto al sud, vorrei analizzare insieme a voi il passato vincente e illuminante di un’intelligenza immensa dedita alla comunità.
Prima infatti l’onorevole Luca Zaia era Consigliere Provinciale e Assessore all’Agricoltura di Treviso. Come esempio di genio e pulizia low cost dei bellissimi argini stradali ha ben pensato, vista la sua lungimiranza strategica e la grande passione per gli animali, di cui vanta numerosi titoli. accademici, ha ideato questo singolare modo di prendere cura del decoreo stradale.
Mettere i muli e le caprette al posto degli operai per eliminare l’erba alta lungo gli argini.
Vi lascio qualche minuto per ridere, ma c’è da piangere.
Il costo di tale operazione è stato 5 volte quello del servizio degli esseri umani rispetto agli amici a 4 zampe, le caccazze nelle strade sono state smaltite con extracosti, la gente al posto dell’erba vedeva mosche zanzare e pulci.
L’ecosistema Zaia nonostante la gran cura nel progetto è miseramente fallito.
Dopo questa perfomance di alto calibro ambientalista, economico e concimante, è stato fatto Ministro dell’agricoltura.
Auguri per altri anni di lavoro al nostro Ministro Leghista, e speriamo che per Napoli non abbia suggerito niente.
Nella foto, protesta sindacale di un rappresentante della nuova figura professionale.

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Salutos e buon Natale. 






