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starGent.ma Senatrice Finocchiaro

13 Maggio 2008 alle 16:52
qirex

Gent.ma Senatrice Finocchiaro,
Le scrivo per esprimere tutto il mio imbarazzo per Le sue dichiarazioni di appoggio e solidarietà al Presidente del Senato, On. Schifani.
Il mio imbarazzo è dettato dal fatto che evidentemente Lei e i suoi colleghi di partito non provate vergogna alcuna, nel prostrarvi repentinamente a difendere un membro della vostra cerchia.
Come può un esponente dell’opposizione come Lei non mettere in difficoltà la maggioranza? Alle parole di Travaglio, doveva seguire un ampio coro dell’opposizione, tutti a mettere il Presidente Schifani di fronte alle sue “responsabilità”. E invece cosa avete fatto? Non avete perso tempo a guardare il dito di Travaglio che indicava.
Mi spiace, ma così non ci siamo affatto. Se va avanti in questo modo, l’avanzata della destra non troverà nessuna resistenza. Il lavoro principale dell’opposizione è quella di contrapporsi alla maggioranza in carica, di “rompere le uova nel paniere” ad ogni occasione. Voi invece… non perdete occasione per dare la vostra solidarietà ad un vostro simile. Aveva ragione Nanni Moretti: “con questi dirigenti non vinceremo mai…”
Tanto per chiarire, io non ho votato alle ultime elezioni, ma all’ultimo momento mi ero lasciato prendere dal panico e avrei voluto votare PD. Menomale che ho resistito alla tentazione, farmi rappresentare da voi sarebbe stato ancora più imbarazzante.
Distinti Saluti.

Pubblicato in Politica da qirex | 38 Commenti »

starA proposito di feccia

5 Maggio 2008 alle 20:54
qirex

Nicola è morto. Io volevo scrivere qualcosa a riguardo anche qualche giorno fa, ma sinceramente la speranza che il pestaggio non fosse opera fascista, era tanta. E invece no. Eppure, gli elementi per capire che solo i fascisti potessero fare una cazzata del genere, c’erano tutti. Solo i fascisti agiscono in gruppo. Solo i fascisti usano la violenza per le cazzate. Quale colpa può mai avere un uomo per essere pestato a morte? Non so, era un pedofilo? Era uno stupratore? Era un trafficante di clandestini? No, no, no. Nicola era un uomo normale, come tutti noi. Tutti noi eravamo Nicola. Non vi nascondo le mie lacrime. Non vi nascondo la mia rabbia. Non vi nascondo il mio odio. Si odio. Odio per chi “coraggiosamente” decide di pestare qualcuno perché gli si rifiuta una sigaretta. Odio perché di fronte a queste cose, ti senti solo e abbandonato. Odio perché chi si sente di destra, ma non fascista, non vede (o fa finta di non vedere) che è in atto una pericolosa svolta dell’estrema destra. Odio perché la feccia sta rialzando la testa.
Ora sta a noi, sta a noi evitare con tutte le nostre forze che la feccia risalga dal pozzo. Ora sta a noi.
Scusate, ma l’emozione non mi fa esprimere per bene. Maledetti.

Pubblicato in mondo malato da qirex | 129 Commenti »

starMaroni e le ronde padane. Ovvero: difendetevi da soli

21 Aprile 2008 alle 13:20
qirex

Dopo l’ondata di consensi che ha travolto la Lega, ecco che iniziano subito i teatrini che tanto hanno criticato nel governo Prodi. Bossi, che ce l’ha sempre duro, tuona col nano per avere almeno tre ministeri tra cui quello dell’Interno. Pare ora che il nanetto senza vergogna abbia anche accettato (e menomale che Bossi non doveva comandare…). Per cui, fonti vicine alla Lega danno Maroni per ministro degli Interni. La prima sparata del (forse) ministro è: “si alle ronde contro i criminali”.
Signori, benvenuti nel far west… la notizia la trovate qui.

Per dare una parvenza di “bipartisanismo”, Maroni dice che le ronde sono legali e le fanno anche in città come Bologna (c’è qualche bolognese che può confermare?). Nelle interviste parla di pulizia per le strade, ma che tipo di pulizia? Etnica?
Vi piacerebbe vivere in uno stato di polizia? Vi piacerebbe fare un salto indietro di 60 anni? Sarete accontentati.
Già me le immagino le ronde padane… gruppi di pecoroni con la camicia verde che vanno in giro per la città a vegliare sui cittadini inermi, essendo inermi anche loro.
La questione sicurezza è una cosa importante, non si può credere che la soluzione siano le ronde. Questa è la resa dello Stato di fronte alla criminalità. Mandare allo sbaraglio cittadini volontari non è la soluzione. Queste cose le deve fare la polizia, che lo fa per mestiere. Non si può giocare sull’entusiasmo di chi magari ha votato Lega per essere difeso, e ora si sente dire: “difendetevi da soli, organizzatevi”.
Ma dove cazzo siamo nel far west? Se è davvero così, ragazzi attrezziamoci, ci aspettano tempi duri. Personalmente, i primi che mi vengono a rompere le palle, avranno filo da torcere. Spinato.

Pubblicato in Fascismo arretrato, Povera Italia da qirex | 53 Commenti »

starQuannu se squagghia la nie se itunu li strunzi.

18 Aprile 2008 alle 13:25
qirex

L’articolo completo lo trovate su Repubblica.

Ebbene si! Pare che la nuova maggioranza stia approntando con alcune banche un piano per la ricapitalizzazione di Alitalia. La cifra che i finanzieri creativi avrebbero intenzione di chiedere si aggira tra 1 o 2 miliardi di euro. Tale cifra, oltre a permettere di saldare il famoso prestito ponte, che il governo uscente si appresta a elargire, serve anche a dare circa un anno di respiro al nuovo governo, che in questo modo ha tutta la calma e la tranquillità per continuare a tirare la corda con Air France – KLM. A garanzia di questo prestito, c’è la promessa dei sindacati ad accettare alcuni tagli che l’azienda dovrebbe operare. Il piano di questi tagli è sulla falsariga di quello presentato dai francesi (!!!).
Nel frattempo, per non deludere i suoi elettori, Silviolo il nano funambolo ha dato mandato a Letta e un tale Ermolli di verificare la possibilità di un’eventuale cordata italiana.

Allora cari elettori destri e neodestri, cosa abbiamo imparato oggi?
1. che alla fine, tutti sanno fare i capitalisti con i soldi degli altri…
2. che invece di consegnare Alitalia ai francesi, che l’avrebbero rimessa in sesto, continuiamo a tenercela noi sul groppone, continuando a buttarci dentro i nostri soldi.
3. che alla fine il piano di risanamento di Air France non era poi tanto male, se ora sono costretti ad attuarlo.
4. che la fantastica Cordata Italiana (“fanno a gara per esserci dentro”) alla fine NON ESISTE.

Che dire? Dalle mie parti si dice:
QUANNU SE SQUAGGHIA LA NIE SE ITUNU LI STRUNZI. Ovvero, allo sciogliersi della neve gli stronzi vengono allo scoperto.

Pubblicato in Capitalismo all'italiana, Povera Italia da qirex | 32 Commenti »

starLa Sinistra è morta! Viva il Comunismo!

15 Aprile 2008 alle 15:33
qirex

Pensieri liberi dopo la batosta elettorale.

La sinistra in Italia è morta, e senza la Sinistra in parlamento, in Italia è morta anche la democrazia. Ci stiamo addentrando in una specie di regime che nulla ha a che vedere con il quinquennio 2001-2006. Abbiamo toccato il fondo del barile e ora stiamo grattando per andare ancora più giù. A contrastare le manovre destre del nano non c’è nessuno. C’è il partito democratico che come disse una volta Veltroni: “noi non siamo di sinistra”.
Frequento questo blog da un paio d’anni, ma mi sembra di conoscerci da una vita. Certo non tutti sperano nella Rivoluzione, ma almeno condividiamo tutti le stesse idee e le stesse paure. Magari possiamo partire proprio dal blog. Potremmo farne una piattaforma da dove far partire idee, organizzare qualcosa. Ora che non c’è nessuno che siede per noi nel parlamento, l’unico modo per far sentire la nostra voce, urlare la nostra rabbia, il nostro odio per questo schifo, è la Rete o la piazza.
Ci hanno escluso, ci hanno bollato come komunisti mangiabambini. Con la loro retorica anticomunista hanno infarcito le teste dei “poveri di spirito”, delle pecore. Il lavaggio del cervello mediatico ha dato i suoi frutti, e ora Berlusconi e i suoi si godranno i prossimi cinque anni sfasciando l’Italia o quel che ne resta, senza che più nessuno che gli vada contro.
Ma ste quattro merde non hanno fatto i conti con noi. Non hanno tenuto conto della voglia di cambiamento della società che solo noi abbiamo in testa. Non hanno tenuto conto della nostra rabbia.
Noi siamo qui, a testa alta. Controbatteremo colpo su colpo.

Pubblicato in Politica, Ottimismo da qirex | 59 Commenti »

starMillemila fans per Silviolo

11 Aprile 2008 alle 19:50
qirex

Presidente siamo con teee, menomale che Silvio c’èèèèè.
Con queste bellissime note, si è chiuso ieri sera il comizio del piccolo Silviolo, il nano mafioso. Sotto l’arco di trionfo a Roma, ieri si è svolto il comizio finale del PDL. Attese milioni di persone, arrivate diecimila (anche meno). Comunque non è il numero di presenti che conta, ma quello che si dice.
La kermesse comica è iniziata con il candidato sindaco di Roma, Gianni Alemanno. L’ex picchiatore fascista (oggi al soldo del nano) ha affascinato la folla oceanica con la sua verve. Al grido di slogan amichevoli come “via gli zingari dall’Italia”, e qualche altra battuta di spirito ha intrattenuto i romani nell’attesa dell’ormai ex presidente del partito-coerenza AN, Gianfranco Fini. Gianfrancolo ha ancora la faccia di farsi vedere in pubblico… ma per provare vergogna sta gente che deve fare. Ma ve lo ricordate a maledire Silvio in tutte le salse? Masticava chewing gum alla polvere da sparo, con uno sputo avrebbe potuto incenerire chiunque. All’epoca. Oggi il viva-la-coerenza, fa il cagnolino da riporto al padrone Silviolo, che da buon nano è più basso del suo segugio. La gag più bella di Gianfrancolo è quando dice: “ci sono momenti in cui la Patria viene prima del Partito”… sarà per questo che si sono alleati con i leghisti che si puliscono il culo col tricolore?
La platea sconfinata ormai è stanca, vuole il suo idolo nano… Silviolo!!! Ed eccolo finalmente che si staglia contro l’arco di trionfo. Sembra l’imperatore Costantino. Il leit-motiv è come sempre diverso, del resto Silviolo ci ha abituati a cose sempre nuove. Ed eccolo che parla di sicurezza, ici, tasse basse, Veltroni bugiardo, le donne che ama al di là di ogni ragionevole dubbio. Poi alla fine delle gag parte l’inno di Mameli (che andrà in pensione) e poi il suo successore Menomale Che Silvio C’è.
Dopo il comizio inizia l’agonia del bagno di folla. Vediamo un po’ chi c’era ieri al megaraduno di silviofili. Abbiamo sempre il solito gruppetto di casalinghe, che inneggiano all’ottimismo. Al di là di qualsiasi cattiva notizia messa in giro dai comunisti: il debito pubblico, il lavoro precario, sono cose che non esistono. Appena arriva Silviolo vedrete. Dopo le casalinghe è la volta delle ragazzine, che hanno in camera un poster di Silviolo scala 1:2 (quello a grandezza naturale era troppo piccolo). E poi, il capolavoro. Un padre passa il proprio bambino a Berlusconi, che lo bacia benedicendolo. “Diventerai ricco”, farfuglia il padre abbagliato dall’unzione del pargolo.
Presidente siamo con teee, menomale che Silvio c’èèèè.

www.repubblica.it/2008/04/sezioni//berlusconi-comizio-fi nale.html

Pubblicato in Berluscones, Il nano piduista da qirex | 4 Commenti »

starPressione fiscale ed elezioni

10 Aprile 2008 alle 15:10
qirex

Premetto che non voterò a queste elezioni. A causa del mio lavoro sono all’estero, ma comunque anche in Italia non sarei andato a votare. Non per protesta o per chissà cosa, ma attualmente non c’è nessuna forza politica degna di rispetto che meriti il mio voto (e chissà quanti altri). Sono stufo di votare il meno peggio. Ormai tutto è peggio.
Detto questo, tra le tante castronerie dette in campagna elettorale da un po’ tutti c’è la famigerata riduzione delle tasse.

“Io ridurrò le tasse come nel mio governo precedente, votate per me, Silvio Presidente”.
“Le tasse le ridurrò di più io, le ridurrò ai dipendenti MA ANCHE agli autonomi, MA ANCHE no.”
“Se si parla di tasse, si parla di Stato, e come non tirare in ballo l’UDC? Votate per noi, che le tasse le riduciamo di più di Berlusconi e Veltroni messi insieme”.
“Guavdi, le tasse è meglio pagavle tutti pev pagavle meno. Noi le viduvvemo, pvomesso!”.

Queste più o meno le dichiarazioni dei principali candidati premier. Almeno tre su quattro sono concordi col dire che il governo Prodi dimissionario ha alzato le tasse in modo vertiginoso, che Padoa Schioppa è un lestofante, e che la pressione fiscale è talmente alta che ci si potrebbe vedere la sfericità terrestre da lassù. Ovviamente questa è tutta DISINFORMAZIONE MEDIATICA MERDAIOLA.
Smentitemi.
Vediamo di capire cos’è la pressione fiscale. Dicesi pressione fiscale la proporzione tra le entrate incassate con le tasse e la ricchezza prodotta nel paese (il PIL). Analizzando gli ultimi governi dal ’96 ad oggi, notiamo che davvero la pressione fiscale è più alta coi governi di centrosinistra. Ma pressione fiscale alta NON VUOL DIRE tasse più alte. Infatti, la matematica non è un’opinione (tranne per Tremonti), la pressione fiscale aumenta anche quando a pagare le tasse sono in più persone, cioè quando inizia a pagare le tasse anche chi prima non lo faceva. È qui che casca l’asino. Difatti l’ultimo governo Prodi ha recuperato dall’evasione fiscale circa 23 mld di euro che nessuno di noi ha visto perché sono serviti ad abbassare il famoso debito pubblico. Certo, se si imposta una politica economica di condoni, e acrobazie finanziarie queste cose non le si possono fare. Ma a proposito di debito pubblico. Uno stato è più o meno come una famiglia, con uno stipendio (le tasse), o tiri a campare (offrire servizi) o paghi il mutuo (il debito pubblico). Allora, cosa ha fatto il governo Berlusconi dal 2001 al 2006, ha pensato a tenere la pressione fiscale bassa, facendo salire vertiginosamente il debito pubblico. In pratica, se fossimo in famiglia, hanno pensato a comprare i telefonini anziché pagare le rate del mutuo. Chiaramente se non fai di tutto per abbattere i debiti, se poi hai bisogno di soldi per davvero, non te li da nessuno perché hai pensato alle puttanate anziché alle cose serie. Ho semplificato al massimo, è chiaro che i servizi al cittadino non sono puttanate, ma la via maestra è quella impostata da Padoa Schioppa, che non è certo l’ultimo arrivato. E tanto per ringraziare, il Veltroni non lo sta candidando e non ha mai nemmeno fatto il suo nome come possibile prossimo ministro dell’economia. Che strano, è proprio vero che Veltroni molto più berlusconiano di Berlusconi stesso.

p.s. non sono laureato in economia, le informazioni le ho prese qui:
http://www.slideshare.net/chiarelettere/economia-italian a-un-confronto-per-le-elezioni

Pubblicato in Politica, Povera Italia da qirex | 11 Commenti »

starBerlusconi elogia il mafioso Mangano

9 Aprile 2008 alle 20:58
qirex

Arieccoci qua a parlare della banda bassotti formato mafioso, Berlusconi - Dell’Utri - Mangano.
A quanto pare Berlusconi che non riesce mai a non dare ragione a Dell’Utri (condannato per MAFIA), in un’intervista il nostro eroe dice: Su Vittorio Mangano “ha detto bene Dell’Utri”, perché “eroicamente non inventò mai nulla su di me”. COSA? Eroicamente? Come si fa ad associare l’idea di eroe ad un mafioso condannato? Ma che vuol dire, che per essere Eroi bisogna essere mafiosi? Cazzo, allora non ho capito niente nella mia vita. E io che pensavo che la gente per bene facesse la storia… evidentemente mi sbagliavo, evidentemente vale di più un mafioso che la vita di tutte quelle persone uccise dalla mafia. A certa gente che fa certe affermazioni stupide, gli ficcherei su per il culo ogni singola maceria creata con le stragi di Capaci e Via D’Amelio. Sarò anche antidemocratico, ma in certi casi la violenza è giustificata. E tutti quei COGLIONI che votanoPdL dovrebbero rendersi conto di chi li guida. In un paese civile saremmo già per strada a chiedere la testa pelata del nano mafioso-piduista.
BYE BYE BERLUSCONI.

Pubblicato in Il nano piduista da qirex | 14 Commenti »

starAlitalia: arrivano i nostri. O no?

21 Marzo 2008 alle 10:19
qirex

La notizia la trovate qui:

www.repubblica.it//prato-proposta.html

Eccovi un breve riassunto. Berlusconi ieri ha ventilato l’esistenza di un’ipotetica cordata di imprenditori italiani (tra cui i suoi figli), pronti a fare un’offerta migliore di quella di Air France. Il fatto è che a detta dei vertici dell’Alitalia, queste fantomatiche cordate imprenditoriali esistono solo sui giornali, mentre non si fanno vedere nemmeno col binocolo le offerte alternative. Insomma, quella dei francesi, è al momento l’unica offerta in ballo. Attualmente l’alternativa è il commissariamento, con tutti i casini che ne conseguono. Oltretutto Air France è l’unica ad avere un piano industriale solido e ben definito.
La cosa curiosa è che questa fantastica cordata di bella gente, chiederebbe un prestito “ponte” al governo per appoggiare la cavalleria. In pratica si sta chiedendo al governo uscente di non vendere Alitalia ma di salvarla un’altra volta coi soldi pubblici.
Menomale che i comunisti siamo noi… A me il finto capitalismo all’italiana fa davvero ridere. Questa gente si riempie la bocca di parole come concorrenza, libero mercato, flessibilità eccetera, ma poi quando arriva il momento di fare i capitalisti sul serio, si scoprono “protezionisti” e chiedono aiuto alla mamma. Come il supereroe economista Tremonti, che dopo le acrobazie di finanza creativa, frena a riflettere che forse in fondo (ma proprio in fondo) il libero mercato non è così bello come lo si pensava.

In definitiva spero che Alitalia finisca nelle mani dei francesi, non perché mi stanno simpatici (anzi!). Se non altro perché Air France è una compagnia aerea, e non un’accozzaglia di gente che di come si gestisce una compagnia ci capisce nulla.

Pubblicato in Capitalismo all'italiana da qirex | 69 Commenti »

starLa lunga mano del grande fratello yankee.

6 Marzo 2008 alle 10:25
qirex

Ma che sta succedendo dall’altra parte dell’oceano? Che sta succedendo in America Latina? Succede che ancora una volta il nostro grande alleato americano mette lo zampino in affari che non gli riguardano. O meglio, gli riguardano eccome, dato che c’è in gioco la stabilità del Sudamerica. È notizia di qualche giorno fa che il governo colombiano ha ucciso, in un raid nella foresta ecuadoriana, il numero due delle FARC, Raul Reyes. Più che un’azione militare, appare come un’esecuzione, difatti il governo colombiano ha eliminato il mediatore che trattava con la Francia e il Venezuela la liberazione di Ingrid Betancourt, in cambio di un riconoscimento internazionale. A quanto pare ci stava riuscendo. Per tutta risposta i presidenti di Ecuador e Venezuela stanno spostando truppe verso il confine con la Colombia, accusando il leader colombiano Uribe (filoamericano) di essere un criminale. Addirittura il governo di Quito ha espulso l’ambasciatore Colombiano e rotto i rapporti diplomatici con la Colombia. La vostra domanda d’obbligo è: ma che cosa c’entrano gli americani? Come al solito gli americani della minchia c’entrano eccome, fornendo supporto economico, morale e materiale alla Colombia nella lotta alla guerriglia. In questo caso c’entrano ancora di più, perché hanno intercettato loro il terrorista e consegnato la preda ai colombiani. Ma perché? Perché in America Latina, la Colombia è l’unico governo amico che è rimasto agli americani, dato che tutti gli altri (anche se non apertamente socialisti come Chavez) non vedono di buon occhio la politica imperialista yankee.
Prima che vi esprima come la penso, lasciatemi dire che non so quanto le FARC siano invischiate con i famosi cartelli della droga colombiani, in rete ho trovato molti articoli contrastanti su di loro. Lasciatemi anche dire che il sequestro di persona è un’infamia, e che Ingrid Betancourt come tutti gli altri ostaggi va liberata subito.
Ovviamente credo che anche stavolta gli americani hanno perso una buona occasione di starsene a casa loro, che tanto male non gli faceva. L’intransigenza internazionale dell’impero yankee trasuda paura da tutti i pori. Paura di non essere più i numeri uno. Paura di non avere più petrolio per loro. Paura. È incredibile come Davide batta costantemente Golia.
E Golia ha paura.

Pubblicato in America, Guerra Globale da qirex | 7 Commenti »