Prodi è regime. Berlusconi è democrazia.
26 Maggio 2007 alle 19:09

Prodi, da Presidente del Consiglio e non da leader di Partito visto che NON è il leader di un partito, ha detto che il governo destinerà i due terzi del “tesoretto” alle famiglie. L’opposizione si è infuriata parlando di violazione delle regole democratiche del rispetto del silenzio preelettorale e parla ancora un volta di regime.
“Siamo di fronte a una clamorosa violazione del silenzio - dice Fabrizio Cicchitto - Per molto meno nei confronti di Berlusconi fu sollevato uno scandalo”. Mentre Guido Crosetto attacca il Tg1 “cassa di risonanza” del premier. E si chiede: “Non è regime questo?”.
Regime??? Beh in fatto di telegiornali siamo 4 a 2 per l’opposizione, non c’è che dire è proprio un regime.
“Viviamo in uno dei momenti più foschi della vita del nostro paese, in cui pare non esservi più alcun rispetto delle regole fondamentali della democrazia” sostiene Sandro Bondi, coordinatore azzurro.
Sono proprio d’accordo con Bondi, non ci sono proprio più regole garanti della democrazia. Un’opposizione che comanda tutte le televisioni, un partito come Forza Italia che non fa mai congressi di partito, ma fa sempre e solo comizi elettorali, questi sono tumori della democrazia, altro che il discorso di Prodi.
E da Portofino, dove si trova insieme ai figli, Berlusconi taglia corto: “Voglio rimanere nel privato totale. Non voglio parlare perchè sono un uomo pubblico e qualunque parola può essere intesa come un messaggio. Io voglio rispettare la regola del silenzio”.
Tanto hai 4 telegiornali che parlano per tuo conto, a che serve sprecare fiato?
Pubblicato in Politica da RedPower | 34 Commenti »

Prodi, da Presidente del Consiglio e non da leader di Partito visto che NON è il leader di un partito, ha detto che il governo destinerà i due terzi del “tesoretto” alle famiglie. L’opposizione si è infuriata parlando di violazione delle regole democratiche del rispetto del silenzio preelettorale e parla ancora un volta di regime.
“Siamo di fronte a una clamorosa violazione del silenzio - dice Fabrizio Cicchitto - Per molto meno nei confronti di Berlusconi fu sollevato uno scandalo”. Mentre Guido Crosetto attacca il Tg1 “cassa di risonanza” del premier. E si chiede: “Non è regime questo?”.
Regime??? Beh in fatto di telegiornali siamo 4 a 2 per l’opposizione, non c’è che dire è proprio un regime.
“Viviamo in uno dei momenti più foschi della vita del nostro paese, in cui pare non esservi più alcun rispetto delle regole fondamentali della democrazia” sostiene Sandro Bondi, coordinatore azzurro.
Sono proprio d’accordo con Bondi, non ci sono proprio più regole garanti della democrazia. Un’opposizione che comanda tutte le televisioni, un partito come Forza Italia che non fa mai congressi di partito, ma fa sempre e solo comizi elettorali, questi sono tumori della democrazia, altro che il discorso di Prodi.
E da Portofino, dove si trova insieme ai figli, Berlusconi taglia corto: “Voglio rimanere nel privato totale. Non voglio parlare perchè sono un uomo pubblico e qualunque parola può essere intesa come un messaggio. Io voglio rispettare la regola del silenzio”.
Tanto hai 4 telegiornali che parlano per tuo conto, a che serve sprecare fiato?

Non perde il vizio di mentire ai suoi elettori.
di astenersi sia alla Camera sia al Senato sulla legge sul conflitto di interessi, quindi, di fatto, bloccare il provvedimento perché il governo rimane senza maggioranza.


