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starAlle volte gli amici ti capiscono anche se non dici niente

1 Febbraio 2010 alle 18:17
swampthing
cmq la scarsità di commenti è semplicemente dovuta al fatto che la realtà di oggi è INCOMMENTABILE!!!
mafiosi al governo,
ladri mai pentiti santificati,
escort nei palazzi del potere,
escort come ministri,
la lega che manda all’ospizio un vero Governatore di regione meritevole di onore e rispetto (Galan, PDL lo so) per metterci il mago equino Zaia.
il PD che fa l’opposizione alla vera opposizione.
Prodi che dalla China ha il solo rimorso di non aver avviato più incentivi alle energie alternative, in particolar modo alle biomasse ,sarebbe stato un successone considerando la quantità di materia anfibia organica comunemente detta M3rd4 in cui ci ritroviamo.
Incommentabile persino Cuffaro, dopo i cannoli per la condanna ora stà ordinando lo Sfincione per l’appello con relativa RICondanna.
che skifo, ma che c’è da commentare?? ormai anche la santache è un cesso….
preferisco fare altro, come tanti altri.

blog.terrorpilot.com/archives/3192/comment-page-10/#comm ent-198100

saluti Er Mahico! :cccp:

Pubblicato in comunismo da swampthing | 4 Commenti »

starTutta la verità sui brogli di Swampthing in Kilombo!

24 Novembre 2009 alle 07:42
swampthing

Nonostante il titolo sia ironico, scrivo questo post per dare delle spiegazioni. Me le hanno chieste in pubblico e ho detto la mia per quel che potevo, visto che c’era il “segreto istruttorio” (Jaco indagava). Adesso che pare tutto finito, ne approfitto per raccontarvi la storia. Intera.

Forse molti non sanno che sono stato webmaster su Kilombo per quasi un annetto: tenevo in ordine le cose, aiutavo i redattori, ho persino cominciato un restyling del template. Il mio utente, Swampthing, aveva i poteri di admin, e potevo fare un po’ quello che volevo. Molto potere, molte responsabilità. Tra le responsabilità non richieste mi sono auto inflitto il compito di controllare che gli utenti non imbrogliassero alle elezioni. Infatti finché ero webmaster tutto è sempre filato liscio… alle volte gli impiccioni sono utili. Poi gli impegni mi hanno tenuto lontano da Kilombo, per tornare ora come candidato alla redazione.

Quando sono usciti i risultati sono rimasto di stucco, per due motivi.

1) ero arrivato primo, malgrado la maggior parte degli amici fossero stati bannati dalla piattaforma o semplicemente se ne erano andati perché non si riconoscevano più nel progetto;

2) un perfetto sconosciuto, almeno a me, ovvero Jean Lafitte era arrivato terzo con una valanga di voti.

Allora volevo capire: chi è che ci voleva così bene, a me e a Lafitte? Mi sono loggato e ho tentato di vedere i dettagli delle votazioni, ma non era possibile da semplice utente. Ho aspettato di diventare redattore et voilà, i risultati erano a mia disposizione (non vi spiego come, siete dei lamer). Quindi ho subito contattato Jaco, e gliel’ho detto: “Guarda che io e Lafitte abbiamo una marea di voti falsi!”. Jaco sul momento non voleva crederci, ma poi ha fatto con calma i suoi controlli e ha messo il collettivo a conoscenza dei fatti.

La domanda giusta non era “come fai a sapere dei risultati in anticipo”. Lì ho tirato ad indovinare, come fanno alle elezioni, quelle vere, dove sembra fino allo spoglio dell’ultimo voto che abbiano vinto tutti. In caso fossi arrivato secondo o terzo, avrei gridato ai brogli, così per scherzare: avevo chiesto a qualcuno tra i miei amici se mi aveva votato, visto che a “vincere” ci tenevo, i conti dei voti positivi erano fatti. Quella mattina mai avrei pensato che i brogli potessero essere reali, ma tant’è. Ovviamente appena Jaco ha pubblicato la cosa mi è arrivato addosso un mare di merda, chi l’aveva presa nei denti ha dato sfogo ai suoi più bassi istinti. E te credo, la redazione precedente quasi in toto era andata al voto al grido di “Votate qualsiasi candidato tranne swampthing“. C’è da capirli: ero il candidato della fazione “perdente” all’ultima puntata della blogwar-telenovela. Gli stavo antipatico da quando mi sono schierato all’epoca. Figurati oggi, in redazione. E’ umano. Troppo umano.

La chiudo qui. Sappiate però prima una cosa: se fossi stato zitto, come qualcuno magari avrebbe fatto,  ora sarei stato il vincitore assoluto delle elezioni. Però nella vita bisogna decidere da che parte stare: io ho deciso di stare dalla parte della legalità.

Pubblicato in Gossip da swampthing | 8 Commenti »

starCosa si dice in redazione di Kilombo?

22 Novembre 2009 alle 18:51
swampthing

Immagino che voi tutti ve lo chiedete e fate bene.
Per esempio c’è Korvorosso che cerca di demoralizzarmi insultandomi… in problema è che ogni volta che scrive qualcosa si da la zappa sui piedi.

Giro di email, un redattore scrive:

Casualmente tutte queste “stranezze” avvenute in Kilombo ti hanno tutte favorito…

Gli rispondo:

favorito in cosa di grazia?

Allora interviene Korvorosso, uno a cui piace fare il duro virtuale:

Bè in questo ha ragione: altro che favorito, ha fatto una figura che se la ricorda  per un pezzo. “I kilombisti hanno preso la parola. Hanno costretto al silenzio con la loro voce sovrana il pessimismo di chi non ama il nostro meta blog e non crede nel suo futuro. Hanno respinto infami campagne di sfiducia astensionista e di delegittimazione dei singoli e hanno partecipato generosamente al momento più alto della vita di Kilombo: il voto. E hanno detto: noi ti mettiamo in grado di risollevare Kilombo, sta a te non deluderci!” Parole tue. Che ridere :-DDDDDD

Parole mie??? Si vede che non ci sono più gli intellettuali di sinistra che facevano della loro cultura un vanto. Neanche capace di distinguere un discorso di destra da uno di sinistra. Povero Korvo.

Basta cambiare Italia con Kilombo per essere di sinistra? Guarda che il mio discorso di insediamento è una parafrasi del discorso d’insediamento di Berlusconi del 2008. Non se n’è accorto nessuno e questo un po’ è una delusione… però se c’è qualche pirla che te lo cita, uno per giunta col patentino del vero Comunista, quello con la C maiuscola, allora son risate a crepapelle. :sifone:

Il paragrafo origianale è questo:
Gli italiani hanno preso la parola. Hanno messo a tacere con la loro voce sovrana il pessimismo rumoroso di chi non ama l’Italia e non crede nel suo futuro. Hanno respinto insidiose campagne di sfiducia astensionista o di protesta qualunquista e hanno partecipato generosamente al momento più alto di una democrazia liberale moderna. E hanno detto: noi vi mettiamo in grado di risollevare il Paese, sta a voi non deluderci.

Discorso di insediamento di Berlusconi alla Camera, 2008.

Pubblicato in idioti in rete da swampthing | 25 Commenti »

starBrogli alle elezioni di Kilombo

20 Novembre 2009 alle 11:55
swampthing

Sembra ci siano stati dei brogli alle elezioni di Kilombo.
I nuovi dati sono questi:
Korvo Rosso 20 voti
Swampthing 11 voti
Mario Paravano 5 voti
Jean Lafitte escluso.

E’ molto triste constatare come, anche in una micro comunità virtuale come Kilombo, ci sia chi vuole sempre barare.  Per cosa poi… un posto da redattore che altro non è che un moderatore? Forse il fine è un altro: demoralizzare gli ultimi partecipanti al metablog delle sinistre e far chiudere Kilombo definitivamente.

Ps. Visto che alcuni festeggiano, altri mi additano come colpevole, sappiate che io con gli imbrogli non c’entro nulla e ho anche le prove, che non posso dirvi adesso a causa del “segreto istruttorio”. :mrgreen:

Pubblicato in idioti in rete da swampthing | 11 Commenti »

starNAT o NTA? però Maroni prende tutto sul serio

17 Novembre 2009 alle 11:56
swampthing

Ci risiamo, tornano le bufale stampate in formato A4 a computer, ma con carattere simile a quello di una macchina da scrivere, perché l’estetica è importante. “Nuclei di azione territoriale”o “Nuclei territoriali antimperialisti”?
Luca R. ha tenuto per anni sotto scacco la Digos con gli NTA, però l’ha pagato caro il suo pezzo di teatro, tre anni di reclusione. In ogni caso  ha dimostrato quanto inaffidabili siano le analisi dei testi dei volantini di sedicenti terroristi…

Pubblicato in Povera Italia da swampthing | 6 Commenti »

starDiscorso di insediamento a Kilombo

17 Novembre 2009 alle 09:46
swampthing

Kilombisti,

Il lavoro che ci aspetta per ridare fiducia e slancio a Kilombo richiede ottimismo e spirito di abnegazione. Il popolo di  Kilombo ha scelto con nettezza un redattore. Il voto è stato un messaggio univoco a tutta la community, è stato il primo grande segnale che tante altre cose sono necessarie per la sopravvivenza dell’aggregatore stesso.

I kilombisti hanno preso la parola. Hanno costretto al silenzio con la loro voce sovrana il pessimismo di chi non ama il nostro meta blog e non crede nel suo futuro. Hanno respinto infami campagne di sfiducia astensionista e di delegittimazione dei singoli e hanno partecipato generosamente al momento più alto della vita di Kilombo: il voto. E hanno detto: noi ti mettiamo in grado di risollevare Kilombo, sta a te non deluderci!

Non ostacolatevi slealmente, hanno detto. Combattetevi anche, ma non in nome di interessi di parte. Prendete democraticamente le decisioni necessarie a risalire la china, rispettate il dissenso e tutelate le minoranze, che si esprimono dentro e fuori Kilombo.

Fate uno sforzo comune perché chi scrive e chi esercita il controllo sui meta post possano fare, ciascuno nel suo ambito, il proprio mestiere. Fate funzionare le istituzioni preposte, ci hanno ordinato gli elettori, riducete l’area della vanità e della cosiddetta visibilità dei blog, realizzate quanto avete promesso di realizzare, e realizzatelo in fretta. Perché una cosa è sicura: Kilombo sta morendo nel disinteresse generale.

Oggi si respira un nuovo clima. L’aspirazione generale è che un confronto di idee e di posizioni anche severo, anche rigoroso, non generi nuove risse tra disturbatori ma una consultazione alla luce del sole, un dialogo concreto e trasparente, delle idee che possano funzionare anche per la sinistra, quella reale, non solo quella virtuale.

Tutte le condizioni sono riunite perché Kilombo recuperi per intero la fiducia dei suoi utenti, lavorando seriamente e a pieno ritmo.

Non vogliamo compromessi al ribasso, confabulazioni segrete o complotti, dobbiamo assumere ciascuno la nostra parte di responsabilità con un metodo e una cultura che mettano il rispetto al posto della faziosità, che mettano una polemica vivace al posto della guerriglia paralizzante, che mettano la bellezza della politica capace di cambiare le cose e di migliorarle al posto del populismo, della demagogia, del teatrino e dell’inganno.

Farò la parte che un forte consenso democratico mi ha assegnato. Non ho promesso miracoli, ma intendo realizzare grandi e piccole cose.

Lo scandalo delle blogwars tra compagni deve finire e finirà.
Kilombo non può convivere a lungo con una  ferita come il FULK al suo interno. Ne viene meno il prestigio della sua immagine dentro e fuori la community.

La sicurezza della piattaforma deve essere pienamente ristabilita con upgrade del software e vigilando sui comportamenti illeciti; la redazione deve avere più potere per riaffermare la sovranità della Carta e del Collettivo.

Con forte responsabilità e con grande gioia per il compito che i kilombisti mi hanno affidato, auguro sinceramente buon lavoro a tutta la redazione, nessuno escluso.

E auguro a chi ci legge fuori da Kilombo di ritrovare l’orgoglio di sentirsi di sinistra, la fiducia nella partecipazione e l’amore per questi ideali.

Vi ringrazio, viva Kilombo!

Swampthing

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Pubblicato in comunismo da swampthing | 2 Commenti »

starGrande vittoria di Swampthing alle elezioni di Kilombo

16 Novembre 2009 alle 07:19
swampthing

Gli exit poll mi danno saldamente in prima posizione. Risultati definitivi e commenti in giornata.

11.35: Ancora tutto tace, si temono dei brogli.

14.15: Ancora niente. Le segreterie dei vari partiti sono prese dal nervosismo. Qualcuno sente odore di sconfitta.

14.20: Risultati ufficiali

Entrano in redazione:
Swampthing con voti 36 (42,86%)
Korvo Rosso con voti 20 (23,81%)
Jean Lafitte  con voti 19 (22,62%)

Ha vinto la serietà e qualcuno che ha fatto campagna kontro ne esce con le ossa rotte.

14.32: Vorrei ringraziare i 36 compagni che mi hanno votato. Siete fantastici! e non vi pentirete di avermi dato la vostra fiducia! :celebrate:

:cccp: :ok:

Pubblicato in comunismo da swampthing | 15 Commenti »

starSei di Forza Italia?

12 Novembre 2009 alle 13:29
swampthing

Riviste di Centro Destra sulla Politica Richiedi Copia Omaggio.

Devo dire che quando qualcuno clicca sull’annuncio godo. Pensare che pochi centesimi di euro passano dalle tasche dei destri nelle mie mi fa stare bene.
Certo che, comunque, potrebbero anche aggiornare l’annuncio: Forza Italia non esiste più! Gli idioti, che ti fanno notare che ci sono annunci pubblicitari di destra sul tuo blog, purtroppo sì. Se poi l’idiota è pure ciccione, bè può sempre cliccare sull’annuncio “dimagrire in una settimana”. :mrgreen:

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starElezioni a Kilombo. Chi è swampthing?

6 Novembre 2009 alle 19:57
swampthing

Chi sei tu con quella kefiah? Perché non ti presenti con nome e cognome?

Semplice: per proteggere la mia privacy di semplice cittadino. A differenza di altri, che appena la discussione si accende ci tengono a farti notare che hanno il gratuito patrocinio dell’avvocato di Rifondazione e che se non stai attento potresti passare dei guai, preferisco non presentare le mie generalità. Che non sono un segreto per tutti: gli amici sanno come mi chiamo, e tanto basta e non rischio di trovarmi la querela di qualche ex industriale avellinese.

Ma cosa ho fatto per il popolo io?
Nulla.:-)
Di sicuro non ho importanti vittorie da esporre, come quella di aver preso con Rifondazione gli stessi voti del partito della Nuova Sinistra Ciociara, alle ultime elezioni provinciali.

Anche io ho fatto l’operaio. Ma è una storia lunga. Ora faccio il webdesigner e lo faccio bene. Tanto che posso godere del privilegio di lavorare 4 giorni invece di 5, a parità di salario. Ovvero le famose 35 ore promesse da Rifondazione me le sono dovute dare da solo.

Non ho tessere politiche, ma ho la tessera dell’ARCI da più di 10 anni. La maggior parte dei miei amici è di sinistra, ma nessuno metterebbe la mano sul fuoco per alcun partito. Probabilmente essere di sinistra ed essere comunisti è una cosa diversa.

Non chiamo le forze dell’ordine “sbirri”, e sono convinto che abbiano un importante ruolo sociale a difesa dei più deboli. Spesso, troppo spesso, le forze dell’ordine vengono usate per altri scopi, come la repressione delle nostre proteste, ma trovo stupido prendersela con chi esegue gli ordini, tranne quando ci mettono un impegno sospetto. Buono sì, ma mica fesso.

Quando penso alla Polizia penso anche alle scorte ai magistrati, a chi rischia la vita in prima linea nella repressione della mafia e della malavita. Certo, essendo l’Italia un paese del terzo mondo, è facile che chi ha potere ne abusi. Succede sempre, ad ogni livello, pensiamo a chi vuole fare lo sbirro su Kilombo e non fa altro che segnalare alla redazione i compagni da bannare. E, cosa più grave, identifica il nemico da combattere non per le sue idee sul mondo, ma solo e soltanto per antipatia congenita o perché hanno litigato nel 1913 per chi portava il pallone il giorno della scampagnata. Sono comportamenti umani ben definiti, pensate all’esperimento della prigione di Stanford.

Per questo, se ci tenete a Kilombo, evitate di votare per squilibrati che si fanno il sangue cattivo per delle scemenze, burocrati di partito incattiviti dalle continue sconfitte politiche e nella vita.

:cccp: Un’altra Sinistra è possibile, un altro Kilombo è possibile. :cccp:

Pubblicato in comunismo, Attivismo da swampthing | 9 Commenti »

starIl mio programma per un Kilombo migliore. Sì, mi sono candidato

4 Novembre 2009 alle 14:25
swampthing

Amici, elettori,

la maggior parte di voi non mi conosce, anche se ultimamente, dopo più di un anno di assenza, sono tornato alla ribalta grazie alla goliardia di un noto disturbatore (un vero politico, mi hanno raccontato, mica un blogger in cerca di fama), che l’unica cosa che ha fatto nella sua vita, è stata far perdere le elezioni al centro sinistra nel suo comune di appartenenza. La destra ancora lo ringrazia e gli sorride quando passa facendo ciao ciao con la manina.

MENO TROLL E DISTURBATORI - Ma questo ci importa poco. Ne abbiamo le tasche piene, io e voi che mi voterete, di troll e disturbatori. Abbiamo le tasche piene pure di intimidazioni, minacce, fregnacce, guerre e guerricciole che non finiscono mai, tutte condotte con metodi infantili e soltanto per una voglia di supremazia, che somiglia a quella del bambino che vuole portarsi a casa il pallone perché non lo fanno giocare centravanti. Siamo adulti, o per lo meno lo è la maggior parte di noi. Gli altri possono accomodarsi all’asilo.

RECUPERARE L’ENTUSIASMO DEGLI ESORDI - Kilombo e i blog di sinistra erano partiti bene, anni orsono, c’era partecipazione, entusiasmo, voglia di discutere e di mettersi in gioco, ricordo. Ricordo con rispetto e con ammirazione blogger come Meslier, Supramonte, Kamau, Capemaster, Tisbe, Munchhausen. Poi è arrivata anche nei blog la politica urlata, quella degli slogan, quella di chi non sa far altro che ABBAIARE, per tentare di uscire dalla melma digitale non per i contenuti, ma per gli estremismi e le trovate.
Noi diciamo no a questo modo di intendere la politica, che ad urlare siano i vari berluscani, o i larussi, o i precariopoli. A noi interessano i contenuti. Noi dobbiamo provare a essere meglio di quello schifo che ci propina la televisione: abbiamo una nazione disastrata da rimettere in piedi, una sinistra da ricostruire e possiamo farlo, nel nostro piccolo, proprio partendo da Kilombo.

FARE POLITICA ATTIVA, PER IL BENE DI KILOMBO - Per quello la mia candidatura non sarà solo per fare il redattore. E non ho alcuna voglia di andarmi a impelagare in annose discussioni per decidere chi censurare e chi bannare dall’aggregatore: lascio fare lo sbirro a chi piace, io sono per le regole certe e la Carta di Kilombo ha bisogno di avere dei punti più chiari, che non possano essere manipolati a piacimento dal troll di turno. Mi impegno a trovare le convergenze necessarie ad emendare i punti più deboli della carta, e avere un regolamento condiviso dalla maggior parte degli iscritti che ci permetta di fare delle scelte senza infilarsi in polemiche mensili che rimbalzano di blog in blog.

LA DEMOCRAZIA, KILOMBO E’ DIVERSO PER STATUTO - Del Kilombo di una volta mi piaceva l’idea di fondo, che si potesse governare un aggregatore in maniera democratica, con una Carta ispirata alla nostra Costituzione, con dei valori condivisi. Spesso ho pensato che delle soluzioni forti, ma dittatoriali potessero essere la soluzione ai problemini di percorso. Ma Jaco è riuscito negli anni a convincermi del contrario. Voglio riportare Kilombo nei binari della politica, quella pensata, quella che vuole il bene della gente. Una politica che sappia dialogare anche con la destra, senza per questo apparire debole, anzi facendosi forza delle proprie idee e non avendo paura del confronto aperto ed onesto.

METTERE KILOMBO IN SICUREZZA, IN OGNI SENSO - Quindi un Kilombo meno vetrina per blogger a caccia di adsense o di fama, perché non basta essere di sinistra per poter aggregare qualsiasi cosa scriviamo. Un Kilombo più sicuro, perché ci vuole un aggiornamento software e qualcuno che si prenda la resposabilità della sicurezza. Un Kilombo dove chi aggrega non deve aver paura di essere attaccato per le sue idee o perché non abbastanza o troppo di sinistra. Queste discussioni lasciamole ai ragazzini delle medie, chi viene accettato in Kilombo è perché ha condiviso i nostri valori e questo deve bastare.

Un’ultima raccomandazione: non lasciamo che Kilombo venga snaturato. Molti altri aggregatori di sinistra vorrebbero vederci chiudere, non faccio nomi, ma sapete benissimo chi ne trarrebbe giovamento. I più anziani si ricorderanno di Bloggoverno, ecco non vorrei finisse così a causa di troll e ripicche.

Grazie dell’attenzione e votate!

Pubblicato in comunismo, Attivismo da swampthing | 8 Commenti »