
Alle volte le reazioni delle persone mi lasciano sconcertato. Sono anni che critico certa stampa e certi telegiornali per i loro servizi lacrimevoli, atti a generare un misto di compassione ed insicurezza. In questo Studio Aperto sicuramente batte tutti, sono maestri nel giornalismo spazzatura e nella creazione di allarme sociale. C’è dietro un disegno preciso.
Così ho scritto questo post, apparentemente di cronaca nera, nello stile di quelli che sento ogni giorno a pranzo su Italia Uno.
Volevo verificare un paio di cose: la prima è l’attenzione con cui i miei lettori seguono il blog… diciamo che sono parzialmente soddisfatto. I miei lettori assudui sanno, o dovrebbero sapere, che post del genere non ne ho mai fatti. Della cronaca nera mi interessa il risvolto sociale, le strumentalizzazioni dei media, non certo il fatto in se stesso. Secondo, vedere come un audience esterna, quella di OkNotizie avrebbe reagito. Questo portale ha un’utenza etereogenea, di destra e di sinistra, di tutte le età ed estrazioni sociali. Molti votano le notizie dal titolo, molti le votano a simpatia, quindi è difficile avere dei dati concreti su cui discutere. Contavo sui commenti, senonchè Geromarsala ha postato quasi subito un commento che sgamava l’operazione. E non penso sia andato a verificare sul sito dell’Ansa. Era una notizia troppo assurda per essere vera, conteneva troppi elementi commoventi (oddio, per Studio Aperto non sarebbero mai troppi): lei piccola, solare, studente modello, sempre pronta ad aiutare il prossimo, con una passione per i cuccioli; loro cattivi, rumeni, ubriachi, che non hanno manco frenato. Bastardi!
Perché l’ho fatto?
Perché sono stufo di tutto questo ciarpame che si vede alla televisione e gira in rete. Quindi cosa meglio che usare una “notizia” paradossale per far discutere sul meccanismo che sta dietro certo giornalismo?
Certo, ci ho pensato su, prima di proporre questa cosa. Per non perdere in credibilità ho fatto in modo di lasciare qualche indizio, se per qualcuno il testo non era sufficente. Il post era inserito nella categoria “Storie da Studio Aperto”, storie non notizie, badate bene.
Leggo su Blogosfere:
Segnalare su Ok Notizie un post con quel titolo senza spiegare che si trattava di una bufala non è stato corretto. Alcune persone ci hanno creduto e hanno espresso nei commenti dei sentimenti di cordoglio. E non va bene speculare sui sentimenti degli altri.
E’ quello che penso anche io, non è corretto speculare sui sentimenti degli altri. Ma lo speculare è dovuto solo al fatto che la “notizia” era falsa? Questo su Blogosfere non lo spiegano, ma si intuisce. Quando vengono pubblicate notizie come questa, con questi toni, anche se reali, non si specula sui sentimenti degli altri? Quindi non è il fatto che la notizia sia inventata la discriminante. La cosa spregievole è come si sfruttino le emozioni delle persone per fare audience o, peggio, per orientare il pubblico, modificare le opinioni. Tutto sommato è quello che Mediaset fa ogni giorno, esegerando le notizie, mostrando il loro lato tragico, calcando la mano su particolari drammatici e morbosi, mettendo qualche musichetta commovente sotto, come ha fatto notare Ras dal secondo commento. E questa overdose di melassa e commozione a cosa porta? Indignazione? Indifferenza? Voglia di sicurezza? Lascio a voi la risposta.
Ringraziamenti: Gregorj di Giornalettismo, per la difesa dell’operazione. Sembra quasi fossimo d’accordo. In realtà ha capito esattamento il senso dell’articolo. Io stamattina ero in ospedale e al ritorno non sapevo proprio cosa aggiungere, aveva spiegato esattamente tutto lui. Quindi attenti, ci sono in giro non uno, ma molti terroristi mediatici. 