Strassoldo (Forza Italia) ritira le dimissioni. La CDL sul piede di guerra, ma non troppo
22 Ottobre 2007 alle 13:21

Il presidente della Provincia, Marzio Strassoldo, quello del voto di scambio, ha ritirato le dimissioni che aveva dato lo scorso 1° ottobre, come previsto. Giusto in tempo, che tra un paio di giorni stavano per non poter essere più revocate. La CDL dice «Non c’è altra scelta, deve andarsene», ma intanto Strassoldo il sedere dalla poltrona non l’ha ancora tolto. Bè, non è mica difficile mandare via il presidente: basta sfiduciarlo. Facile no? Vediamo ancora quanti mesi rimarrà al suo posto, tanto per tastare la serietà del centro destra udinese.
Secondo me, punteranno tutto sull’orgoglio friulano, sul fatto che le dimissioni sarebbero un regalo a Illy, su Trieste ladrona, sulle prossime elezioni regionali, ecc. ecc. Magari qualche furlano pure gli crederà. Noi no di certo. 
Pubblicato in Cronaca locale da swampthing | 7 Commenti »

Il presidente della Provincia, Marzio Strassoldo, quello del voto di scambio, ha ritirato le dimissioni che aveva dato lo scorso 1° ottobre, come previsto. Giusto in tempo, che tra un paio di giorni stavano per non poter essere più revocate. La CDL dice «Non c’è altra scelta, deve andarsene», ma intanto Strassoldo il sedere dalla poltrona non l’ha ancora tolto. Bè, non è mica difficile mandare via il presidente: basta sfiduciarlo. Facile no? Vediamo ancora quanti mesi rimarrà al suo posto, tanto per tastare la serietà del centro destra udinese.
Secondo me, punteranno tutto sull’orgoglio friulano, sul fatto che le dimissioni sarebbero un regalo a Illy, su Trieste ladrona, sulle prossime elezioni regionali, ecc. ecc. Magari qualche furlano pure gli crederà. Noi no di certo. 





