eXTReMe Tracker

dotArchivio della Categoria 'Cronaca nera'

(Che mondo infame!)

starChi ci difende dalla polizia?

16 Agosto 2007 alle 23:58
qirex

Vagavo annoiato nella rete quando, arrivato su youtube, mi imbatto in questo filmato.
Guardatelo, e incazzatevi anche voi come me. Badate bene, che non si parla di scontri di piazza dove disgraziatamente ci scappa il morto. Federico è morto durante un semplice controllo… Questi nel 2005 hanno ucciso di botte un ragazzo di appena 18 anni. Perché? Perché invece di additare le mele marce che hanno partecipato al massacro, la polizia ha preferito depistare le indagini? Come cazzo è possibile che la polizia usi questi metodi infami e fascisti? Come faccio a fidarmi delle forze dell’ordine, se loro sono i primi a disattendere le leggi che pretendono di imporci? Chi ci difende dalla polizia?

Vi linko anche il blog aperto dalla famiglia Aldrovandi:
federicoaldrovandi.blog.kataweb.it , leggetevi il post “dati scientifici“.

E la rabbia monta…

Pubblicato in Cronaca nera, Povera Italia da qirex | 6 Commenti »

starAh l’amore questo folle sentimento che

23 Luglio 2007 alle 00:55
swampthing

ah l’amore questo folle sentimento che
ah l’amore più lo fuggo e più ritorna da me
questa volta ha il tuo volto perché
io mi sto innamorando di te

[Questo folle sentimento - formula 3]

Due notizie di qualche giorno fa:

Lasciato da ragazza si lancia tra auto: ferito
Un giovane di 20 anni, residente a Tarquinia (Viterbo), che è stato investito sulla via Aurelia, nei pressi di Civitavecchia, in modo non grave, riportando ferite guaribili in circa 20 giorni. Aveva tentato di suicidarsi lanciandosi fra le auto in corsa dopo essere stato lasciato dalla propria ragazza. Dopo che la fidanzata gli aveva detto di voler rompere l’unione, il ventenne si è recato sul ciglio della statale e, improvvisamente, si è lanciato sull’asfalto.
Ubriaco spacca vetrata e muore dissanguato
Completamente ubriaco, ha sfondato la vetrata di un residence per seguire alcune ragazze che già aveva importunato, si è ferito gravemente, quasi amputandosi una mano, ed è poi morto dissanguato. È successo a Rivazzurra di Rimini, verso l’alba, e la vittima è un giovane turista lombardo: non aveva documenti ma è stato identificato a fine mattina dalla polizia.
[corriere.it]

Due notizie, sull’amore, sul sesso, sulla morte. Apparentemente diverse, ma riguardanti l’istinto che ci permette di far continuare la specie. Un giovane che vuole morire per un amore non corrisposto, un giovane che muore nel tentativo (o nel desiderio) di accoppiarsi con alcune femmine. Gli ormoni giocano brutti scherzi. Forse, quando le cose non vanno come vorremmo, sarebbe sempre bene ricordarsi che l’innamoramento e l’istinto sessuale sono due cose per cui siamo stati programmati dalla natura. Insomma non siamo noi che vogliamo correre dietro donne senza cuore, è la natura umana che ci spinge a farlo. Mentre se siamo corrisposti, allora sì, dimentichiamoci di tutto e lasciamoci andare senza paura alla passione!

nota: in nessun modo intendo minimizzare il comportamento inaccettabile del turista lombardo, la mia è solo una constatazione di come certe persone, venuti meno i freni inibitori, si lascino andare a comportamenti criminali. Se una parte è dovuta sicuramente all’istinto, l’altra è dovuta all’educazione e al rispetto per gli altri, spesso latente ahimè.

Pubblicato in Cronaca nera, Amore e sesso da swampthing | 5 Commenti »

starQuindici anni dopo Via d’Amelio

18 Luglio 2007 alle 10:28
evileyes

E’ stata riaperta l’indagine sulla strage di Via d’Amelio, in cui trovarono la morte il magistrato Paolo Borsellino e la sua scorta.
La Procura della Repubblica di Caltanissetta, grazie all’acquisizione di nuovi elementi contenuti in alcuni documenti provenienti dalla Procura di Palermo, sta seguendo tre piste:
- l’ipotesi di coinvolgimento di apparati “deviati” all’interno dei servizi segreti;
- la provenienza dell’apparato di trasmissione utilizzato per innescare la bomba;
- la presenza sul luogo della strage di un poliziotto che non aveva alcun motivo di trovarsi lì.
Arrivare ai mandanti dell’omicidio del giudice Borsellino non è stato facile allora, e non lo sarà certo di più oggi, perché le organizzazioni che voleva colpire erano (e sono) ramificate e strutturate in modo che non sia mai possibile salire oltre un certo livello.
Certo è che, mai come nel periodo storico illuminato da figure come quelle di Falcone e Borsellino, è stato veramente a portata di mano l’obiettivo di disarticolare i vertici di cosa nostra e trovarne le radici nel mondo politico.
Oggi, o meglio domani, quindici anni dopo la sua morte, il nome del giudice Borsellino verrà ricordato, per le vie e le piazze di Palermo e credo in molte altre vie e piazze in tutta Italia, ma non credo che, se potesse guardarci dal cielo, la cosa gli interesserebbe più di tanto.
Penso invece che sarebbe molto più felice se si potesse ricominciare ad indagare prendendo spunto e traccia dal lavoro suo e dei suoi colleghi Falcone, Chinnici, etc., al fine di spezzare una volta per tutte le catene che continuano ad impoverire questo paese, non solo finanziariamente, ma nell’anima.

Pubblicato in Storia, Cronaca nera, Politica da evileyes | 10 Commenti »

starLa dittatura di dio

7 Giugno 2007 alle 10:13
Spartaco

papa.jpg

CITTA’ DEL VATICANO (6 giugno)

“Un giovane ha cercato di saltare sulla jeep bianca del Pontefice mentre stava compiendo il consueto giro di in Piazza San Pietro prima che iniziasse l’udienza generale. Il giovane, in maglietta rossa e cappellino, si è appoggiato sulla transenna, l’ha scavalcata con un salto e ha quasi raggiunto la vettura scoperta di Benedetto XVI che procedeva piano per permettere al Papa di salutare i fedeli. Il giovane è stato subito fermato dagli uomini della sicurezza vaticana che lo hanno atterrato e circondato.
Dal vaticano subito dopo hanno fatto sapere che il giovane è di nazionalità tedesca, 27 anni e «non aveva intenzione di attentare alla vita del Papa», mostrava «chiari segni di squilibrio», era in stato confusionale e dopo essere stato fermato dalla gendarmeria vaticana e interrogato dal giudice unico del Vaticano, Gianluigi Marrone, ne è stato disposto il «ricovero obbligatorio in una struttura sanitaria protetta».
(da Il Messaggero)

E poi dicono dei regimi comunisti, che mandavano i dissidenti nelle cliniche psichiatriche. Forse lì almeno i dissidenti potevano sfogarsi prima di finire in manicomio, se non altro per guadagnarsi la qualifica di dissidenti.

Il Vaticano invece fa subito: la diagnosi di infermità mentale è precoce, addirittura contestuale al gesto di dissidenza, se così si può definire il salto di una transenna. Dice che il giovane non voleva attentare alla vita del Papa: desiderava toccarlo. Per questo forse lo hanno subito considerato malato di mente: il verbo “toccare” oggi tra i preti, con tutto il casino sulla pedofilia, non si deve neanche pronunciare.

Figuriamoci “toccare” il Papa, con qualche miscredente acquattato pronto a dire che il Papa ci sta.

Forse per questo il Papa ha fatto finta di nulla. Oppure sulla “papamobile” c’è un ologramma, un papa virtuale. O forse una controfigura. O forse uno che si è già rincoglionito, per via delle amabili cure di cui è circondato.

E meno male che il Vaticano, oltre la gendarmeria e le guardie svizzere, ha il “giudice unico”, che evita le lungaggini della giustizia, come i diversi gradi di appello, le giurie popolari e tutto l’armamentario garantista fatto per perdere tempo e favorire i delinquenti.

Tant’è che per il giovane in questione è stato disposto il “ricovero obbligatorio” in una struttura sanitaria “protetta”. Un ipocrita giro di parole per dire che è stato rinchiuso in un qualche manicomio criminale che ancora sopravvive per conto del Vaticano che essendo uno stato estero vale per lui il principio della non ingerenza. Adesso ho capito perché Bush viene in Italia. Per prendere lezioni dal Vaticano su come gestire Guantanamo.

Pubblicato in Cronaca nera, Ratzinger da Spartaco | 16 Commenti »

starItaliani brava gente: accoltellano ragazza e la violentano mentre si dissangua

8 Maggio 2007 alle 11:29
swampthing

Violentata mentre stava morendo dissanguata. L’hanno attesa fuori da un locale notturno e poi l’hanno immobilizzata, violentandola ripetutamente. È accaduto a Vico del Gargano dove i carabinieri hanno arrestato per violenza sessuale di gruppo su minore, lesioni personali e porto illegale di coltello, tre giovani del posto già noti alle forze dell’ordine.
[corriere]

E sembra che nessun rumeno sia implicato. La nazionalità degli aggressori non è stata divulgata, sono del posto, quindi sono italiani.

Pubblicato in Cronaca nera da swampthing | 31 Commenti »

starIl mondo è fatto a scale e la Franzoni va in galera

28 Aprile 2007 alle 00:33
swampthing

La Corte d’Assise d’Appello di Torino ha condannato Annamaria Franzoni a 16 anni con le attenuanti generiche. La Corte non ha invece concesso la seminfermità di mente. In primo grado era stata condannata a 30 anni. La Corte depositerà la sentenza entro novanta giorni. Durante la lettura della sentenza nessun familiare di Annamaria Franzoni era presente in aula.
“Sono disperata”. E’ il commento laconico alla sentenza che Annamaria Franzoni, condannata in Appello a 16 anni, ha affidato alle persone in contatto con lei. “Sono innocente e quindi anche solo un anno di carcere -prosegue la Franzoni- sarebbe stata una profonda ingiustizia”.
[televideo]

Che la Franzoni sia colpevole o innocente mi lascia indifferente. Non gestisce la vita politica italiana, quindi il suo è un processo come tanti altri… almeno così avrebbe dovuto essere. Invece il fatto che, tra un po’, non si sentirà più parlare del delitto di Cogne è un gran sollievo per i miei coglioni. Se la Franzoni è semi inferma di mente, Vespa non ha nessuna attenuante.

Pubblicato in Cronaca nera da swampthing | 26 Commenti »

starCicci pucci cicci pucci. Bambina di 8 mesi sbranata dai cani affettuosi dei genitori

19 Aprile 2007 alle 11:19
calogero

rottweiler.jpg

Alessia Caponet Chiadò, una bimba di 8 mesi, è morta dopo essere stata aggredita insieme alla nonna da due cani rottweiler. La disgrazia è avvenuta mercoledì mattina a Rivara, in provincia di Torino. La bambina è deceduta dopo essere stata ricoverata all’ospedale di Cuorgnè. [corriere.it]

Erano così coccoli e affettuosi, non avevano mai fatto male a nessuno. Galera per questa gente. Altrochè! E poi basta con ste bestiacce, compratevi un cocker cazzo!!!

Pubblicato in Cronaca nera da calogero | 26 Commenti »

starQui c’è puzza di bruciato!

19 Aprile 2007 alle 01:06
Spartaco

Ancora una volta lo strumento mediatico la fa da padrone.

Non c’è bisogno di commento, quando si vede il fumo nero e denso che avvolge tutto trasformando il giorno nella notte, con i pompieri che svolgono le manichette e quei getti d’acqua che sembrano pisciate di passeri, con le lingue di fuoco che rompono la cortina fumogena e si affacciano minacciose come tentacoli di piovra quasi a dire ci fate un baffo con la vostra acqua.

Marinetti, creatore del futurismo italiano, non aveva a disposizione la telecamera. Perciò ricorse a un sistema che fece scuola: i suoi servizi dal fronte del conflitto italo-turco erano scritti disponendo sul foglio parole e frasi in modo da rendere la sensazione visiva di ciò che stava accadendo. Per cui l’espressione “lingue di fuoco” la scriveva in verticale.

Ma che c’entra la De Longhi con i turchi? Con loro nulla. Ma con i cinesi e i russi sì. Perché in Cina e in Russia la De Longhi ha costruito degli stabilimenti, dove ha trasferito produzioni che stavano in Italia. Pare che l’abbia fatto pure con metodi abbastanza “spicci”, riguardo alla manodopera, ovviamente.
Continua »

Pubblicato in Capitalismo all'italiana, Cronaca nera da Spartaco | 8 Commenti »

starCronaca nera a Udine

11 Marzo 2007 alle 01:22
swampthing

Un colombiano di 32 anni è stato trovato senza vita nei pressi della stazione centrale di Udine.
L’uomo, conosciuto dalle forze dell’ordine per alcuni precedenti penali, presentava diverse ferite al collo. Dalla prime informazioni sembra che l’uomo sia stato ucciso al culmine di una violenta lite che la vittima ha avuto con altri due uomini, poi fuggiti.
[televideo]

E mo chi li sente gli udinesi?

Pubblicato in Cronaca locale, Cronaca nera da swampthing | 4 Commenti »

starSuora condannata a due anni per maltrattamenti e angherie su bimbi

16 Febbraio 2007 alle 20:45
swampthing

Questa la dedico a Calogero.. :antix:

Una suora di 74 anni, Pindara Amato, è stata condannata a due anni di carcere con l’accusa di maltrattamenti nei confronti di minori. La condanna è stata emessa dal giudice del Tribunale di Acireale, centro in provincia di Catania, Adriana Puglisi, a quattro anni dall’avvio del procedimento.
La religiosa era stata accusata di maltrattamenti fisici e morali nei confronti di alcuni minorenni che frequentavano una struttura che in quegli anni era diretta dalla suora. Secondo l’accusa il periodo di maltrattamenti sarebbe durato diversi anni, la suora spesso colpiva con una bacchetta di legno le mani dei ragazzini fino a provocare lesioni e li puniva facendoli stare al buio in alcune stanze o addirittura dentro un pozzo.
Le accuse sono state respinte dall’imputata e dai suoi legali, che hanno preannunciato ricorso.
[Adnkronos]

Secondo me, se sta stronza trombava di più nella vita, non sarebbe diventata un mostro. Ecco cosa porta lo stare in certi ambienti cattolici. Sempre più lontano dall’amore e sempre più vicina all’odio la chiesa cattolica. :cipisciosopra: :prete:

Pubblicato in Cronaca nera, L'ora di religione da swampthing | 14 Commenti »