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dotArchivio della Categoria 'Guerra Globale'

(C’è sempre un buon motivo per consumare un po’ di armi e vite umane)

starPornografia della Morte

13 Maggio 2007 alle 21:14
RedPower

dadullah.jpg

I credo che questa immagine si commenta da sola. E’ stato ucciso il capo talebano Dadullah da un blitz eseguito dalla Nato e le forze afghane. Il suo corpo straziato è stato sventolato a destra e a manca davanti ai foto reporter per dimostrare la sua uccisione.

A me questo nuovo governo afghano non piace proprio per niente, a voi?

Pubblicato in Orrore, Guerra Globale da RedPower | 6 Commenti »

starAssassini, bugiardi, arroganti

12 Aprile 2007 alle 00:26
er mahico

Cosa dice in tele il simpatico marine che tanto bene e con precisione ha ammazzato Nicola Calipari?
“La Sgrena ha mentito su tutto”;
“abbiamo sparato in aria, ma non si sono fermati”;
“la perizia degli italiani è falsa”;
“è ingiusto che l’Italia mi accusi”;
“è ingiusto che venga giudicato dagli italiani”;
“pensavo alle mie bambine mentre sparavo, non volevo uccidere nessuno”.

Commentate voi…
io gli avrei infilato la camicetta e la giacchetta per via retale.

Pubblicato in Guerra Globale da er mahico | 34 Commenti »

starE Gino se ne va.

11 Aprile 2007 alle 22:45
qirex

Gino Strada lascia l’Afghanistan con i suoi collaboratori internazionali. Questa è la notizia del giorno. Questa è davvero una brutta notizia. Una brutta notizia per tutti quegli afghani che sapevano di poter contare su qualcuno che fa del proprio lavoro una missione di vita. In quel paese se stai male, chiunque tu sia, puoi star sicuro di essere curato da gente competente e votata alla salvezza di vite umane. Il link download.repubblica.it/pdf/2007/emergency.pdf è del sito di Repubblica, dove è pubblicato il comunicato di Gino Strada, dove spiega le motivazioni della momentanea “dipartita” dalla terra afghana. Il responsabile dei servizi di sicurezza afghano, Amrullah Saleh, ha dato a Gino Strada e ad Emergency dei fiancheggiatori dei terroristi di Al Qaeda. A quanto pare la stupidità non è propria di alcuni soggetti italiani. Va detto che, per fortuna, gli ospedali e i pronto soccorso di emergency restano in funzione con il personale afghano, che bravo e volenteroso quanto vuoi, non può mai da solo tenere testa all’emergenza umanitaria giornaliera.
Che dire? Senz’altro Strada ha tutte le ragioni per essere incazzato. Dopo tutto quello che fa, dopo tutto il “sangue amaro” fatto giorno per giorno, questo è il ringraziamento? E’ chiaro che queste dichiarazioni di Saleh sono imboccate dagli americani, che dopo aver lavato la testa al governo afghano corre ai ripari, manovrando i suoi burattini indigeni. Tutto questo ovviamente mi fa vomitare, e come me anche moltissimi di voi.
Stiamo attenti però, anche in Italia si sta tentando di delegittimare Gino Strada e il suo lavoro. Visto che ha condotto la trattativa per conto del governo italiano, per essersi esposto, per aver voluto ostinatamente salvare delle vite umane, purtroppo è vittima delle continue vessazioni delle destre e, purtroppo, anche di una certa parte della sinistra.
E’ uno schifo.

Pubblicato in Guerra Globale da qirex | 9 Commenti »

starGuarda che bei muscoli che ho!

28 Marzo 2007 alle 14:21
evileyes

Suonerebbe più o meno così lo slogan legato all’esercitazione militare USA in medio oriente, la maggiore dimostrazione di muscoli dall’invasione dell’Iraq a oggi.
Così, mentre La Gran Bretagna fa calare il gelo sulle relazioni diplomatiche con l’Iran, premendo per la liberazione dei suoi 15 marinai, da Mosca arriva il veto ad una qualsivoglia operazione militare sul suolo iraniano.
D’altro canto, dopo che Putin e Hu Jintao hanno ribadito la loro convergenza sull’argomento, a tutela dei rispettivi interessi in fatto di armamenti e di petrolio, si inaugura un nuovo periodo di guerra fredda. Come sempre, la linea di demarcazione, stavolta in tema di basi e appoggi, passa sul suolo della nostra ridente penisola.
Ho trovato non priva di humour la dichiarazione-frecciata sullo scudo spaziale, cito testualmente: “a che serve usare la forza per la soluzione del dossier nucleare iraniano se gli U.S.A., con il loro piano di installare lo scudo spaziale in Europa, in sostanza riconoscono l’efficenza della strategia della deterrenza contro una presunta minaccia missilistica nucleare da parte dell’Iran?” - tradotto: “perché siete preoccupati per una minaccia che dite di poter parare tranquillamente?”.
Dal canto suo, Teheran va avanti per la sua strada, in barba alle risoluzioni dell’ONU.
Invece, gli americani, cercando (e riuscendo) a non smentire la loro fama di cow boys, mentre da un lato sono stanchi della missione in Iraq (non fa più notizia e non fa più paura), sono sostanzialmente inclini all’ennesimo attacco.
Così, mentre noi ritardatari stiamo sempre lì a beccarci sull’Afghanistan, i nostri “alleati” stanno già pensando alla nostra futura presenza in Iran.

Pubblicato in America, Guerra Globale, Politica, Povera Italia da evileyes | 15 Commenti »

starLa storia degli “esportatori di democrazia”

27 Marzo 2007 alle 21:00
qirex

La storia ci insegna tante cose. Dalla storia abbiamo imparato chi siamo. Dalla storia abbiamo appreso le conquiste dei romani, ci siamo appassionati al sogno di Carlo Magno, ci siamo indignati per le crociate e per la Santa Inquisizione.
Ma cosa leggeranno i nostri pronipoti fra qualche secolo? Sicuramente leggeranno ancora della seconda guerra mondiale, dello scempio fatto in Germania, della guerra in Vietnam e in Corea. Della Rivoluzione Culturale cinese e di quella cubana. Dei movimenti pacifisti e forse anche del G8 di Genova. Guardando in casa nostra, speriamo che i futuri libri di storia raccontino dei tanti misteri italiani. Delle bombe fasciste degli anni ’80, del Dc-9 di Ustica, della funivia del Cermis. Spero che i nostri pronipoti quando leggeranno queste cose inorridiscano. Spero vivamente che gli venga la pelle d’oca al capitolo della guerra al terrorismo. Spero anche che qualcuno di loro rida di gusto al concetto di “democrazia esportata”. Leggeranno anche della nazione che più di tutte si è fatta portabandiera di questo abominio filosofico. Gli Stati Uniti? Direte voi. No. Il vero portabandiera è l’Italia. Si, perché sappiamo degli interessi economici che hanno in gioco gli americani. Ma capitalisticamente parlando: a noi che ce ne viene in tasca?
Continua »

Pubblicato in Guerra Globale da qirex | 25 Commenti »

starLa destra guerrafondaia, la sinistra paracula e la missione in Afghanistan

26 Marzo 2007 alle 21:41
swampthing

Berlusconi ha detto che Forza Italia si asterrà dal voto al Senato, il che equivale ad un no. “Abbiamo preso atto che la maggioranza ha respinto le richieste di rafforzare e di mettere in sicurezza i soldati in Afghanistan, modificando il Dl. La situazione si è aggravata anche per i comportamenti devastanti in politica estera del governo”.
Dichiarazioni scontate quanto irritanti.

Diciamocelo chiaro: che cosa ci facciamo in Afghanistan? Andiamo ad aiutare gli Stati Uniti a combattere i suoi terroristi? Siamo davvero così altruisti? Questa missione non ha alcun senso, se non quello di tenersi buoni i cari esportatori di democrazia.
In missione ci siamo grazie al governo di destra. Con delle regole di ingaggio precise, scelte dal governo Berlusconi, che non devono cozzare con la nostra Costituzione, che dice che “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
Ora, ma lo sappiamo che è solo una squallida scusa, la destra vorrebbe modificare le regole d’ingaggio, sapendo che almeno metà del governo non è disposto a farlo.
E’ appena stato liberato Mastrogiacomo. Il suo autista è stato barbaramente assassinato dai talebani. Rahmatullah Hanefi, il responsabile afgano dell’ospedale di Emergency è stato prelevato invece dai servizi di sicurezza afgani e sembra che lo stiano torturando con la corrente elettrica. E noi nel mezzo, a dover scegliere da che parte stare.
Il cuore dice: via dall’Afghanistan subito. La mente dice: rimaniamo e non facciamo un cazzo come al solito, così non ci troviamo la Cia in mezzo ai piedi a far cadere il governo. Penso che la sinistra userà la mente. Ma voi cosa avreste fatto?

Pubblicato in Guerra Globale, Politica da swampthing | 47 Commenti »

starNovità dall’Iraq

22 Marzo 2007 alle 16:40
evileyes

Il primo ministro iracheno Maliki incontra il segretario dell’ONU, Ban Ki-Moon a Baghdad. Viene quindi organizzata una conferenza stampa, in cui il primo ringrazia il secondo per l’improvvisata, affermando che la sua visita “rappresenta una grande spinta per il processo politico in Iraq” e aggiunge che spera che l’ONU svolgerà “un ruolo per risolvere i problemi regionali che potrebbero influenzare la stabilita” nel suo paese.
Mentre vengono spese inutili parole di circostanza, la realtà li richiama con la voce di un forte botto (probabilmente l’hanno sparata talmente grossa che qualcuno ha voluto superarli).
Stamattina un’autobomba è esplosa nel quartiere di Al-Amiriya, provocando un morto e due feriti.
Il colmo è avvenuto però nel quartiere di Dora: è stato assalito addirittura un carro funebre che andava a Najaf per un funerale. I morti sono così raddoppiati e ci sono stati altri due feriti.
Si vive in un clima disteso, e si muore serenamente, nella più ampia libertà!

Pubblicato in pessimismo, Guerra Globale, Politica da evileyes | 6 Commenti »

starL’ira anonima di Washington contro il Governo italiano

22 Marzo 2007 alle 00:45
swampthing

Il telegiornale di canile 5 paragona la crisi tra Italia e Stati Uniti a quella di Sigonella. Sottolinea che mai nessun ministro degli esteri è stato trattato (male) come D’Alema. Ma cosa sarà successo di così grave? Non venitemi a dire che aver rilasciato dei prigionieri talebani può portare ad una crisi diplomatica. Non ci credo. Non concedere l’estradizione agli assassini del Cermis, o agli assassini di Calipari, quella è una cosa grave. Non scherziamo.
La squallida destra prende la palla al balzo per schierarsi contro il governo italiano e a favore del governo americano… che schifo.

Ma cosa è successo veramente?
Nulla. Una fonte anonima dell’amministrazione Bush ha affermato che la liberazione dei 5 talebani per il rilascio di Mastrogiacomo con questo metodo può condurre su una strada pericolosa, ecc.
Capito? Una fonte anonima. Quindi inattendibile, fino a prova contraria. Si vocifera che sia un nano liftato e assetato di potere, però non c’è nessuna certezza. A parte gli scherzi, ma come può il governo della più grande “democrazia” del mondo affidare le sue esternazioni ad un anonimo? Personalmente rimango basito da questo colpo basso.
Aspetto smentite o prese di posizione certe e alla luce del sole da parte dell’amministrazione Bush. Altro che anonimi delatori del cazzo.

Pubblicato in America, Guerra Globale, Politica da swampthing | 15 Commenti »

starBerlusconi per un’Italia succube delle grandi potenze

18 Marzo 2007 alle 01:17
swampthing

Almeno questo si deduce dalle ultime, infelici dichiarazioni dell’ex presidente del consiglio. I servizi segreti italiani “sono totalmente isolati perché grazie all’attività di una certa magistratura nessun servizio al mondo vorrà collaborare con noi”. Una dichiarazione da sciacallo che cerca di sfruttare l’onda emotiva del rapimento del giornalista Mastrogiacomo. Certo, se ci fosse stato lui al Governo, sarebbe andata diversamente… lui che permetteva alla Cia di comportarsi come a casa propria sul suolo italiano. Lui che non ha battuto ciglio per l’assassinio di Calipari. E poi: “Abbiamo al governo una coalizione che non ha politica estera”. E qui si sbaglia. Abbiamo un governo che continua a fare gli stessi errori del precedente, anche se con motivazioni diverse. Berlusconi, pronto a vedere il culo degli italiani alla Cia, pur di trarne profitto. Ma vogliamo essere un “grande paese” o vogliamo essere un feudo americano? voi cosa preferite? meglio poveri ma con dignità, secondo me.

Pubblicato in Guerra Globale, Il nano piduista da swampthing | 16 Commenti »

starIl caso Mastrogiacomo

7 Marzo 2007 alle 18:01
Spartaco

In questo momento il nostro pensiero non può non andare al professionista della carta stampata in mano ai Talebani. Ci stringiamo intorno alla sua famiglia e ci auguriamo che venga fatto tutto il possibile perchè la vicenda possa concludersi in maniera felice.

Tuttavia, proprio in omaggio a quella ricerca della verità che porta uomini come Mastrogiacomo a rischiare la vita se necessario, non possiamo esimerci da un rigoroso approfondimento della questione.

Lungi da noi qualunque propensione al cinismo o alla superficialità, animati come siamo da uno spirito di giornalismo militante che costituisce forse la nostra segreta aspirazione (me l’ha detto Swampthing).

Ebbene, non avendo esperienza del campo su cui il dramma si sta consumando come i generali che ci sono stati per rimpinguare “buonuscita” e pensione, non avendo i titoli di Andrea Marcelletti profondo conoscitore, come Bruno Vespa, degli strumenti di Satana sulla terra (iracheni, iraniani, siriani, sciiti, sunniti, alqaidisti, binladisti, ezbollisti, komeinisti, castristi, comunisti, maomettani, talebani e cossuttiani) la nostra non può che essere un’analisi dietrologica.

La quale, fondandosi unicamente su dati di pensiero, è ipotetica e prospetta spiegazioni differenti il cui “screening” sarà possibile solo a disponibilità dei fatti nella loro evidenza sensibile. Riteniamo dunque plausibili tre spiegazioni, che si escludono a vicenda e che nell’ordine sono:

1) Mastrogiacomo è stato rapito dai talebani secondo un disegno maturato localmente, “talebanico”, potremmo dire. Questa è la soluzione del problema che i matematici definirebbero “banale”. Gli ingredienti potrebbero esserci tutti, dall’oppio ai signori della guerra, dai pakistani ai conflitti etnici e religiosi: Mastrogiacomo è vittima “casuale”; lui o un altro, francese o inglese avrebbe fatto lo stesso, per i talebani.
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Pubblicato in Guerra Globale da Spartaco | 13 Commenti »