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dotArchivio della Categoria 'Orrore'

(Quando la cruda realtà supera la fantasia)

starIstigazione ovina

3 Ottobre 2008 alle 09:34
qirex

Capita che a volte sono un po’ “assente” causa lavoro all’estero. Ma ci sono buone abitudini che non perdo mai, una di queste è andare a visitare oltre il nostro blog, anche il blog di Alessio in Asia.
Da Alessio, ho trovato un interessantissimo video di un suino, che mostra cosa vuol dire istigazione all’odio razziale. Il suino in questione è il vice sindaco di Treviso, Giancarlo Gentilini. La location è il palco della Festa dei Popoli Padani, tenutasi a Venezia in settembre. In un tripudio di bandiere padane si sente il suino di cui sopra vomitare insulti e improperi contro gli extracomunitari, nessuno escluso. Lo schifoso, invita i suoi concittadini padani a mandare a pisciare gli extracomunitari nelle loro moschee. A me questa cosa fa sinceramente ridere. Parla proprio lui, vicesindaco di una città che una volta l’anno si trasforma in una vera e propria latrina a cielo aperto, in occasione dell’Ombra Longa, dove la gente che piscia e vomita per strada è 100% padana.
Ma non mi va di commentare il video in ogni suo passaggio, preferirei commentare un film pornografico amatoriale piuttosto. Quello che voglio fare è invitare tutti, compagni e non, a riflettere sulla possibilità che le cose dette dal suino, siano fatte concretamente dalle pecore che lo stavano a sentire. Si sa che gli elettori destri non brillano in intelligenza. Abbiamo assistito all’escalation fascista, non vorrei proprio assistere a quella leghista, anche se in qualche caso è già iniziata.
Comunque a scanso di equivoci la Procura di Venezia ha aperto un fascicolo a carico del maiale, giusto per verificare se c’è qualche reato o no. Speriamo bene, anche se sappiamo tutti che finirà in un buco nell’acqua.

P.S.: il video lo trovate qui
ale1980italy.wordpress.com/2008/09/26/populismo-nazista- in-italia/

P.P.S.: come la prenderanno i padani quando scopriranno che il governo nano sta regalando 140 milioni di euri al comune di Catania per evitarne il fallimento?
Sveglia!

Pubblicato in Orrore, Povera Italia da qirex | 114 Commenti »

starBerlusconi sfotte una ragazza in TV! Io lo trovo spregevole.

13 Marzo 2008 alle 16:25
calogero

La ricetta di Silvio Berlusconi contro la precarietà? Sposarsi un ricco. La battuta, cui il leader del Pdl non ha saputo resistere, era diretta ad una studentessa che ieri nel corso del programma “Punto di Vista” del Tg2 gli chiedeva come fosse possibile per le coppie giovani mettere su famiglia senza la sicurezza di un posto, e un reddito, fisso.
“Io, da padre - ha risposto Berlusconi sorridendo - le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere”. Poi, ha elencato le proposte contenute nel programma del Pdl per aiutare i giovani, dalle agevolazioni sui mutui al piano-casa.
All’obiezione del conduttore della trasmissione, Maurizio Martinelli, che “di figli di Berlusconi in giro ce ne sono pochi” il Cavaliere, sempre sorridente, ha insistito: “Se dovessi dire qual è il consiglio più valido, penso sia quello che le ho dato all’inizio…”.
[repubblica.it]

Che ne sa un miliardario (in Euro) della precarietà? Della disoccupazione? Dei diritti negati e calpestati? Di arrivare alla terza settimana con gli spiccioli nel portafoglio? Delle rate del mutuo a tasso variabile che ti stanno rovinando perché i cartello delle banche ti ha fottuto? O dell’affitto che non ce la fai più? Del caro prezzi? Del caro carburanti? Della disperazione di un precario che non gli rinnovano il contratto? Degli incidenti sul lavoro e delle morti bianche? Degli sfrattati? Del dramma dell’immigrazione? Della malasanità, con le sue code infinite (quando va bene)? Eccetera eccetera.
Secondo me non solo non ne sa un cazzo, ma manco gliene fotte!
E il suo odioso e strafottente “senso dell’umorismo” lo tradisce regolarmente.
Meditate destri, meditate.

Pubblicato in Orrore da calogero | 98 Commenti »

starSparare a un uomo davanti a moglie e figlia: la follia della violenza politica ferma la campagna elettorale in Spagna.

7 Marzo 2008 alle 17:11
calogero

Un ex assessore comunale del partito socialista è stato ucciso fuori dalla sua abitazione oggi a Mondragon, nei Paesi Baschi, a due giorni dalle elezioni generali in Spagna.
La vittima è Isaias Carrasco di 42 anni, secondo quanto hanno reso noto fonti socialiste citate da una radio spagnola, Cadena Ser, che parla già di attentato dell’Eta. L’uomo è stato colpito al petto con tre colpi di pistola davanti agli occhi di moglie e figlia, ha riferito un testimone alla Cnn. Le due donne si sono piegate sul corpo insanguinato gridando “Assassini, Assassini”. L’uomo è morto mentre veniva trasportato in ospedale.
[repubblica.it]

Un uomo ucciso. Campagna elettorale bloccata. In Spagna si voterà domenica 9 marzo in un clima pesante con l’ombra del terrorismo nelle urne.
I partiti si fermano, come è giusto che sia. Il tema ETA era stato dibattuto durante la campagna elettorale: troppo teneri i socialisti con i separatisti, in cerca di un dialogo impossibile contrapposto alla linea dura propugnata del PP. Teneri o no, oggi il PSOE registra la sua vittima: la folle e bestiale violenza politica entra nelle elezioni. Una cosa di cui nessuno sente e sentiva il bisogno.

Pubblicato in Orrore, Politica da calogero | 1 Commento »

star“Ah, ah, ah, che spasso”

5 Marzo 2008 alle 15:24
Nemesis

“Oh, che DIVERTENTISSIMI che sono i militari americani: oh, che SPASSO le foto di guantanamo, o quelle con gli irakeni smutandati in pile. Oh, oh oh, le CAZZE risate della nostra gioventù. Suvvia, che sarà mai, solo un pò di goliardia come questo filmato di un militare americano che lancia ridendo un cucciolo in un burrone (anime sensibili tenersi alla larga, nda).
Oh, che spasso! E poi dai, buttiamola tutta in burletta, dicendo “ah non volete gli americani? Vi potevate tenere i nazisti (circa 1400a.c.)” o cose nuove nuove tipo “potevate andare a Cuba/Russia/Cina/Vietnam/Livorno”. Tanto!
Ohohoh cherridere! Me lo fai con un bambino ora?”

Che schifo.

Pubblicato in Storie da Studio Aperto, America, garaglò-booorble-burp, Orrore da Nemesis | 12 Commenti »

starMissionari pedofili beccati perfino tra i ghiacci artici. Risarcimento record di 50 milioni di dollari

20 Novembre 2007 alle 11:27
calogero

La Compagnia di Gesù pagherà 50 milioni di dollari per risarcire 110 eschimesi che subirono abusi sessuali da religiosi gesuiti quando erano bambini o adolescenti, tra il 1961 e il 1987.
Gli scandali nella Chiesa americana continuano a rivelare nuove e inaspettate storie, cominciati nel 2002 a Boston, sembravano dover finire con il grande accordo di quest’estate tra la diocesi di Los Angeles e 508 persone che erano state molestate o stuprate negli ultimi settant’anni.
Ma ora dall’Alaska arriva la notizia che per tre decenni in 15 minuscoli villaggi, tra i più isolati e remoti al mondo, abitati dagli Yupik, che insieme agli Inuit formano il popolo eschimese, si sono ripetute violenze e abusi da parte di una decina di preti e da tre missionari della Compagnia fondata da Ignazio di Loyola.
[repubblica.it]

Senza limiti. Le malefatte sessuali dei missionari cattolici emergono poco a poco, lasciandomi sempre più stupefatto e indignato. Sono arrivati a molestare bambini perfino in Alaska. Sembra un film dell’orrore.
Ovviamente la magistratura americana del papa se ne strafotte e li la giustizia arriva, tardi ma arriva. E’ un risarcimento record quello che toccherà le finanze dei gesuiti. E questo e l’unico modo per dare un freno alla violenza e all’omertà mafiosa imposta dall’alto a tutti, magari anche a quei religiosi che vorrebbero collaborare.
Poi mi pongo una domanda: se negli USA, che sono uno stato di diritto dotato di una magistratura che sicuramente non si lascia intimidire, dove c’è una polizia presente a cui rivolgersi, sono accadute queste violenze sessuali su minori, allora mi chiedo, in altri posti dove questo sistema di sicurezza e garanzia a protezione del cittadino non è così presente o efficace: cosa succede? La dove regna la mancanza d’istruzione e la povertà è endemica, come in Africa ad esempio, quali abusi possono essere commessi e qual’è la possibilità che questi vengano perseguiti? Direi zero, perché sono ottimista per natura.
Io lo dico sempre: lontano dalla Chiesa, lontano dalla religione, specialmente se governata da Roma.

Pubblicato in Orrore, L'ora di religione da calogero | 8 Commenti »

starDistretto 13. Le brigate della morte (a Roma)

12 Novembre 2007 alle 16:21
swampthing

Ve lo ricordate il film Distretto 13, uno dei capolavori di John Carpenter?
Una gang senza volto, tiene sotto assedio un distretto di polizia in via di smantellamento a Los Angeles.

Un assalto in piena regola, un blitz di centinaia tifosi contro una caserma della polizia in via Guido Reni a Roma, la caserma delle volanti nella zona del Flaminio. Un altro assalto al commissariato di polizia di Porta del Popolo, messo sotto assedio da decine di teppisti con spranghe, tondini di ferro e sanpietrini. [corriere.it]

Questa volta è reale, non è un film horror (sembra il claim di un film di Dario Argento).

I teppisti si aggregano spontaneamente, un po’ come i black bloc nelle manifestazioni pacifiste. Niente è organizzato. Un evento come la morte di un tifoso laziale da il via alle violenze, ma sarebbe potuta essere una qualsiasi altra cosa. Ultras, estremisti, delinquenti, malavita, tutti insieme appassionatamente. Perché il calcio non c’entra nulla. Il tifo non c’entra nulla. C’entra l’odio per le forze dell’ordine, quello si. E tanta rabbia repressa da sfogare.

Roma trema, la polizia ha le mani legate. Perché ha ragione Cossiga, sparando sui teppisti questi non ci riproverebbero una seconda volta. Ma a me Cossiga fa schifo.

Pubblicato in Orrore da swampthing | 32 Commenti »

starRaid fascista contro romeni. Quattro feriti. Se la destra irresponsabile soffia sull’odio contro gli stranieri

3 Novembre 2007 alle 11:09
calogero

Nel giorno della pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale, del decreto legge sulle espulsioni, e all’indomani della morte di Giovanna Reggiani, aggredita barbaramente quarantotto ore prima (il gip ha convalidato il fermo dell’aggressore, Nicolae Romolus Mailat), a Roma si registra un grave episodio di xenofobia ai danni di un gruppo di romeni nella zona di Tor Bella Monaca: una vera e propria “spedizione punitiva“, compiuta in serata da circa dieci persone che, con il volto coperto da caschi o passamontagna, hanno aggredito a bastonate quattro romeni nel parcheggio del centro commerciale Lidl di via Casilina. Quattro degli stranieri sono rimasti feriti, e sono stati condotti negli ospedali di Tor Vergata e Frascati, una cittadina dei Castelli Romani, a pochi chilometri dalla capitale. Uno di essi, ferito in modo più grave, è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Due sono stati dimessi qualche ora dopo.
[repubblica.it]

Puntuale come un treno del ventennio, ecco il raid fascista contro quattro romeni scelti a caso nel mucchio, come criminale reazione all’omicidio di due gironi fa in cui ha perso la vita una donna. Un uomo ha ucciso una donna. Per altri un romeno ha ucciso un’italiana. A questo punto se fossi il primo ministro della Romania, convocherei l’ambasciatore italiano a Bucarest, per sapere se nel paese fondatore della comunità europea, i cittadini del suo paese possono sentirsi sicuri. Perché la sicurezza e la legge valgono per tutti e uno dei capisaldi dello stato di diritto è che la responsabilità penale è personale (articolo 27 della Costituzione della repubblica italiana), non nazionale.
Essenzialmente i politici italiani, specialmente a destra, dovrebbero ricordarsi di questo piccolo insignificante particolare, prima di dare inizio alle raccapriccianti speculazioni che hanno fatto sulla pelle della signora Reggiani.
Un indegno scaricabarile, la ricerca del colpevole istituzionale unico responsabile, come se ai tempi della CDL al governo i confini fossero stati impermeabili, i flussi di immigrazione regolarizzati e i clandestini azzerati. Macché, la situazione era incontrollata allora come oggi. E allora chi si deve vergognare? Chi ha governato 5 anni con una maggioranza mai vista nella storia della repubblica, o chi ha ereditato una situazione pesante ed intricata? e parlando di romeni, forse che qualcuno a destra sollevò dubbi sull’entrata della Romania nell’Unione? Sinceramente non mi pare.
Quello che mi pare certo è che di fronte a certi eventi luttuosi sarebbe opportuno che i leader politici destri per primi si muovessero e parlassero con senso di responsabilità evitando di esasperare gli animi e senza alimentare i soliti luoghi comuni sull’immigrato violento (ieri erano gli albanesi oggi i romeni). La sensazione che danno invece più ci si sposta a destra è un’altra: omicidi e violenze con protagonisti gli immigrati? ce ne fossero!!

Pubblicato in Orrore, Fascismo arretrato, Povera Italia da calogero | 103 Commenti »

starUna più del diavolo.

3 Ottobre 2007 alle 20:57
qirex

E’ da un pò di tempo che non scrivo nulla, gli impegni di lavoro sono pressanti, ma questa ve la devo proprio raccontare. Questa mattina dove lavoro io, si è fatta un’assemblea informativa sull’accordo lavoro-pensioni-welfare del 23 luglio. Un accordo molto complesso, e con alcuni aspetti politici non da poco conto. Ecco che cosa mi interessa e come la vedo io.

I giovani.
Tra le misure più interessanti c’è quella del riscatto della laurea a fini pensionistici. Pagando la modesta somma di 20.000 (ventimila) €uri, in comode rate mensili avete la possibilità di far valere gli anni di università come anni di lavoro. Mi sembra ovvio che un giovane laureato senza una lira, preferisca pagare l’affitto piuttosto che pensare alla pensione. Oppure, se il ragazzo è facoltoso, può lavorare circa quattro anni in meno. Irrinunciabile.

I precari.
Il capolavoro del protocollo è qui. E’ stata abrogata la Legge Biag… ah no. No no, avevo capito male. In pratica, per favorire l’inserimento dei giovani lavoratori si sono inventati l’incredibile. C’è il diritto di precedenza. Funziona così: io lavoro per 6 mesi in un’azienda, poi mi buttano fuori a calci in culo. Se nei 12 mesi successivi alla mia dipartita l’azienda in questione ha bisogno di assumere qualcuno io ho la precedenza rispetto ad altri. Anche se ho fatto l’interinale a lavorare in mensa e cercano un operaio specializzato…
L’altro capolavoro in questa sezione è il tetto massimo di 36 mesi. In pratica l’azienda può abusare del tuo tempo per un massimo di 36 mesi, poi o ti assume a tempo indeterminato o ti lascia a casa. Oppure se l’azienda ha intenzione di continuare lo sfruttamento si finisce tutti a discutere alla direzione provinciale del lavoro. Come se l’azienda avesse paura dei sindacati. In caso non ci si metta d’accordo va a finire che l’operaio sta a casa e l’azienda assume qualcun altro. Un orgasmo collettivo.

I pensionati.
Si prevede la rivalutazione al 100% al costo della vita delle pensioni tra la minima (sotto-sopravvivenza) e 2000 € mensili. COSA? Vuol dire che la pensione di mia nonna di 480 € viene trattata alla stessa stregua di qualcuno che prende una pensione da 2000 euri. Mi sembra un contentino ai morti di fame che prendono la minima e un regalone a chi prende una pensione ricca. Povera nonna.

I lavoratori particolarmente usurati.
Continua »

Pubblicato in Orrore, Povera Italia da qirex | 6 Commenti »

starMa lo Stato dove cazzo è?

19 Luglio 2007 alle 09:37
qirex

Sfogo.
Spero che molti di voi abbiano visto la puntata di ieri sera di W l’Italia diretta, su raitre.
Spero che molti di voi abbiano notato che la piazza di Locri era vuota come il nulla.
Spero che molti di voi si siano incazzati, davanti allo sfogo del padre di Gianluca Congiusta, ucciso dalla ‘ndrangheta.
Spero che a molti di voi, come me, sia salito l’odio contro lo Stato assente.

Il Post.
Dopo lo sfogo, possiamo ora ragionarci su. Ieri è andato in onda su raitre una puntata di W l’Italia diretta, ambientata a Locri, in Calabria. Si è partiti dalle denunce dell’On. Fortugno sulla malasanità, e si è finiti con il racconto del Sig. Congiusta, padre di una vittima della ‘ndrangheta. Nel mezzo della puntata si è visto di tutto, dalla Asl di Locri che era una vera e propria impresa familiare, all’assurdità del tribunale di Locri dove manca la carta per stampare, dove si registrano a mano i pignoramenti su un enorme librone (e menomale che siamo nell’era della tecnologia), e dove per fare un’udienza si fanno ore di fila in mezzo a un mare di altre persone che non c’entrano nulla. Nel frattempo si è appreso dal Procuratore Gratteri di quanto sia difficile fare un processo alla ‘ndrangheta ed essere sicuro che la pena venga scontata. Si è anche appreso come chi legifera invece di inasprire le leggi contro gli animali mafiosi, attraverso il famoso e utilissimo “rito abbreviato” non abbia fatto altro che agevolare i vari sconti di pena, semilibertà eccetera. Tra l’altro su questo punto non c’è tanto da stupirsi, vista la tendenza dello scorso governo…
In mezzo a tutte queste “belle” cose, ci ritroviamo anche chi propone di abolire l’ergastolo… ma VAFFANCULO!
Ci si chiede perché nel meridione sono tutti omertosi, ma è ovvio. Se chi ci deve difendere dai cattivi, è in combutta con i cattivi, come si fa a collaborare con il finto stato? Ci dobbiamo mettere in testa che la mafia esiste perché lo stato da quelle parti è assente! Ingiustificato per giunta! Lo stato vero da quelle parti è l’organizzazione mafiosa, che è capace di controllare il territorio con i mezzi brutali che tutti conosciamo.

Constatazione.
Le cose non cambiano. Le cose non cambieranno mai con una classe politica del genere. La volontà di cambiamento non potrà mai venire dalla punta della piramide, ma dal basso.
Noi siamo le fondamenta della società. Noi abbiamo il potere di cambiare le cose. Noi le dobbiamo cambiare, prima che il viscido gioco di politici e affini cambi irrimediabilmente anche noi.
Sono stufo, incazzato e cattivo come il male.

Pubblicato in mondo malato, pessimismo, Orrore da qirex | 47 Commenti »

starTecnologia, economia, guerra?

13 Luglio 2007 alle 18:33
evileyes

Da sempre la tecnologia è stata nelle mani di pochi, e gli interessi economici alla base di qualunque forma politica o religiosa di prevaricazione.
Ci vengono propinate teorie retrograde sulla base delle quali siamo obbligati ad acquistare veri e propri mostri della dispersione energetica che chiamiamo automobili.
Qualcuno, specialmente quando siamo rimasti tutti senza luce, ha anche pensato di rispolverare le centrali atomiche – capolavoro, si sa, di sicurezza e che annoverano fra i molti plus lo scarsissimo impatto ambientale (lo sanno tutti, no?).
Ci viene imposto di pagare cifre elevatissime per ottenere l’accesso alla rete internet, all’energia elettrica, all’acqua, tutte cose che dovrebbero essere gratuite.
Alcuni personaggi, ex politici, registi, ex militari o giornalisti, stanno pubblicizzando – ognuno per le sue ragioni o seguendo la propria verità e la propria illuminazione – il dato di fatto che l’utilizzo indiscriminato della tecnologia e della scienza stia apportando significativi cambiamenti al clima, che minano in maniera sempre più irreparabile la sua stabilità.
Fra le meraviglie dell’ultimo decennio c’è la riscoperta della bellezza della guerra fredda fra americani e russi, resa nuovamente attuale dal ripresentarsi del sogno annichilente degli americani e dal loro voler sempre essere “one step ahead”.
La logica del “to secure peace is to prepare for war”, che ho ritrovato incredulo nel testo di una canzone di una delle metal band che preferisco, trova il suo apogeo nel progetto H.A.A.R.P., ideale continuazione dello scudo spaziale, i cui esperimenti sono – a mio modesto parere – assai più rilevanti sotto il profilo della pericolosità, rispetto agli esperimenti atomici negli atolli polinesiani. Il mio parere, poi, è modesto, ma non quello di alcuni eminenti scienziati, fra cui Rosalie Bertel.
Ecco quindi che oggi è diventato possibile delegare ad un “drone” l’ingrato compito che fu dell’Enola Gay, è possibile annientare il nemico con un terremoto o uno tsunami, e a schiacciare il bottone anche stavolta non sarebbe un uomo, dato che il tutto è computerizzato.
Se tiro fuori Blade Runner di Ridley Scott, o Io Robot di Asimov, quelli che una volta erano sogni fantascientifici di pecore elettroniche mi sembrano sempre di più incubi reali di gente vera.

Pubblicato in mondo malato, America, Internet e tecnologia, Orrore, Guerra Globale da evileyes | 3 Commenti »