Il governo della “sicurezza” taglia le forze di polizia. L’Italia diventerà il regno dell’impunità e della malavita (se non lo è già)!
1 Luglio 2008 alle 14:41

Apprendiamo dai giornali questa mattina che il decreto estivo che anticipa la finanziaria taglia pesantemente le risorse previste per la sicurezza. Chiedo al governo: quale è la logica che prevede 3.000 soldati nelle strade delle grandi città e al tempo stesso il taglio di 6.000 agenti di polizia? Solo a Roma si prevede un taglio di più di 900 agenti, a Palermo di più di 100: questi sono gli atti concreti del governo Berlusconi sulla sicurezza”. Lo afferma in una nota Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del Pd.
[repubblica.it]
La sicurezza prevede il presidio del territorio da parte di personale qualificato. Formare un agente costa e poi stipendiarlo costa ancora di più. Quindi il piano della destra al governo è semplice semplice: tagliamo i poliziotti che costano e rischiano pure di arrestare qualcuno, mandiamo i militari in strada che tanto li paghiamo comunque. Contemporaneamente attiviamo la grancassa dei media a dire quante decisioni prende il governo, quanto attivo è il governo, come lavora il governo e meno male che c’è lui. Non ci cascheranno tutti, ma tanti che ci votano si!
Questo governo è reazionario! I provvedimenti che prende si avvicinano più ad una pseudo-democrazia che una democrazia matura e sviluppata. Mandare in strada l’esercito, dichiarare una discarica sito strategico nazionale e metterci la sorveglianza armata, schedare i bambini rom, sono metodi spicci che certificano l’incapacità dell’esecutivo.
A me sembra che tutto sia solo propaganda, come l’allarme sui nomadi e la loro schedatura, mentre le mafie prosperano inquinando l’economia e realizzando giri d’affari al livello del PIL di un piccolo paese europeo. Un governo che aspiri alla sufficienza dovrebbe concentrare gli sforzi su questi delinquenti e sul caro vita che stritola milioni di famiglie.
Si sentiranno più sicuri gli italiani dell’era Berlusconi IV? I sondaggi da diffondere nei media indipendenti italiani, scommetto, sono già pronti.
Pubblicato in Politica da calogero | 17 Commenti »

Apprendiamo dai giornali questa mattina che il decreto estivo che anticipa la finanziaria taglia pesantemente le risorse previste per la sicurezza. Chiedo al governo: quale è la logica che prevede 3.000 soldati nelle strade delle grandi città e al tempo stesso il taglio di 6.000 agenti di polizia? Solo a Roma si prevede un taglio di più di 900 agenti, a Palermo di più di 100: questi sono gli atti concreti del governo Berlusconi sulla sicurezza”. Lo afferma in una nota Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del Pd.
[repubblica.it]
La sicurezza prevede il presidio del territorio da parte di personale qualificato. Formare un agente costa e poi stipendiarlo costa ancora di più. Quindi il piano della destra al governo è semplice semplice: tagliamo i poliziotti che costano e rischiano pure di arrestare qualcuno, mandiamo i militari in strada che tanto li paghiamo comunque. Contemporaneamente attiviamo la grancassa dei media a dire quante decisioni prende il governo, quanto attivo è il governo, come lavora il governo e meno male che c’è lui. Non ci cascheranno tutti, ma tanti che ci votano si!
Questo governo è reazionario! I provvedimenti che prende si avvicinano più ad una pseudo-democrazia che una democrazia matura e sviluppata. Mandare in strada l’esercito, dichiarare una discarica sito strategico nazionale e metterci la sorveglianza armata, schedare i bambini rom, sono metodi spicci che certificano l’incapacità dell’esecutivo.
A me sembra che tutto sia solo propaganda, come l’allarme sui nomadi e la loro schedatura, mentre le mafie prosperano inquinando l’economia e realizzando giri d’affari al livello del PIL di un piccolo paese europeo. Un governo che aspiri alla sufficienza dovrebbe concentrare gli sforzi su questi delinquenti e sul caro vita che stritola milioni di famiglie.
Si sentiranno più sicuri gli italiani dell’era Berlusconi IV? I sondaggi da diffondere nei media indipendenti italiani, scommetto, sono già pronti.



