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dotArchivio della Categoria 'Politica'

(Notizie dalla repubblica delle banane)

starDiritto di Voto (si fa per dire)

14 Aprile 2008 alle 20:12
er mahico

Exit Poll direttamente dalla “Fazenda Mahica”.
Campione di persone intervistato: 100% (non ne ho lasciato scappare manco uno)
donne: 60%
uomini: 40%
ed ecco i risultati:
la maggioranza di precari sottopagati e lontani millemila km da casa hanno già preso i sudatissimi gg di permesso per pasqua, indi per cui si guardano bene da chiederne altri al principale o direttore di turno, oltremodo il viaggio è in treno per motivi economici, e lo stato aiuta al 60%, aereo manco a parlarne, quindi NISBA VOTO.
molto distaccata ma seconda come preferenza in ordine di grandezza c’è incredibilmente IDV con 2 voti, rispettivamente da un’ex lega padana , e un’ex AN.
Ultimo, ma non meno significativo, un ragazzo che ha preferito un gg di lavoro nella steppa che vedere una scheda senza lo spazio per scrivere il candidato che gli stava più simpatico. Comprensibile, a mettere una X nel quadratino e basta ci riesce persino un leghista (credo).
PD sembra fanalino di coda, ma solo perché 6 persone non possono votare nel posto dove sono COSTRETTI a emigrare per CAMPARE, al contrario dei fascistissimi militari, o dei malati intrasportabili, che hanno il voto a domicilio.
che legge del piffero, se perdono spero notino questo paradosso sul diritto inalienabile sulla carta ma labilissimo nella vita reale di tanti meridionali, come me.
:cccp: Solo il Comunismo ci Può Salvare :cccp:

Pubblicato in lavoro, pessimismo, Politica da er mahico | 6 Commenti »

starExit Poll

14 Aprile 2008 alle 15:12
swampthing

Camera PDL 42% PD 40%

Senato PDL 42,5% PD 39,5%

Ci sarà da ridere, i dieci punti di vantaggio del nano mafioso di Berlusconi erano un bluff, come al solito.
Commentate pure in diretta!!

Secondo il secondo exit poll Consortium:
Senato:  Pdl +LEga  tra il 38,5 e il 46. Il pd +Idv è tra il 37,5 e il 41,5%…

Pubblicato in Politica da swampthing | 68 Commenti »

starVotato

13 Aprile 2008 alle 15:28
swampthing

Votato a Monfalcone.
Senato: PD
Camera: SA
Regione: SA
Ho incontrato al seggio un mio ex vicino di casa, ex militare, sicuramente conservatore, che ho sempre sospettato votasse AN… e mi ha detto che ha annullato il voto, disgustato dalle ultime uscite di Berlusconi. Vorrà dire qualcosa?

Pubblicato in Politica da swampthing | 39 Commenti »

starNon lasciamo l’Italia nelle mani di Berlusconi, non lasciamo che la Sinistra muoia

12 Aprile 2008 alle 13:04
swampthing

Non ho seguito molto questa deprimente campagna elettorale, ma ieri, vedendo Berlusconi fare l’arrogante e il prepotente a Matrix, mi sono reso conto che non possiamo consegnare l’Italia in mano a questo farabutto.
Il Partito Democratico non mi piace, malgrado Veltroni. Però avrà il mio voto al Senato. Alla camera voterò Sinistra Arcobaleno, perché ci tengo alla Sinistra e voglio una politica di sinistra per il mio Paese.
Non ho molto altro da dire, solo andate a votare, che con l’astensione o l’annullamento del voto non si ottiene nulla.

E voi cosa farete?

Pubblicato in Politica da swampthing | 37 Commenti »

starAlessandra Guerra invita a votare Illy…

11 Aprile 2008 alle 00:33
swampthing

Alessandra Guerra, ex candidata alla presidenza del Friuli Venezia Giulia per il centrodestra, invita a votare il centrosinistra e Illy alle prossime elezioni.
Me la ricordo Alessandra Guerra, perse le elezioni al grido di “No alla Guerra”. Ogni tanto la vedo in centro a Tricesimo quando vado a bere il caffé. Che dire… se la incontro magari le faccio i miei complimenti. Intanto la reazione scontata della Lega non tarda ad arrivare: “Alessandra Guerra? Era già tutto previsto, l’ultima volta che l’ho vista al Parlamento del Nord a Vicenza, nonostante fuggissi, mi ha seguito e mi ha obbligato ad accettare un bacio sulla guancia” afferma Calderoli.
Che qualcuno baci Calderoli, francamente, lo trovo davvero inverosimile.

Pubblicato in Politica da swampthing | 14 Commenti »

starPressione fiscale ed elezioni

10 Aprile 2008 alle 15:10
qirex

Premetto che non voterò a queste elezioni. A causa del mio lavoro sono all’estero, ma comunque anche in Italia non sarei andato a votare. Non per protesta o per chissà cosa, ma attualmente non c’è nessuna forza politica degna di rispetto che meriti il mio voto (e chissà quanti altri). Sono stufo di votare il meno peggio. Ormai tutto è peggio.
Detto questo, tra le tante castronerie dette in campagna elettorale da un po’ tutti c’è la famigerata riduzione delle tasse.

“Io ridurrò le tasse come nel mio governo precedente, votate per me, Silvio Presidente”.
“Le tasse le ridurrò di più io, le ridurrò ai dipendenti MA ANCHE agli autonomi, MA ANCHE no.”
“Se si parla di tasse, si parla di Stato, e come non tirare in ballo l’UDC? Votate per noi, che le tasse le riduciamo di più di Berlusconi e Veltroni messi insieme”.
“Guavdi, le tasse è meglio pagavle tutti pev pagavle meno. Noi le viduvvemo, pvomesso!”.

Queste più o meno le dichiarazioni dei principali candidati premier. Almeno tre su quattro sono concordi col dire che il governo Prodi dimissionario ha alzato le tasse in modo vertiginoso, che Padoa Schioppa è un lestofante, e che la pressione fiscale è talmente alta che ci si potrebbe vedere la sfericità terrestre da lassù. Ovviamente questa è tutta DISINFORMAZIONE MEDIATICA MERDAIOLA.
Smentitemi.
Vediamo di capire cos’è la pressione fiscale. Dicesi pressione fiscale la proporzione tra le entrate incassate con le tasse e la ricchezza prodotta nel paese (il PIL). Analizzando gli ultimi governi dal ’96 ad oggi, notiamo che davvero la pressione fiscale è più alta coi governi di centrosinistra. Ma pressione fiscale alta NON VUOL DIRE tasse più alte. Infatti, la matematica non è un’opinione (tranne per Tremonti), la pressione fiscale aumenta anche quando a pagare le tasse sono in più persone, cioè quando inizia a pagare le tasse anche chi prima non lo faceva. È qui che casca l’asino. Difatti l’ultimo governo Prodi ha recuperato dall’evasione fiscale circa 23 mld di euro che nessuno di noi ha visto perché sono serviti ad abbassare il famoso debito pubblico. Certo, se si imposta una politica economica di condoni, e acrobazie finanziarie queste cose non le si possono fare. Ma a proposito di debito pubblico. Uno stato è più o meno come una famiglia, con uno stipendio (le tasse), o tiri a campare (offrire servizi) o paghi il mutuo (il debito pubblico). Allora, cosa ha fatto il governo Berlusconi dal 2001 al 2006, ha pensato a tenere la pressione fiscale bassa, facendo salire vertiginosamente il debito pubblico. In pratica, se fossimo in famiglia, hanno pensato a comprare i telefonini anziché pagare le rate del mutuo. Chiaramente se non fai di tutto per abbattere i debiti, se poi hai bisogno di soldi per davvero, non te li da nessuno perché hai pensato alle puttanate anziché alle cose serie. Ho semplificato al massimo, è chiaro che i servizi al cittadino non sono puttanate, ma la via maestra è quella impostata da Padoa Schioppa, che non è certo l’ultimo arrivato. E tanto per ringraziare, il Veltroni non lo sta candidando e non ha mai nemmeno fatto il suo nome come possibile prossimo ministro dell’economia. Che strano, è proprio vero che Veltroni molto più berlusconiano di Berlusconi stesso.

p.s. non sono laureato in economia, le informazioni le ho prese qui:
http://www.slideshare.net/chiarelettere/economia-italian a-un-confronto-per-le-elezioni

Pubblicato in Politica, Povera Italia da qirex | 11 Commenti »

starLa prova del nove

9 Aprile 2008 alle 02:08
Nemesis

Ve la ricordate la prova del nove? quella fatta a scuola? Io no. L’ho imparata in terza elementare e l’ho scordata quando suonò la campanella dell’ultimo giorno prima delle vacanze estive.
Però ricordo che - come modo di dire - significa “al di là di ogni dubbio”.
Ad esempio uno dice:

«I libri di storia, ancora oggi condizionati dalla retorica della resistenza, saranno revisionati, se dovessimo vincere le elezioni. Questo è un tema del quale ci occuperemo con particolare attenzione». Lo ha dichiarato il senatore Marcello Dell’Utri in un’intervista rilasciata a Klaus Davi per KlausCondicio, il primo contenitore di approfondimento politico in Rete, in onda su YouTube.

qui qualcuno potrebbe dire “beh, ma, forse, effettivamente, la storia la fanno i vincitori, non sono stati obiettivi e ”

e poi poco dopo dice:

Dell’Utri ha proseguito: «La Sinistra ha ancora in mano le università e le case editrici.»

uno ancora potrebbe pensare “oh gosh, magari ha ragione, perchè in fondo”

in fondo all’articolo (la fonte è il COMUNISTISSIMO Corriere Della Sera) dice:

- Poi Dell’Utri è intervenuto anche su Calciopoli. «Moggi è una persona simpaticissima e sono convinto che le presunte manovre che gli vengono attribuite non siano vere. Le accuse sono nate dal suo grande successo. Moggi aveva organizzato bene le cose e così sarebbe stato ancora per molti altri anni. Il successo non è risparmiato nè perdonato a nessuno, neanche a Moggi».

Ehm.

Meno di una settimana al voto. Fate in coscienza. Buona fortuna.

Pubblicato in Politica da Nemesis | 26 Commenti »

starUolter a Berlusconi: dimmi se sei davvero democratico in quattro punti.

8 Aprile 2008 alle 19:08
calogero

Il segretario del Pd Walter Veltroni scrive a Silvio Berlusconi. Una lettera per chiedere al Cavaliere, “quale che sia il ruolo di ciascuno”, di dare “garanzie”. “Da parte mia - spiega il segretario del Pd - gli ho dato la garanzia di lealtà repubblicana che si basa su quattro punti: tutela dell’unità dello Stato italiano, rifiuto di ogni forma di violenza praticata o dichiarata, fedeltà alla Costituzione repubblicana, fedeltà alla bandiera tricolore e all’inno di Mameli“.
[repubblica.it]

I quattro punti che Uolter richiede a Berlusconi di sottoscrivere sono talmente condivisibili dalla stragrande maggioranza degli italiani, che nessun politico candidato leader avrebbe problemi ad abbracciarli con entusiasmo, magari giurando sulla testa dei propri figli (anche se questo è un gesto esagerato e talmente di cattivo gusto che solo un cretino lo farebbe).
Questa richiesta posta nei confronti di un partito conservatore sarebbe dall’esito scontato in qualsiasi paese. Nel nostro ahinoi, non lo è. E credo sia per questo che Veltroni, saggiamente, abbia chiesto di scoprire le carte all’avversario pretendendo una dichiarazione sui valori limpida prima del voto.
L’allarme è giustificato visto che la Lega ha iniziato ad alzare la voce in questi ultimi giorni, facendo intralciare al nano la trattativa su Alitalia, con la messa in campo di fantomatiche cordate pronte all’acquisto, e parlando di fucili se non si ristampano le schede elettorali. La formazione politica che disprezza la Repubblica, il tricolore e il buonsenso, potrebbe, in caso di disgrazia, essere l’ago della bilancia del prossimo governo, con le conseguenze che vi lascio immaginare.
Lo spazio politico democratico dev’essere fondato su valori condivisi, come quelli scritti nella Carta. Chi non ci sta lo dica subito.

PS per gli elettori del centro, del sud e delle isole che voteranno PdL vale sempre la pena ricordare che votano (indirettamente) anche Lega Nord, anche se sulla mitica scheda non lo vedono perché la lega si presenta solo al nord.

Pubblicato in Politica da calogero | 18 Commenti »

starRagazzo di destra voterà Partito Democratico

7 Aprile 2008 alle 21:36
swampthing

Ricevo e volentieri pubblico.
Caro Swampthing,
Sono un giovane di Roma.
Sono sempre stato di centrodestra (AN) ed ero intenzionato a votare PdL, ma una di queste sere ho visto l’on. Veltroni in un comizio dove ero andato a fare casino e mi è piaciuta veramente tanto la sua chiarezza e la sua voglia di creare una speranza per l’Italia. Appena l’ho visto mi sono detto: finalmente qualcosa di nuovo.
Io voterò Partito Democratico convinto, anche se su molti punti (soprattutto l’etica) le Vs idee sono lontane dalle mie, forse un pò più conservatrici.
Mi sono stufato dei tre compari (Berlusconi, il maggiordomo Fini e il diversamente abile Bossi) che nelle loro apparizioni fanno discorsi pieni di astio, poco concreti e letti con intonazione da “grande comunicatore” più che da politico.
C’è bisogno di persone concrete come Veltroni!
Avanti così! il mio voto (e quello di mio padre, ex-forzista, da me convinto) l’avrà!

Piero

Caro compagno Piero, posso chiamarti compagno ormai?
magari fai un pensierino anche alla Sinistra Arcobaleno che qui mica è una succursale del PD.Ricevo moltissime email di ex elettori di Berlusconi delusi, ex elettori di Casini, ex elettori di Fini. Sei in buona compagnia e a sinistra c’è spazio per tutti.

Pubblicato in Politica da swampthing | 84 Commenti »

starBossi e le sue paure: se ti sei scelto gli elettori più stupidi non è colpa nostra

7 Aprile 2008 alle 19:22
calogero

E’ notizia di ieri: il leader diversamente abile ha paura che i suoi elettori diversamente abili facciano casino e non capiscano bene dove mettere la crocetta col lapis una volta nella gabina elettorale. Così dopo la legge porcata, abbiamo la scheda porcata, entrambe coniate di sana pianta dai cervelli leghisti.
E fa bene a preoccuparsi. E’ logico ritenere che in caso di errori, questi saranno concentrati a destra in particolare tra i leghisti. Infatti se l’elettore medio di Berlusconi è da considerarsi come un bambino di otto anni, inebetito davanti a una rete mediaset, dell’elettore leghista possiamo dire peggio.
L’elettore leghista è un prodotto ottenuto attraverso l’attenta selezione dei peggiori scarti politici nazionali. E’ stato accuratamente filtrato e selezionato, messo alla prova attraverso anni e anni di dichiarazioni che sono tutto e il contrario di tutto. Dall’antimeridionalismo, al cambio strategico del nemico oggettivo dettato dai tempi, oggi identificato negli immigrati (meglio se mussulmani). Dall’alleanza col nano massone all’odio per il nano massone, per riallearsi poi col nano massone. Il federalismo (che antistoricamente e illogicamente nascerebbe in uno stato già unito) come bandiera di libertà, mentre loro gozzovigliano nella Roma ladrona che li ha ricoperti di danè. L’odio per la chiesa e la nuova religione celtica con tanto di nozze benedette dal dio Po. La scoperta del cristianesimo e dei suoi valori visto che il “nemico” oggi è mussulmano. La Costituzione e il suo inestimabile patrimonio di libertà solo quando fa comodo, il tricolore al cesso! Il tutto condito da erezioni via via sempre più deboli.

L’elettore sedotto nel tempo da questi cumuli di stronzate non può essere intelligente, e Bossi lo sa. Sa che è troppo tardi spiegare adesso dove e come mettere la croce. Il tempo è tiranno, una settimana non basta. Ci vorrebbero mesi.

Pubblicato in Politica da calogero | 60 Commenti »