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dotArchivio della Categoria 'Sport'

(Categoria per sport)

star¡España campeona de Europa!

29 Giugno 2008 alle 23:44
calogero

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Nonostante la responsabilità sportiva i giocatori spagnoli giocano rilassati. Consci della loro superiorità, giocano contro una Germania con poche idee e contro la storia. Non vincono da tanto nel calcio, ma sanno che a casa le cose funzionano. Giocano leggeri il calcio migliore dell’europeo, una traslazione sul campo dell’immagine della Spagna odierna, moderna, dinamica e progressista. In tribuna i re di Spagna e Zapatero. Il Primo Ministro, sorridente per il successo sportivo, era a Vienna, non era impegnato a farsi leggi ad personam, i giocatori, tranquilli.
La Spagna ha vinto: viva la Spagna.

A pesar de la responsabilidad deportiva, los jugadores españoles juegan relajados. Conscientes de su superioridad, juegan contra una Alemania con pocas ideas y contra la historia. Non ganan desde hace mucho tiempo en el fùtbol, pero saben que en casa las cosas funcionan. Juegan tranquilos el mejor fùtbol del campeonato europeo, una translaciòn en el campo de la imagen de la España de hoy, moderna, dinàmica y progresista. En la tribuna, los reyes de España y Zapatero. El Presidente, sonriente por el éxito deportivo, estaba en Viena, no estaba ocupado haciéndose leyes ad personam. Los jugadores, tranquilos.
España ha ganado: ¡Viva España!

Pubblicato in Sport da calogero | 5 Commenti »

starBoicottare le olimpiadi in Cina? Il peso delle ingiustizie del mondo sulle spalle degli atleti: una scelta ipocrita.

19 Marzo 2008 alle 18:53
calogero

La repressione attuata dal governo cinese in Tibet non deve sorprendere nessuno. Non è mica una novità. Il Dalai Lama sono anni che gira esule per il mondo. I diritti elementari del popolo tibetano calpestati da decenni.
In virtù dei recenti sanguinosi fatti in Tibet, si levano però, insistenti ormai da giorni, le richieste di boicottare i giochi olimpici in Cina. Come se la Cina del 2001, quando il CIO (Comitato Interessi Olimpici) assegnò i giochi, fosse stata una repubblica democratica stretta osservante dei diritti umani e delle minoranze linguistiche e religiose presenti sul suo immenso territorio. Come se all’epoca la Cina non fosse stata la superpotenza che addebitava il costo della pallottola del giustiziato alla famiglia, ultima crudele beffa dello stato boia e assassino.
E oggi si chiede a gran voce agli atleti di farsi carico della situazione. Come potete voi far festa in quell’orribile posto che è la Cina? Governata da mostri dalla crudeltà a anacronistica, perché diciamocelo chiaro, impedire a un popolo di parlare la propria lingua nel 2008 è roba da ventennio fascista. Un residuato ideologico che per noi europei è roba da museo.
Cari atleti, come potrete saltare asticelle, ostacoli, scattare dai blocchi, tuffarvi in piscina, calciare la palla serenamente, mentre il popolo tibetano, ma anche la parte cinese dissidente, soffre la dura repressione?
Quindi per molti toccherebbe agli atleti farsi carico di un eventuale boicottaggio. Dovrebbero pagare loro il prezzo dello schiaffo morale al regime cinese che tutti noi vorremmo vedere ben assestato sul volto della nomenclatura. Perché proprio sugli atleti questa grave incombenza? Loro che vivono e si allenano in funzione dell’evento olimpico, loro che con il loro gesto sono portatori di una dimensione in cui ancora ci si può sentire uguali e alla pari, con regole certe in una competizione basata sulle proprie forze e sulla lealtà: lo sport.
Ma il boicottaggio perché non lo attuano le aziende che ci fanno affari e che hanno messo la Cina al centro dei loro interessi? Perché non ci pensa la Ferrari che in Cina apre show room e che vede il suo mercato ormai come un punto di riferimento. Montezemolo non ha nulla da dire? Perché non rinunciate al GP della Cina? Oppure gli industriali italiani ed europei che spostano laggiù le produzioni, perché la manodopera costa meno e i sindacati che rompono le palle manco esistono? Perché gli stilisti italiani e francesi mossi da indignazione non chiudono le boutique in centro? Ma figuriamoci!
La politica ufficiale intanto ha chiamato l’ambasciatore cinese per un té con i pasticcini. Tutti si dicono preoccupati. Persino il papa auspica un ricorso al dialogo (ma che bravo). Ma la verità per fare un passo avanti è che sarebbe il caso che dalla prossima edizione dei giochi olimpici che il CIO assegnerà, questi venissero dati a stati democratici tout court. Per non ritrovarci di nuovo in questa odiosa situazione di boicottaggio, che dopo Montreal 76, Mosca 80 e Los Angeles 84 ha sinceramente rotto. E che non serve a niente.

Pubblicato in mondo malato, Sport da calogero | 17 Commenti »

starDramma Calogero, rottura del tendine

21 Febbraio 2008 alle 14:44
swampthing

Dopo Ronaldo anche Calogero infortunato!

Ha fatto appena in tempo a mandarmi questa email ieri sera, ora starà facendo le analisi pre operazione:
Oggi giocando a calcio mi sono rotto di netto il tendine d’achille sinistro. :(
domani entro in ospedale a monfalcone e venerdì dovrebbero operarmi. :(((
fine della carriera calcistica :)

Il “fenomeno” era entrato in campo da pochi minuti… Calogero cadeva a terra lontano dall’azione di gioco, disperandosi per il dolore. Tutti si sono subito accorti della gravità dell’infortunio, come confermato a fine match: rottura del tendine d’achille sinistro.

Buona guarigione Calogero!
Vedrai che tra qualche anno potrai tornare a giocare a calcetto!

Pubblicato in terrorpilots, Sport, Vita quotidiana da swampthing | 13 Commenti »

starDida, portiere del Milan, rischia grosso per la sceneggiata a Glasgow

4 Ottobre 2007 alle 16:44
calogero

Il Celtic segna un meritato gol del vantaggio al 90esimo. Per il Milan è partita persa. Un tifoso del Celtic invade il campo e da un buffetto a Dida che prima lo rincorre ma al terzo passo si ricorda che in questi casi la procedura da seguire è un’altra e stramazza al suolo. Uscirà in barella.
Io non mi meraviglio di questo comportamento: è in perfetto stile Milan. Non che altri giocatori di altre squadre non simulino mai, ma la scuola Milan in fatto di mancanza di rispetto per pubblico e avversari non a eguali nel nostro paese e quindi in Europa. Voglio solo ricordare la fuga a Marsiglia quando il Milan le stava prendendo e si spensero alcuni riflettori. L’arbitro disse giochiamo, ma loro lasciarono il campo. Costò un anno di squalifica alla società.
Ma ricordo anche quella volta che in coppa Italia il Milan non restituì palla all’Atalanta e segnò all’ultimo minuto passando il turno ai danni degli ingenui bergamaschi. Ricordo l’ira di Mondonico che uscendo dal campo ne diceva di tutti i colori all’allenatore rossonero.
Senza contare i punti di penalizzazione dello scorso campionato.
Quindi l’episodio di ieri si ricollega allo stile Milan dell’era Berlusconi, uno stile che non ha nulla a che vedere con Nereo Rocco o Maldini padre, ma piuttosto ci riporta al poco rispetto delle regole in generale a cui il nano di Arcore ci ha ormai abituato.

Dida squalificato? Leggi qua

Pubblicato in Sport da calogero | 7 Commenti »

starCalcio pulito: qualcosa è cambiato

18 Settembre 2007 alle 14:31
calogero

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Domenica ho visto il secondo tempo di Juventus Udinese.
L’Udinese ha vinto 1 a 0 per mia somma gioia (tifo Udinese, non tifo contro, Milan a parte). Poi però a gara conclusa ho fatto un paio di considerazioni che mi hanno ulteriormente rallegrato.
Primo: verso la metà del secondo tempo c’è stato un fallo in area udinese. Il rigore ci stava forse, ma non è stato concesso. Due anni fa, riflettevo, avrebbero concesso il rigore, espulso l’autore del fallo che sarebbe poi stato punito con 4 giornate di squalifica a causa dell’inaudita violenza dell’intervento, che anche se dalle immagini non si vede, così dice il referto dell’arbitro.
Secondo. Delpiero a qualche minuto dalla fine ha colpito su punizione (splendida) la traversa. La palla è rimbalzata violentemente sul terreno di gioco chiaramente in campo. Due anni fa l’arbitro avrebbe concesso il gol.
Due anni fa , è logico pensare che l’Udinese avrebbe perso 2 a 1, o no? :sifone:

Pubblicato in Sport da calogero | 40 Commenti »

starChi va col nano impara a…

25 Maggio 2007 alle 19:07
calogero

lo scudetto mettilo nel culo

…esser nano. Troppo abituati a frequentare gente di bassa statura, i giocatori del Milan dimostrano d’esser degni del loro padron… ops presidente!
Chi sa cosa penserà Gesù caro Kakà? Rispetta il prossimo tuo come te stesso, mai sentita questa?

[foto tratta da repubblica.it]

Pubblicato in Sport, Il nano piduista da calogero | 30 Commenti »

starI belong to Jesus [2]

24 Maggio 2007 alle 17:49
swampthing

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Kakà sfoggia questa simpatica maglietta nella finale di Champions e mi ritrovo il blog innondato di visite provenienti da google, con le parole chiave i+belong+to+jesus.
E’ curioso che terrorpilot appaia al primo posto nei risultati con queste parole.
Visto che ci sono vorrei dire a Kakà, il ringo boy, che lui appartiene a berlusconi, che forse è anche meglio di Gesù, o almeno paga di più e subito. :wink:

Pubblicato in Sport, L'ora di religione da swampthing | 32 Commenti »

starStasera c’è Milan Liverpool!

23 Maggio 2007 alle 17:49
swampthing

Stasera il bis? :mrgreen:

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La volta scorsa sembrava che il Milan dovesse stravincere. berlusconi già esultava, per lui è importante primeggiare in tutto. Poi però, sappiamo com’è andata! Appuntamento 20.30 Rai Uno. Forza Liverpool!

Pubblicato in Relax, Sport da swampthing | 14 Commenti »

starInteristi sfigati

7 Marzo 2007 alle 02:27
swampthing

L’Inter dei record in campionato viene eliminata dal Valencia dopo lo 0-0 del ritorno al Mestalla (andata 2-2) in virtù dei gol che in trasferta valgono doppio. Poi al fischio finale si scatena una rissa in campo. Burdisso corre a picchiare Marchena e poi comincia il tutti contro tutti con i giocatori nerazzurri che cominciano una caccia all’uomo, dopo che Burdisso aveva beccato un pugno da Navarro che gli ha rotto il naso, che potrebbe costare alla squadra nerazzurra (e al Valencia) anche la Champions league dell’anno prossimo.
[corriere]

Si fanno eliminare, scatenano risse, le prendono, sono degli sfigati. :no:
E poi fatemi tanti bei discorsi sulla violenza negli stadi, pezzi di merda.
Braccia rubate all’agricoltura.

Pubblicato in Sport da swampthing | 8 Commenti »

starPanem et circenses

3 Febbraio 2007 alle 00:27
Spartaco

Il cuore pulsante di Roma non è nel Senato, ma nella sabbia del Colosseo
(R. Scott)

Pippobaudo l’ha detto: il Nord siamo noi siciliani. Calcisticamente. Grazie anche a sant’Agata. E’ vero, ci può anche scappare il morto, ma che fa? Meglio così, secondo i pippibaudi: immaginate se le bombe carta in faccia ai poliziotti fossero tirati da quelli che avrebbero motivi seri per farlo. Ci sarebbero morti ogni giorno. Invece così, con il pallone, succede solo ogni tanto. Qualche domenica. O come in questo caso, di venerdi. Prima dei grandiosi festeggiamenti per sant’Agata, che, tutto sommato, capitano solo una volta all’anno.

Pubblicato in Sport, Povera Italia da Spartaco | 15 Commenti »