Piedi Puliti
23 Maggio 2006 alle 15:33

Il commissario straordinario della Figc Guido Rossi ha nominato Francesco Saverio Borrelli, ex capo pool Mani Pulite, nuovo capo ufficio indagini Figc: una scelta per ridare smalto alla Federazione dopo lo scandalo del calcio. Ma Cicchitto di Forza Italia contesta: “Ha dell’incredibile”. E Maurizio Gasparri di An: “Se fossi del Milan sarei preoccupato”. L’ex magistrato sorride: “Dopo Mani Pulite, Piedi Puliti”.
[repubblica.it]
Già, se io fossi del Milan mi preoccuperei, con quel presidente che si ritrovano. Basta che si fulmini una lampadina dello stadio e se perdono se la danno a gambe.
Borrelli capo ufficio indagini? Forse il prossimo anno seguo ancora la serie A!
Pubblicato in Sport, Ottimismo da calogero | 3 Commenti »

Il commissario straordinario della Figc Guido Rossi ha nominato Francesco Saverio Borrelli, ex capo pool Mani Pulite, nuovo capo ufficio indagini Figc: una scelta per ridare smalto alla Federazione dopo lo scandalo del calcio. Ma Cicchitto di Forza Italia contesta: “Ha dell’incredibile”. E Maurizio Gasparri di An: “Se fossi del Milan sarei preoccupato”. L’ex magistrato sorride: “Dopo Mani Pulite, Piedi Puliti”.
[repubblica.it]
Già, se io fossi del Milan mi preoccuperei, con quel presidente che si ritrovano. Basta che si fulmini una lampadina dello stadio e se perdono se la danno a gambe.
Borrelli capo ufficio indagini? Forse il prossimo anno seguo ancora la serie A!



Ruini ha dichiarato oggi che “la chiesa non si schiererà politicamente a queste elezioni”, ma semplicemente “consiglia di votare chi è a favore della famiglia e della vita” (un pò chiunque apparte RC se ci pensate bene… ). La chiesa è sempre stata un ottimo barometro della situazione politica, e se si astiene vuol dire che ha annusato il cambio nell’aria.
Qualche giorno fa “Er pupòne” aka Francesco Totti aveva dichiarato ad un giornale “HO PAURA”; nella scorsa partita aveva subito 23 falli, che in media è il numero dei falli che un’intera squadra subisce nel giro di un’intera partita. Questa però è solo mezza verità. L’empolese Vanigli tocca appena un giocatore che cade a terra rovinosamente: infortuni sempre maggiori per chi deve giocare 60, 70 partite in un’anno, sabati, domeniche, martedì, mercoledì, giovedì, in un turbine senza sosta. Auguri ar pupo che si è verosimilmente giocato i mondiali.
Altrove, sotto i riflettori gremiti di un pubblico inusuale per tale sport, si disputa la gara di pattinaggio artistico. Il ghiaccio è infido, già due coppie sono rovinate al suolo quando gli italiani Fusar Poli e Margaglio entrano sulla pista. Danzano magnificamente, sono espressivi, originali, atletici. E’ l’ultimo sollevamento quando la Fusar Poli si sbilancia di un respiro, facendo franare entrambi sul ghiaccio. Si tirano su velocemente, finiscono il numero, e si staccano. Restano per cinque, dieci, venti secondi interminabili a guardarsi, uno di fronte all’altra, negli occhi la disperazione di quattro anni buttati all’ultima alzata. Cercano l’uno nell’altra la risposta a questo errore che non doveva essere. Non si toccano. Si allontanano separatamente verso l’uscita. Mentre le votazioni, con relative, severe quanto ovvie penalità arrivano, la Fusar Poli scoppia in un pianto liberatorio. Storie vere.
. Sulla rete pomposamente definita la “rete olimpica“, c’è quelli che il calcio, un programma di varietà decisamente inutile con le Olimpiadi invernali che si svolgono in Italia e una gara in corso con al comando un italiano.
li si vede tutto, e ci sono anche dei commentatori competenti
e si può evitare di ascoltare le imbarazzanti interviste della Caporale con il suo ottimo inglese-franceseccetera. 
Di Canio è recidivo, aveva fatto lo stesso gesto dopo un derby con la Roma.

