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dotArchivio della Categoria 'Televisione'

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starDov’è sparita l’opposizione?

4 Giugno 2008 alle 10:41
swampthing

Non è una domanda retorica. Guardavo ieri il TG5 delle 20 e non c’era traccia di alcun politico del PD, o dell’UDC. Interi servizi dedicati al Governo, dichiarazioni dei politici del PdL e nessuna versione della parte opposta. Siamo alla cancellazione in video del PD? O sono tutti al mare?

Pubblicato in Televisione, Politica da swampthing | 23 Commenti »

starBernardo Provenzano non avrebbe mai permesso ad un falso dentista di operare, un servizio delirante sul TG2 delle 13.00

4 Aprile 2008 alle 15:17
swampthing

“Forse, quando era il capo dei capi a controllare il territorio, lui non l’avrebbe permesso. E certamente non avrebbe, anzi sicuramente non avrà, mai utilizzato un falso dentista per farsi curare. Sta di fatto che proprio a Corleone, regno incontrastato per 40 anni di Bernardo Provenzano, il capo dei capi di Costa Nostra appunto e di Totò Reina, i Carabinieri hanno scoperto uno studio dentistico gestito da due falsi medici.”

Complimenti.
Su Rai 2 passa il concetto che la Mafia garantisce la legalità meglio dello Stato. Se c’è il problema dei falsi dentisti a Corleone è solo perché Provenzano è finito in galera.
Speriamo che esca presto, o che venga degnamente sostituito. Così i giovani siciliani, con i denti cariati, non rischieranno di vedere la propria bocca rovinata da mani inesperte.
Ma è questo il messaggio che passa? la mafia più efficente dello Stato?
Eppure non è così, perché non sono i dentisti professionisti quelli a cui è consentito operare dalla mafia, ma quelli che pagano il pizzo. Forse era questo che il giornalista avrebbe dovuto sottolineare.

Il serivizio è di un tale Dario Celli. (lo trovate su raiclick, a metà Tg)

Grazie a Davide per la segnalazione.

Pubblicato in Televisione, Povera Italia da swampthing | 18 Commenti »

starPrecaria di AN in tv a far domande al proprio leader Berlusconi. Lo stato patetico dell’informazione in Italia.

15 Marzo 2008 alle 16:05
calogero

Sulla scelta di schierare la precaria Pavoncello numerose le critiche da sinistra. «Il fatto che a pochi giorni dalla sua partecipazione a un programma di approfondimento politico del Tg2, Alleanza Nazionale annunci di aver candidato nella propria lista per il Comune di Roma la giovane “precaria” che è stata protagonista dell’incontro tv con Berlusconi la dice lunga su come funzioni oggi parte di quello che dovrebbe ancora essere il Servizio pubblico radiotelevisivo» afferma Paolo Ferrero della Sinistra Arcobaleno. «Ma come, al Tg2 invitano a porre domande al candidato del Pdl una giovane di An, presentata come una cittadina qualsiasi? Altro che tv di regime qui siamo proprio all’assurdo: si usa una rete tv pubblica per fare spudoratamente campagna elettorale», conclude. [corriere.it]

La libertà di stampa in Italia, si sa, è a un livello imbarazzante. Secondo l’organizzazione Reporters without borders, l’Italia occupava la quarantesima posizione nella classifica mondiale sulla libertà di stampa, e venivamo definiti come parzialmente liberi. Davanti a noi in classifica paesi come Ecuador, Benin, Namibia, Paraguay, Taiwan. Lo so, la cosa non è nuova e anche il comico-blogger Beppe Grillo ci aveva ricamato su delle divertenti gag. Anche se adesso siamo migliorati, siamo al 35esimo posto, ma non per molto, temo.

La vicenda della precaria, al secolo Perla Pavoncello, ci spiega bene come si fa a finire così in basso. E ci spiega pure perché il nano era così pimpante e si è lasciato andare ad una battuta imperdonabile: sapeva di essere tra amici e ha reagito di conseguenza. Così l’alleata ospite con il suo domandone, nessun personaggio ostile all’orizzonte. Come resistere?
Lo so in un paese normale sarebbe già montato lo scandalo, l’opinione pubblica sentitasi presa per il culo avrebbe inchiodato il direttore del TG2 alle sue responsabilità. Ma noi non siamo un paese normale. Noi siamo l’Italia.

Pubblicato in Televisione da calogero | 8 Commenti »

starIl presidente del Turkmenistan ha deciso: solo canali TV di svago e intrattenimento. Oddio, come mai tutto questo mi ricorda qualcosa?

1 Febbraio 2008 alle 16:40
Audrey

In un ridente paese dell’Asia centrale (ex repubblica dell’Unione Sovietica), il Turkmenistan, governa tale Gurbanguly Berdymukhamedov.
Recentemente il leader turkmeno ha deciso che TUTTE le antenne paraboliche del paese vanno rimosse dai tetti di case, abitazioni ed uffici.
Motivo? Sono antiestetiche.
D’ora in poi, per i cittadini turkmeni vietata CNN, BBC, EURONEWS, perfino le trasmissioni russe.
Potranno vedere SOLO 20 canali turkmeni di intrattenimento e di svago, dove sarà dato ampio spazio a soap opera e varietà (nella cui produzione notoriamente il Turkmenistan eccelle dal punto di vista qualitativo).
Quando ieri ho ascoltato questa notizia, data al TG3 delle 19 all’interno di un servizio dedicato alle prossime elezioni in Russia, non so perchè ma mi sono improvvisamente sentita accumunata ai cittadini di quel lontano e misterioso paese…
Cmq ho controllato…
Gurbanguly Berdymukhamedov è alto più di 1 metro e 65, non porta la bandana, non è presidente della squadra di calcio campione d’asia, non possiede la più grande casa editrice del Turkmenistan, non possiede svariate testate giornalistiche, non ha mai ospitato a casa sua stallieri legati alla mafia turkmena, non ha interessi nei quartieri
residenziali di Asgabat 2, 3, 4, 5.

Quasi quasi chiedo asilo politico in Turkmenistan…

Vi segnalo il link della news, è in inglese e ho fatto una fatica pazzesca a trovarlo:
www.eurasianet.org//eav011708.shtml
Anche al Turkmenistan, come all’Italia, ormai viene dato poco spazio sui giornali stranieri… è dato per perso.

Pubblicato in Televisione da Audrey | 11 Commenti »

starStanding ovation per Luttazzi

8 Dicembre 2007 alle 14:08
swampthing

merda.jpg
Dopo 4 anni guerra in Iraq, 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq. Come si fa a sopportare una cosa del genere? Io ho un mio sistema, penso a Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell’Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti.

Fantastico! :ok:

Pubblicato in Televisione da swampthing | 37 Commenti »

starI Silent Running, DeeJay Television e gli anni 80

1 Dicembre 2007 alle 04:07
swampthing

Un paio di anni fa scrissi questo post, su un gruppo degli anni 80, i Silent Running. Anzi, più precisamente su una loro canzone e un loro video, Emotional Warfare. L’avevano mandato un paio di volte su Deejay Television, quella trasmissione che davano sabato notte su Italia Uno e che tutti rimanevamo svegli a guardare, anche se c’era le replica domenica a pranzo. Erano gli albori della video music e il fatto di vedere dei filmati che accompagnavano le canzoni era la novità del momento. Video Killed the Radio Star, i Buggles c’avevano visto giusto… Insomma guardavamo quell’idiota di Gerry Scotti per tutta la notte, nella speranza di vedere qualche video dei Cure, o dei Depeche Mode, o dei Simple Minds. Un angolino dedicato alla new wave c’era sempre. Tutto questo ve lo dico perché hanno appena messo il video di Emotional Warfare su YouTube e l’ho rivisto dopo più di vent’anni (che emozione). E’ pazzesco come certe cose rimangano fissate nella mente. Ricordavo bene, i Silent Running sono abbastanza simili ai migliori Simple Minds, quelli pre 1985 e pre riconcoglionimento. Ma Peter Gamble non è Jim Kerr e i Silent Running rimangono comunque un gruppo clone.

Bè ecco il video:

Altri video che giravano nel 1984/85 su DeeJay Television:
Sigla di DeeJay Television
Wang Chung - Dance Hall Days
Simple Minds - Waterfront
Dead or Alive - You Spin Me Round (Like a Record)
The Cult - Rain
The Cure - Caterpillar
Kaja Goo Goo - Too Shy
Madonna - Lucky Star
Talk Talk - Such A Shame
… postate i vostri. :lol:

Pubblicato in Televisione, Musica da swampthing | 9 Commenti »

starL’indulto è interesse generale del paese, firmato Silvio Berlusconi.

6 Settembre 2007 alle 22:17
swampthing

berluska_incazzato.jpg

Sono un paio di giorni che Studio Aperto calca la mano sul fatto che gli albanesi accusati dell‘omicidio dei coniugi Pelliciardi erano fuori grazie all’indulto. Oggi Mastella smentisce questa circostanza, ma non è questo il punto.

Il fatto è che Mediaset e l’informazione berlusconiana in genere cercano di far sottintendere che l’indulto è una legge del Governo e che quindi il colpevole per tutti i criminali in libertà è Prodi.

Ma facciamo un passo indietro. L’indulto è stato appena approvato e il Vaticano plaude in questo modo:
“L’indulto è un provvedimento positivo, accolto con grande soddisfazione dal Santa Sede”, ha detto il card. Martino. “Viene coronato il sogno di Giovanni Paolo II e anche quello di Benedetto XVI, assai sensibile alla situazione dei carcerati in tutto il mondo”, ha aggiunto il presidente della Pontificia Commissione Giustizia e Pace. [ansa]

Il sogno di Papa Wojtyla… e chi si prende la responsabilità di distruggere il sogno del papa?

NESSUNO.

Votano sì i 2/3 previsti per l’approvazione della legge. Ovvero Forza Italia e UDC votano compatti per il sì oltre, ovviamente, a tutta l’Unione. Al senato, dove la situazione è in bilico, votano sì anche dei senatori di Alleanza Nazionale, guarda a caso.

Berlusconi, che ha sempre mostrato entusiasmo per l’indulto, ha preso due piccioni con una fava. Ha aiutato il suo fedele compagno Previti e ha fatto passare il Governo per una compagine di irresponsabili dediti ad aiutare i delinquenti a non pagare per i crimini che hanno commesso.
Perché le sue reti televisive hanno cominciato da subito a mostrare i presunti “danni” del provvedimento che lui stesso ha votato. Ogni giorno un crimine commesso da qualcuno uscito grazie all’indulto. Elenchi di crimini efferati ripetuti fino alla nausea, come quelli compiuti da Pietro Maso che uccise i suoi genitori, oppure Erika di Novi Ligure, assassini pronti ad uscire per colpa dell’indulto.
Il calcolo è facile: quando Studio Aperto o il Giornale mostrano cosa ha fatto l’indulto, gli italiani se la prenderanno col Governo, con Prodi, con l’Unione, non si ricorderanno dei voti convinti e decisi di tutta Forza Italia e UDC e men che meno del papa.
A futura memoria la dichiarazione di Silvio Berlusconi, dopo aver votato a favore dell’indulto:
“Noi non facciamo opposizione muro contro muro, ma tesi contro tesi: noi proponiamo costruttivamente. Quando le tesi della maggioranza non ci convincono, votiamo contro. Quando, invece, ci convincono perché sono nell’interesse generale del Paese non abbiamo difficoltà ad aggiungere il nostro voto”. [tgcom]

L’indulto è interesse generale del paese, firmato Silvio Berlusconi.

Pubblicato in Televisione, Povera Italia da swampthing | 27 Commenti »

starThem bones

27 Agosto 2007 alle 01:10
Nemesis

Sicuramente in questo periodo sarete stati subissati dal brago mediatico riguardante le due odiatissime gemelle Cappa; altrettanto sicuramente riderete del loro farneticante autogol da attention whores. E quasi sicuramente vi sarete visti l’intero panegirico dei fotomontaggi postati da NGI. Ma per chi se lo fosse perduto, ecco un bel riassunto di questa sordida vicenda:

http://gemellek.blogspot.com/

Let the filth begin…

Pubblicato in Televisione da Nemesis | 1 Commento »

starNon è assurdo?

1 Agosto 2007 alle 09:22
evileyes

lucignolo.jpg

La curiosità è spesso perversione. Ecco perché ieri sera ho guardato Lucignolo.
Fra le note dei successi musicali vecchi e nuovi, intercalati dalle immagini psichedeliche della notte, con le sue luci, i suoi luoghi e i suoi percorsi, si succedono i servizi sul VIP di turno.
Mentre la noia lentamente mi si infila nelle cervella, subdola com’è, improvvisamente, a legittimare in qualche modo questo mio suicidio mentale, interviene Simona Ventura.
Cercano di aiutarla, mi sembra. Fanno un po’ di pubblicità gratis alla tuta che indossa con fare sbarazzino - gambe incrociate - frutto della joint venture con l’amica Federica De Pompeis.
Il giornalista, poi, è molto bravo. Sembra tutto vero. Forse lo è, non saprei, non me ne intendo.
Poi, come un fiume in piena, la Ventura prova ad avventurarsi arrampicandosi sugli specchi delle sue bugie: sul divorzio professionale da Lele Mora (dovuto solo al fatto che “nella vita succede di prendere strade diverse”), sulla presunta superamicizia ventennale con Briatore (”mi butterei nel fuoco per lui”) e, dimenticate le terribili battaglie legali, si lascia andare a commenti entusiastici (e molto cattolici) sul rapporto “ritrovato” con l’ex marito Bettarini.
Poi chi la intervista le chiede se ritiene di essere stata strapagata, per la sua partecipazione a Sanremo, e la mia attenzione si risveglia.
Lei risponde candidamente di no. Sono gli altri che sono stati strapagati. Baudo è stato strapagato. Le risulta di aver percepito “appena” 70.000 euro a serata.
Ormai completamente azzerati dalle cifre assurde pagate per la partecipazione di un qualsiasi stupidissimo ospite ai programmi televisivi, i miei neuroni finalmente, in uno sprazzo di lucidità, si risvegliano mi permettono di contare.
E il calcolo che ne scaturisce è allucinante: la simpatica Simona ha intascato in un giorno quanto un impiegato medio percepisce come stipendio in quattro anni. Quattro anni per cinque serate dà vent’anni: tanto ci vuole al solito impiegato per veder sparire in bollette, rate, spese e controspese i 350.000 euro che la Ventura ha messo in tasca per una settimana lavorativa standard.
Ora mi chiedo: sarà normale che esistano queste differenze fra le persone comuni e i VIP?
Ci penso bene e mi rispondo che in fondo lo vogliamo noi, anche se ci lamentiamo, perché li guardiamo, li spiamo, decantiamo le loro gesta, frequentiamo i posti dove vanno loro, sperando di incontrarli, leggiamo avidamente le riviste che li ritraggono in spiagge “in” o su panfili milionari. Così facendo, permettiamo loro di sentirsi diversi, più grandi, più importanti di noi.
Quando li incontriamo per la strada, ci batte forte il cuore. Vorremmo quasi chieder loro un autografo, però la vergogna ci frena.
Vediamo il giocatore che pedala spensierato lungo una viuzza nella stessa località di villeggiatura dove siamo noi, seguito dalla moglie-cavallona e dai biondissimi-bellissimi figli e ci trasformiamo nell’agente Fox Mulder quando vede gli alieni. Allungando la mano si potrebbe addirittura toccarli, nella folla, al mercatino, come fece la donna malata di perdite di sangue con Gesù.
Non è assurdo?

Pubblicato in Televisione, Povera Italia da evileyes | 52 Commenti »

starParla Veltroni al Lingotto… e a Studio Aperto è già panico.

27 Giugno 2007 alle 18:54
swampthing

Gran discorso quello di Walter Veltroni. Positivo, ottimista, conciliante, pieno di speranza per il futuro. Non per niente si è coniato il termine di “buonismo veltroniano”. Devo dire che, malgrado abbia potuto ascoltare solo gli ultimi tre quarti d’ora del discorso, è stato entusiasmante. Ma mettiamo subito i puntini sulle “i”, le parole in Italia lasciano il tempo che trovano.

Curiosa la reazione di Studio Aperto: parla del caldo, dei cani abbandonati, di Blair e poi, a metà telegiornale mostra 10 secondi di Veltroni, facendo passare uno stralcio insignificante del discorso. Poi segue servizio sul look di Walter, sulle luci e sulla scenografia del convegno. Stanno annusando la puzza della sconfitta. Patetici.

Berlusconi rosica, com’era prevedibile. Che g-o-d-u-r-i-a!
Una serie di “banalità”, il “compitino” di uno che “fa finta di non sapere che c’è una forte distonia fra quello che lui dice e quello che la maggioranza, a causa del diktat della sinistra, sta facendo. Altro che risposte concrete, questo è un libro dei sogni!”. Così Berlusconi commenta il discorso di Veltroni a Torino.
[televideo]

Berlusconi è finito. Lui che di castelli in aria e promesse mai mantenute c’ha fatto una linea politica. Peccato che l’invito al rispetto reciproco di Veltroni sia caduto nel vuoto, come al solito. Questa destra non sa stare all’opposizione, ma la pacatezza di Veltroni li sconfiggerà! :mrgreen:

Post in progress.

Pubblicato in Televisione, Politica da swampthing | 35 Commenti »