Due pesi e due misure, almeno…
14 Settembre 2006 alle 16:04

Tutti sappiamo da sempre, citando Brecht, che “il vero ladro non è chi rapina una banca, ma chi la fonda”.
Ho deciso di comprare una cagata tramite paypal, ma mi chiedono di verificare l’account.
Dicono: ti abbiamo mandato questa cosa nel 2003, dovresti verificare ed aggiungere le cifre.
2003. Hm. E chi ce l’ha quelle scartoffie.
Chiamo alla prima banca:
“scusate, dove posso vedere i movimenti della mia carta di credito?”
“boh”
“bene, grazie, arrivederci”.
Telefono alla banca del mio paese:
“scusate, dove posso vedere i movimenti della mia carta di credito”
“ecco il numero verde della M*stercard”
“bene, grazie, arrivederci”.
Faccio una infinita teoria di comandi di riconoscimento vocale. Voglio solo una causale, nulla di più.
“Grazie di avere chiamato. Per questo servizio rivolgetevi al vostro istituto di credito”.
Ma vafangulo.
Mi viene un’idea: chiamo il numero verde di C*rta si.
“Scusi, quel giorno X ho fatto un versamento presso quella ditta, c’è un modo via rete di verificare…”
“no…”
“ma come, non c’è?”
“no, ma chieda a me”
“ah, bon, allora, nel 2003…”
“nel 2003?”
“ehm, si, nel 2003, perchè?”
“eh, noi abbiamo i dati solo degli ultimi 12 mesi”
“prego?”
“si, al massimo fino all’anno scorso”
“mi scusi, cos’avete, problemi di capienza di server?”
“no”
“li usate come sgabelli? portalampade?”
“eh, ma sa… le posso fare la richiesta e le arriva via posta ORDINARIA”
“strabiliante. Evviva la tecnologia. E quanto ci vorrà?”
“non più di QUINDICI GIORNI”.
“COOOOOSA?!?!?!?!?!?!?!111!!?!?!?”
Stiamo parlando della stessa gente che quando siete in rosso vi chiamano ogni giorno, per inciso, eh…
Pubblicato in Vita quotidiana da Nemesis | 12 Commenti »

Tutti sappiamo da sempre, citando Brecht, che “il vero ladro non è chi rapina una banca, ma chi la fonda”.
Ho deciso di comprare una cagata tramite paypal, ma mi chiedono di verificare l’account.
Dicono: ti abbiamo mandato questa cosa nel 2003, dovresti verificare ed aggiungere le cifre.
2003. Hm. E chi ce l’ha quelle scartoffie.
Chiamo alla prima banca:
“scusate, dove posso vedere i movimenti della mia carta di credito?”
“boh”
“bene, grazie, arrivederci”.
Telefono alla banca del mio paese:
“scusate, dove posso vedere i movimenti della mia carta di credito”
“ecco il numero verde della M*stercard”
“bene, grazie, arrivederci”.
Faccio una infinita teoria di comandi di riconoscimento vocale. Voglio solo una causale, nulla di più.
“Grazie di avere chiamato. Per questo servizio rivolgetevi al vostro istituto di credito”.
Ma vafangulo.
Mi viene un’idea: chiamo il numero verde di C*rta si.
“Scusi, quel giorno X ho fatto un versamento presso quella ditta, c’è un modo via rete di verificare…”
“no…”
“ma come, non c’è?”
“no, ma chieda a me”
“ah, bon, allora, nel 2003…”
“nel 2003?”
“ehm, si, nel 2003, perchè?”
“eh, noi abbiamo i dati solo degli ultimi 12 mesi”
“prego?”
“si, al massimo fino all’anno scorso”
“mi scusi, cos’avete, problemi di capienza di server?”
“no”
“li usate come sgabelli? portalampade?”
“eh, ma sa… le posso fare la richiesta e le arriva via posta ORDINARIA”
“strabiliante. Evviva la tecnologia. E quanto ci vorrà?”
“non più di QUINDICI GIORNI”.
“COOOOOSA?!?!?!?!?!?!?!111!!?!?!?”
Stiamo parlando della stessa gente che quando siete in rosso vi chiamano ogni giorno, per inciso, eh…




?

