Dalla Russia con orrore…
20 Luglio 2005 alle 10:21

I barboni e l’uomo affumicato. “I due barboni hanno fatto il corpo a pezzi, l’hanno affumicato in un bosco e lo hanno consumato”, racconta il procuratore di Petropavlosk-Kamchatski al quotidiano moscovita Trud. I due “cannibali” senza-tetto erano probabilmente sotto l’effetto di alcool quando hanno organizzato il banchetto, a base di carne di un proprio simile. Ubriachi, forse, ma abbastanza lucidi da guadagnare anche qualche rublo dalla vendita degli abiti della vittima in un mercatino dell’usato. I due si trovano ora in carcere, in attesa di un processo che potrebbe concludersi con un doppio ergastolo.
Le donne fatte a pezzi. Una vendetta: sarebbe questo il movente che, qualche anno fa, ha portato due ragazzi a uccidere altrettante donne, facendole a pezzi per mangiare poi le parti più carnose. La colpa di una delle ragazze sarebbe stata quella di aver attacato, a uno dei due, una malattia venerea. L’accaduto è stato raccontato solo ora da uno dei giovani che, arrestato per furto, ha colto l’occasione per confessare tutto. “Mi sono pentito”, avrebbe detto. La testimonianza corrisponde al vero: la polizia è riuscita a localizzare i resti delle due ragazze, sepolti con cura in una cantina.
Gli altri cannibali. Ma le storie di questo tipo, che arrivano dalla Russia, non finiscono qui. A febbraio, vicino a Irkutsk, è stato arrestato un uomo che dissotterrava cadaveri freschi nei cimiteri e li divorava. La sua spiegazione: “Sento delle voci che mi promettono la vita eterna se mangio carne e cervello di uomo”. E ancora: cinque anni fa, nei pressi di Mosca, un folle in preda all’alcol ha ucciso la vecchia mamma e ne ha mangiato il fegato alla griglia.
[repubblica]
e le centinaia di bambini fatti alla griglia? 
Pubblicato in Relax, Orrore da swampthing | 2 Commenti »

I barboni e l’uomo affumicato. “I due barboni hanno fatto il corpo a pezzi, l’hanno affumicato in un bosco e lo hanno consumato”, racconta il procuratore di Petropavlosk-Kamchatski al quotidiano moscovita Trud. I due “cannibali” senza-tetto erano probabilmente sotto l’effetto di alcool quando hanno organizzato il banchetto, a base di carne di un proprio simile. Ubriachi, forse, ma abbastanza lucidi da guadagnare anche qualche rublo dalla vendita degli abiti della vittima in un mercatino dell’usato. I due si trovano ora in carcere, in attesa di un processo che potrebbe concludersi con un doppio ergastolo.
Le donne fatte a pezzi. Una vendetta: sarebbe questo il movente che, qualche anno fa, ha portato due ragazzi a uccidere altrettante donne, facendole a pezzi per mangiare poi le parti più carnose. La colpa di una delle ragazze sarebbe stata quella di aver attacato, a uno dei due, una malattia venerea. L’accaduto è stato raccontato solo ora da uno dei giovani che, arrestato per furto, ha colto l’occasione per confessare tutto. “Mi sono pentito”, avrebbe detto. La testimonianza corrisponde al vero: la polizia è riuscita a localizzare i resti delle due ragazze, sepolti con cura in una cantina.
Gli altri cannibali. Ma le storie di questo tipo, che arrivano dalla Russia, non finiscono qui. A febbraio, vicino a Irkutsk, è stato arrestato un uomo che dissotterrava cadaveri freschi nei cimiteri e li divorava. La sua spiegazione: “Sento delle voci che mi promettono la vita eterna se mangio carne e cervello di uomo”. E ancora: cinque anni fa, nei pressi di Mosca, un folle in preda all’alcol ha ucciso la vecchia mamma e ne ha mangiato il fegato alla griglia.
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