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dotArchivio di Luglio 2005

starDalla Russia con orrore…

20 Luglio 2005 alle 10:21
swampthing

I barboni e l’uomo affumicato. “I due barboni hanno fatto il corpo a pezzi, l’hanno affumicato in un bosco e lo hanno consumato”, racconta il procuratore di Petropavlosk-Kamchatski al quotidiano moscovita Trud. I due “cannibali” senza-tetto erano probabilmente sotto l’effetto di alcool quando hanno organizzato il banchetto, a base di carne di un proprio simile. Ubriachi, forse, ma abbastanza lucidi da guadagnare anche qualche rublo dalla vendita degli abiti della vittima in un mercatino dell’usato. I due si trovano ora in carcere, in attesa di un processo che potrebbe concludersi con un doppio ergastolo.

Le donne fatte a pezzi. Una vendetta: sarebbe questo il movente che, qualche anno fa, ha portato due ragazzi a uccidere altrettante donne, facendole a pezzi per mangiare poi le parti più carnose. La colpa di una delle ragazze sarebbe stata quella di aver attacato, a uno dei due, una malattia venerea. L’accaduto è stato raccontato solo ora da uno dei giovani che, arrestato per furto, ha colto l’occasione per confessare tutto. “Mi sono pentito”, avrebbe detto. La testimonianza corrisponde al vero: la polizia è riuscita a localizzare i resti delle due ragazze, sepolti con cura in una cantina.

Gli altri cannibali. Ma le storie di questo tipo, che arrivano dalla Russia, non finiscono qui. A febbraio, vicino a Irkutsk, è stato arrestato un uomo che dissotterrava cadaveri freschi nei cimiteri e li divorava. La sua spiegazione: “Sento delle voci che mi promettono la vita eterna se mangio carne e cervello di uomo”. E ancora: cinque anni fa, nei pressi di Mosca, un folle in preda all’alcol ha ucciso la vecchia mamma e ne ha mangiato il fegato alla griglia.

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e le centinaia di bambini fatti alla griglia? :mrgreen:

Pubblicato in Relax, Orrore da swampthing | 2 Commenti »

starMetodo in 10 mosse per organizzare un attacco terroristico

19 Luglio 2005 alle 13:07
swampthing

Di Paul Joseph Watson/Prison Planet | July 13 2005

Metodo in 10 mosse per organizzare un attacco terroristico

1) Commissiona un’impresa di “Gestione di crisi” per un’esercitazione che si svolga parallelamente all’attacco terroristico che si vuole organizzare. Fai svolgere l’esercitazione esattamente nei luoghi e nello stesso tempo degli attentati. Qualora i tuoi arabi vengano catturati durante lo svolgimento dell’operazione, comunica alla polizia che facevano parte di un’esercitazione.

2) Assumi quattro arabi dicendo loro che prenderanno parte ad un’importante esercitazione per difendere Londra dagli attacchi terroristici. Fai indossare ad ognuno di loro uno zaino ben riempito d’esplosivo, dicendogli che si tratta di un facsimile che non farebbe male ad una mosca.

3) Dì ai quattro arabi di incontrarsi alla metropolitana di Londra e di separarsi prendendo ciascuno un treno diverso. Assicurati che gli arabi s’incontrino in un luogo dove con le telecamere a circuito chiuso puoi ottenere una bella foto segnaletica da poter poi far girare in eterno per il pubblico televisivo.

4) Mentre i quattro arabi sono a Londra, colloca dell’esplosivo nelle loro case a Leeds. Colloca anche un po’ di esplosivo in una delle loro auto a Luton, affinché venga scoperto più tardi dalla polizia. Ricordi il Corano e il manuale di volo nell’auto dei dirottatori? Ha ha, se la sono bevuta tutta. Non è quindi necessario cambiare tattica.
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Pubblicato in Guerra Globale da swampthing | 16 Commenti »

starIn cella un suicidio ogni 5 giorni

19 Luglio 2005 alle 11:01
swampthing

Lo fanno con il gas e sempre di notte. Si avvicinano alla bombola dei fornelli e sniffano e sniffano fino a quando il torpore li porta via. Nel loro gergo è la “piccola neve”, butano e propano liquidi, al cervello non arriva più ossigeno, un po’ di euforia e poi l’avvelenamento. Se ne vanno senza un grido. Li trovano la mattina dopo immobili sul materasso, come fossero ancora nel sonno profondo. I referti medici li archiviano sbrigativamente come “incidenti”, a volte però le perizie si spingono a diagnosticare un “decesso per overdose”.
L’amministrazione penitenziaria preferisce seppellirli così: tossici in astinenza. Mostrano sempre una certa avversione nel riconoscere quelle morti. Sono troppo scomode. E troppe. Nelle carceri italiane c’è un suicidio ogni cinque giorni.
Si muore di disperazione nelle prigioni. E contrariamente a ciò che potrebbe sembrare ragionevole, si muore anche presto.
Dopo pochi mesi o solo dopo poche ore da quando si varca quel filo spinato, nelle sezioni, nei camminamenti per l’aria degli “isolati”, sotto le torrette, dietro le mura che separano dall’altro mondo. E sono gli uomini giovani che decidono di andarsene più degli altri, che si ammazzano.
Marco ha legato il lenzuolo alle sbarre e poi intorno al collo. E si è lasciato scivolare. Nunzio si è infilato un sacchetto di plastica alla testa e ha stretto stretto fino a quando non respirava più. E poi Maurizio a San Vittore con il fornellino, lo stordimento con il gas, anche lui con la piccola neve, lo “sballetto delle carceri”. Avevano tutti e tre meno di quarant’anni.
Nessuno di loro doveva passare il resto della vita in quella o in un’altra galera. Imputati di piccoli reati, pene brevi da scontare, erano in attesa di giudizio. Come Marco e come Nunzio e come Maurizio, il 40 per cento di chi si uccide aspetta ancora il processo di primo grado.

segue su:
www.repubblica.it/2005/g/sezioni/cronaca/emercarceri/car c2/carc2.html

Questo articolo su Repubblica mi ha davvero impressionato… :twisted::???:

Pubblicato in Orrore, Povera Italia da swampthing | 4 Commenti »

star…. e piangere….

19 Luglio 2005 alle 03:20
Nemesis

…come tutti i wannabe-flashari, e accatiemmellari ignoranti di riporto piaccapì, a me i css stanno profondamente sul cazzo: roba da saputelli in piena fase anal-ritentiva. Però, però, però, quando l’abietto mi fa vedere un sito del genere mi tocca ricredermi davvero: guardatevi un pò di templates (alcuni SPACCANO da far piangere nakamura peggio di ronaldo all’ultima di campionato); se vi piaceranno come sono piaciuti a me, penserete che, hm, forse è cosa di cominciare a considerarli, sti fottuti di css. :clap:

Pubblicato in Internet e tecnologia da Nemesis | 3 Commenti »

starBloggare il proprio suicidio fa audience

18 Luglio 2005 alle 17:51
swampthing

Ciro Milani, 26 anni, di Lecco, si è tolto la vita dopo aver programmato per tre mesi la propria morte su un blog.

leggi su corriere.it :zzz: :no:

primadipartire.weblogs.us
blog.weow.org
:antix:

Pubblicato in Orrore da swampthing | 4 Commenti »

starRatzingholiday

18 Luglio 2005 alle 13:49
calogero

Adoro Ratzinger. In tempi tristi senza satira come questi mi tira su il morale. Se ne va in vacanza e dice: “Questa pausa estiva è un dono di Dio davvero provvidenziale dopo l’esigente servizio pastorale che la provvidenza divina mi ha affidato”. non è fantastico? lavora quando glielo ordina la provvidenza, e va in ferie su ordine di Dio, per grazia ricevuta, mica fa la richiesta ferie lui!! mica c’è un altro papa con cui discutere: “senti in agosto devo portare le suore in montagna, tu fai le vacanze in luglio”. Mica come noi peccatori a litigare con i colleghi (poi se t’incazzi magari ti becchi anche un castigo divino per eccesso d’ira!!!!)
Anyway… il colpo di genio viene dopo. Aggiunge il pastore tedesco: “le vacanze per l’uomo contemporaneo sono una quasi necessità per rigenerarsi dai ritmi frenetici imposti soprattutto dalla vita cittadina”. Non è anche un adorabile sociologo??? :mrgreen:

Pubblicato in L'ora di religione da calogero | 18 Commenti »

starLa resa dei conti in Alleanza Nazionale

18 Luglio 2005 alle 13:44
swampthing

Revocati gli incarichi fiduciari in An. La decisione di Fini a tre giorni dalla “chiacchierata del caffè” tra Matteoli, La Russa e Gasparri (con conseguente ira e minacce del leader ai suoi colonnelli), suona tanto come una resa dei conti.

“Il presidente del partito, Gianfranco Fini - recita asettico il comunicato “Determinazioni del presidente” - ha revocato gli incarichi fiduciari, ai vicepresidenti, ai componenti dell’ufficio di presidenza e ai coordinatori regionali”. La nota continua spiegando che ora è “il signor Marco Martinelli responsabile del dipartimento organizzazione” che va a ricoprire l’incarico dell’ex pupillo Altero Matteoli che dice: “Qualunque decisione Fini prenda io la condivido e non ho altro da aggiungere”. Il comunicato fa anche sapere che Fini “ha convocato la direzione nazionale del partito per il 28 luglio con all’odg: partecipazione di Alleanza Nazionale alla costituente del centrodestra; legge elettorale”.

Dunque le acque nel partito non sembrano essersi calmate, come invece aveva annunciato il portavoce del vicepremier dopo la lettera di scuse dei tre “cospiratori”, sorpresi al bar da uno stagista del quotidiano Il Tempo a esprimere giudizi al vetriolo sul loro leader con frasi tipo: “Non possiamo permetterci una campagna elettorale con lui alla guida”, e poi considerazioni negative sullo stato di salute del ministro degli Esteri, “è malato: non lo vedete che è dimagrito, gli tremano le mani”, e ancora “non possiamo fargli fare la trattativa sul partito unico”. :mrgreen::mrgreen:
Una conversazione tanto più imbarazzante considerando che, dicono dal quotidiano romano, quello che è stato riportato nell’articolo è solo la parte mondata da frasi ben più pesanti.
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La Russa mi mancherà… hihihihi :cul:

Pubblicato in Politica, Fascismo arretrato da swampthing | 1 Commento »

starDopo quelle a terrorpilot, nuove minacce all’Italia

18 Luglio 2005 alle 11:04
swampthing

UN MESE per sbaraccare dall’Iraq, oppure prepararsi al peggio nelle capitali dei “crociati”: in Italia, in Danimarca, nella già colpita Inghilterra. Dicono così. “Ed è inutile girarci intorno. Questo comunicato delle brigate Al-Masri è pessimo. Per quel che sostiene, evidentemente, ma soprattutto per chi lo firma.
[…]
Ora, le cose sembrano improvvisamente cambiate, quantomeno nella diversa percezione dell’attendibilità della minaccia che, ieri sera, restituivano al Viminale anche i nostri apparati di intelligence (civile come militare).
[…]
E questo, nonostante, e a dispetto dei precedenti. Non è infatti la prima volta che “Al Masri” agita lo spettro della strage al cospetto del nostro Paese. Era già accaduto esattamente un anno fa. Il 15 luglio 2004, un comunicato annunciava per l’Italia un “bagno di sangue come quello dell’11 settembre 2001 negli Usa”. A meno di un cambio di maggioranze politiche nel nostro governo. Firmava questa roba un tale che si definiva “ammiratore tunisino dei due sceicchi” e indicava all’Italia un ultimatum di tre mesi. Evidentemente, mai rispettato.
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…e questo ammiratore dei due sceicchi mi minacciava personalmente… però repubblica si dimentica sempre di citarmi. come se le minacce al sottoscritto avessero una minore importanza… :mrgreen:

qui la vergognosa pagina di minacce di alqa3edah:
members.fortunecity.com/alqa3da/

Pubblicato in Arte, Povera Italia da swampthing | Nessun Commento »

starTrento, assalto terroristico alla galleria, ma era la performance di un artista

18 Luglio 2005 alle 09:42
swampthing

Il 19 gennaio del 1977 il centrocampista della Lazio Luciano Re Cecconi fu ucciso da un gioielliere mentre simulava per scherzo una rapina. Quella amara lezione oggi evidentemente è stata dimenticata. Così un gruppo di artisti non si è fatto scrupoli nei giorni scorsi a inscenare a “fini artistici” un assalto terroristico alla Galleria civica d’arte contemporanea di Trento, rischiando di scatenare una reazione armata. Per fortuna l’equivoco è stato chiarito in tempo e il tutto si è limitato a un grosso spavento per i visitatori presenti al momento della “performance”.

A svelare la vicenda è stata una lettrice del quotidiano Adige, che ha assistito all’accaduto. L’irruzione in sala di alcuni uomini con passamontagna e mitra in pugno (poi rivelatisi armi giocattolo) è stata così realistica, secondo il racconto della donna, da farla piombare nel terrore. Lo stesso è accaduto per altre persone presenti nella galleria. In molti si sono guardati sgomenti, ma qualcuno ha trovato la freddezza per chiamare il 113 in cerca di aiuto. Dopo pochi minuti la finzione è stata svelata, ma nella spettatrice è rimasto un senso di angoscia, che ha voluto denunciare in una lettera.

Il direttore della Galleria civica, Fabio Cavallucci, interpellato dal quotidiano, ha ammesso che c’è stata un po’ di leggerezza nell’autorizzare una simile performance a pochi giorni di distanza dai fatti di Londra. Ma, si è difeso il direttore, il tutto era stato ideato prima del 7 luglio e quando gli artisti propongono performance basate sull’effetto sorpresa non si può rovinare questo effetto. La performance, ha spiegato infine Cavallucci, rientrava nell’ambito delle “Serate alla Civica”, ed era stata organizzata dall’artista trentino Emanuele Benedetti con l’intenzione di introdurre una riflessione sul tema del terrorismo.
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Braccia rubate all’agricoltura..

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starFast and Furious a Lucca

15 Luglio 2005 alle 11:49
swampthing

Blitz notturno della polizia per fermare una corsa automobilistica illegale nel parcheggio di un supermercato nella zona di Altopascio (Lucca).
Già nella scorsa primavera alcuni cittadini avevano denunciato queste gare che si svolgevano ogni venerdì notte. Vi partecipavano decine di vetture, spesso sovralimentate con modifiche strutturali illegali, davanti a un pubblico giovanile. Appostamenti e microtelecamere sono testimoni di danneggiamenti alle strutture del supermercato e ribaltamenti di auto lanciate a gran velocità.
[televideo]

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