Berlusconi rinviato a giudizio
30 Ottobre 2006 alle 22:23

Il fatto
Silvio Berlusconi è stato rinviato a giudizio, con l’accusa di concorso in corruzione in atti giudiziari, per la vicenda delle presunte dichiarazioni reticenti fatte dall’avvocato inglese David Mills in due processi milanesi.
La decisione è stata presa da gup Fabio Paparella che, con la stessa accusa, ha mandato a giudizio anche Mills.
Bene no? chi ha sbagliato paghi, bisogna dare il buon esempio, credere nella giustizia.
Le reazioni
Il Gup Paparella, decidendo per il rinvio a giudizio di Silvio Berlusconi, non ha rispettato la legge”. Lo afferma Nicolò Ghedini, senatore di Fi e legale di Berlusconi.
Un nuovo “polverone” che si “basa più su elementi di natura politica che su prove giudiziarie”. Berlusconi, secondo quanto riferito da chi ha avuto modo di sentirlo al telefono, commenta così il rinvio a giudizio deciso dal Gup di Milano nell’ambito dell’inchiesta Mediaset.
“Il processo di Milano? E’un altro colpo basso contro Silvio Berlusconi che non ha niente a che fare con la giustizia e molto con la politica”. Così in una nota Bonaiuti, portavoce del leader di Fi.
[televideo]
Reazioni scontate, le fanno riciclando quelle vecchie, degli altri processi. La solita giustizia politicizzata… berlusconi perseguitato. Che noia. E ammettetelo no? Il vostro leader è un corrotto e un ladro. Cosa vi costa dire la verità ogni tanto?
Ah si, in questo caso la verità non lo renderà libero…
Pubblicato in Il nano piduista da swampthing | 32 Commenti »

Il fatto
Silvio Berlusconi è stato rinviato a giudizio, con l’accusa di concorso in corruzione in atti giudiziari, per la vicenda delle presunte dichiarazioni reticenti fatte dall’avvocato inglese David Mills in due processi milanesi.
La decisione è stata presa da gup Fabio Paparella che, con la stessa accusa, ha mandato a giudizio anche Mills.
Bene no? chi ha sbagliato paghi, bisogna dare il buon esempio, credere nella giustizia.
Le reazioni
Il Gup Paparella, decidendo per il rinvio a giudizio di Silvio Berlusconi, non ha rispettato la legge”. Lo afferma Nicolò Ghedini, senatore di Fi e legale di Berlusconi.
Un nuovo “polverone” che si “basa più su elementi di natura politica che su prove giudiziarie”. Berlusconi, secondo quanto riferito da chi ha avuto modo di sentirlo al telefono, commenta così il rinvio a giudizio deciso dal Gup di Milano nell’ambito dell’inchiesta Mediaset.
“Il processo di Milano? E’un altro colpo basso contro Silvio Berlusconi che non ha niente a che fare con la giustizia e molto con la politica”. Così in una nota Bonaiuti, portavoce del leader di Fi.
[televideo]
Reazioni scontate, le fanno riciclando quelle vecchie, degli altri processi. La solita giustizia politicizzata… berlusconi perseguitato. Che noia. E ammettetelo no? Il vostro leader è un corrotto e un ladro. Cosa vi costa dire la verità ogni tanto?
Ah si, in questo caso la verità non lo renderà libero…








