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dotArchivio di Novembre 2006

starIndymedia chiude

30 Novembre 2006 alle 23:49
swampthing

… e io che l’ho vista nascere e che la leggevo ai tempi del G8 di Genova. Una voce indipendente, che ha fatto la storia della controinformazione in Italia. Chiude, ma per risogere più forte di prima… spero. :star:

Indymedia-Italia chiude per ricominciare.
italy.indymedia.org

Pubblicato in Attivismo da swampthing | 4 Commenti »

starIl presepe muore la DC no!

30 Novembre 2006 alle 14:59
calogero

Brutti tempi per Giuseppe, Maria e il Bambinello. A sentire la Rinascente di Padova le statuine del Presepe non vanno più. Nessuno le vuole, nessuno le compra. Ergo: spariscono dagli scaffali e vanno pensionate. «Da qualche anno - riferisce l’ufficio centrale del marketing della Rinascente - il prodotto non si vendeva più. Non c’era business. E se un oggetto non si vende, noi lo eliminiamo». [corriere.it]
Sveglia curia, le chiese sono vuote, i matrimoni religiosi in calo netto, si divorzia, si tromba in allegria e si vive come meglio si crede ma senza credere nell’inferno. Mentre un sondaggio sul caso Welby pubblicato su repubblica di oggi una parte sorprendente di cattolici si dimostrano favorevoli a staccare la spina, perché a crepare soffrendo non ci tiene nessuno, manco loro, alla faccia della loro icona preferita: Giovanni Paolo II sofferente prima della morte. In questo paese in ginocchio dai preti é rimasta solo una categoria: i politici (anche di sinistra) e davvero non mi spiego perché. :(

Pubblicato in L'ora di religione da calogero | 6 Commenti »

starForza Italia ordina anche 1.500 bandiere dell’Udc per lo sciopero

30 Novembre 2006 alle 13:03
swampthing

Ah, quando si dice essere scorretti. L’UDC di partecipare allo sciopero non ci pensa proprio… cosa meglio di vedere sventolare le bandierine dei “militanti” di Forza Italia travestiti da UDCini? Il solito colpo basso. Nel Polo sono davvero alla frutta.

dal Corriere:
I pacchi stanno arrivando al primo piano di via Uffici del Vicario 49, sede del Comitato contro il governo delle tasse.[…]
Ma uno dei pacchi prenatalizi, inviato con il corriere Bartolini, contiene la sorpresa: dentro ci sono ben 1.500 bandiere sulle quali campeggia un simbolo antico e moderno: lo scudo crociato. Al centro del logo, l’immortale scritta «Libertas». Bandiere, insomma, dell’Udc. Ma che ci fanno 1.500 bandiere dell’Udc, nella sede di un Comitato che organizza una manifestazione alla quale l’Udc non aderisce e che non sono state ordinate dall’Udc?
[corriere.it]

Sono curioso di sapere le reazioni di Pierferdinando… a dopo! :sifone:

Update:
Le reazioni non si sono fatte attendere: “Siamo al degrado totale” ha tuonato il segretario dell’Udc Cesa visibilmente irritato quando gli è stato chiesto un commento sulla vicenda delle bandiere. “Stiamo verificando altri casi - spiega - ma se è vero siamo all’inquinamento della vita democratica, chiediamo le scuse”. “Invece di occuparsi di far cadere Prodi come urlano in continuazione si occupano di farci lo sgambetto. Riteniamo che sia una cosa offensiva, l’Udc non è in vendita”, conclude il segretario.

Pubblicato in Povera Italia da swampthing | 17 Commenti »

starPadre Fedele è pericoloso e può tornare a colpire

29 Novembre 2006 alle 18:46
swampthing

pretepompino1.jpg
(nb: la foto non si riferisce a Padre Biseglie)

Padre Fedele, il francescano accusato di violenza sessuale da suor Tania, non doveva essere rimesso in libertà perché può tornare a colpire. Lo sottolinea la Cassazione che, nelle motivazioni depositate oggi, spiega come nei confronti del frate ci siano «gravi indizi» che denotano «proclività a commettere, senza eccessive remore, atti della stessa specie».[…]
In particolare, ad avviso della Suprema Corte, i magistrati di merito hanno sbagliato a non riconoscere la «rilevanza ai fini indiziari» delle minacce con le quali Padre Fedele avrebbe «costretto la suora alla ritrattazione delle accuse, attuate anche tramite telefono e con sms». Inoltre sarebbe stato sottovalutato il «contenuto (compiacentemente morboso e sboccato su concrete esperienze sessuali) delle intercettazioni telefoniche che il frate effettuava con donne». Per la Cassazione, inoltre, bisogna anche tenere conto delle «plurime dichiarazioni di ragazze, accolte nella struttura (l’Oasi francescana diretta da Padre Fedele) e molestate sessualmente tramite condotte ingannevoli, violente e ricattatorie, descrittive di medesime tecniche di adescamento attuate dagli indagati».
[corriere.it]

Non se ne salva uno. Di padre Fedele mi ero occupato tempo fa, il francescano che stuprava la suora, una notizia emblematica dello stato della Chiesa moderna. Già, ma chi appartiene alla chiesa può godere, generalmente, di un’impunità che agli altri è negata. Ha fatto bene la Suprema Corte a ricordarci che davanti alla Legge siamo tutti uguali, preti e frati compresi.
L’Oasi era un’oasi del sesso e padre fedele il pappone e il cliente insieme. E noi paghiamo sta gentaglia con l’8×1000…
e i cattolici sono in grado di indignarsi solo per fiction gay su Rai1, che raccogliessero dei fondi per le vittime degli abusi sessuali dei loro pastori, farebbero solo una cosa giusta e leale.

Pubblicato in Amore e sesso, L'ora di religione da swampthing | 12 Commenti »

starPlacanica torna sull’omicidio di Carlo Giuliani

29 Novembre 2006 alle 13:37
swampthing

E’ strano sentir dire da Placanica le cose che ho sempre sostenuto, ovvero che a Genova ci sono state cose poco chiare. Il governo Berlusconi cercava il morto, dovevano stoppare il nascente movimento No Global e ci sono riusciti.
Giovani Carabinieri lanciati allo sbaraglio, motivati alla violenza dai superiori. Manifestanti che lanciano oggetti contro un defender, con la polizia schierata intorno a guardare. Infiltrazioni di estrema destra tra i black bloc e agenti mascherati ad aiutarli.
Sono passati molti anni, tanti hanno detto che Giuliani se l’era cercata, ma attenzione: la prossima volta potrebbe toccare a voi.

dal Corriere:
«Continuavano con il lancio di oggetti, io ho gridato che avrei sparato. Poi ho sparato in aria. Due colpi, tutti e due in aria». È quanto racconta in una lunga intervista (due pagine) al quotidiano Calabria Ora, Mario Placanica, l’ ex carabiniere accusato e poi prosciolto per la morte di Carlo Giuliani, avvenuta il 20 luglio del 2001 durante il G8 a Genova.

Placanica ricostruisce il suo arrivo a Genova ed il rapporto con i suoi superiori che «gridavano sempre. Ci dicevano di stare attenti, ci raccontavano che ci avrebbero tirato le sacche di sangue infetto. Ci dicevano di attacchi terroristici. La sensazione era come se dovessimo andare in guerra». Sui fatti di Piazza Alimonda, l’ex carabiniere aggiunge: «ci hanno lasciato soli, ci hanno abbandonato. Potevano intervenire perchè c’erano i carabinieri e anche gli agenti della polizia. Potevano fare una carica per disperdere i manifestanti e invece non hanno fatto niente. Quel momento è durato una vita».
Continua »

Pubblicato in Fascismo arretrato, Povera Italia da swampthing | 3 Commenti »

starState per affacciarvi ad una finestra sul futuro…

28 Novembre 2006 alle 15:51
swampthing

Potreste non credere ai vostri occhi…

www.gat.gdf.it/ita/intro.html

Il sito del GAT - Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza… con questa spettacolare intro in flash…
ma chi sarà il genio che ha potuto concepire questo prodigio?!

e questa, sinceramente, è la miglior pagina UNDER CONSTRUCION mai vista fino ad ora!
www.gat.gdf.it/ita/kids.html

via www.dotcoma.it

Pubblicato in Relax, Orrore, Web design da swampthing | 18 Commenti »

starI più grandi cantanti italiani contro il Governo Prodi

28 Novembre 2006 alle 12:51
swampthing

Vasco Rossi, la Pausini, Lucio Dalla, Ligabue e tanti altri cantanti sono pronti ad andare all’estero, a causa delle nuove tasse introdotte dal Governo Prodi… Ligabue testimonial dell’opposizione? Almeno così è secondo Studio Aperto. Parte il servizio, sullo sfondo spezzoni di concerti di queste rockstars, il giornalista spiega come i cantanti siano contro la Finanziaria…
Sinceramente non me lo vedo Vasco Rossi, con il suo cappellino alla Fidel Castro, schierarsi con i fascisti.. ma tant’è…

dal tgcom:
Un’interpretazione del decreto “tagliaspese” pretenderebbe infatti di prelevare 20 milioni dalle casse dell’ente. Una cifra che secondo il presidente Assumma, metterebbe in ginocchio la società, costringendola a chiudere i battenti. E così per protestare contro le misure adottate da Padoa-Schioppa la Siae annuncia un giorno di black out per cinema, lirica, teatri e musica. […]
“Una gran parte di autorevoli autori ed editori italiani - ha detto Assumma - mi hanno comunicato di voler lasciare la SIAE per affidare a società straniere la gestione dei loro diritti economici e quindi la cura dei loro risparmi”. Tra gli autori figurano i nomi di: Mogol, Mario Lavezzi, Ennio Morricone, Gianni Bella, Gigi D’Alessio, Gino Paoli, Lucio Dalla, Luis Bacalov, Fabio Concato. Tra gli editori, Ricordi, Emi Music Publishing, Edizioni Curci e Case Associate, Warner, Sony Music, Universal, Sugar Music.

Certo che, quando si parla di tagli, tutti sono a favore, basta che siano per gli altri. Mi chiedo se queste rockstars strapagate, vogliano godere di privilegi, che il normale cittadino non ha. Sulla SIAE e su come ridistribuisca i proventi dei diritti, ci sarebbe molto da dire… vuoi vedere che se chiude, la maggior parte dei musicisti faranno una festa? :fkoff:

Pubblicato in Televisione, Politica da swampthing | 32 Commenti »

starCi stiamo ritirando dall’Iraq, finalmente

28 Novembre 2006 alle 10:03
swampthing

«A Nassiriya rimangono solo 60-70 soldati italiani per la consegna delle caserme alla polizia irachena. Tra il primo e il due dicembre anche questi saranno tutti a casa». È il presidente del Consiglio, Romano Prodi, a confermarlo. Prodi ha anche spiegato che il grosso del contingente italiano ha già lasciato l’Iraq: «Senza tanti proclami un convoglio lungo dieci chilometri è arrivato nel Kuwait».
[unita]

Una promessa mantenuta. Avanti così! :ok:

Pubblicato in Guerra Globale, Attivismo, Ottimismo da swampthing | 13 Commenti »

starLe ossessioni di Scaramella: gettare fango sulla sinistra italiana, ad ogni costo

28 Novembre 2006 alle 00:42
swampthing

Quando leggo queste storie di spie, del Kgb, della commissione Mitrokhin, mi assale un senso di impotenza. A voi no?

Esiste una commissione Mitrokhin, creata nel 2002, per verificare le affermazioni contenute nel dossier. A capo della commissione c’è Paolo Guzzanti (un nome una garanzia).

Dal sito dell’Unità:
Le spie russe confermano: il vero obiettivo della commissione Mithrokin era fabbricare scandali falsi per incriminare Prodi, la sinistra e i Verdi. Lo rivela Repubblica pubblicando la sbobinatura di due lunghe conversazioni, che risalgono ai primi mesi dello scorso anno. Una con Aleksandr Litvinenko, la spia russa uccisa per avvelenamento a Londra ed Evgeni Limarev, ex ufficiale del Kgb. Non furono mai sentiti ufficialmente dalla commissione, ma interrogati, in incontri segreti, da quel Mario Scaramella che lavorò come braccio destro di Paolo Guzzanti, il senatore forzista presidente della Mitrokin. […]
«Scaramella voleva che avvallassi le sue notizie che mi sembravano grottesche. Mi mostrò anche un elenco di personalità». Limarev fa i nomi: il Verde Pecoraro Scanio, Cosimo Sgobio e Oliviero Diliberto (Comunisti Italiani) Alfonso Giani (Rifondazione comunista) Antonio Rotundo,Umberto Ranieri e Eugenio Duca (Ds). Non avevo visto mai in vita mia alcuno di quegli uomini ma anche un bambino avrebbe capito cosa bolliva in pentola. Il dossier Mitrokin per Scaramella e Guzzanti era solo un negozio in cui ammassare dividendi politici, ricatti per le personalità coinvolte, buoni affari con la raccolta di finanziamenti da organizzazioni governative».

Bel modo di procedere. Scientifico. Cosa mi dici di Prodi? come non ne sai nulla? manco del sequestro Moro? e di Pecoraro Scanio? dai almeno di Alfonso qualcosa puoi dirmi… mai sentito nominare? dai sforzati. Che ti paghiamo a fare. D’Alema! D’Alema era del Kgb? ammettilo, come non sai niente di D’Alema? un piccolo indizio per incastrare Prodi, paghiamo bene, ti diamo copertura, ti diamo anche un rilevatore di polonio… Limarev sei licenziato!

Il segretario Franco Giordano dice: “Vorremmo capire se c’è una commissione Mitrokhin che aveva rapporti e relazioni con agenti di altri Paesi commissionando dossier falsi su politici e parlamentari. Questa cosa sarebbe clamorosa, confermerebbe che la Mitrokhin e la Telekom-Serbia sarebbero state costruite per infangare l’opposizione di allora, e chiediamo un chiarimento a livello parlamentare”.

Lo chiediamo pure noi.

Pubblicato in pessimismo, Fascismo arretrato da swampthing | 13 Commenti »

starBisogna saper perdere.

27 Novembre 2006 alle 11:18
calogero

QUITO - Il giovane economista di sinistra Rafael Correa ha vinto il ballottaggio presidenziale svoltosi ieri in Ecuador e, secondo exit poll e “conteggi rapidi” ha messo fra sè e il suo rivale, l’imprenditore Alvaro Noboa, un margine di circa 13 punti. Una distanza che appare ormai irrecuperabile.

In attesa delle cifre ufficiali che il Tribunale supremo elettorale (Tse) diffonderà appena possibile, l’organizzazione Participacion Ciudadana ha fornito dati quasi definitivi relativi a un “conteggio rapido” di 1.607 seggi campione. In base a questi, Correa (Alleanza paese) ha il 56,4%, contro il 43,6% di Noboa (Prian), con un margine di errore dello 0,8%. Noboa non ha riconosciuto la vittoria del suo avversario, e ha prospettato la possibilità che sia in corso “un gigantesco imbroglio ai miei danni”. (repubblica.it)

L’America Latina e’ sempre piu’ a sinistra 8) e stando alle dicharazioni del perdente anche li hanno il loro berlusconi-rosicone. Speriamo abbiano pure un Deaglio e una stampa libera e coraggiosa.

Pubblicato in America, Politica da calogero | 3 Commenti »