

Le ultime dichiarazioni del rosicone numero uno in Italia, berlusconi:
Sulla riforma tv:
“Quello non è un ddl ma un piano criminale verso il capo dell’opposizione e verso le sue proprietà private. Tuttavia non credo, anzi sono sicuro, che non troverà 160 complici che porteranno a realizzazione un progetto criminale”.
Sul governo:
“Non hanno neppure vinto le elezioni, perché hanno imbrogliato”.
“Gli italiani vogliono cambiare questo governo e questa maggioranza taroccata” e dunque l’Italia “tornerà a essere governata dal fronte liberale e da un uomo di sinistra come me“.
Sulla bocciatura della legge “Pecorella“:
“Non siamo una vera e piena democrazia. Questa sentenza della Corte Costituzionale ci riporta indietro ed è la conferma che tutte le istituzioni sono in mano alla sinistra che fa quello che vuole. Questa è una cosa negativa e preoccupante per tutti”.
Questo si mangia il fegato, dategli una dose massiccia di Ritalin, così si calma un attimo.
Non conosco ancora la riforma TV, ma che silvio parli di piano criminale è davvero paradossale. Lui che ha pagato Craxi per poter trasmettere su tutto il suolo nazionale, quando violava la legge; lui che ha promosso la legge Gasparri e fregato i soldi delle tasse agli italiani, perché ci sia in tutte le case un decoder per Mediaset Premium… quando dice ste cazzate mi viene davvero voglia di prenderlo a sprangate nelle gengive (metaforicamente si intende).
Quando va avanti con sta litania delle elezioni perse a causa di imbrogli, invece, andrebbe preso a calci nelle palle (sempre metaforicamente). Basta con le menzogne.
La legge Pecorella, una delle tante leggi ad partitum, che prende la giustizia alla pecorina e se la fotte a più non posso, atta più che altro a tutelare i forza italioti dai loro problemi giudiziari. Ora che silvio urli che non siamo una democrazia fa sorridere, lui e le sue leggi ad personam, coem la depenalizzazione del falso in bilancio, il Lodo Schifani, la Legge ex-Cirielli, e tante altre. Per questo schifo non siamo una democrazia compiuta, ma piano piano, sono fiducioso che le cose andranno a loro posto.
Alla faccia di
