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dotArchivio di Febbraio 2007

starMa porca eva! questi succhiatori di banda altrui

24 Febbraio 2007 alle 00:56
swampthing

Qualche furbone di Forumfree ha pensato di inserire nella lista degli smileys quelli miei, compresi tutti quelli disegnati da me, come:
:mastella: :berluska: :antix: :nonazi: :bio: :star: :cccp: :666:
ma anche questi free:
:vescul: :prete: :bugie: :allah: ecc. ecc.
a parte la violazione della creative commons, mi stanno succhiando banda a manetta!
ovviamente sto ricevendo migliaia di hits dai più svariati forums…
ora mi sentono! :twisted:

Mandato l’email. Aspetto la risposta.

Ps. siccome prevenire è meglio che curare, ho aggiunto le rewrite rules per bloccare l’hotlinking alle immagini su tutto il sito.

Pubblicato in idioti in rete, Internet e tecnologia da swampthing | 21 Commenti »

starPunti e contrappunti

24 Febbraio 2007 alle 00:06
Spartaco

Tutto è numero
(Pitagora)

Ma perchè i punti di Prodi sono proprio dodici?
Proviamo a darci una spiegazione.
La realtà è fatta di numeri e il numero ha sempre un valore simbolico. Come nella cabala, quella che a Napoli si chiama “la smorfia”, ossia la corrispondenza dei numeri alle situazioni reali. Che non serve, come si potrebbe pensare, solo a spiegare i sogni. Serve anche a vincere al lotto. Per cui sicuramente questa settimana il dodici, sulla ruota di Napoli, sarà fra i più giocati.

Orbene, nella cabala il dodici sono “i soldati”. Per estensione potrebbe significare “il contingente militare” E in questo c’è già un primo messaggio: Prodi forse intende ribadire che la questione della nostra presenza militare non si tocca. Non a caso il primo punto è proprio “rispetto degli impegni internazionali e di pace”. Che non significa beninteso solo Afghanistan, ma anche Vicenza.

A rafforzare il concetto interviene il fatto che il dodici è alla base del sistema anglosassone. Quello dei pollici, per intenderci: dodici pollici fanno un piede.
Altro che antiamericanismo. I punti avrebbero potuto essere dieci, in ossequio al sistema decimale, peraltro valido in sede internazionale. Invece no, sono dodici.
Non è nemmeno da escludere un certo richiamo di Prodi alle sane tradizioni contadine emiliane o della Bassa Padana. Le uova si vendevano a dozzine. E qui qualche maligno potrebbe pensare a una strizzatina d’occhi a Bossi, che di Padania se ne intende. Anche di uova, a onor del vero, quelle marce che a dozzine (è il caso di dirlo) prenderebbe appena mettesse il naso fuori dal suo bunker leghista. Per il resto gli altri punti potrebbero leggersi così:
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Pubblicato in Relax, Politica da Spartaco | 2 Commenti »

starIl paese di qualità, web escluso

23 Febbraio 2007 alle 14:58
remix

il nuovo logo dell'italia

Pochi giorni fa, come saprete, è stato presentato pubblicamente il nuovo logo dell’Italia.

Grande operazione di PR, conferenza stampa con Prodi e Rutelli, spazio nei telegiornali.

Visto che siamo nel 2007 ci si aspetta che un’operazione di questo tipo abbia un corrispettivo anche in Internet. E infatti c’è: www.italia.it.

Collegandosi al sito le balle iniziano a girare già da subito, perché ci accoglie una “mitica” intro in Flash (con voce da soprano). Ma come? Non c’è una legge sull’accessibilità? E non la rispetta proprio questo sito? Però, visto che non siamo prevenuti, pensiamo che possa essere un peccatuccio veniale ed attendiamo il caricamento del “sito vero”.

Dopo 5 minuti non compare ancora nulla, a parte la scritta “skip” che non funziona neppure lei.

Personalmente sono indignato, come cittadino (i miei soldi hanno pagato questo schifo) e come web designer (i siti pubblici devono essere fatti da chi li sa fare). Se a voi dovesse comparire qualcosa dopo la intro in Flash fatemi sapere che corro a vedere “la meraviglia”.

Pubblicato in Sito della settimana, Internet e tecnologia, Web design da remix | 17 Commenti »

starI nodi vengono al pettine: arresti per fatture false, coinvolte Ixfin, ICS, Tecnodiffusione

23 Febbraio 2007 alle 13:56
swampthing

Anche Massimo Pugliese risulta tra i 15 indagati che la Procura di Santa Maria Capua Vetere accusa di false fatturazioni, riciclaggio di denaro, bancarotta fraudolenta. L’ordinanza è stata emessa dal Pm Antonella Cardiello. Nella stessa operazione tre persone sono già state arrestate dalla Guardia di Finanza di Napoli. Due sono in carcere, una ai domiciliari. Nello specifico oggetto dell’indagine fiscale sarebbero la Ixfin di Marcianise e la Ics Tecno-diffusion. Le azienda in questione, come le altre coinvolte, sarebbero state condotte al fallimento per trasferire la liquidità in società di comodo, molte delle quali all’estero.
[irpinianews]

Si dice tranquillo ed in grado di “spiegare tutto” agli inquirenti l’ imprenditore Massimo Pugliese, indagato nell’ ambito dell’ Operazione “IX Money” della Guardia di Finanza di Napoli. “Il mio coinvolgimento non sta né in cielo né in terra”, dice l’ amministratore delegato dell’ Avellino Calcio, che afferma pure di non conoscere gli arrestati: Gennaro Russo, Franco Ferranti e Luigi Curcio. Pugliese, dopo il crack della “Ixfin s.p.a”, dichiarato il 5 luglio dello scorso anno dal Tribunale di Napoli, è oggi proprietario della “Elital”, azienda del comparto elettronico con 200 dipendenti con sede nel nucleo industriale di Avellino. “Le cause del fallimento della Ixfin - sostiene Pugliese - sono da ricercarsi in motivazioni e piani diversi da quelli teorizzati dagli inquirenti: non escludo che la Ixfin abbia potuto pagare forniture a società direttamente o indirettamente collegate a questi signori, ma certamente posso affermare che si tratta eventualmente di pochi spiccioli”. Secondo Massimo Pugliese, che due anni fa, insieme al fratello Marco, ha acquisito la maggioranza dell’ Avellino Calcio il coinvolgimento nell’inchiesta, “é da considerare una sorta di atto di ufficio da parte dei magistrati, motivato probabilmente da eventuali rapporti commerciali che la Ixfin, come altre aziende del settore, ha forse intrattenuto con le società delle persone arrestate”. “Non appena avrò modo di spiegare chiarirò tutto. Mi preme soltanto ribadire la completa estraneità dell’ Ixfin rispetto a illegalità di ogni genere”, conclude.
[casertasette]
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Pubblicato in Capitalismo all'italiana da swampthing | 25 Commenti »

starSpalladritta e Malakappa

23 Febbraio 2007 alle 11:10
Spartaco

Prendo spunto da un intervento di Swampthing che, a proposito della caduta del governo, dice”… sono stati determinanti anche Cossiga, Andreotti e Pininfarina.” Gli utenti del blog mi perdoneranno, ma mi sono immediatamente fatto prendere dalla vena ironica che da qualche tempo mi perseguita.

Si tratta in realtà di sarcasmo.

L’ironia è in fondo una cosa gioiosa, è scherzo, “divertissement”. Il sarcasmo è invece amarezza, che trova nell’offendere il motivo di una rivalsa diversamente negata.
E’ una specie di “transfert” che ti porta in un’altra dimensione, nel baraccone del luna park dove gli specchi distorcono le immagini in modo grottesco e mostruoso, secondo una realtà virtuale che è forse quella vera.

Perciò mi è uscita questa cosa. E’ una rappresentazione, qui appena abbozzata. Potrebbe essere di più. Andiamo a incominciare.
Antefatto: si deve votare al senato la mozione su cui il governo sarà messo in minoranza. Cossiga decide di incontrare Andreotti. Lo fa al cimitero del Verano, dove tutti e due si sono recati per visionare l’avanzamento lavori delle rispettive sepolture. Si vedono seminascosti tra le tombe e si chiamano con nomi in codice, che sono Spalladritta e Malakappa.

M: Salve, Spalladritta.
S: Buongiorno, Malakappa.
M: Come ai vecchi tempi
S: Come ai vecchi tempi.
M: Non ci siamo mai stimati.
S: E’ vero. Ma nella DC non si stimava nessuno. Che vuoi?
M: Stanotte è venuto a trovarmi un amico comune.
S:Chi?
M: Mefistofele.
S: E che voleva?
M: Mi ha detto che di carognate ne ho fatte tante. Per questo sono ancora vivo. Ma adesso non basta più. Devo farne qualche altra grossa, sennò mi porta laggiù dove sai
S: E’ venuto anche da me. E mi ha detto la stessa cosa.
M: Allora è fatta. Affossiamo Prodi e i balordi comunisti. Li pugnaliamo alle spalle, come solo noi sappiamo fare. Più carognata di questa…
S: Eh! E’ proprio il caso: ne sappiamo sempre una più del diavolo…
Ridono a crepapelle e si allontanano fra i loculi, lanciandosi di tanto in tanto crisantemi e lumini raccattati dalle tombe.

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starCrisi di governo: il triste punto della situazione e i dodici punti di Prodi

22 Febbraio 2007 alle 23:21
swampthing

de-gregorio-senatore-idv.jpg

Scrivo questo post malvolentieri. Non ho proprio molti stimoli in questi giorni. Ho vissuto i miei primi 22 anni da elettore con poche soddisfazioni e ho visto tanto marciume e schifezze. Sembrava andare meglio, sembrava che gli italiani fossero maturati, ma sembra proprio di no. Rendiamoci conto di come siamo visti in Europa: come un paese di serie B, degli albanesi. Mentre l’equivalente dei Pacs è legge in Europa, qui da noi c’è ancora chi ci fa battaglie politiche, questo dovrebbe dare il peso di quanto facciamo schifo.

Prodi propone un patto di governabilità in 12 punti non negoziabili. Non sono ancora riuscito a trovarli tutti ma
- La prima condizione è “il rispetto degli impegni internazionali e di pace”.
- L’ultima è perentoria: “Per assicurare piena efficacia all’azione di governo, al Presidente del Consiglio è riconosciuta l’autorità di esprimere in maniera unitaria la posizione del governo stesso in caso di contrasto”.

Carta bianca a Prodi per battere le destre. Sono sinceramente combattuto. Però mi sa che non ci sono altre soluzioni. Potrebbe entrare Follini, a patto di fare una politica più centrista… perché fino ad ora cosa hanno fatto?!

Anche De Gregorio (la porchetta nella foto, si sono LOMBROSIANO), il senatore traditore, ha ancora il coraggio di parlare: “De Gregorio, ex Idv e ora promotore del Movimento Italiani nel Mondo, è disponibile a dare il suo sostegno ad un nuovo esecutivo se si cambierà rotta sulla famiglia e sul riconoscimento delle coppie di fatto.”

Del resto il Vaticano c’aveva detto che ce la faceva pagare porcoxio.

UPDATE:
1- Rispetto degli impegni internazionali e di pace.
2- Impegno forte per cultura, scuola e ricerca.
3- Rapida attuazione del piano infrastrutturale (compresa la Torino-Lione).
4- Diversificazione energetica.
5- Prosecuzione delle liberalizzazioni.
6- Impegno per il Sud partendo dalla sicurezza.
7- Riduzione costi della politica.
8- Riordino pensioni.
9- Rilancio politiche a sostegno della famiglia.
10- Soluzione incompatibilità incarichi.
11- Sircana portavoce esecutivo.
12- In caso di contrasto premier esprime posizione governo.

Pubblicato in Politica da swampthing | 27 Commenti »

starEcco che lo stronzo è uscito allo scoperto

22 Febbraio 2007 alle 16:06
swampthing

“I Dico vanno tolti dall’agenda politica. Questo deve essere chiaro e mi sembra che sia stato capito. Vedrete cosa dichiarerò domani, dopo le consultazioni al Quirinale”.

Clemente Mastella, 22 febbraio 2007

:cipisciosopra: :mastella:

Pubblicato in Povera Italia da swampthing | 34 Commenti »

starSerriamo i ranghi!

22 Febbraio 2007 alle 12:41
Spartaco

Allo spuntare dell’alba proletaria,
vi legneremo, ma con democrazia

Quando il nemico è all’angolo diventa più pericoloso, perchè si gioca una partita estrema. La destra italiana è in questa condizione e sta tentando il tutto per tutto.

La cosa nasce dall’ esclusione da quel potere che gli è in qualche misura connaturato.

Per la destra il potere è come l’acqua per i pesci. Se gli manca, soffoca; contrariamente alla sinistra, che è nata storicamente apposta per bucare l’acquario.
Privata del potere, la destra è come la bestia che perde gli artigli: non può plasmare il funzionamento dello stato per favorire lo sfruttamento economico; non può caricare o sparare sui lavoratori; non può esportare la sua logica di imperialismo e prevaricazione nell’ottica del profitto.
Deve pertanto affidarsi all’unico strumento ancora disponibile: quello della propaganda reazionaria e della mistificazione.
E’ quanto sta succedendo in Italia.

La reazione, che si ritrova con Berlusconi una residuale capacità operativa sul campo dell’informazione, ha scatenato in questi giorni un’offensiva a largo raggio tendente a sovvertire la storia e darne una lettura falsata, con lo scopo di:
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Pubblicato in Politica da Spartaco | 11 Commenti »

starLa politica ai tempi della piazza.

22 Febbraio 2007 alle 08:51
calogero

Diciamoci la verità. Se a due giorni dalla discussione sulla politica estera vedi una bella fetta del governo sfilare contro se stesso a Vicenza, un brivido nella schiena ti corre. Se il presidente della Camera dei deputati dice che avrebbe voluto esserci pure lui ma non ci va per rispetto del ruolo che ricopre, anche questo deve preoccupare.

C’era una volta il muro di Berlino, una politica italiana eternamente bloccata tra DC al governo e comunisti all’opposizione. Erano i tempi in cui tutto sembrava immutabile e in piazza ci si andava in maniera irresponsabile, nel senso che tanto qualsiasi cosa detta non avrebbe avuto ripercussioni pratiche nella vita del paese.

Se qualcuno pensava che una manifestazione popolare, anche consistente, potesse far cambiare rotta al governo su due questioni di politica estera come la base militare di Vicenza e la missione sotto ombrello ONU in Afganistan, allora bisognava ricordargli che il muro di Berlino non c’è più. Bisognava far presente che una cosa è la piazza e una cosa è il governo del paese. Una cosa è gridare slogan immersi nel corteo festoso, chiassoso e colorato e una cosa è votare a palazzo Madama la fiducia a un governo di sinistra che di cose di sinistra ne stava facendo e che ne avrebbe fatte molte altre. Una cosa sono i ricordi adolescenziali degli scioperi al liceo, ben altro tenere il timone del Paese.

Ed è forse qui che nasce il corto circuito nella testa di Fernando Rossi e Franco Turigliatto due poveri senatori comunisti duri e puri costretti a votare cosacce immonde come il mantenimento del contingente militare in Afghanistan e l’allargamento di una base militare americana a Vicenza. E’ qui che nasce il tragico equivoco tra chi crede di essere ancora nell’adolescenza politica dei tempi del muro di Berlino e invece porta sulle proprie spalle la responsabilità di governo. E se poi questo stesso governo ha ritirato i militari dall’Iraq e se gli americani smantellano una base nucleare in Sardegna chi se ne frega. Loro, poverini avevano il voltastomaco a votare quelle porcherie e da oggi gli è passato. In compenso è venuto a me e a qualche milione di italiani che in questo governo credevano e speravano.

Pubblicato in Politica, Povera Italia da calogero | 19 Commenti »

starProdi si è dimesso

21 Febbraio 2007 alle 19:56
swampthing

Il presidente del Consiglio Prodi si è dimesso.
Il capo dello Stato avvierà domani le consultazioni
Lo ha annunciato una nota del Quirinale.
[televideo]

Pubblicato in Orrore, Politica da swampthing | 45 Commenti »