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dotArchivio di Marzo 2007

starBeppe Grillo 9/3/07, Padova

14 Marzo 2007 alle 13:20
qirex

Era tanto tempo che non vedevo Beppe Grillo in uno spettacolo. Negli ultimi tempi avevo visto solo qualche “ritaglio” qua e la. Lo spettacolo, intitolato Reset, si propone di aiutare il popolo italiano a resettare la propria mente. A dire la verità, a me ha fatto ridere poco. Ma il bello è questo, uno spettacolo di un comico, dove non c’è nulla da ridere. Lui si è comportato abbastanza bene, ha “tenuto botta” per un’ora e mezzo circa. Ha parlato un po’ di tutto, sparando a zero su tutto.
I momenti per me più interessanti sono stati quando ha parlato della politica italiana. Si è chiesto perché, nel 2007, si parla ancora di Brigate Rosse. Si è chiesto perché molti degli indagati erano iscritti al sindacato. Già, ma perché molti degli arrestati facevano parte del sindacato? Forse perché quando sei deputato alla difesa dei diritti dei lavoratori, e nonostante tutti i tuoi sforzi vedi operai morire come mosche (soprattutto nell’edilizia), fabbriche che chiudono per l’incapacità della classe imprenditoriale italiana, l’odio cresce. Chiaro che l’odio e la rabbia usati in quel modo non li possiamo e non li dobbiamo appoggiare, ma capire si. Io li capisco.
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Pubblicato in Concerti e appuntamenti da qirex | 6 Commenti »

starVolete i diritti? Dateci rispetto.

13 Marzo 2007 alle 08:23
calogero

L’Osservatore Romano condanna la manifestazione di sabato scorso per i Dico. “Una esibizione carnascialesca” che “ha smascherato la vera natura” del disegno di legge governativo sui Dico. Ovvero legalizzare, secondo il giornale vatiticano, le coppie gay utilizzando anche lo strumento dei figli da tutelare. “Al di là dell’immagine borghese e rassicurante che si voleva dare, hanno trovato posto discutibili mascherate e carnascialate varie. Ironie e isteriche esibizioni da parte di chi invoca riconoscimenti e non esprime rispetto“. [televideo]

All’Osservatore Romano la confusione regna sovrana. L’organo ufficiale del vaticano ci spiega come si va in piazza a rivendicare diritti. Essenzialmente bisogna esprimere rispetto perché è dal rispetto verso la chiesa che discendono i nostri diritti. Il culattone quindi, quando va in piazza deve essere in giacca e cravatta la lesbica in tailleur. Non deve gridare slogan contro la chiesa i vescovi o i cardinali, perché la chiesa rappresenta dio in terra, e il frocio questo lo deve sapere. Se poi qualcuno di essi ha detto che la pratica omosessuale è un peccato, il gay non si deve mica offendere e le sue ragioni devono essere espresse precedute da un “mi scusi”. Gli omosessuali e le famiglie di fatto devono essere educati perché alla porta dei diritti si bussa con cortesia altrimenti ciccia. Vogliono dare l’impressione di editare un giornale rassicurante e borghesemente cattolico, invece dimostrano solo la malafede di chi si arrampica sugli specchi essendo a corto di argomenti. Se potessero scapperebbero dalla porta sul retro come Mastella.
Allora tanto vale dirlo: se i diritti sono tali, il come li chiedi diventa ininfluente. Certe manifestazioni e certi toni sono solo lo sfogo verso chi ha francamente rotto i maroni nei secoli dei secoli, e non vedo perché bisogna rispettare chi non ti rispetta da sempre se non per mostrargli una volta di più la propria superiorità etica e morale.
Che sia chiaro: alla chiesa e al papa nessuno chiede nulla. I diritti li può riconoscere solo il Parlamento tramite una legge ed è verso il Parlamento che vanno le richieste delle coppie di fatto etero e omosessuali. Altro che papa e compagnia.

Pubblicato in L'ora di religione, Fascismo arretrato, Povera Italia da calogero | 16 Commenti »

starCattivi cinesi che censurano i blogger di destra italiani…

12 Marzo 2007 alle 14:01
swampthing

Apprendo da Capemaster che i cinesi bloccano alcuni siti, a cominciare da robinik.net, cosa scontata secondo lui (non te la prendere Cape!), un po’ sospetta secondo me.
Mentre Robinik si vanta di essere vietato in Cina, io faccio delle verifiche.
Lo stupendo e democratico tool per vedere se siete stati bannati, lo trovate qui: greatfirewallofchina.org/test/.
Provo con il mio blog, che Capemaster aveva testato ed era visibile e me lo dà bloccato. mah!
Provo con robinik.net e me lo dà disponibile… qui qualcosa non quadra. Non hanno mica sbloccato il blogger di destra per paura di ritorsioni? Riprovo: bloccato. Riprovo: disponibile.
Leggo le avvertenze: queste versione può riportare il sito come bloccato quando ci possono essere invece ragioni tecniche. Come supponevo. Se il server in Cina non riesce a caricare la pagina, dà il sito come bloccato.
Quindi basta provare delle pagine più leggere, magari quelle dei contatti…
Vi è andata male, per questa volta non potete vantarvi di essere stati censurati dai cattivi comunisti cinesi. :fkoff:

Pubblicato in Internet e tecnologia da swampthing | 13 Commenti »

starLa voce

12 Marzo 2007 alle 01:03
Spartaco

I malfattori hanno sempre un volto.

E’ quello che i giornali gli danno, sbattendo la loro faccia in prima pagina insieme al nome.

Ma non hanno una voce, per un limite intrinseco alla carta stampata.

Che, è vero, ci fa vedere come loro sono fatti, ci racconta di quello che sono capaci di fare, ma non ci fa sentire la loro voce, come parlano, come si esprimono.

“… con quanto amore mi dedico al tritolo…ancora poche ore poi gli darò la voce, il detonatore”. (F. de Andrè – il Bombarolo)-

I giornali portano il tritolo, ma gli manca il detonatore, che è la voce. Prima o poi si attrezzeranno per supplire alla bisogna.

Nel frattempo ci sembra opportuno, anche dalle pagine di questo blog, sostenere tutte le iniziative che attribuiscono ai delinquenti, oltre che un volto e un nome, anche una voce. Che potrebbe anche non essere quella di loro medesimi, ma è come se lo fosse: perchè loro mica sono scemi. Se potessero farsi riprendere in viva voce reciterebbero il Paternostro o farebbero un comizio a favore di Madreteresa di Calcutta.
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Pubblicato in Capitalismo all'italiana da Spartaco | 1 Commento »

starSenatore di AN flambè

11 Marzo 2007 alle 15:46
swampthing

flambe.jpg

L’ex sottosegretario all’Interno, il senatore di An Alfredo Mantovano, 49 anni, ha riportato ustioni di 2° grado al volto ed è stato ricoverato all’ospedale Perrino di Brindisi. L’incidente è stato causato da un cameriere che gli serviva un piatto flambé, in un albergo di Lecce nel corso di un ricevimento offerto dal presidente della Confindustria salentina, Molinari, che festeggiava il suo compleanno. La dinamica dell’accaduto è ancora in via d’accertamento. Il senatore subirà un intervento di “ripulitura” domani.
[televideo]

Dai che l’avete pensato! un voto contrario in meno al Senato… :banana:
Comunque, da parte di tutti, penso, gli auguri di una pronta guarigione. :ok:
… e la prossima volta insalatina o brodino. Altro che sti piatti ricercati ma pericolosi!

Pubblicato in Relax da swampthing | 20 Commenti »

starCronaca nera a Udine

11 Marzo 2007 alle 01:22
swampthing

Un colombiano di 32 anni è stato trovato senza vita nei pressi della stazione centrale di Udine.
L’uomo, conosciuto dalle forze dell’ordine per alcuni precedenti penali, presentava diverse ferite al collo. Dalla prime informazioni sembra che l’uomo sia stato ucciso al culmine di una violenta lite che la vittima ha avuto con altri due uomini, poi fuggiti.
[televideo]

E mo chi li sente gli udinesi?

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starSveglia!!

10 Marzo 2007 alle 18:00
swampthing

Sveglia!

Diritti! Ora!

Pubblicato in Ottimismo da swampthing | 4 Commenti »

starCaino e Caino

9 Marzo 2007 alle 14:35
Spartaco

Chissà, forse per la metafora del dualismo del Bene e del Male, il mondo antico ci ha tramandato figure di fratelli dove l’uno è buono e l’altro è cattivo.

Il caso più noto è quello di Caino e Abele. Ma ce ne sono altri. Per esempio Romolo e Remo, di romana memoria, che si accompagnano a quelli di Numitore (buono) e Amulio (cattivo). Nel medioevo inglese sono presenti similmente le figure di Riccardo Cuor di Leone (buono) e Giovanni Senza Terra (il cattivo combattuto da Robin Hood, per intenderci).

Con l’avvento del capitalismo questo dualismo si è mantenuto. Soltanto che il capitalismo, notoriamente, non fa riferimento a categorie morali. Sennò i capitalisti sarebbero tutti cattivi e non ci sarebbe distinzione alcuna. Invece un valore molto caro al capitalismo è l’ingegno, che serve per fare i soldi. Diciamo meglio la furbizia.
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Pubblicato in Capitalismo all'italiana da Spartaco | 3 Commenti »

starGrande Spagna!

9 Marzo 2007 alle 01:03
Spartaco

promek.jpg

Guadalajara (Spagna), giugno 2004

Grande manifestazione contro la chiusura della Promek, dove sono impiegati 342 lavoratori. Più di duemila partecipanti al corteo, che vede in testa il governatore della provincia e i segretari dei due più grandi sindacati spagnoli, l’UGT, legato al Partito socialista e il CC.OO. di ispirazione comunista.

La Promek era azienda del gruppo Marelli “affidato” a Massimo Pugliese, quello del Pi greco, per intenderci.” Ma perchè proprio il Pi greco?” ho chiesto una volta: “perchè è il simbolo della perfezione”, mi è stato risposto. Quando tutti sanno che è vero l’esatto contrario.

Ebbene, per assestare il colpo di grazia al sistema industriale italiano i Pi-grecisti, ovviamente su commissione, avevano pensato di partire dalla Spagna. Come fece Annibale. Gli irpini hanno imitato i cartaginesi. Anzi hanno fatto di più: si sono alleati (e imparentati) con i sanniti, che con la storia antica hanno qualche conto in sospeso.

Infatti Mastella è di Ceppaloni, che fa provincia di Benevento. E’ a lui che si deve il tentativo di creare un piduismo tutto meridionale, che non a caso si chiamerà pigrecismo. E piazzato com’è, almeno per il momento, non è detto che non ci riesca.
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starMadre Mastella di Calcutta se la dà a gambe da Annozero

8 Marzo 2007 alle 23:29
swampthing

Puntatona stasera su Rai 2, di Annozero, peccato che mi sono perso l’inizio.
Argomento quanto mai attuale: i Dico e i diritti degli omosessuali.
Notevole Travaglio, l’unico che ha il coraggio di dire in televisione che Andreotti è stato condannato per mafia e che non è in prigione solo perché il reato è stato prescritto. Il pensiero di Travaglio è limpido: come può dire Andreotti che sua madre gli diceva di non frequentare certi luoghi perché c’erano persone poco raccomandabili (riferendosi agli omosessuali), quando poi ha frequentato i peggio mafiosi?
Ma non basta, Travaglio snocciola cifre impressionanti sui preti pedofili e su come il Vaticano abbia coperto questi criminali.
C’è anche Mastella, che davvero farebbe bene a stare zitto e lontano dalla televisione.
Il culmine verso la fine, Mastella scappa dallo studio, non ho ben capito perché, ma sembra per una battuta di Vauro… del resto quando c’è la pubblicità faccio zapping e mi sono perso la ripresa del programma.

Domani ci saranno polemiche roventi, non occorre essere dei preveggenti per capirlo. Annozero ha sparato a zero (scusate la rima) sulla chiesa cattolica e sul centro sinistra. E ha fatto bene.

Chissà se andrà ancora in onda….

Pubblicato in Televisione, Povera Italia da swampthing | 32 Commenti »