Beppe Grillo 9/3/07, Padova
14 Marzo 2007 alle 13:20

Era tanto tempo che non vedevo Beppe Grillo in uno spettacolo. Negli ultimi tempi avevo visto solo qualche “ritaglio” qua e la. Lo spettacolo, intitolato Reset, si propone di aiutare il popolo italiano a resettare la propria mente. A dire la verità, a me ha fatto ridere poco. Ma il bello è questo, uno spettacolo di un comico, dove non c’è nulla da ridere. Lui si è comportato abbastanza bene, ha “tenuto botta” per un’ora e mezzo circa. Ha parlato un po’ di tutto, sparando a zero su tutto.
I momenti per me più interessanti sono stati quando ha parlato della politica italiana. Si è chiesto perché, nel 2007, si parla ancora di Brigate Rosse. Si è chiesto perché molti degli indagati erano iscritti al sindacato. Già, ma perché molti degli arrestati facevano parte del sindacato? Forse perché quando sei deputato alla difesa dei diritti dei lavoratori, e nonostante tutti i tuoi sforzi vedi operai morire come mosche (soprattutto nell’edilizia), fabbriche che chiudono per l’incapacità della classe imprenditoriale italiana, l’odio cresce. Chiaro che l’odio e la rabbia usati in quel modo non li possiamo e non li dobbiamo appoggiare, ma capire si. Io li capisco.
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Pubblicato in Concerti e appuntamenti da qirex | 6 Commenti »

Era tanto tempo che non vedevo Beppe Grillo in uno spettacolo. Negli ultimi tempi avevo visto solo qualche “ritaglio” qua e la. Lo spettacolo, intitolato Reset, si propone di aiutare il popolo italiano a resettare la propria mente. A dire la verità, a me ha fatto ridere poco. Ma il bello è questo, uno spettacolo di un comico, dove non c’è nulla da ridere. Lui si è comportato abbastanza bene, ha “tenuto botta” per un’ora e mezzo circa. Ha parlato un po’ di tutto, sparando a zero su tutto.
I momenti per me più interessanti sono stati quando ha parlato della politica italiana. Si è chiesto perché, nel 2007, si parla ancora di Brigate Rosse. Si è chiesto perché molti degli indagati erano iscritti al sindacato. Già, ma perché molti degli arrestati facevano parte del sindacato? Forse perché quando sei deputato alla difesa dei diritti dei lavoratori, e nonostante tutti i tuoi sforzi vedi operai morire come mosche (soprattutto nell’edilizia), fabbriche che chiudono per l’incapacità della classe imprenditoriale italiana, l’odio cresce. Chiaro che l’odio e la rabbia usati in quel modo non li possiamo e non li dobbiamo appoggiare, ma capire si. Io li capisco.
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