Laibach a Mortegliano
22 Aprile 2007 alle 02:46


I Laibach sono una leggenda. Gruppo sloveno che seguo dagli esordi, negli anni 80, propongono una musica industriale davvero unica, che ha avuto una miriade di imitatori, soprattutto in Germania. Insieme ai Borghesia, sloveni pure loro, occupano una buona percentuale dei vinili che ancora posseggo e che gelosamente custodisco.
Stanotte hanno suonato alla Festa in Tenda di Mortegliano. Certo che l’ultimo album, Volk, che propone delle cover di inni nazionali, mi ha lasciato abbastanza freddo. Poi l’inno di Mameli è il pezzo più brutto di tutto l’album, non è che si potesse fare più di tanto direte voi… Così la prima parte del concerto, com’era prevedibile, è stata abbastanza noiosa, inno dell’Unione Sovietica a parte, che commuove sempre. Finalmente si arriva ai brani di repertorio e questi sono i veri Laibach, marziali, epici e martellanti come solo loro sanno fare. Mentre il cantante urla al microfono, due ragazze suonano il rullante ai lati, in modo da creare una coreografia, insieme ai video proiettati in background, di forte impatto. Parte Tanz Mit Laibach, Eins, zwei, drei, vier / Bruederchen, komm tanz mit mir… chi riesce a stare fermo…
Per saperne di più: www.nskstate.com/laibach/
Se vi siete persi il concerto, la prossima data è a Ljubljana, il 18 maggio.
Pubblicato in Musica da swampthing | 9 Commenti »


I Laibach sono una leggenda. Gruppo sloveno che seguo dagli esordi, negli anni 80, propongono una musica industriale davvero unica, che ha avuto una miriade di imitatori, soprattutto in Germania. Insieme ai Borghesia, sloveni pure loro, occupano una buona percentuale dei vinili che ancora posseggo e che gelosamente custodisco.
Stanotte hanno suonato alla Festa in Tenda di Mortegliano. Certo che l’ultimo album, Volk, che propone delle cover di inni nazionali, mi ha lasciato abbastanza freddo. Poi l’inno di Mameli è il pezzo più brutto di tutto l’album, non è che si potesse fare più di tanto direte voi… Così la prima parte del concerto, com’era prevedibile, è stata abbastanza noiosa, inno dell’Unione Sovietica a parte, che commuove sempre. Finalmente si arriva ai brani di repertorio e questi sono i veri Laibach, marziali, epici e martellanti come solo loro sanno fare. Mentre il cantante urla al microfono, due ragazze suonano il rullante ai lati, in modo da creare una coreografia, insieme ai video proiettati in background, di forte impatto. Parte Tanz Mit Laibach, Eins, zwei, drei, vier / Bruederchen, komm tanz mit mir… chi riesce a stare fermo…
Per saperne di più: www.nskstate.com/laibach/
Se vi siete persi il concerto, la prossima data è a Ljubljana, il 18 maggio.
Già non avevamo più scuse, c’era il Viagra, ora saremo in balia di queste donne super attive, che vogliono poter andare in spiaggia anche in quei giorni lì, che vogliono fare jogging e sport 30 giorni al mese… ma chi glielo fa fare? magari avessi pure io le mestruazioni, così avrei la scusa per stare a casa qualche giorno in più dal lavoro. Eppure c’è un altro metodo, molto più naturale, per evitare il ciclo: fare figli.



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La scienza ha fatto giustizia delle spiegazioni più o meno fantasiose che di volta in volta sono state invocate a giustificazione delle uscite di senno, che, ricordiamo, consistevano in possessioni da parte del maligno, sortilegi, maledizioni.

