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dotArchivio di Aprile 2007

starFate la guerra non fate l’amore, parola di GWB

15 Aprile 2007 alle 13:11
calogero

George W Bush, come ben sappiamo, è un imprenditore. Il suo prodotto principale è la democrazia. Lui ne fa così tanta (di democrazia) che quello che gli avanza lo esporta, costi quel che costi. Il mezzo principale che GWB usa per i suoi commerci è la guerra. Lui sceglie un paese ansioso di democratizzarsi e manda i suoi marines, l’aviazione, le portaerei a portare la democrazia. Alcuni di questi operai non tornano. Muoiono in corso d’opera. Loro non faranno più l’amore perché hanno fatto la guerra, e comunque vada l’hanno persa.
GWB però non è contento. Lui fa la guerra, ma non vuole nemmeno che si faccia l’amore. Così ha avuto un’altra bella idea. I giovani non devono far l’amore. Se la guerra è bella perché porta la democrazia, il sesso e l’amore sono brutti perché portano malattie. Quindi un’altra guerra. Gli USA stanziano quasi un miliardo di dollari per catechizzare gli adolescenti alla castità e distribuiscono nelle scuole opuscoli dove si dice che “l’aborto rende sterili”, “la metà dei teenager gay hanno l’HIV” e che la spinta a fare sesso nelle femmine è uno strumento per raggiungere la sicurezza economica”.

bushcmpdavid.jpg Il risultato però è deludente. O meglio incoraggiante. Il 56% dei ragazzi indottrinati con i fondi governativi ha fatto sesso con almeno 3-4 partner nell’ultimo anno, contro il 55% di chi non aveva seguito i corsi. Un fallimento totale. Come la missione in Iraq. Adesso aspettiamo GWB e i suoi tirapiedi dichiarare trionfanti che in USA, grazie al governo, non tromba più nessuno, com’è vero che in Iraq le cose vanno bene.

[dati presi da repubblica 15/4/07]

Pubblicato in America, Amore e sesso da calogero | 23 Commenti »

starFronte cristiano combattente, il terrorismo di Dio

14 Aprile 2007 alle 20:47
swampthing

Attentato incendiario contro la sede dell’Islamic Relief, in via Amadeo a Milano. I vigili del fuoco hanno domato alle 7 di venerdì un principio d’incendio causato da alcune bottiglie contenenti materiale infiammabile lasciate davanti al centro culturale. Poco dopo, al centralino dei vigili del fuoco è arrivata una rivendicazione del sedicente Fronte cristiano combattente: «Prenda la penna e scriva - ha detto una voce maschile -, siamo il Fronte cristiano combattente, abbiamo distrutto la sede dell’Islamic Relief a Milano. Un nucleo armato combattente ha agito in via Amadeo. Paolo Gonzaga è stato condannato a morte da un tribunale cristiano».
[corriere.it]

Ci mancavano solo i terroristi cattolici. Ne sentivamo la mancanza. :antix:

Tira una brutta aria in Italia.

Pubblicato in Povera Italia da swampthing | 25 Commenti »

starIl Fine giustifica i Mezzi?

14 Aprile 2007 alle 19:54
swampthing

sono appena tornato a casa, guardando le statistiche, le ultime venti visite sono arrivate sul blog cercando “il fine giustifica i mezzi”.

Cosa sarà successo?

Pubblicato in Relax da swampthing | 5 Commenti »

starQuesta non è polizia, queste sono bestie

14 Aprile 2007 alle 15:41
swampthing

Questo video scovato dal blog dei Noantri e ripreso da Giornalettismo, sta facendo il giro dei blog italiani.
Celerini che manganellano donne e ragazzini e, guardate bene, rubano una videocamera alla donna con i capelli bianchi.
Già tutto visto purtroppo.
I poliziotti vanno identificati: numero sul casco ben visibile per tutti, subito!

Pubblicato in Povera Italia da swampthing | 19 Commenti »

starLa piccola guerra di chi lavora

13 Aprile 2007 alle 23:06
qirex

Immaginiamo per un attimo di essere un uomo qualsiasi, il classico signor nessuno. Una moglie, un paio di figli, un lavoro a tempo indeterminato, magari che ci piace pure.
Mettiamo che una mattina delle tante, come sempre, ci alziamo alle cinque di mattina. La sveglia suona alle cinque da tempo immemore ormai… Ci alziamo con gli occhi pieni di sonno. Un quarto d’ora velocissimo in bagno, un bacio alla moglie, uno sguardo veloce ai bambini, e via. Per strada, al buio ascoltiamo la radio. La strada scorre veloce sotto la nostra macchina. Mentre guidiamo pensiamo al mutuo, alla palestra per i bambini, e a quel regalo che ci piacerebbe fare alla nostra donna, ma che ogni volta non ce la facciamo mai con i conti. In parcheggio salutiamo che incontriamo. Siccome siamo educati, salutiamo anche le facce di merda, gli spioni aziendali. In spogliatoio scambiamo qualche parola col nostro vicino di armadietto e andiamo a prendere un caffè.
Continua »

Pubblicato in Capitalismo all'italiana da qirex | 6 Commenti »

starAssassini, bugiardi, arroganti

12 Aprile 2007 alle 00:26
er mahico

Cosa dice in tele il simpatico marine che tanto bene e con precisione ha ammazzato Nicola Calipari?
“La Sgrena ha mentito su tutto”;
“abbiamo sparato in aria, ma non si sono fermati”;
“la perizia degli italiani è falsa”;
“è ingiusto che l’Italia mi accusi”;
“è ingiusto che venga giudicato dagli italiani”;
“pensavo alle mie bambine mentre sparavo, non volevo uccidere nessuno”.

Commentate voi…
io gli avrei infilato la camicetta e la giacchetta per via retale.

Pubblicato in Guerra Globale da er mahico | 34 Commenti »

starE Gino se ne va.

11 Aprile 2007 alle 22:45
qirex

Gino Strada lascia l’Afghanistan con i suoi collaboratori internazionali. Questa è la notizia del giorno. Questa è davvero una brutta notizia. Una brutta notizia per tutti quegli afghani che sapevano di poter contare su qualcuno che fa del proprio lavoro una missione di vita. In quel paese se stai male, chiunque tu sia, puoi star sicuro di essere curato da gente competente e votata alla salvezza di vite umane. Il link download.repubblica.it/pdf/2007/emergency.pdf è del sito di Repubblica, dove è pubblicato il comunicato di Gino Strada, dove spiega le motivazioni della momentanea “dipartita” dalla terra afghana. Il responsabile dei servizi di sicurezza afghano, Amrullah Saleh, ha dato a Gino Strada e ad Emergency dei fiancheggiatori dei terroristi di Al Qaeda. A quanto pare la stupidità non è propria di alcuni soggetti italiani. Va detto che, per fortuna, gli ospedali e i pronto soccorso di emergency restano in funzione con il personale afghano, che bravo e volenteroso quanto vuoi, non può mai da solo tenere testa all’emergenza umanitaria giornaliera.
Che dire? Senz’altro Strada ha tutte le ragioni per essere incazzato. Dopo tutto quello che fa, dopo tutto il “sangue amaro” fatto giorno per giorno, questo è il ringraziamento? E’ chiaro che queste dichiarazioni di Saleh sono imboccate dagli americani, che dopo aver lavato la testa al governo afghano corre ai ripari, manovrando i suoi burattini indigeni. Tutto questo ovviamente mi fa vomitare, e come me anche moltissimi di voi.
Stiamo attenti però, anche in Italia si sta tentando di delegittimare Gino Strada e il suo lavoro. Visto che ha condotto la trattativa per conto del governo italiano, per essersi esposto, per aver voluto ostinatamente salvare delle vite umane, purtroppo è vittima delle continue vessazioni delle destre e, purtroppo, anche di una certa parte della sinistra.
E’ uno schifo.

Pubblicato in Guerra Globale da qirex | 9 Commenti »

starA Ginetto Strada

11 Aprile 2007 alle 01:52
Spartaco

Questi hanno fatto pasquetta!
Hanno fatto casino, hanno fatto maretta.
Gli serviva il venerdì di passione: ipocriti, tristi, in processione.
Per te, Ginetto, di passione ogni giorno è occasione:
combatti la morte, e le fai opposizione
contro ogni fede, ideale o nazione.
Sei Che Guevara senza fucile,
sei Pisacane senza cannone,
papa Roncalli senza concilio.
Malcom X senza colore.
Però sei Ginetto,
del resto mi fotto!
Anche se sono ingegnere,
perchè non mi chiami a far l’infermiere?

Pubblicato in Relax da Spartaco | 3 Commenti »

starA Gorizia, un prete sindaco come collante tra i vari partiti del centro sinistra?

11 Aprile 2007 alle 01:49
swampthing

Facciamo una premessa: don Andrea Bellavite non è un prete qualunque, uno di quelli che siamo abituati a disprezzare. :wink: :prete:
In contrasto con il vescovo di Gorizia sul tema dell’omosessualità, lascia la direzione di Voce Isontina. Al Messaggero Veneto dichiara: «Io non sono in rotta di collisione con nessuno. Il vescovo ha scritto un suo messaggio perplesso su un mio commento che riprendeva altre fonti in merito all’amore tra persone dello stesso sesso. Io dicevo che in ogni tipo di amore si può riconoscere l’amore di Dio, quindi perchè no anche in quello omosessuale? Secondo il vescovo, questa affermazione poteva essere confusa, ma io non sono in rotta di collissione con lui». Con i Beati i costruttori di pace è contro le bombe atomiche alla base Usaf di Aviano, con i no global contro il Cpt di Gradisca d’Isonzo. Ha collaborato con Rifondazione Comunista alla Legge regionale sulla Pace. “Ritengo che in questo particolare momento sia per me più utile servire la mia città in ambito amministrativo piuttosto che in quello ecclesiastico” ha sottolineato, ed è pronto a lasciare la tonaca, per evitare conflitti d’interesse. Potrebbe essere il candidato sindaco dell’Unione, verrà deciso nei prossimi giorni. Non conosco la persona, però sono curioso. Staremo a vedere.

Pubblicato in Politica da swampthing | 5 Commenti »

starLo sciacallaggio della destra senza scrupoli sull’assassinio di Adjamal

10 Aprile 2007 alle 11:28
calogero

La vera notizia è che i leghisti hanno un cuore che batte… per l’Afghanistan. «Prodi - dice Calderoli - ha condotto la trattativa come se ci fossero ostaggi di serie A, cioè quelli vicini alla sua parte politica, e ostaggi di serie B, ovvero i due poveracci che sono stati ammazzati. Il bilancio dell’operazione è tremendo: due morti e cinque terroristi liberati e in circolazione. Ce n’è abbastanza per mettere in stato d’accusa Prodi e per fare subito la Commissione d’inchiesta».

Che a Calderoli importi davvero di un morto afgano è dura da credere, specialmente dopo la sua esibizione al TG con maglietta raffigurante Maometto che costò diverse vite in Libia durante un attacco al nostro consolato. Di cui manco si pentì a cose fatte.
www.corriere.it//2006/02_Febbraio/17/islam.shtml

Del resto l’ansia di far cadere il governo Prodi sulla questione afghana è tale che a destra le provano tutte fino ad inventarsi fantasiose ipotesi di “impechment” non previste (notare l’uso dell’inglese perché la parola “incriminazione” renderebbe più chiaro che si tratta dell’ennesima fesseria) dall’ordinamento.

E allora ha ragione D’Alema a provocare sostenendo che il segreto di stato va tolto dai sequestri in zone di guerra degli ultimi anni. Tanto per vederci chiaro anche su quelli gestiti con poca trasparenza dal precedente governo berlusconi che pagò, a detta del Times, 5 milioni di dollari per le due Simone. Negando tutto però.

Pubblicato in Politica, Povera Italia da calogero | 20 Commenti »