Gli imbroglioni
18 Maggio 2007 alle 16:31

E’ uscito il tanto atteso seguito del documentario“Uccidete la democrazia!”, di Beppe Cremagnani ed Enrico Deaglio.
Il primo film non portò a nulla di fatto. Nessuna prova di brogli elettorali, ma tanti interrogativi rimasti senza risposte.
Riporto dal sito del film:
Che ci fosse la possibilità di truccare i dati elettorali con un software al ministero degli Interni è confermato. Non solo. La nuova inchiesta prova che ci furono almeno tre intrusioni informatiche durante la notte dello spoglio, e che ci fu un maneggio dei dati.
A garantire la sicurezza informatica del Viminale in quella notte fu schierato il tiger team Telecom, ovvero il gruppo di esperti informatici oggi in carcere per hackeraggio assieme ad un alto esponente dei servizi segreti.
Il film racconta ancora come nei tre giorni seguenti l’11 aprile l’Italia corse il rischio di un moderno colpo di Stato.
“Gli imbroglioni” dimostra che durante il voto sono stati commessi più reati, che il voto degli italiani è stato tenuto in scarsa considerazione e che le leggi e i regolamenti elettorali, compresi i poteri di controllo della magistratura, sono da ridiscutere profondamente perché è in gioco il destino della democrazia. […]
Il film esce in edicola e nelle librerie con un’edizione monografica di Diario. Lo speciale raccoglie i documenti inediti e riservati su cui si fonda l’inchiesta, e il lungo racconto di come si è arrivati a comporre tassello dopo tassello l’impressionante mosaico di questa vicenda.
Penso che tutti vogliano vederci chiaro. L’Unione sembrava che dovesse stravincere. Gli italiani avevano voltato le spalle a Berlusconi che aveva perso tutte le elezioni dal 2001 in poi. Un risultato così risicato non l’aveva previsto nessuno, sondaggi ed exit poll compresi.
per maggiori info: www.imbroglioni.com
Pubblicato in Politica, Povera Italia da swampthing | 3 Commenti »

E’ uscito il tanto atteso seguito del documentario“Uccidete la democrazia!”, di Beppe Cremagnani ed Enrico Deaglio.
Il primo film non portò a nulla di fatto. Nessuna prova di brogli elettorali, ma tanti interrogativi rimasti senza risposte.
Riporto dal sito del film:
Che ci fosse la possibilità di truccare i dati elettorali con un software al ministero degli Interni è confermato. Non solo. La nuova inchiesta prova che ci furono almeno tre intrusioni informatiche durante la notte dello spoglio, e che ci fu un maneggio dei dati.
A garantire la sicurezza informatica del Viminale in quella notte fu schierato il tiger team Telecom, ovvero il gruppo di esperti informatici oggi in carcere per hackeraggio assieme ad un alto esponente dei servizi segreti.
Il film racconta ancora come nei tre giorni seguenti l’11 aprile l’Italia corse il rischio di un moderno colpo di Stato.
“Gli imbroglioni” dimostra che durante il voto sono stati commessi più reati, che il voto degli italiani è stato tenuto in scarsa considerazione e che le leggi e i regolamenti elettorali, compresi i poteri di controllo della magistratura, sono da ridiscutere profondamente perché è in gioco il destino della democrazia. […]
Il film esce in edicola e nelle librerie con un’edizione monografica di Diario. Lo speciale raccoglie i documenti inediti e riservati su cui si fonda l’inchiesta, e il lungo racconto di come si è arrivati a comporre tassello dopo tassello l’impressionante mosaico di questa vicenda.
Penso che tutti vogliano vederci chiaro. L’Unione sembrava che dovesse stravincere. Gli italiani avevano voltato le spalle a Berlusconi che aveva perso tutte le elezioni dal 2001 in poi. Un risultato così risicato non l’aveva previsto nessuno, sondaggi ed exit poll compresi.
per maggiori info: www.imbroglioni.com



Non perde il vizio di mentire ai suoi elettori.

di astenersi sia alla Camera sia al Senato sulla legge sul conflitto di interessi, quindi, di fatto, bloccare il provvedimento perché il governo rimane senza maggioranza.


