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dotArchivio di Giugno 2007

starFurlani ubriachi a Roma!

13 Giugno 2007 alle 14:06
swampthing

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Ha percorso, come fosse una qualsiasi strada di Roma, circa metà della scalinata di Trinità dei Monti e, una volta fermato dalla polizia, si è stupito di essere stato denunciato. L’episodio alquanto curioso è avvenuto all’alba, quando un giovane italo-colombiano di 24 anni, ubriaco, è sceso a velocità sostenuta lungo la famosa scalinata di Trinità dei Monti alla guida di una Toyota Celica. […] L’uomo, residente ad Udine e in vacanza nella Capitale, si trovava alla guida della sua vettura quando avrebbe svoltato a sinistra pensando che continuasse la strada, ma invece è finito sui primi gradini della scalinata di Piazza di Spagna. A questo punto il colombiano sarebbe sceso dalla vettura e avrebbe chiesto aiuto a un gruppo di turisti americani i quali hanno spinto l’automobile facendola finire ancora più giù al termine della prima serie di gradini. L’uomo è stato sottoposto al test dell’etilometro che ha dato esito positivo.
Secondo altre fonti, l’italo-colombiano sarebbe stato vittima dei ‘festeggiamenti’ di quattro marines americani, che dopo una serata brava hanno accerchiato l’auto del ragazzo. I quattro marines sono stati denunciati dagli agenti della Polizia del commissariato Trevi di Roma per danneggiamento, e all’italo colombiano è stata ritirata la patente.
[corriere.it]

Muahahaha no comment. Ecco come si rovinano con l’alcool i giovani udinesi. :celebrate:

Pubblicato in Automobili, Povera Italia da swampthing | 7 Commenti »

starMiroslav Filipovic Maistorovic, Frà Satana

13 Giugno 2007 alle 10:21
swampthing

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Il frate francescano Miroslav Filipovic Maistorovic fu uno dei comandanti del campo di sterminio di Jasenovac, Croazia, creato dallo Stato Indipendente di Croazia del dittatore cattolico Ante Pavelić, alleato dei nazi-fascisti, amico di papa Pio XII.

I condannati venivano bruciati nei forni, come nei campi nazisti, ma ancora vivi. Solo in Croazia, i morti nei campi di sterminio cattolici furono circa 600 mila. Il papa sapeva benissimo cosa accadeva, ma non fece mai niente.fonte: UAAR

L’orda ustascia distrusse 292 chiese ortodosse, i cui beni vennero incamerati dalla Chiesa cattolica. Centinaia i religiosi ortodossi uccisi insieme ai cinque vescovi di questa chiesa. Ogni esecuzione un atto di efferata crudeltà. Valga per tutte la descrizione della fine di uno di questi: monsignor Dobrosavljevic, vescovo di Ototac, fu catturato con il figlio. Furono condotti vicino ad un pozzo e il ragazzo fu fatto a pezzi, a colpi di accetta, davanti agli occhi del padre, costretto a guardare. Furono quindi strappati al vescovo i capelli e la barba e, cavatigli gli occhi, venne finito a colpi di scure. Tutto ciò sotto gli occhi di Stepinac, intento a flirtare con il macabro governo ustascia. fonte: Adista

it.wikipedia.org/wiki/Campo_di_concentramento_di_Jasenov ac

Pubblicato in L'ora di religione da swampthing | 2 Commenti »

starEcco perché Prodi è meglio di Berlusconi

12 Giugno 2007 alle 18:00
swampthing

Gettito fiscale a gonfie vele nei primi 4 mesi dell’anno. Le entrate tributarie di cassa, tra gennaio e aprile 2007, sono aumentate di 6,7 miliardi rispetto allo stesso periodo del 2006,con un incremento del 6,9%. Lo rileva Bankitalia. Al netto dei fondi speciali della riscossione (cioè dei fondi registrati, ma non ripartiti), nei primi 4 mesi dell’anno sono stati incassati 103.815 milioni di euro contro i 97.118 del gennaio-aprile 2006.
[televideo]

Finalmente una politica seria contro l’evasione fiscale. E sta dando i suoi frutti. Tra poco le tasse scenderanno, perché le stanno pagando più soggetti. Ancora una volta Prodi e Padoa Schioppa hanno visto lontano. :ok:

Pubblicato in Politica, Ottimismo da swampthing | 61 Commenti »

starLa sinistra delle banane

12 Giugno 2007 alle 09:09
Spartaco

Da un’ indagine condotta da Unioncamere e Istituto Tagliacarne, Caserta risulta la provincia col più basso reddito procapite, superata in negativo solo da Crotone (dati consuntivi 2004-fonte il Mattino del 10 us).

Per intenderci il reddito risulta la metà di quello di Milano.

E fin qui niente di eclatante. Sapevamo già che il Sud è povero e che Caserta è in buona compagnia di Caltanisetta, Foggia e Siracusa che la distanziano per pochi spiccioli. Sono però notevoli i due commenti che di seguito si riportano (fonte citata):

«Comincia a diventare seccante avere questi dati - dice il presidente di Confindustria Caserta, Carlo Cicala - questa classifica dice che nel 2004 il reddito pro capite è stato la metà di quello registrato a Milano, anche se lì il tasso di industrializzazione non ha eguali. Comunque non dobbiamo deprimerci, l’ultimo dato sul Pil, ad esempio, è incoraggiante. Bisogna continuare a lottare. Per i giovani colgo un segnale: il posto fisso sotto un certo profilo non paga, bisogna inculcare loro la cultura d’impresa».

«Se ci trovassimo di fronte a un dato così certo e dirompente dovremmo avere una crisi industriale ed economica da paesi dell’America Latina. I dati medi dell’andamento economico della provincia nei vari settori industriali danno indicazioni completamente diverse» dice Franco Capobianco, assessore provinciale alle attività produttive.

Questo è il quadro. Il presidente della Confindustria è seccato e lui la medicina l’ha già trovata: dice ai giovani di lasciar perdere il posto fisso e di abbracciare la cultura di impresa. Peccato che al momento l’unica cultura di impresa da queste parti degna di nota è quella camorristica: infatti, quando il lavoro manca o si perde per via dei truffatori travestiti da imprenditori, quella della criminalità organizzata è una possibile scappatoia.

L’assessore invece dice che il dato è fasullo. Come la Provincia di cui fa parte, sotto il cui Palazzo abbiamo dimostrato nei giorni passati e che oggi è travolta dalla bufera di uno scandalo di tangenti e corruzione che fa impallidire Tangentopoli.

Dice l’assessore, che fa parte di una sinistra che è tale soltanto di nome, che se il dato fosse vero avremmo situazioni da America Latina. Si faccia un giro, l’assessore, nelle aree industriali degli stabilimenti chiusi, dall’Italtel di Santa Maria Capua Vetere alla Ixfin di Marcianise, fino alla 3M di San Marco, dove l’altro giorno ai lavoratori in presidio permanente hanno chiesto di togliere il blocco perché lì dentro si dovevano girare le riprese di un film. Che però era un film contro la camorra. Al danno la beffa. La camorra che fa il film contro la camorra.

Si faccia un giro, l’assessore, in questi “ex” siti produttivi. Vedrà che nelle aiuole stanno crescendo le banane. Come in America Latina.

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starBerlusconi sale al colle (prossimamente, forse)

12 Giugno 2007 alle 00:56
swampthing

Berlusconi e Bossi andranno al Quirinale per chiedere al presidente della Repubblica nuove elezioni. E’ questa, a quanto si apprende, la decisione presa ieri sera durante la cena ad Arcore, nella residenza del leader di Forza Italia. Bossi, leader della Lega, aveva annunciato due domeniche fa a Pontida la sua intenzione di recarsi da Napolitano per chiedere elezioni subito e si era augurato che la sua richiesta venisse appoggiata dal centrodestra.
“Un risultato eclatante che conferma e rafforza il risultato del primo turno, che segna una sconfitta ancora più netta e pesante delle sinistre, che dimostra la sfiducia crescente e dilagante dei cittadini, anche di sinistra, nei confronti di questo governo”.
[televideo]

Ma non aveva detto “se vinciamo a Genova”? Berlusconi è una persona di cui non ci si può proprio fidare. :mrgreen:
Ma che ci va a fare da Napolitano? Il Governo cade solo se è sfiduciato, quindi è solo la classica mossa propagandistica. Per far parlare un po’ di se stesso, occupare un po’ di spazio al telegiornale, dare un contentino all’elettorato di destra che fatica a stare all’opposizione. E’ la classica sindrome da serie B. Chi tiene per la squadra che vince sempre, soffre quando la squadra va male. E magari cambia casacca. Meglio correre ai ripari, dimostrare che si sta facendo qualcosa, anche se questo qualcosa è totalmente inutile.

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starVi mostro io come si dimette un italiano

11 Giugno 2007 alle 17:03
swampthing

Gustavo Selva (AN) si è dimesso.

Dopo che si era fatto accompagnare in ambulanza ad una trasmissione televisiva. Era l’unica cosa che gli rimaneva da fare.
Il senatore Gustavo Selva ha presentato la lettera di dimissioni dal Senato al presidente Franco Marini. “Non voglio che le mie eventuali colpe - ha spiegato l’ex presidente della commissione Esteri - ricadano sulle istituzioni”.
[repubblica]
Un voto contrario in meno al Senato?

Il centro sinistra vince a Genova e non solo. Niente spallata! niente ascesa al colle.

A Pistoia e Piacenza vince l’Unione.

Giornata nera per la Casa delle Libertà!

(continua)

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starNot in my backyard, la sindrome che azzoppa il Paese.

11 Giugno 2007 alle 10:56
calogero

In Italia si litiga e ci si divide sulla Tav, l’alta velocità ferroviaria. Nel cuore dell’Europa invece la Tav diventa transnazionale. Da sabato scorso i treni ad alta velocità francesi (i famosi Tgv) e tedeschi, cioè gli Ice 3 della Siemens, collegano Parigi a Francoforte e Stoccarda. Entrambi i collegamenti in meno di quattro ore, da città a città. L’alta velocità nel cuore della vecchia Europa diventa quindi pienamente competitiva e concorrenziale con l’aereo. E la nascita del nucleo duro franco-tedesco della Tav europea spinge altri paesi a collegarsi con la massima fretta: il Benelux è già integrato, i Tgv arrivano già a Londra. E presto l’estesa, rapidissima rete della Alta velocidad espanola sarà collegata alla rete francese e del resto dell’Europa centrale.
[repubblica.it]

Le immondizie le produco. La discarica però fatela nel comune vicino. Se però è piena, l’immondizia bisogna bruciarla, ma l’inceneritore (oggigiorno detto termovalorizzatore) qua da noi non si può: non volete mica che ci ammaliamo!?!? La raccolta differenziata, il sistema porta a porta? Ma siamo matti? E poi bisogna puntare sull’energia prodotta con fonti rinnovabili, però l’impianto eolico qua non si può fare, è una zona turistica, deturpa il paesaggio e ci manderebbe in rovina. Magari un po’ più in la starebbe meglio. Come il deposito per le scorie nucleari: anche se questa zona è sicura e geologicamente stabile da 5 milioni di anni, di questa corrente elettrica mica ne abbiamo usufruito noi, le scorie se-le-tengano-la, in quel capannone fradicio.
Così anche bucare una montagna per far passare un treno diventa impossibile. Con tutte le montagne che ci sono perché non sforacchiano quell’altra? Qui nidifica il falco nero con il becco a pois! Non vorrete mica che si estingua???
Anche se a me pare che qua, di questo passo, prigionieri della sindrome del not in my backyard, ci estingueremo noi.

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starCartoline da Roma (2)

10 Giugno 2007 alle 20:17
Spartaco

Queste sono arrivate soltanto adesso. Tanto vale pubblicarle.

Bush e le “first ladies”
La signora Bush e la signora Veltroni si sono ritrovate ospiti della signora Prodi a Villa Torlonia, per lasciare liberi i mariti a discutere dei destini del mondo. Per l’occasione, nel segno di un simpatico spirito trasgressivo, le signore si sono fatte accompagnare dalle persone che solitamente riempiono i momenti di vuoto causati da coniugi così diversamente e seriamente impegnati.
Sicchè la signora Bush si è presentata con Dick, il suo autista di colore di chiare fattezze mandinghe. La signora Prodi l’ha accolta in compagnia di don Scopino, suo energico confessore personale mentre l’ultima ad arrivare, per via della trasferta fatta in utilitaria per non pesare sulle spalle degli italiani,è stata la signora Veltroni, accompagnata da Pamela, la sua domestica brasiliana.

Bush e Sant’Egidio
E’ stato finalmente rivelato il motivo della rinuncia di Bush a recarsi a Trastevere. E’ successo quando all’interprete ufficiale il prefetto di Roma ha spiegato che bisognava fare a piedi un “..pezzo di strada”. A quel punto Bush si e’ infuriato, dicendo: “No Strada. I support Africans, no Talibans”.

Bush e l’indisposizione
Da la Repubblica.it, a proposito del pranzo a palazzo Chigi: “Bush, nonostante la leggera indisposizione di Heiligendamm, ha mangiato tutte le portate del pranzo ed ha bevuto birra analcolica”. E’ proprio vero che a Roma si scrive la Storia.

D’ora in avanti, una cacarella importante, come quella di Bush, sarà citata come “sindrome di Heilegendamm”!

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starCartoline da Roma

10 Giugno 2007 alle 01:26
Spartaco

Bush e il Papa
“Ecco il bastone con i Comandamenti ” ha detto Bush presentando il suo dono al Pontefice. “Ma sono proprio tutt’e dieci?” ha chiesto il Papa. ” Veramente da noi sono nove. Ci manca il quinto” la precisato Bush.

Bush, la moglie di Bush e il Papa
“Il nero le dona” ha detto Benedetto alla first lady vestita da vedova, secondo cerimoniale. “Tiè” ha fatto Bush toccandosi le parti basse. All’altezza dell’addome, per via dell’indisposizione, hanno riportato le agenzie. All’altezza dei coglioni, hanno riferito i maligni.

Bush e Berlusconi
“L’incontro non è stato cordiale. Molto di più. Affettuoso” ha detto Berlusconi passandosi amorevolmente la mano sulla tempia. Ad aggiustarsi i capelli, hanno riportato le agenzie. Ad accarezzarsi l’orecchio, hanno riferito i maligni.

Bush e Napolitano
“Questa è mia moglie” ha detto Bush presentando la consorte. “Questa è tua nonna” ha detto Napolitano presentando la consorte.

Bush e Prodi
“Porci-orno” ha detto Bush salutando in italiano stentato. “Culi-monchi” ha risposto Prodi in inglese stentato.

Bush e Cossiga
“Mi chiamo Cossiga, con la SS” ha detto l’ex-picconatore.

“Io invece mi chiamo Bush. Bussh per gli amici come te” ha risposto George W.

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starI nuovi padroni

9 Giugno 2007 alle 15:17
Spartaco

Secondo voi, come fa una banda di delinquenti a insediarsi in un sito industriale?

Io lo so perché l’ho visto almeno un paio di volte. La prima volta quando siamo diventati Finmek. La seconda quando ci hanno fatto diventare Ixfin.

E’ vero che Bush sta a Roma e la questione passa in secondo piano.

Ma Bush se ne va in fretta anche per via di una fastidiosa cacarella, definita “disturbo intestinale” dal telegiornale: pensiamo noi sicuramente dovuta alla forzata astinenza dagli hamburger di balena che sono soliti mangiare in America.

E noi restiamo con i nostri problemi.

Tanto vale parlarne.

Allora: come ha fatto Fulchir a impadronirsi di così tante aziende e portarle alla rovina e mettere fuori causa qualcosa che assomiglia a seimila lavoratori?

Con la copertura politica. Ma non è questo l’argomento. Io voglio portare un contributo di costume. Voglio portare una testimonianza sul modo come il film si è svolto , indipendentemente dalla sostanza.

Sicchè quella mattina un’Alfa Romeo ha varcato il cancello della fabbrica senza arrestarsi in portineria. Senza che gli occupanti si facessero riconoscere. E’ filata dritta alla Palazzina Uffici, fermandosi a pochi centimetri dalla porta principale.

I guardiani le hanno corso dietro: anche se somigliano ai carabinieri, com’è giusto che sia, i guardiani hanno subito capito che quelli scesi dalla macchina erano i nuovi padroni.

Che si sono avvicinati a uno dei pini di fronte alla Palazzina. E hanno cominciato a guardare il tronco.

La fabbrica non gli interessava, per loro era una scocciatura. Ne avevano ricevute alla stessa maniera almeno altre tre o quattro negli ultimi tempi (Santa Maria Capua Vetere, Ronchi dei Legionari, Avezzano, Chieti, Aversa) e la cosa cominciava a infastidirli.

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Pubblicato in Capitalismo all'italiana da Spartaco | 10 Commenti »