Di Pietro? No, grazie. La commissione sul G8 era nel programma
31 Ottobre 2007 alle 11:14

La proposta di legge per istituire una commissione di inchiesta sui fatti del G8 di Genova non è passata in prima commissione della Camera.
Con 22 voti contrari e 22 favorevoli, la Commissione ha negato al relatore il mandato a riferire in Aula. Con la CdL hanno votato IdV e Udeur. Il ministro Mastella (Udeur) spiega: siamo sempre stati contrari “visto che la magistratura sta facendo rilievi e indagini”. La Commissione era nel programma? “Io non l’ho letta”. E Di Pietro (IdV): sì ad una commissione “che indaghi a 360 gradi”, ma “se l’inchiesta deve indagare solo sugli abusi della polizia, allora diciamo no”.
[televideo]
Qualcuno ha ancora intenzione di votare per Di Pietro?
Quali sono i valori dell’ “Italia dei Valori”? La difesa di fascisti e picchiatori? La difesa di chi ha provocato in tutti i modi gli scontri con i manifestanti, ovvero il ministro dell’interno dell’allora governo Berlusconi, Claudio Scajola?
Bravo Di Pietro, stai li a giocare con i blog e con Beppe Grillo e lascia la politica alle persone oneste, quelle che hanno sottoscritto un programma e intendono prestarci fede. Perché per indagare sui manifestanti non c’è bisogno di nessuna commissione.
Fanculo.
Pubblicato in Politica da swampthing | 18 Commenti »

La proposta di legge per istituire una commissione di inchiesta sui fatti del G8 di Genova non è passata in prima commissione della Camera.
Con 22 voti contrari e 22 favorevoli, la Commissione ha negato al relatore il mandato a riferire in Aula. Con la CdL hanno votato IdV e Udeur. Il ministro Mastella (Udeur) spiega: siamo sempre stati contrari “visto che la magistratura sta facendo rilievi e indagini”. La Commissione era nel programma? “Io non l’ho letta”. E Di Pietro (IdV): sì ad una commissione “che indaghi a 360 gradi”, ma “se l’inchiesta deve indagare solo sugli abusi della polizia, allora diciamo no”.
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Qualcuno ha ancora intenzione di votare per Di Pietro?
Quali sono i valori dell’ “Italia dei Valori”? La difesa di fascisti e picchiatori? La difesa di chi ha provocato in tutti i modi gli scontri con i manifestanti, ovvero il ministro dell’interno dell’allora governo Berlusconi, Claudio Scajola?
Bravo Di Pietro, stai li a giocare con i blog e con Beppe Grillo e lascia la politica alle persone oneste, quelle che hanno sottoscritto un programma e intendono prestarci fede. Perché per indagare sui manifestanti non c’è bisogno di nessuna commissione.
Fanculo.

Anche i farmacisti hanno un «diritto riconosciuto» all’obiezione di coscienza nella fornitura di medicine «che abbiano scopi chiaramente immorali, come per esempio l’aborto e l’eutanasia». Lo ha indicato Benedetto XVI, chiedendo che i farmacisti, importanti «intermediari tra i medici e i pazienti, facciano conoscere le implicazioni etiche dell’uso di alcuni farmaci. In questo campo», afferma il Papa, «non è possibile anestetizzare le coscienze sugli effetti di molecole che hanno lo scopo di evitare l’annidamento di un embrione o di cancellare la vita di una persona. L’essere umano deve essere sempre al centro delle scelte biomediche, e queste sono al servizio dell’uomo. Se ciò non fosse, sarebbero fredde e inumane».




Solo il Comunismo ci può salvare 
Durissimo colpo all’immagine di S.Pio Da Pietralcina. Questo articolo del

