Berlusconi: noi ci teniamo gli elettori, loro si tengono il progetto
23 Novembre 2007 alle 22:12


La gravità della situazione italiana impone di elaborare progetti che nulla hanno a che fare con le improvvisazioni propagandistiche, né con estemporanee sortite populistiche. Abbiamo idee diverse sulla riforma elettorale ma comune consapevolezza che, solo partendo dai problemi degli italiani (sicurezza, giustizia sociale, modernizzazione,fisco) sarà possibile creare un’alternativa credibile al fallimentare governo della sinistra.
Questo recita la dura nota congiunta firmata da Fini e Casini.
Gli alleati di Berlusconi non ci stanno a fare le vittime sacrificali.
Se continuano così a noi va benissimo: noi ci teniamo gli elettori, loro si tengono il progetto…
La dichiarazione di Berlusconi non si fa attendere ed è carica di disprezzo.
Stare all’opposizione fa male.
C’era una volta la Casa delle Libertà…
[nella foto in alto i tre politici dicono addio agli elettori]
Pubblicato in Politica da swampthing | 16 Commenti »


La gravità della situazione italiana impone di elaborare progetti che nulla hanno a che fare con le improvvisazioni propagandistiche, né con estemporanee sortite populistiche. Abbiamo idee diverse sulla riforma elettorale ma comune consapevolezza che, solo partendo dai problemi degli italiani (sicurezza, giustizia sociale, modernizzazione,fisco) sarà possibile creare un’alternativa credibile al fallimentare governo della sinistra.
Questo recita la dura nota congiunta firmata da Fini e Casini.
Gli alleati di Berlusconi non ci stanno a fare le vittime sacrificali.
Se continuano così a noi va benissimo: noi ci teniamo gli elettori, loro si tengono il progetto…
La dichiarazione di Berlusconi non si fa attendere ed è carica di disprezzo.
Stare all’opposizione fa male.
C’era una volta la Casa delle Libertà…
[nella foto in alto i tre politici dicono addio agli elettori]





