Nude per Prodi
19 Novembre 2007 alle 14:20


Sono Silvia, Chiara, Laura, Elena, Sonia ed altre. Sono le ragazze di Reggio Emilia che si sono spogliate per il premier. Senza veli per Prodi è il calendario 2008, amatoriale, ironico, filo governativo ma soprattutto sexy. Perché le reggiane sono belle, eppoi diciamolo, a sinistra il sesso, l’erotismo e la seduzione sono cose sdoganate da decenni. La sessualità è una cosa gioiosa che riempie la vita e, perché no, un intero anno appeso al muro.
La destra italiana invece, è coerentemente cattolica e quindi castrata, sessualmente repressa e infelice. Non a caso l’ultimo esempio eccitante per i destri e la sciura Brambilla con suoi stupendi capelli rosso topo e le autoreggenti ben esposte.
Grandi le ragazze di Reggio, un grosso bacio… governativo!
Pubblicato in Gossip, Amore e sesso da calogero | 15 Commenti »


Sono Silvia, Chiara, Laura, Elena, Sonia ed altre. Sono le ragazze di Reggio Emilia che si sono spogliate per il premier. Senza veli per Prodi è il calendario 2008, amatoriale, ironico, filo governativo ma soprattutto sexy. Perché le reggiane sono belle, eppoi diciamolo, a sinistra il sesso, l’erotismo e la seduzione sono cose sdoganate da decenni. La sessualità è una cosa gioiosa che riempie la vita e, perché no, un intero anno appeso al muro.
La destra italiana invece, è coerentemente cattolica e quindi castrata, sessualmente repressa e infelice. Non a caso l’ultimo esempio eccitante per i destri e la sciura Brambilla con suoi stupendi capelli rosso topo e le autoreggenti ben esposte.
Grandi le ragazze di Reggio, un grosso bacio… governativo!

ma ce l’ha dei dirigenti almeno Forza Italia?
)
, si mormora addirittura che correrà da solo col suo grande partito alle prossime elezioni. Secondo voi riuscirà a vincere? Rispondete considerando che ha ancora 3 televisioni…

Se Prodi non ride Berlusconi piange. Il fatto che la finanziaria sia passata - cosa che dovrebbe (si gratta vistosamente i coglioni) traghettare questo governo con le stampelle almeno-almeno fino alla prossima primavera non va preso per nulla come una vittoria di Pirro della sinistra, ma della prova oramai schiacciante e incontrovertibile che - nonostante i moti populistici destrorsi degli ultimi giorni (non dimentichiamoci il nuovo partito “La Destra”; verosimilmente la moglie di Storace si chiama “La Moglie” e il cane “Il Cane” - vivaddio con le maiuscole) l’attuale opposizione è ben più gracile di quel governo che incessantemente punzecchia. Già qualche giorno fa Silvio aveva minimizzato: “mannò, niente spallate, dai”. Verosimilmente il sempre meno giovane ex premier si sta rendendo conto che nonostante il risicato margine di vantaggio (e Dini rientrerà, ci scommetto l’alluce destro di Swampthing) far cadere questo governo non sarà come cambiare una velina.


