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dotArchivio di Dicembre 2007

starQuando Berlusconi ci invidiava le donne

14 Dicembre 2007 alle 12:42
Audrey

Beppe Piroddi il principe degli «amateur»

Ah, Silvio…
Lo incrociavo spesso al Torre di Pisa, il ristorante in Brera dove andavamo a cenare in quegli anni: noi circondati da ragazze splendide, lui seduto al tavolo con amici e collaboratori, sempre ingrigiti, sempre a parlar d’affari e a squadrarci con invidia.
Una sera mi ferma e mi offre un caffè. E mi dice:
“Sai, anch’io voglio avere donne in quantità industriale e quindi ho deciso: farò la televisione commerciale. Il futuro appartiene a me”.
Lo so, può sembrare una tesi strana, ma sono fermamente convinto che lui, affamato di successo, abbia fatto quello che ha fatto solo per questo motivo».
Tesi originale, certo, ma forse neanche tanto, vista l’indole e la caratura dei personaggi in gioco.
Era la metà degli Anni Settanta e mentre Berlusconi fantasticava lo sbarco nell’etere, Beppe Piroddi brillava come una stella all’apogeo della sua carriera mondana: un principe della bella vita, un ricco «sciupafemmine» capace di conquistare le donne più desiderate del pianeta.
Ovvero, il numero uno degli «amateur», che è concetto molto più profondo del semplice «playboy»: «Il playboy è uno che “gioca”, che colleziona, che fa parlare il cuore ma anche la testa», spiega lui, in un ristorante sul lungomare di Genova. «L’amateur, invece, insegue solo il piacere: vuole assaporare fino in fondo le sensazioni, abbandona il campo quando questo non avviene più. Questione di divertimento: ecco la bussola che ha governato la mia vita».
[La Stampa.it]

Bene, ora sappiamo perché in questo paese abbiamo Berlusconi.
Una questione di F…. a (non posso scriverlo, sono una signora :) )
P.s. faccio notare la consueta finezza del futuro Premier quando parla delle donne “quantità industriale” 8O , manco parlasse di voti comprati…

Pubblicato in Il nano piduista da Audrey | 23 Commenti »

starApprovata la Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, tempi duri per chi discrimina.

13 Dicembre 2007 alle 11:52
calogero

Non è stata una nascita tranquilla, perché c’erano i soliti contestatori euroscettici (mescolatisi per l’occasione con gli eurostronxi di mestiere). Eppure ieri all’Europarlamento in seduta speciale è stato approvato un documento storico.
Protestavano alcuni parlamentari di sinistra che chiedono il referendum sul Trattato, che è un’altra cosa, e si sono trovati assieme agli antieuropeisti come Borghezio e i lepenisti. Un giorno capiranno.
Questo trattato è il tipico documento che serve all’Italia conservatrice (e in fondo sempre po’ fascista), come l’acqua ad un pesce. Siccome siamo gli unici ad avere una parte della classe politica agli ordini del Vaticano, stato extracomunitario dalle idee un po’ bislacche, questa Carta mette a posto alcune cosette che in Italia non vanno a posto, da sole o attraverso un civile dibattito politico.
Infatti all’articolo 21 si vieta la discriminazione fondata su: sesso, razza, colore della pelle, lingua religione eccetera eccetera… e alla fine inserisce pure le tendenze sessuali.
Ecco che la norma antiomofobia, che l’altro giorno metteva a rischio il governo a causa del veto di Mastella e Binetti, trova un fondamento giuridico ulteriore e per nulla secondario, anzi di rango costituzionale. Le solite argomentazioni razziste utilizzate da certi esponenti politici e religiosi per discriminare chi non rientra nel banale e anacronistico schemino cattolico, trovano un divieto molto forte a livello europeo. Grazie Europa!
E adesso cosa minacceranno gli irriducibili teodem nostrani, di uscire dall’Europa che non gli permette di seguire la linea vaticana? Che vadano in vaticano allora. Sicuramente gli daranno asilo.

PS: quanta energia sprecata per questioni che non dovrebbero nemmeno esistere, manco fossimo la Polonia!

Pubblicato in Politica da calogero | 7 Commenti »

starBerlusconi indagato, Forza Italia in piena crisi isterica

12 Dicembre 2007 alle 13:50
swampthing

“Il quotidiano ‘La Repubblica’ è diventato la Gazzetta Ufficiale specializzata nella pubblicazione” con “obiettivi prescelti politicamente” di intercettazioni. Sono “veleni”. Così Bondi (FI) replica a quanto riportato su Berlusconi che sarebbe indagato per corruzione. Cicchitto (FI): attacco per ripristinare un “clima di rissa”.
“Stamattina ci siamo svegliati a Roma oppure nel Cile di Pinochet? Telefoni intercettati continuamente, parlamentari sotto controllo e filmati mentre si recano ad un appuntamento, cittadini privati del loro diritto fondamentale alla privacy. E, sulla sfondo, una maggioranza ormai blindata, perchè chi si azzarda a lasciarla con questi chiari di luna?”. Così il portavoce di Berlusconi, Bonaiuti.
[televideo]

Ma stanno parlando di Repubblica o del Giornale? o di Libero? brucia eh? Chi la fa, l’aspetti, come dice il proverbio. Dato che gli attacchi vergognosi a Prodi, a D’Alema, a Fassino sono sempre cominciati da un articolo del Giornale. Le intercettazioni sono una cosa cilena, ma solo quando ci va di mezzo qualche politico della CDL.
Tornando all’indagine su Berlusconi chi se ne frega. Tanto è chiaro che rimarrà impunito come al solito.

Pubblicato in Politica, Povera Italia da swampthing | 24 Commenti »

starTrent’anni dopo ancora sulla Scala per il Paradiso

12 Dicembre 2007 alle 13:25
Audrey

Un mio amico diceva che quando ascoltava l’assolo di Jimmy Page in “Stairway to heaven”, aveva una delle prove definitive dell’esistenza di Dio.
Devo aggiungere che era uno che cercava le prove in ogni aspetto della natura (soprattutto femminile), e quindi probabilmente gli si poteva credere.

I LED per me sono il ROCK… Stop
Ed i LED ZEPPELIN per me sono Jimmy Page.

Riconosco che Jimi Hendrix è il più grande, il più geniale, unico, con quel suo suono viscerale e ruvido.
Ma per me Jimmy Page è… Jimmy Page!
Il suono della sua chitarra mi entra nelle ossa, nei nervi, nel cervello e soprattutto nel cuore.
Dicono che non fosse “tecnicamente” perfetto, che fosse “perso” esistenzialmente e psicologicamente dietro a meandri oscuri..
Ma quale artista non lo è?
Continua »

Pubblicato in Musica da Audrey | 10 Commenti »

starMiti sempiterni

11 Dicembre 2007 alle 12:49
Nemesis

vernacoliereE’ una delle voci libere della stampa italiana da sempre; capace di grossolane volgarità quanto di serissimi reportàges su Hiroshima, fa ridere grandi e piccini in tutta italia (fuori dal centro italia solo in abbonamento) da quarant’anni. Sagace spirito livornese, capace, in concomitanza dell’uscita del libro “sex” di Madonna, di far uscire una locandina in tutte le edicole con scritto “MADONNA TR*IONA” a tutta pagina, finire in causa e vincerla (sotto avevano furbescamente scritto “la nota cantante fa le peggio cose”). Tre battute particolarmente folgoranti dall’ultimo numero:

“BERLUSCONI: PIU’ CHE PARTITO DI POPOLO, PARTITO DI CERVELLO

“Allarme sicurezza
ROMENO ENTRA IN UN BAR E NON SALUTA NEMMENO

“Guerre, carestie, catastrofi ecologiche, malattie, riscaldamento globale, esaurimento delle risorse: dice che oramai la fine del mondo è vicina. Secondo me no, ma è perchè sono pessimista”.

www.vernacoliere.com

Pubblicato in Relax da Nemesis | 6 Commenti »

starMorire per mille euro al mese. Anche per meno

11 Dicembre 2007 alle 08:58
qirex

Oggi a torino si è svolto il corteo dei metalmeccanici, organizzato a seguito della strage avvenuta all’acciaieria thyssenkrupp. i pensieri sono confusi, le idee pure.

all’inizio volevo scrivere un post sulla condizione di lavoro in fabbrica. di quanto è difficile lavorare sapendo di non contare nulla nella società. di come sia impossibile a volte farsi ascoltare da chi dovrebbe difenderti. di come sia umiliante lavorare sodo e vedere le r.s.u. che vanno in giro con le mani in tasca e la tuta ben stirata. mi immagino le facce dei ragazzi di torino che andavano a rompere le palle sulla sicurezza, ma nessuno li ascoltava, tanto lo stabilimento l’anno prossimo doveva essere chiuso, tanto cosa vuoi che succeda? ma comunque, queste sono cose che tutti sappiamo no?

volevo scrivere di quanto mi urtano soltanto a vederli, i sindacati fannulloni, servi e collusi con i padroni. disposti a chiudere un occhio per una categoria in più, capaci di vendere il culo di chi lavora per un pugno di spiccioli. quegli stessi sindacati che impongono sto cazzo di protocollo sul welfare come manna caduta dal cielo (per i padroni). ma queste sono cose che tutti sappiamo no?

volevo scrivere di quanto mi facciano schifo i dirigentucoli aziendali che venderebbero la propria madre per difendere l’azienda che li nutre e li fa crescere come un cancro. ma queste sono cose che sappiamo tutti no?

volevo scrivere del ribrezzo che mi fa montezemolo, che con tutta la sua spocchia vomita scemenze sul bisogno di fare qualcosa di più per la sicurezza. in realtà il viscido, così facendo vorrebbe battere cassa al governo, perché in sicurezza bisogna investire e bla bla bla… ma queste cose le sappiamo tutti no?

MA SE QUESTE COSE SONO RISAPUTE, PERCHE’ GLI OPERAI CONTINUANO A MORIRE COME MOSCHE??? POSSIBILE CHE SI POSSA MORIRE PER MILLE EURO AL MESE???

Pubblicato in mondo malato, Povera Italia da qirex | 27 Commenti »

starCosa Rossa, standing ovation per Ingrao: “Spero molto da questa assemblea”

10 Dicembre 2007 alle 16:48
Audrey

Tra gli applausi dell’assemblea della Sinistra, Pietro Ingrao è salito sul palco per un saluto alla platea.
Io vi dico solo una cosa: unitevi, unitevi.
Dovete fare presto perché la situazione urge e i problemi della vita quotidiana non possono ritardare”.
“Io sono un vecchio anziano
- ha proseguito - consumato tra le lotte e vi dico andate avanti insieme uniti, con il rispetto del lavoro.
Voi che siete qui raccolti dovete fare uno sforzo, uno scatto che segni il mutamento di clima.
C’é una destra reazionaria e voi uniti dovete sconfiggere i nemici fino alla libertà “.
[Ansa.it]

Come spesso accade a chi ha veramente qualcosa da dire, Ingrao ha sinteticamente messo a fuoco la vera priorità che si pone a coloro che stanno cercando di varare la cosiddetta “Cosa Rossa”.
Il tempo.
Fare presto e fare insieme
.
La domanda ora è:
Riusciranno le varie anime della “Cosa Rossa” a coalizzarsi e trovare un accordo ed una strada comune, così come indicato dalle parole di Pietro Ingrao?
E’ inutile nascondersi che le differenze sono tante, sia in termini di programma che di obiettivi, che di metodi politici e programmatici.
Ma c’è un’alternativa possibile?
Io non credo.
Se non si arriverà presto all’obiettivo indicato da Pietro Ingrao, temo che questa parte della Sinistra (o forse dovrei dire “la Sinistra”), finirà per disintegrarsi in mille rivoli, indebolendosi ed autoemarginandosi agli estremi confini della politica italiana, come già molte volte è successo nella sua storia.
E perdendo, così, l’opportunità di rappresentare, a pieno titolo, tutti quegli lettori di sinistra che non hanno nessuna intenzione di partecipare al grande ecumenismo veltroniano.

Pubblicato in Politica da Audrey | 3 Commenti »

starIl rumeno stupratore? Attente, è in famiglia.

10 Dicembre 2007 alle 14:53
calogero

Lo stereotipo dello “stupratore medio”, secondo molti italiani, è quello dell’immigrato. Ma la realtà è molto diversa. Il sessantanove per cento delle violenze nel nostro Paese è opera di partner, mariti o fidanzati. E solo in sei casi su cento il colpevole è estraneo alla cerchia familiare o delle conoscenze. Tra questi, non più del dieci per cento viene commesso da persone di origine straniera.
[repubblica.it]

Se siete terrorizzate dalla violenza sessuale, compratevi uno spray al peperoncino e tenetelo a portata di mano, non quando uscite ma quando siete in casa o con qualche conoscente. Con buona pace di leghisti, destri e giustizialisti vari, la ricerca parla chiaro: la violenza sessuale trova terreno fertile più in famiglia che altrove. Il carnefice potrebbe essere lo zio, il cugino o un amico. Altro che marocchino infoiato o romeno che aveva già problemi con la giustizia in Romania e quindi è venuto a delinquere pure da noi che tanto qui si può fare tutto impuniti.
Eppure la percezione è l’opposta e sicuramente anche questa volta la responsabilità ricade sui media, che danno risalto principalmente ai delitti commessi da stranieri. Del resto, se la notizia non fa sensazione, non vendono il prodotto, e non c’è nulla di più facile per aumentare la tiratura che enfatizzare episodi criminali commessi da stranieri, facendo sentire gli italiani appartenenti a una grande famiglia di brave persone sotto assedio. Peccato che l’assediante, stando alla ricerca, non è al di là delle mura ma sta già in casa.

Pubblicato in Povera Italia da calogero | 20 Commenti »

starAnche AN cambia nome

10 Dicembre 2007 alle 08:00
Nemesis
La mossa segreta di Gianfranco
via An, ecco “Alleanza per l’Italia”

Sicuramente l’articolo che ci porge Repubblica, se vero, è un’ottima maniera per un uomo di sinistra di iniziare una settimana. Dopo che Berlusconi ha modificato il (geniale, dal punto di vista del marketing) nome del suo partito da “Forza Italia” allo mnemonicamente facilissimo “Partito del Popolo delle Libertà Libere Popolari che potrebbero apparire in televisione beh del resto sono mie le Libere Televisioni del Popolo che Io Posseggo (si, sia le televisioni che il popolo)” per sottolineare il cambio di posizione politica (”partito-azienda”, prima, ed ora invece il completamente diverso e rivoluzonario “partito-azienda” - e il nome alle aziende da che ne so io si cambia in caso di bancarotta, fate voi), ci pensa anche l’ASTUTILLO Gianfranco Fini a stravolgere l’entità che lui comanda modificandone il nome in “Alleanza per l’Italia”. Fiuuu, che svolta. Ciò cambia tutto!

E’ evidente e sotto gli occhi del cittadino più disilluso che questi cambiamenti sono ancora meno che cambiamenti di facciata, come se cambiando nome alla merda questa non puzzasse. Ciò che sconforta è vedere la pochezza della consistenza di certa nostra classe politica: la seconda repubblica, per così dire, sembra semplicemente una serie di holding soggette ai capriccetti di finanzieri e investitori nemmeno troppo occulti. E se quella sinistra capace di arditi slanci intellettuali capaci di cacare un nome insulso come “La sinistra - l’arcobaleno” (si sono resi conto che assomiglia sia a “La Destra” che al nome di un pessimo sequel hollywoodiano? “dopo la sinistra - l’arcobaleno, il nuovo agghiacciante episodio: la sinistra - contro Godzilla”) non ride, la destra nemmeno ha più lacrime.

Propongo a swampthing di cambiare il nome del blog in FRIENDLYpilot, e di continuare a postare le medesime cose, se non peggio. Sarà un trionfo, come per Berlusconi, Fini e il serpente-arcobaleno-sinistra-specchiettoretrovisore.

Pubblicato in Politica da Nemesis | 9 Commenti »

starStanding ovation per Luttazzi

8 Dicembre 2007 alle 14:08
swampthing

merda.jpg
Dopo 4 anni guerra in Iraq, 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq. Come si fa a sopportare una cosa del genere? Io ho un mio sistema, penso a Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell’Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti.

Fantastico! :ok:

Pubblicato in Televisione da swampthing | 37 Commenti »