Archivio di Gennaio 2008
Ratzinger torna a casa con la coda tra le gambe (*)
15 Gennaio 2008 alle 22:28

Invitereste Storace a pontificare al Gay Pride?
Invitereste Osama Bin Laden a minacciare Israele il giorno della memoria della Shoah?
Invitereste Calderoli ad un dibattito sull’Islam in una moschea?
Yeah! Ratzinger rinuncia. Meritava arrivare a questa soluzione solo per leggere i commenti idioti dei nostri politici baciabanchi. Si, tutti ad indignarsi, il povero Papa censurato, una grave violazione della libertà di parola, si è instaurata la dittatura rossa, sono arrivati i nazi comunisti e troiate di questo tenore che non fanno il minimo onore ad uno Stato che dovrebbe essere laico. Certo, il fatto che, a parte Silvio Berlusconi, Joseph Ratzinger abbia praticamente accesso a tutti i canali televisivi, radiofonici, giornalistici, no questo non conta. Sappiamo dal papa ogni cosa gli viene in mente di farci sapere. Se fa una scoreggia il TG1 gli dedica un servizio di mezz’ora. E c’è qualcuno che parla di libertà d’espressione…
Ecco gli stronzetti leccare il deretano del pontefice:
Marini: “Esprimo rincrescimento per come si è sviluppata e conclusa questa vicenda”.
Rutelli: si spegne voce libertà “Esprimo un’amarezza vera,profonda, perché quando prevale la voce degli intolleranti si spegne la voce della libertà”.
Berlusconi: “La rinuncia a cui è stato costretto il Papa in nome di una presunta laicità della conoscenza è il segno dell’intolleranza e di un certo fanatismo che nulla hanno di autenticamente laico”.
Veltroni: “Mentre ogni critica è legittima e il confronto delle opinioni è l’ossigeno della nostra convivenza, ogni atteggiamento di intolleranza, come quelli che si sono manifestati in questi giorni verso il Pontefice, fa male alla democrazia e alla libertà”.
Per finire Bondi, che riesce sempre a superare tutto in quanto a liquame vomitato: La mancata visita del Papa alla Sapienza “ci mette di fronte alla spaventosa crisi morale e culturale in cui siamo precipitati”.
E noi a invidiare la Spagna, a invidiare Zapatero e l’accoglienza che ha riservato al Capo di Stato Vaticano.
Ma con questa mentalità noi saremo sempre SCHIAVI.
(*) in realtà non si è mai mosso, ma rendeva l’idea.
Pubblicato in L'ora di religione da swampthing | 119 Commenti »

Invitereste Storace a pontificare al Gay Pride?
Invitereste Osama Bin Laden a minacciare Israele il giorno della memoria della Shoah?
Invitereste Calderoli ad un dibattito sull’Islam in una moschea?
Yeah! Ratzinger rinuncia. Meritava arrivare a questa soluzione solo per leggere i commenti idioti dei nostri politici baciabanchi. Si, tutti ad indignarsi, il povero Papa censurato, una grave violazione della libertà di parola, si è instaurata la dittatura rossa, sono arrivati i nazi comunisti e troiate di questo tenore che non fanno il minimo onore ad uno Stato che dovrebbe essere laico. Certo, il fatto che, a parte Silvio Berlusconi, Joseph Ratzinger abbia praticamente accesso a tutti i canali televisivi, radiofonici, giornalistici, no questo non conta. Sappiamo dal papa ogni cosa gli viene in mente di farci sapere. Se fa una scoreggia il TG1 gli dedica un servizio di mezz’ora. E c’è qualcuno che parla di libertà d’espressione…
Ecco gli stronzetti leccare il deretano del pontefice:
Marini: “Esprimo rincrescimento per come si è sviluppata e conclusa questa vicenda”.
Rutelli: si spegne voce libertà “Esprimo un’amarezza vera,profonda, perché quando prevale la voce degli intolleranti si spegne la voce della libertà”.
Berlusconi: “La rinuncia a cui è stato costretto il Papa in nome di una presunta laicità della conoscenza è il segno dell’intolleranza e di un certo fanatismo che nulla hanno di autenticamente laico”.
Veltroni: “Mentre ogni critica è legittima e il confronto delle opinioni è l’ossigeno della nostra convivenza, ogni atteggiamento di intolleranza, come quelli che si sono manifestati in questi giorni verso il Pontefice, fa male alla democrazia e alla libertà”.
Per finire Bondi, che riesce sempre a superare tutto in quanto a liquame vomitato: La mancata visita del Papa alla Sapienza “ci mette di fronte alla spaventosa crisi morale e culturale in cui siamo precipitati”.
E noi a invidiare la Spagna, a invidiare Zapatero e l’accoglienza che ha riservato al Capo di Stato Vaticano.
Ma con questa mentalità noi saremo sempre SCHIAVI.
(*) in realtà non si è mai mosso, ma rendeva l’idea.
Gli sporchi trucchetti di Federmeccanica.
15 Gennaio 2008 alle 21:58

La notizia.
A quanto pare la trattativa tra sindacati e padroni si è arrestata bruscamente dopo che i sindacati hanno detto no alla proposta finale (ma non ultimativa) di Federmeccanica per un aumento salariale di ben 120 euro lordi. Ma perché i metalmeccanici hanno rifiutato? Insomma, seppur lordi, 120 euro al mese di aumento sono un bel risultato no? No. Per chi non lo sapesse, o per chi (come il TG1 di ieri sera) scrive o dice stronzate, l’aumento di 120 € viene spalmato in 30 mesi… vale a dire fino alla scadenza del contratto che è in fase di trattativa. Per i mesi passati senza contratto i padroni, di animo così puro, hanno previsto un “una tantum” di 250 euro. A fronte di così allettanti offerte, i padroni chiedevano udite udite:
- il taglio delle ferie per i neo assunti e per gli operai (in pratica se sei impiegato puoi stare a casa, se sei operaio no);
- 48 ore quarantotto di flessibilità per lo straordinario comandato (per la serie: il tuo culo è mio).
Io non sono mai stato un grande fan dei sindacati, ma almeno per una volta l’hanno fatta giusta. Questo almeno in parte mi fa ben sperare. Per mediare tra le parti è sceso in campo il governo, chiamato in causa dai sindacati.
Le reazioni.
Spontaneamente si sono “accesi” focolai di sciopero un po’ ovunque. Vorrei parlarvi della realtà veneziana, dove lavoro io. A Mestre, gli operai del petrolchimico di Porto Marghera hanno bloccato la stazione ferroviaria. Ci sono stati forti disagi per la circolazione tranviaria. In zona aeroporto invece, gli operai ed un impiegato (indovinate chi…) di Alenia Aeronavali hanno bloccato la strada statale che porta da Venezia a Trieste. Una gran bella coda, non c’è che dire. Le intemperanze di automobilisti, autotrasportatori e dei carabinieri non ci hanno impedito di raggiungere lo scopo, creare il disagio.
Considerazioni.
E’ una cosa davvero triste che in paese simil-democratico per farti ascoltare devi bloccare strade e farti odiare dal resto del mondo.
E’ una cosa davvero triste che su tanti, troppi dipendenti alla fine ti ritrovi in strada sempre in quattro gatti.
E’ triste che a queste iniziative non partecipino mai gli impiegati.
Pubblicato in lavoro, Capitalismo all'italiana da qirex | 6 Commenti »

La notizia.
A quanto pare la trattativa tra sindacati e padroni si è arrestata bruscamente dopo che i sindacati hanno detto no alla proposta finale (ma non ultimativa) di Federmeccanica per un aumento salariale di ben 120 euro lordi. Ma perché i metalmeccanici hanno rifiutato? Insomma, seppur lordi, 120 euro al mese di aumento sono un bel risultato no? No. Per chi non lo sapesse, o per chi (come il TG1 di ieri sera) scrive o dice stronzate, l’aumento di 120 € viene spalmato in 30 mesi… vale a dire fino alla scadenza del contratto che è in fase di trattativa. Per i mesi passati senza contratto i padroni, di animo così puro, hanno previsto un “una tantum” di 250 euro. A fronte di così allettanti offerte, i padroni chiedevano udite udite:
- il taglio delle ferie per i neo assunti e per gli operai (in pratica se sei impiegato puoi stare a casa, se sei operaio no);
- 48 ore quarantotto di flessibilità per lo straordinario comandato (per la serie: il tuo culo è mio).
Io non sono mai stato un grande fan dei sindacati, ma almeno per una volta l’hanno fatta giusta. Questo almeno in parte mi fa ben sperare. Per mediare tra le parti è sceso in campo il governo, chiamato in causa dai sindacati.
Le reazioni.
Spontaneamente si sono “accesi” focolai di sciopero un po’ ovunque. Vorrei parlarvi della realtà veneziana, dove lavoro io. A Mestre, gli operai del petrolchimico di Porto Marghera hanno bloccato la stazione ferroviaria. Ci sono stati forti disagi per la circolazione tranviaria. In zona aeroporto invece, gli operai ed un impiegato (indovinate chi…) di Alenia Aeronavali hanno bloccato la strada statale che porta da Venezia a Trieste. Una gran bella coda, non c’è che dire. Le intemperanze di automobilisti, autotrasportatori e dei carabinieri non ci hanno impedito di raggiungere lo scopo, creare il disagio.
Considerazioni.
E’ una cosa davvero triste che in paese simil-democratico per farti ascoltare devi bloccare strade e farti odiare dal resto del mondo.
E’ una cosa davvero triste che su tanti, troppi dipendenti alla fine ti ritrovi in strada sempre in quattro gatti.
E’ triste che a queste iniziative non partecipino mai gli impiegati.
Surfing [36]
14 Gennaio 2008 alle 22:39

Trentaseiesima puntata di “Surfing”, rubrica di segnalazioni più o meno curiose e più o meno utili.
L’Internet del 2008 - Che cosa possiamo aspettarci dai network digitali nel nuovo anno? Un interessante articolo di Giuseppe Granieri.
100 Excellent Free WordPress Themes - Ce n’è per tutti i gusti. Ormai il livello estetico e tecnico di molti temi per WordPress è veramente alto.
Adobe Photoshop Tutorials - Best Of - Un post che raccoglie una lunga serie di link a tutorials per ottenere i più disparati effetti da Photoshop. Alcuni veramente notevoli.
Light Graffiti - Fare writing con la luce. Nonostante non sia un amante del genere “graffitaro” mi è piaciuta molto questa photogallery.
A special “Where’s WALL-E” edition of Why-For? - Curiosa galleria che scova i cameo di alcuni personaggi dei cartoni animati Pixar dentro altri cartoni animati Pixar. Ad esempio scoprite che il pesciolino Nemo compare in “Monsters & Co.” e ne “Gli incredibili”. Roba da cinefili.
Do Canonical Web Designs Exist? - Esistono dei modeli “canonici” per il web design? L’articolo è molto interessante, soprattutto quando Joshua Porter afferma: “I graphic designers possono giudicare in base a quello che vedono. I web designers non possono. Essi devono giudicare facendo delle cose (oppure osservando altre persone mentre le fanno). Il problema è che molte persone giudicano il web design senza usare i siti. Guardano e basta.” [la traduzione è di Cesare Lamanna su edit, da cui ho preso il link]
Pubblicato in Design, Cinema, Relax, Internet e tecnologia, Web design da remix | 1 Commento »

Trentaseiesima puntata di “Surfing”, rubrica di segnalazioni più o meno curiose e più o meno utili.
L’Internet del 2008 - Che cosa possiamo aspettarci dai network digitali nel nuovo anno? Un interessante articolo di Giuseppe Granieri.
100 Excellent Free WordPress Themes - Ce n’è per tutti i gusti. Ormai il livello estetico e tecnico di molti temi per WordPress è veramente alto.
Adobe Photoshop Tutorials - Best Of - Un post che raccoglie una lunga serie di link a tutorials per ottenere i più disparati effetti da Photoshop. Alcuni veramente notevoli.
Light Graffiti - Fare writing con la luce. Nonostante non sia un amante del genere “graffitaro” mi è piaciuta molto questa photogallery.
A special “Where’s WALL-E” edition of Why-For? - Curiosa galleria che scova i cameo di alcuni personaggi dei cartoni animati Pixar dentro altri cartoni animati Pixar. Ad esempio scoprite che il pesciolino Nemo compare in “Monsters & Co.” e ne “Gli incredibili”. Roba da cinefili.
Do Canonical Web Designs Exist? - Esistono dei modeli “canonici” per il web design? L’articolo è molto interessante, soprattutto quando Joshua Porter afferma: “I graphic designers possono giudicare in base a quello che vedono. I web designers non possono. Essi devono giudicare facendo delle cose (oppure osservando altre persone mentre le fanno). Il problema è che molte persone giudicano il web design senza usare i siti. Guardano e basta.” [la traduzione è di Cesare Lamanna su edit, da cui ho preso il link]
“Spigolature”
14 Gennaio 2008 alle 18:14

(come si diceva nella settimana enigmistica)
“Assurdo contestare il Papa”
Il Vaticano contro gli scienziati
vi stupirò, ma sono ASSOLUTAMENTE a favore del diktat papale. Prima, mentre stavo contemplando la mia edizione del sussidiario elementare edito dalle edizioni paoline, epurato da quelle, oh oh oh, fòle sull’evoluzione, ho riflettuto su come l’omosessualità sia CONCLAMATAMENTE contronatura, e una malattia da evitare. Allora ho preso la mia fidanzata (a nolo), e l’ho posseduta carnalmente. Come il manuale del confessore insegna (tutto vero, nb), l’ho posseduta in ogni maniera e forma, brutalizzandola, picchiandola, sodomizzandola, ma dal momento che ho tentato di fecondarla come è buono e giusto (un bel creampie, come ci insegnano i creativi amici del porno americano) allora il mio prete, don Fulgenzio, mi assolverà. Mi ha chiesto di portarla in ferie in america. Oh oh oh, che sciocchina. L’america non esiste. Dopo le colonne d’ercole, com’è noto, la terra finisce in un baratro. Perchè è piatta, si, non rotonda come un preservativo (Fa il segno). La mia morosa mi ha detto peraltro che pensava di abortire. L’ho convertita all’idea di tenere il figliolo usando metodi galileiani: la tortura, e una foto della binetti nuda.
*sigh*
qualcuno vada da ratzinger e, mettendogli una paterna mano sulla schiena, gli dica
“dai. basta. E’ finita. Persino milingo pare più credibile di te. Basta. Dai. Davvero”
Conti, Moody’s promuove l’Italia
Entrate fiscali salite di 27,8 mld
che tradotto in italiano significa “tr*monti ciucciami un coglione”
“Sarkozy-Bruni si sono sposati giovedì”
Le rivelazioni della stampa francese
continua la berlusconizzazione di sarkozy. E, per citare cuore, “mai un chi se ne frega giunse a tali sofisticati, celesti vertici di perfezione”.
Legge elettorale, Berlusconi ci ripensa
e viva viva la coerenza
Pubblicato in Relax, Il nano piduista, L'ora di religione da Nemesis | 9 Commenti »

(come si diceva nella settimana enigmistica)
“Assurdo contestare il Papa”
Il Vaticano contro gli scienziati
vi stupirò, ma sono ASSOLUTAMENTE a favore del diktat papale. Prima, mentre stavo contemplando la mia edizione del sussidiario elementare edito dalle edizioni paoline, epurato da quelle, oh oh oh, fòle sull’evoluzione, ho riflettuto su come l’omosessualità sia CONCLAMATAMENTE contronatura, e una malattia da evitare. Allora ho preso la mia fidanzata (a nolo), e l’ho posseduta carnalmente. Come il manuale del confessore insegna (tutto vero, nb), l’ho posseduta in ogni maniera e forma, brutalizzandola, picchiandola, sodomizzandola, ma dal momento che ho tentato di fecondarla come è buono e giusto (un bel creampie, come ci insegnano i creativi amici del porno americano) allora il mio prete, don Fulgenzio, mi assolverà. Mi ha chiesto di portarla in ferie in america. Oh oh oh, che sciocchina. L’america non esiste. Dopo le colonne d’ercole, com’è noto, la terra finisce in un baratro. Perchè è piatta, si, non rotonda come un preservativo (Fa il segno). La mia morosa mi ha detto peraltro che pensava di abortire. L’ho convertita all’idea di tenere il figliolo usando metodi galileiani: la tortura, e una foto della binetti nuda.
*sigh*
qualcuno vada da ratzinger e, mettendogli una paterna mano sulla schiena, gli dica
“dai. basta. E’ finita. Persino milingo pare più credibile di te. Basta. Dai. Davvero”
Conti, Moody’s promuove l’Italia
Entrate fiscali salite di 27,8 mld
che tradotto in italiano significa “tr*monti ciucciami un coglione”
“Sarkozy-Bruni si sono sposati giovedì”
Le rivelazioni della stampa francese
continua la berlusconizzazione di sarkozy. E, per citare cuore, “mai un chi se ne frega giunse a tali sofisticati, celesti vertici di perfezione”.
Legge elettorale, Berlusconi ci ripensa
e viva viva la coerenza
Ma gli elettori di destra si rendono conto (almeno un po’) di quello che dice Berlusconi?
14 Gennaio 2008 alle 11:50


«La legge elettorale non c’entra niente con la Gentiloni. E non sono stato certo io a collegare i due temi che sono e restano separati e distinti perché riguardano due piani diversi»: lo afferma Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia, in una dichiarazione. «Sulla Gentiloni ho risposto ad una domanda in coerenza con la realtà e con quanto ho sempre affermato: l’impossibilità di una futura collaborazione con un Governo che si macchiasse di una simile nefandezza, inconcepibile in una vera democrazia».
[corriere.it]
A parte la solita retromarcia del giorno dopo, a cui siamo abituati (e che fa tendenza, ci si è messo pure Ratzinger) e che io aspetto quasi con ansia -perché altrimenti non sarebbe più il nostro caro clownesco Silvio- mi chiedevo se tra gli elettori di Forza Italia questi giochetti sulla pelle del Paese, destino qualche perplessità. Nel senso che, non si può davvero passare il tempo a dire che urge una riforma del sistema elettorale, al posto del porcellum, e poi subordinarla in maniera talmente sfacciata al proprio interesse personal/aziendale.
Ma a destra si rendono conto che, l’unica cosa inconcepibile nella vera democrazia, è la concentrazione di potere mediatico nelle mani di un soggetto politico? Anzi. La concentrazione di potere mediatico, in quanto tale, è inconcepibile qualsiasi sia il soggetto.
Ma all’elettore destro viene mai questo dubbio?
Pubblicato in Il nano piduista, Povera Italia da calogero | 38 Commenti »


«La legge elettorale non c’entra niente con la Gentiloni. E non sono stato certo io a collegare i due temi che sono e restano separati e distinti perché riguardano due piani diversi»: lo afferma Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia, in una dichiarazione. «Sulla Gentiloni ho risposto ad una domanda in coerenza con la realtà e con quanto ho sempre affermato: l’impossibilità di una futura collaborazione con un Governo che si macchiasse di una simile nefandezza, inconcepibile in una vera democrazia».
[corriere.it]
A parte la solita retromarcia del giorno dopo, a cui siamo abituati (e che fa tendenza, ci si è messo pure Ratzinger) e che io aspetto quasi con ansia -perché altrimenti non sarebbe più il nostro caro clownesco Silvio- mi chiedevo se tra gli elettori di Forza Italia questi giochetti sulla pelle del Paese, destino qualche perplessità. Nel senso che, non si può davvero passare il tempo a dire che urge una riforma del sistema elettorale, al posto del porcellum, e poi subordinarla in maniera talmente sfacciata al proprio interesse personal/aziendale.
Ma a destra si rendono conto che, l’unica cosa inconcepibile nella vera democrazia, è la concentrazione di potere mediatico nelle mani di un soggetto politico? Anzi. La concentrazione di potere mediatico, in quanto tale, è inconcepibile qualsiasi sia il soggetto.
Ma all’elettore destro viene mai questo dubbio?
E allora niente dialogo!
13 Gennaio 2008 alle 14:33

«Non potremmo trattare con forze politiche che mettessero in atto una decisione criminale come il disegno Gentiloni. Non ci sarebbe alcuna possibilità di dialogo - ha rimarcato Silvio Berlusconi - con chi agisse in questo modo».
Noi non dobbiamo dialogare con chi odia la democrazia. L’Italia è un Paese malato, non democratico, che necessita di una legge che disciplini il sistema radiotelevisivo e il conflitto di interessi. Chi non vuole raggiungere questi obiettivi deve essere emarginato, non importa se ha il 30% dei consensi (ottenuti per altro illegittimamente).
Ovviamente questo governo cederà anche a questo ricatto vendendo anche l’ultimo brandello di anima che gli è rimasto al diavolo.
Pubblicato in Politica, Il nano piduista da RedPower | 4 Commenti »

«Non potremmo trattare con forze politiche che mettessero in atto una decisione criminale come il disegno Gentiloni. Non ci sarebbe alcuna possibilità di dialogo - ha rimarcato Silvio Berlusconi - con chi agisse in questo modo».
Noi non dobbiamo dialogare con chi odia la democrazia. L’Italia è un Paese malato, non democratico, che necessita di una legge che disciplini il sistema radiotelevisivo e il conflitto di interessi. Chi non vuole raggiungere questi obiettivi deve essere emarginato, non importa se ha il 30% dei consensi (ottenuti per altro illegittimamente).
Ovviamente questo governo cederà anche a questo ricatto vendendo anche l’ultimo brandello di anima che gli è rimasto al diavolo.
Berlusconi in soccorso dei mafiosi!
13 Gennaio 2008 alle 13:03

Quella su Bruno Contrada “è una battaglia che Lino Jannuzzi sta facendo e che merita tutto il nostro appoggio”. Così il leader di FI, Berlusconi, in collegamento telefonico con “Neveazzurra”, sulla raccolta di firme del senatore di FI per una commissione d’inchiesta sul caso Contrada. “Non si può pensare che chi è stato condannato per le accuse di chi ha contribuito a far arrestare, un servitore dello Stato, possa essere dimenticato e trattato in questo modo. E’ qualcosa che francamente non si può accettare”.
[televideo]
Più che un servitore dello Stato, Contrada è risultato essere un servitore della mafia. Un traditore della patria, quindi. Questo hanno deciso i magistrati. Ma si sa che nel berlusconi-pensiero i magistrati sono il nemico da delegittimare ad ogni costo, perché prima o poi arriverà anche il suo turno. Su Lino Jannuzzi si sa già tutto, un pregiudicato condannato per diffamazione a mezzo stampa, che si era inventato un summit di magistrati inesistente ai danni di Silvio Berlusconi.
Insomma si stanno preparando il terreno. Del resto con la mafia bisogna convivere, volevano farci credere quelli della CDL.
Pubblicato in Il nano piduista da swampthing | 10 Commenti »

Quella su Bruno Contrada “è una battaglia che Lino Jannuzzi sta facendo e che merita tutto il nostro appoggio”. Così il leader di FI, Berlusconi, in collegamento telefonico con “Neveazzurra”, sulla raccolta di firme del senatore di FI per una commissione d’inchiesta sul caso Contrada. “Non si può pensare che chi è stato condannato per le accuse di chi ha contribuito a far arrestare, un servitore dello Stato, possa essere dimenticato e trattato in questo modo. E’ qualcosa che francamente non si può accettare”.
[televideo]
Più che un servitore dello Stato, Contrada è risultato essere un servitore della mafia. Un traditore della patria, quindi. Questo hanno deciso i magistrati. Ma si sa che nel berlusconi-pensiero i magistrati sono il nemico da delegittimare ad ogni costo, perché prima o poi arriverà anche il suo turno. Su Lino Jannuzzi si sa già tutto, un pregiudicato condannato per diffamazione a mezzo stampa, che si era inventato un summit di magistrati inesistente ai danni di Silvio Berlusconi.
Insomma si stanno preparando il terreno. Del resto con la mafia bisogna convivere, volevano farci credere quelli della CDL.
Giusto e ragionevole il processo a Galileo! E questo papa sarebbe un intellettuale? maddai…
12 Gennaio 2008 alle 12:08


Piove sul bagnato. Dopo la figuraccia fatta con le dichiarazioni su Roma e la retromarcia in perfetto stile berlusconiano, un’altra tegola cade su quella zucca vuota di Ratzinger, il papa che non piace.
“Benedetto XVI non deve entrare all’Università La Sapienza“. Il vade retro viene da un nutrito gruppo di docenti e studenti dell’ateneo più antico d’Europa e apre un nuovo fronte laici-cattolici. Il rischio è che giovedì prossimo, quando è in programma un discorso del Papa - terzo pontefice in visita all’ateneo - vada in scena una clamorosa contestazione, un sit-in antipapalino all’ombra delle Minerva. La parola d’ordine è: “Non vogliamo Ratzinger nel tempio della conoscenza perché è troppo reazionario”.
Il messaggio anti Ratzinger è stato spedito direttamente al rettore Renato Guarini: “Il 15 marzo 1990, ancora cardinale, in un discorso a Parma, Joseph Ratzinger ha rilanciato un’intollerabile affermazione di Feyerabend: “Il processo della Chiesa contro Galileo fu ragionevole e giusto“”. [repubblica.it]
Ovviamente finché ci saranno Bruni Vespa in giro a spacciare un simile personaggio per intellettuale e una stampa compiacente a fare da eco, questo individuo potrà sempre passare per quello che non è: un intellettuale, appunto.
Alla facoltà di fisica della Sapienza, avranno pensato a che fine avrebbero fatto loro, i fisici, se non ci fosse stato l’illuminismo, la rivoluzione francese, la rivoluzione americana, la nascita dello stato laico e democratico, frutto del pensiero di persone come: Denis Diderot, David Hume, John Locke, Charles de Montesquieu, Jean-Jacques Rousseau, Adam Smith, Voltaire, Immanuel Kant, Benjamin Franklin, eccetera o, per restare in Italia, Giuseppe Parini e Cesare Beccaria.
E probabilmente si sono risposti: avrebbero fatto la fine di Galileo, processati, umiliati e condannati. E allora perché invitare all’inaugurazione dell’anno accademico colui che è stato per lungo tempo a capo della “congregazione per la dottrina della fede” (leggi inquisizione, che fai prima e non ti sbagli), e che nel 1990, non nel 1790, definiva ragionevole e giusto il processo inquisitorio a Galileo? Boh! Misteri del baronato accademico, forse. Motivi validi, a prima vista, non ce ne sono.
Comunque vada, Magnifico Luminosissimo Eccelso Fenomenale Rettore Guarini, faccia pure, e poi tutti a studiare il creazionismo. Intellettuali!
Pubblicato in L'ora di religione da calogero | 39 Commenti »


Piove sul bagnato. Dopo la figuraccia fatta con le dichiarazioni su Roma e la retromarcia in perfetto stile berlusconiano, un’altra tegola cade su quella zucca vuota di Ratzinger, il papa che non piace.
“Benedetto XVI non deve entrare all’Università La Sapienza“. Il vade retro viene da un nutrito gruppo di docenti e studenti dell’ateneo più antico d’Europa e apre un nuovo fronte laici-cattolici. Il rischio è che giovedì prossimo, quando è in programma un discorso del Papa - terzo pontefice in visita all’ateneo - vada in scena una clamorosa contestazione, un sit-in antipapalino all’ombra delle Minerva. La parola d’ordine è: “Non vogliamo Ratzinger nel tempio della conoscenza perché è troppo reazionario”.
Il messaggio anti Ratzinger è stato spedito direttamente al rettore Renato Guarini: “Il 15 marzo 1990, ancora cardinale, in un discorso a Parma, Joseph Ratzinger ha rilanciato un’intollerabile affermazione di Feyerabend: “Il processo della Chiesa contro Galileo fu ragionevole e giusto“”. [repubblica.it]
Ovviamente finché ci saranno Bruni Vespa in giro a spacciare un simile personaggio per intellettuale e una stampa compiacente a fare da eco, questo individuo potrà sempre passare per quello che non è: un intellettuale, appunto.
Alla facoltà di fisica della Sapienza, avranno pensato a che fine avrebbero fatto loro, i fisici, se non ci fosse stato l’illuminismo, la rivoluzione francese, la rivoluzione americana, la nascita dello stato laico e democratico, frutto del pensiero di persone come: Denis Diderot, David Hume, John Locke, Charles de Montesquieu, Jean-Jacques Rousseau, Adam Smith, Voltaire, Immanuel Kant, Benjamin Franklin, eccetera o, per restare in Italia, Giuseppe Parini e Cesare Beccaria.
E probabilmente si sono risposti: avrebbero fatto la fine di Galileo, processati, umiliati e condannati. E allora perché invitare all’inaugurazione dell’anno accademico colui che è stato per lungo tempo a capo della “congregazione per la dottrina della fede” (leggi inquisizione, che fai prima e non ti sbagli), e che nel 1990, non nel 1790, definiva ragionevole e giusto il processo inquisitorio a Galileo? Boh! Misteri del baronato accademico, forse. Motivi validi, a prima vista, non ce ne sono.
Comunque vada, Magnifico Luminosissimo Eccelso Fenomenale Rettore Guarini, faccia pure, e poi tutti a studiare il creazionismo. Intellettuali!
Pallottole per i Berlusconi. Terrorpilots esprime la solidarietà ai crociati del dio denaro
11 Gennaio 2008 alle 17:56

Al «Giornale» è stata recapitata una busta contenente due proiettili e una lettera di avvertimento rivolta all’editore Paolo Berlusconi e al leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi: «Basta campagne antiislam. Vi spareremo e poi vi faremo saltare in aria come la Bhutto in Pakistan». Nè da notizia il quotidiano diretto da Mario Giordano sul sito internet del «Giornale».
[corriere.it]
Anche se le pallottole erano a salve, anche se il tono del messaggio non sembra affatto islamico «Queste due pallottole a salve sono il preavviso per i fratelli Berlusconi: una per Silvio e una per il fratello, responsabili delle porcate che scrivono sul giornale e della loro politica antiislam. Alla prima occasione propizia, con o senza predellino, faremo come hanno fatto in Pakistan con la Bhutto: un colpo con pallottole vere in testa e poi un kamikaze, all’italiana, per essere certi della loro scomparsa da questo mondo. Le guardie del corpo e i servizi di sicurezza non potranno fermarci perchè non siamo prevedibili. Allah è grande», anche se tutto potrebbe essere stato architettato apposta, in questo momento di difficoltà personale di Silvio Berlusconi, penso di poter esprimere solidarietà al capo dell’opposizione a nome di tutti i lettori del blog.
Ps. complimenti per lo sfondo.

[foto tratta dal Giornale]
Pubblicato in Il nano piduista da swampthing | 25 Commenti »

Al «Giornale» è stata recapitata una busta contenente due proiettili e una lettera di avvertimento rivolta all’editore Paolo Berlusconi e al leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi: «Basta campagne antiislam. Vi spareremo e poi vi faremo saltare in aria come la Bhutto in Pakistan». Nè da notizia il quotidiano diretto da Mario Giordano sul sito internet del «Giornale».
[corriere.it]
Anche se le pallottole erano a salve, anche se il tono del messaggio non sembra affatto islamico «Queste due pallottole a salve sono il preavviso per i fratelli Berlusconi: una per Silvio e una per il fratello, responsabili delle porcate che scrivono sul giornale e della loro politica antiislam. Alla prima occasione propizia, con o senza predellino, faremo come hanno fatto in Pakistan con la Bhutto: un colpo con pallottole vere in testa e poi un kamikaze, all’italiana, per essere certi della loro scomparsa da questo mondo. Le guardie del corpo e i servizi di sicurezza non potranno fermarci perchè non siamo prevedibili. Allah è grande», anche se tutto potrebbe essere stato architettato apposta, in questo momento di difficoltà personale di Silvio Berlusconi, penso di poter esprimere solidarietà al capo dell’opposizione a nome di tutti i lettori del blog.
Ps. complimenti per lo sfondo.

[foto tratta dal Giornale]


