Qualcosa di sinistra che piacerà anche a destra. Eliminate le dimissioni in bianco.
4 Marzo 2008 alle 15:07

Le dimissioni d’ora in poi arriveranno solo attraverso il web. Entrerà in vigore domani la riforma della risoluzione volontaria dei rapporti di lavoro, nata per eliminare il fenomeno delle dimissioni in bianco. Tutte le novità sono state illustrate dal direttore della Ripartizione lavoro Helmuth Sinn. Da ora in avanti, un lavoratore potrà presentare le proprie dimissioni solo per via telematica compilando un apposito modulo da presentare entro 15 giorni al datore di lavoro.
[corriere.it]
Questa storia delle dimissioni in bianco fatte firmare da imprenditori senza scrupoli, era un qualcosa che andava debellato senza se e senza ma, come si dice oggi. Trattasi di un’odiosissima pratica ricattatoria attuata dal datore di lavoro, facendo firmare al dipendente una lettera di dimissioni non datata al momento dell’assunzione. Con tale lettera in mano risulta facile immaginare lo stato di soggezione del lavoratore nei confronti dell’imprenditore e la sua impossibilità a denunciare abusi e irregolarità, riguardanti, perché no, anche le violazioni in materia di sicurezza. La soluzione è arrivata e sembra anche piuttosto semplice. Adesso fatta la legge cercheranno l’inganno, speriamo non lo trovino.
Pubblicato in lavoro, Ottimismo da calogero | 2 Commenti »

Le dimissioni d’ora in poi arriveranno solo attraverso il web. Entrerà in vigore domani la riforma della risoluzione volontaria dei rapporti di lavoro, nata per eliminare il fenomeno delle dimissioni in bianco. Tutte le novità sono state illustrate dal direttore della Ripartizione lavoro Helmuth Sinn. Da ora in avanti, un lavoratore potrà presentare le proprie dimissioni solo per via telematica compilando un apposito modulo da presentare entro 15 giorni al datore di lavoro.
[corriere.it]
Questa storia delle dimissioni in bianco fatte firmare da imprenditori senza scrupoli, era un qualcosa che andava debellato senza se e senza ma, come si dice oggi. Trattasi di un’odiosissima pratica ricattatoria attuata dal datore di lavoro, facendo firmare al dipendente una lettera di dimissioni non datata al momento dell’assunzione. Con tale lettera in mano risulta facile immaginare lo stato di soggezione del lavoratore nei confronti dell’imprenditore e la sua impossibilità a denunciare abusi e irregolarità, riguardanti, perché no, anche le violazioni in materia di sicurezza. La soluzione è arrivata e sembra anche piuttosto semplice. Adesso fatta la legge cercheranno l’inganno, speriamo non lo trovino.



