Berlusconi sfotte una ragazza in TV! Io lo trovo spregevole.
13 Marzo 2008 alle 16:25

La ricetta di Silvio Berlusconi contro la precarietà? Sposarsi un ricco. La battuta, cui il leader del Pdl non ha saputo resistere, era diretta ad una studentessa che ieri nel corso del programma “Punto di Vista” del Tg2 gli chiedeva come fosse possibile per le coppie giovani mettere su famiglia senza la sicurezza di un posto, e un reddito, fisso.
“Io, da padre - ha risposto Berlusconi sorridendo - le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere”. Poi, ha elencato le proposte contenute nel programma del Pdl per aiutare i giovani, dalle agevolazioni sui mutui al piano-casa.
All’obiezione del conduttore della trasmissione, Maurizio Martinelli, che “di figli di Berlusconi in giro ce ne sono pochi” il Cavaliere, sempre sorridente, ha insistito: “Se dovessi dire qual è il consiglio più valido, penso sia quello che le ho dato all’inizio…”.
[repubblica.it]
Che ne sa un miliardario (in Euro) della precarietà? Della disoccupazione? Dei diritti negati e calpestati? Di arrivare alla terza settimana con gli spiccioli nel portafoglio? Delle rate del mutuo a tasso variabile che ti stanno rovinando perché i cartello delle banche ti ha fottuto? O dell’affitto che non ce la fai più? Del caro prezzi? Del caro carburanti? Della disperazione di un precario che non gli rinnovano il contratto? Degli incidenti sul lavoro e delle morti bianche? Degli sfrattati? Del dramma dell’immigrazione? Della malasanità, con le sue code infinite (quando va bene)? Eccetera eccetera.
Secondo me non solo non ne sa un cazzo, ma manco gliene fotte!
E il suo odioso e strafottente “senso dell’umorismo” lo tradisce regolarmente.
Meditate destri, meditate.
Pubblicato in Orrore da calogero | 98 Commenti »

La ricetta di Silvio Berlusconi contro la precarietà? Sposarsi un ricco. La battuta, cui il leader del Pdl non ha saputo resistere, era diretta ad una studentessa che ieri nel corso del programma “Punto di Vista” del Tg2 gli chiedeva come fosse possibile per le coppie giovani mettere su famiglia senza la sicurezza di un posto, e un reddito, fisso.
“Io, da padre - ha risposto Berlusconi sorridendo - le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere”. Poi, ha elencato le proposte contenute nel programma del Pdl per aiutare i giovani, dalle agevolazioni sui mutui al piano-casa.
All’obiezione del conduttore della trasmissione, Maurizio Martinelli, che “di figli di Berlusconi in giro ce ne sono pochi” il Cavaliere, sempre sorridente, ha insistito: “Se dovessi dire qual è il consiglio più valido, penso sia quello che le ho dato all’inizio…”.
[repubblica.it]
Che ne sa un miliardario (in Euro) della precarietà? Della disoccupazione? Dei diritti negati e calpestati? Di arrivare alla terza settimana con gli spiccioli nel portafoglio? Delle rate del mutuo a tasso variabile che ti stanno rovinando perché i cartello delle banche ti ha fottuto? O dell’affitto che non ce la fai più? Del caro prezzi? Del caro carburanti? Della disperazione di un precario che non gli rinnovano il contratto? Degli incidenti sul lavoro e delle morti bianche? Degli sfrattati? Del dramma dell’immigrazione? Della malasanità, con le sue code infinite (quando va bene)? Eccetera eccetera.
Secondo me non solo non ne sa un cazzo, ma manco gliene fotte!
E il suo odioso e strafottente “senso dell’umorismo” lo tradisce regolarmente.
Meditate destri, meditate.



