Rimandare i soldati italiani in Iraq. Gli sconcertanti piani del PdL. Mi raccomando votateli.
14 Marzo 2008 alle 17:39

Il premier Romano Prodi e il ministro degli Esteri Massimo D’Alema dal vertice dei capi di stato a Bruxelles rispondono per le rime all’ex ministro Antonio Martino che propone di ritirare «perché inutili» i soldati italiani dal Libano per farli tornate in Iraq e rafforzare il contingente in Afghanistan. «Affermazioni di una gravità enorme», per Prodi. «Ridicole e sconcertanti» per il capo della Farnesina D’Alema.
[unità.it]
Che Antonio Martino non sia un’aquila si sa. Basta ricordare che vorrebbe una libera vendita delle armi sul modello USA (così mettiamo i metal detector nelle scuole come in Usa).
Aquila no, ma falco sì. Però mentre gli USA pensano a una exit strategy ormai da tempo, per risolvere una situazione al limite nella quale non si vedono spiragli, l’idea di rimandare i soldati italiani in Iraq mi pare piuttosto priva di senso (per non dire altro). Anche perché è stato ampiamente detto e dimostrato, ma lo ripetiamo, che il trapassato Saddam, con la rete terroristica di Al Qaeda non centrava niente e le armi di distruzione di massa non le aveva.
A me questi politici destri che devono sempre leccare le chiappe agli USA hanno un po’ stufato.
Pubblicato in Politica, Povera Italia da calogero | 129 Commenti »

Il premier Romano Prodi e il ministro degli Esteri Massimo D’Alema dal vertice dei capi di stato a Bruxelles rispondono per le rime all’ex ministro Antonio Martino che propone di ritirare «perché inutili» i soldati italiani dal Libano per farli tornate in Iraq e rafforzare il contingente in Afghanistan. «Affermazioni di una gravità enorme», per Prodi. «Ridicole e sconcertanti» per il capo della Farnesina D’Alema.
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Che Antonio Martino non sia un’aquila si sa. Basta ricordare che vorrebbe una libera vendita delle armi sul modello USA (così mettiamo i metal detector nelle scuole come in Usa).
Aquila no, ma falco sì. Però mentre gli USA pensano a una exit strategy ormai da tempo, per risolvere una situazione al limite nella quale non si vedono spiragli, l’idea di rimandare i soldati italiani in Iraq mi pare piuttosto priva di senso (per non dire altro). Anche perché è stato ampiamente detto e dimostrato, ma lo ripetiamo, che il trapassato Saddam, con la rete terroristica di Al Qaeda non centrava niente e le armi di distruzione di massa non le aveva.
A me questi politici destri che devono sempre leccare le chiappe agli USA hanno un po’ stufato.

