Il governo spagnolo taccia di xenofobia la politica del governo Berlusconi sull’immigrazione: è la destra al governo bellezza, e non puoi farci nulla!
16 Maggio 2008 alle 17:51

La Spagna giudica la politica italiana in materia di immigrazione xenofoba. L’attacco arriva per bocca della numero due dell’esecutivo Zapatero, Maria Teresa Fernandez de la Vega, le cui frasi sono riportate da El Mundo. Riferendosi agli arresti di massa, Fernandez de la Vega durante una conferenza stampa dice che “il governo spagnolo respinge la violenza, il razzismo e la xenofobia e, pertanto, non può condividere ciò che sta succedendo in Italia. La Spagna lavora a una politica dell’immigrazione legale e ordinata, che permetta il riconoscimento di diritti e doveri”. Esistono, ha ricordato ancora, “meccanismi legali per arginare l’immigrazione clandestina. Sono questi i meccanismi da utilizzare, e non altri”.
[repubblica.it]
E’ la destra al governo bellezza, e non puoi farci nulla. Si poteva fare qualcosa prima, votando a sinistra, ma gli italiani hanno deciso che lo straniero infastidisce le nostre vite, abbruttisce i nostri centri storici, stupra le nostre donne, non si può più uscire di casa è pieno di spacciatori, anzi non si può stare nemmeno in casa perché ci vengono a rubare.
Adesso dopo anni di bombardamento contro gli stranieri, la destra al governo deve fare qualcosa. Altrimenti gli elettori di destra, seppur notoriamente poco attenti, si accorgeranno che qualche discrepanza tra il dire e il fare in effetti c’è. E quello che farà ovviamente contrasterà con il buon senso, le leggi e la civiltà giuridica dell’Europa. E per fortuna che siamo in Europa, dentro l’Europa in tutti i sensi, geograficamente e politicamente, anche perché bisognerebbe iniziare a guardare agli altri paesi e alle loro politiche e coordinarle collaborando strettamente, perché cooperazione e collaborazione sono le uniche vie politiche che danno risultati positivi.
Pubblicato in Politica, Povera Italia da calogero | 40 Commenti »

La Spagna giudica la politica italiana in materia di immigrazione xenofoba. L’attacco arriva per bocca della numero due dell’esecutivo Zapatero, Maria Teresa Fernandez de la Vega, le cui frasi sono riportate da El Mundo. Riferendosi agli arresti di massa, Fernandez de la Vega durante una conferenza stampa dice che “il governo spagnolo respinge la violenza, il razzismo e la xenofobia e, pertanto, non può condividere ciò che sta succedendo in Italia. La Spagna lavora a una politica dell’immigrazione legale e ordinata, che permetta il riconoscimento di diritti e doveri”. Esistono, ha ricordato ancora, “meccanismi legali per arginare l’immigrazione clandestina. Sono questi i meccanismi da utilizzare, e non altri”.
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E’ la destra al governo bellezza, e non puoi farci nulla. Si poteva fare qualcosa prima, votando a sinistra, ma gli italiani hanno deciso che lo straniero infastidisce le nostre vite, abbruttisce i nostri centri storici, stupra le nostre donne, non si può più uscire di casa è pieno di spacciatori, anzi non si può stare nemmeno in casa perché ci vengono a rubare.
Adesso dopo anni di bombardamento contro gli stranieri, la destra al governo deve fare qualcosa. Altrimenti gli elettori di destra, seppur notoriamente poco attenti, si accorgeranno che qualche discrepanza tra il dire e il fare in effetti c’è. E quello che farà ovviamente contrasterà con il buon senso, le leggi e la civiltà giuridica dell’Europa. E per fortuna che siamo in Europa, dentro l’Europa in tutti i sensi, geograficamente e politicamente, anche perché bisognerebbe iniziare a guardare agli altri paesi e alle loro politiche e coordinarle collaborando strettamente, perché cooperazione e collaborazione sono le uniche vie politiche che danno risultati positivi.


