eXTReMe Tracker

dotArchivio del 7 Settembre 2008

starTutti fuori, anzi no tutti dentro. Le illogiche (e ipocrite) politiche del centrodestra

7 Settembre 2008 alle 11:13
calogero

Le carceri sono di nuovo piene. Anche se Berlusconi ha votato l’indulto (lui fa finta di no, ma i criminali li ha fatti uscire anche lui), il sistema carcerario italiano è tornato rapidamente al collasso.
La soluzione, proposta nell’immediato, fa ovviamente a pugni con le politiche di sicurezza blaterate dalla destra nella perenne campagna elettorale italiana. Facciamo uscire settemila carcerati. Tremila sono stranieri da espellere -e sono presumibilmente quelli che escono dalla porta e rientrano dalla finestra- altri quattromila gli mettiamo il bracciale elettronico e vanno ai domiciliari. Per le carceri una bella boccata d’ossigeno.
Poi siccome a destra sono bravi e devono mostrare ai propri elettori come si occupano della sicurezza, ecco che si parte con un’altra iniziativa dove devono averci lavorato alacremente le menti più brillanti della coalizione. Pronto un bel ddl antiprostituzione che prevede l’arresto per il sesso praticato in strada (il reato scatterebbe già a partire dalla contrattazione) con pene dai 5 ai 15 giorni e relative ammende. Punita quindi anche la prostituta, contrariamente a quanto avviene oggi con la legge Merlin, a meno che non sia costretta dal racket a battere il marciapiede.
Certo che i catto-bigotti, categoria numerosa nelle file della destra, saranno contenti ma, se applicato veramente, il ddl riempirebbe le carceri fino a farle scoppiare in circa 30 minuti, e lo dico con ottimismo considerato il volume del mercato. E allora? A cosa serve mandare fuori i carcerati se si trasformano in reati comportamenti diffusissimi che andrebbero altrimenti disciplinati?

PS
Può stare però tranquillo l’esponente di livello nazionale di Forza Italia coinvolto nel recente scandalo di prostituzione a Udine, in cui un avvocato, un imprenditore e un albergatore gli procuravano prostitute per i dopocena nella località friulana. La prostituzione al chiuso rimane legale anche se non disciplinata.

Pubblicato in Povera Italia da calogero | 52 Commenti »