Festa privata nella Cappella Sistina: solo 100mila euro!!!
31 Ottobre 2008 alle 00:17

L’Italia sta attraversando una bella settimana intensa. Il governo sta dando il meglio di se, spacciando per riforma della pubblica istruzione il ritorno al voto in decimi e il grembiulino, più qualche miliardata di tagli. Le piazze sono invase da studenti, ricercatori e docenti. Le scuole occupate. Il governo si sta pure adoperando per mettere in galera i graffitari, che sono in molti casi dei vandali, ma per lo meno non rappresentano un problema per l’ordine pubblico. Forse avranno imbrattato qualche proprietà del nano.
Eppure c’è una notizia di affari esteri piuttosto importante, che mi pare sia stata clamorosamente bucata dai media nostrani. Ed è grave, perché questo stato condiziona fastidiosamente le nostre vite, e quindi vi andrebbe prestata più attenzione. No, non sto parlando degli USA e di Barack Obama vs McCain. Parlo del Vaticano e dell’ultima storia imbarazzante proveniente da oltre Tevere.
L’ho trovata sul Periodico.com, quotidiano spagnolo. E ve la racconto.
Pare che Paparazzi abbia chiesto al fratello Georg come desideri festeggiare il proprio compleanno e che Georg abbia risposto: “mi piacerebbe tanto ascoltare un concerto di Mozart nella Cappella Sistina“. Ora siccome Georg ha diretto per anni il coro di voci bianche della cattedrale di Ratisbona ed è quindi un appassionato di musica, Paparazzi mosso a compassione e sicuramente felice di far contento il fratello, ha detto di si, e ha fatto ingaggiare 127 musicisti (90 tedeschi e 37 austriaci) per la modica cifra di 100mila euri.
Ma chi paga la festa per RazziGeorg? E qui viene lo scandalo bis, dopo l’uso improprio della cappella Sistina. I soldi verranno presi dalle imposte che i cattolici tedeschi versano alla chiesa cattolica, e ovviamente la cosa ha fatto girare gli zebedei ai contribuenti teutonici, molto attenti all’impiego del danaro pubblico (mentre gli italiani, abituati a prenderlo nel culo in materia di sprechi, avrebbero pensato che è per una buona causa).
Quindi considerate le proteste createsi in Germania, pare che l’Arcivescovado di Ratisbona sia stato costretto a una parziale marcia indietro. Visto che pare difficile cancellare il concerto in onore del megalomane fratello del Papa, questo verrà registrato e messo in vendita: un bel DVD dell’evento, col cui ricavato dovrebbero essere recuperati i danari spesi con tanta leggerezza.
Ecco, se volete mettervi in lista per la prenotazione… 
Pubblicato in Ratzinger da calogero | 67 Commenti »

L’Italia sta attraversando una bella settimana intensa. Il governo sta dando il meglio di se, spacciando per riforma della pubblica istruzione il ritorno al voto in decimi e il grembiulino, più qualche miliardata di tagli. Le piazze sono invase da studenti, ricercatori e docenti. Le scuole occupate. Il governo si sta pure adoperando per mettere in galera i graffitari, che sono in molti casi dei vandali, ma per lo meno non rappresentano un problema per l’ordine pubblico. Forse avranno imbrattato qualche proprietà del nano.
Eppure c’è una notizia di affari esteri piuttosto importante, che mi pare sia stata clamorosamente bucata dai media nostrani. Ed è grave, perché questo stato condiziona fastidiosamente le nostre vite, e quindi vi andrebbe prestata più attenzione. No, non sto parlando degli USA e di Barack Obama vs McCain. Parlo del Vaticano e dell’ultima storia imbarazzante proveniente da oltre Tevere.
L’ho trovata sul Periodico.com, quotidiano spagnolo. E ve la racconto.
Pare che Paparazzi abbia chiesto al fratello Georg come desideri festeggiare il proprio compleanno e che Georg abbia risposto: “mi piacerebbe tanto ascoltare un concerto di Mozart nella Cappella Sistina“. Ora siccome Georg ha diretto per anni il coro di voci bianche della cattedrale di Ratisbona ed è quindi un appassionato di musica, Paparazzi mosso a compassione e sicuramente felice di far contento il fratello, ha detto di si, e ha fatto ingaggiare 127 musicisti (90 tedeschi e 37 austriaci) per la modica cifra di 100mila euri.
Ma chi paga la festa per RazziGeorg? E qui viene lo scandalo bis, dopo l’uso improprio della cappella Sistina. I soldi verranno presi dalle imposte che i cattolici tedeschi versano alla chiesa cattolica, e ovviamente la cosa ha fatto girare gli zebedei ai contribuenti teutonici, molto attenti all’impiego del danaro pubblico (mentre gli italiani, abituati a prenderlo nel culo in materia di sprechi, avrebbero pensato che è per una buona causa).
Quindi considerate le proteste createsi in Germania, pare che l’Arcivescovado di Ratisbona sia stato costretto a una parziale marcia indietro. Visto che pare difficile cancellare il concerto in onore del megalomane fratello del Papa, questo verrà registrato e messo in vendita: un bel DVD dell’evento, col cui ricavato dovrebbero essere recuperati i danari spesi con tanta leggerezza.
Ecco, se volete mettervi in lista per la prenotazione… ![]()






