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dotArchivio del 15 Ottobre 2008

starApartheid in Italia

15 Ottobre 2008 alle 21:37
qirex

Apartheid, o in altre parole: politica di segregazione razziale.
Ieri alla Camera è stata approvata una mozione della Lega, da inserire nella riforma Gelmini. La mozione prevede l’istituzione di “Classi di inserimento per bambini extracomunitari”. Cioè vuol dire che per accedere al sistema scolastico pubblico, i bambini extracomunitari devono frequentare classi separate dagli italiani, dove impareranno la nostra lingua e varie amenità del genere. Capite bene cosa significa? In una parola: Apartheid. E della specie più infame che colpisce chi davvero, senza ombra di dubbio, non ha colpe: i bambini.
Ora, io non sono un debole di cuore ma vi confesso che quando ho letto la notizia, mi è venuta la pelle d’oca. Poi riflettendo ho capito che alla fine si sta realizzando. Quell’opera di smantellamento della coscienza pubblica, operata attraverso lo strumento formativo, la scuola. Il bello è che ora la televisione e gli organi del regime vomiteranno sulla popolazione esausta della propaganda viscida, dicendo che questo è per il bene dei bambini che una volta entrati nelle classi con gli italiani, si integreranno meglio. Cazzate. I bambini oltre a essere indifesi, si sa, sono crudeli. Ma ve li immaginate i commenti dei piccoli italiani contro i piccoli stranieri? Il razzismo si insedia nelle menti più deboli, ignoranti. I leghisti sono razzisti perché sono stupidi, i bambini sono razzisti perché non hanno esperienza. Si capisce quindi, che far crescere i bambini in queste condizioni è praticamente come darsi mazzate sulle palle. Queste cose le capirebbero pure le pietre, ma quei mongoloidi che siedono in parlamento e che ci governano, perseverano in mala fede con il loro abominevole disegno.
Questo è un altro piccolo tassello che si aggiunge al muro che chi ci governa sta alzando tra noi. Stanno cercando di dividerci fin da bambini per poterci sopprimere meglio.
Pezzi di merda.

Pubblicato in mondo malato, Fascismo arretrato, Povera Italia da qirex | 136 Commenti »

starSpocchia ministeriale

15 Ottobre 2008 alle 13:25
qirex

Non ci credevo. E invece scopro che è tutto vero: www.corriere.it//bossi_junior_bocciato.
I tempi cambiano, nella nuova Italia del nuovo millennio le cose cambiano. E non sempre in peggio come voi comunisti credete. Ci sono cose cambiano in meglio, mi spiego.
Qualcuno di voi è mai stato bocciato a scuola? Chi si, chi no, chi veniva rimandato (come me). Bene, tempo fa chi veniva bocciato solitamente riceveva una bella lezione a casa, di quelle che si ricordano. Voi non immaginate quante mazzate ho preso quella volta che son tornato a casa dicendo che mi avevano rimandato a settembre.
Ora i tempi sono cambiati, vetusti comunisti che non siete altro. Ora, nel nuovo millennio se il tuo pargoletto viene bocciato, puoi fare ricorso al TAR.
È quello che ha fatto un signore con qualche problema di salute, che si è visto il pupillo padano bocciato per motivazioni politiche. Casualmente il personaggio in questione è un ministro della Repubblica, quello che sputa senza ritegno nel piatto dove mangia.
Si, avete capito bene, Bossi ha fatto ricorso al TAR per contestare la bocciatura del piccolo condottiero padano.
Ricordiamo l’episodio per i distratti. Il figlio di Bossi, Renzo, è stato bocciato all’esame di stato che ha sostenuto da privatista in un istituto religioso dell’ordine delle suore meridionali comuniste. Appresa la notizia il padre celodurista, si scaglia con tutta la sua forza contro gli esaminatori presunti meridionali, che segano il ragazzo sol perché ha portato un tesina su Cattaneo (che a questo punto sarei curioso di leggere), contro il ministro Gelmini (ministro della pubblica distrazione) rea di avere troppi terroni in organico. A questo punto la ministra non ci sta e invece di mandare a quel paese il collega, che fa? Convoca la commissione esaminatrice del ragazzo, per riesaminare le irregolarità paventate da Bossi. Non so se mi sono spiegato bene… la commissione che ha bocciato il ragazzo, è chiamata a riesaminare se stessa! Misteri italiani.
Ora, questa commissione doveva riunirsi il 13 ottobre, ma a causa di impegni di uno dei commissari, è stata procrastinata a fine novembre. Ma nel frattempo, il giovane Bossi, sta studiando o no? E soprattutto date le lungaggini della giustizia amministrativa, non mi stupirei del fatto che se ne venisse a capo tra qualche anno. E intanto il “bocia” resta senza diploma. Oppure, magari, si applicherà la regola principale di questo governo:
La legge è uguale per tutti, ma c’è chi è un po’ più uguale degli altri.
Desolante…

Pubblicato in Povera Italia da qirex | 5 Commenti »