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starIl prezzo del gasolio alla pompa è stabile

8 marzo 2011 alle 11:48
calogero

Prezzo del gasolio al litro in gennaio Euro 1,23
Prezzo del gasolio al litro in febbraio Euro 1,24
Prezzo del gasolio al litro in marzo Euro 1,24

Il prezzo del gasolio alla pompa è stabile. In Slovenia. Non farò mai più un litro di gasolio in Italia. :nono: Per quelli che vivono lontani dal confine pazienza. :bigballs:

In Slovenia non sono stati avvisati che in Libia c’è una guerra civile in corso. In Italia invece la notizia è arrivata. E come sempre le compagnie petrolifere lo mettono gioiosamente nel didietro ai sempre più poveri itagliani. Il governo intanto si gratta le palle. :berluska:

Pubblicato in Capitalismo all'italiana da calogero | 11 Commenti »

starI dittatori amici di B crescono e bombardano, altro che bunga bunga

21 febbraio 2011 alle 21:30
calogero

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È orrore a Tripoli. L’aviazione ha bombardato i manifestanti. Si parla di centinaia di morti.
Bene caro Gheddafi, quando hai finito di massacrare il tuo popolo vieni pure a piantare la tua tenda a Roma. Fai un bel festino per la vittoria, le puttane le porta B.

Orrore, schifo, vomito.

Pubblicato in Il nano piduista, Orrore da calogero | 90 Commenti »

starDonna cornuta e nonno puttaniere

16 gennaio 2011 alle 22:47
calogero

Ho visto qualche sera fa un bel film: Vincere . Narra della storia di Ida Irene Dalser, internata al manicomio, durante il regime fascista, per aver sostenuto di essere la moglie di Benito Mussolini e la madre di suo figlio Benito Albino.
Questo film, mi ha fatto venire in mente che ci sono alcune verità storiche inconfutabili sulla vita del dittatore e cioè che essendo stato, sostanzialmente, un grande puttaniere, sua moglie Rachele era, sostanzialmente, una gran cornuta. Al che mi chiedevo se non fosse per questo che, l’onorevole Alessandra guarda con indulgenza alle feste con troie del nano, e non per un secondo fine eminentemente ed inconfessabilmente politico, ma ricordando, sicuramente con sincero affetto, le figure del nonno puttaniere e della nonna cornuta.

Pubblicato in Fascismo arretrato da calogero | 57 Commenti »

starSe Berlusconi bestemmia, perché non si dovrebbe bestemmiare sulle reti di Berlusconi?

9 gennaio 2011 alle 11:23
calogero

Allora succede che al Grande Fratello, uno dei più inetti programmi della storia della tele, interamente visto da un pubblico di gente che andrebbe interdetta, a un concorrente scappa una bestemmia. Ovviamente, il concorrente in questione andrebbe radiato ma ciò non accade, siamo in Italia Paese catto-non-osservante, e quindi ipocrita. Cala su di lui una sorta di indulgenza, e seguendo il consiglio di Fisichella (il mio cardinale preferito) si contestualizza: bestemmia involontaria. Tolto il divieto i ragazzi si scatenano e sbracano allegramente. Ma questo a noi già non frega. A me poi che bazzico la bassa friulana dove si cresce a pane, vino e bestemmie, una “crosta” in più non fa differenza. Quel che sciocca è che fino a ieri il “porcone” alla tele era tabù. Nessuno lo avrebbe mai sdoganato. Ma da quando il nano è stato colto in flagranza e assolto, ecco che non si può condannare il popolo se fa esattamente ciò che fa il sovrano. E’ vero o no?

Pubblicato in Il nano piduista, L'ora di religione da calogero | 67 Commenti »

starLula nega l’estradizione di Cesare Battisti: l’autorevolezza internazionale dell’Italia è azzerata

31 dicembre 2010 alle 18:29
calogero

Lula, presidente del Brasile, ha negato l’estradizione di Cesare Battisti, terorrista, assassino, condannato all’ergastolo dalla magistratura italiana.

Leggo che per Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione comunista, la destra e il Pd «hanno l’atteggiamento dell’inquilino del piano di sopra che guarda con superiorità il vicino del piano di sotto».
In effetti questo è probabilmente vero, peccato però che sia stato il Brasile di Lula a farlo, a trattare l’Italia come l’inquilino del piano di sotto, come un paese che non può nemmeno pretendere il rispetto delle sue sacrosante sentenze, emesse da una magistratura sottoposta, lei si, soltanto alla legge. L’Italia è stata trattata come un paese che non conta un cazzo!

Nel frattempo, non so cosa abbia fatto la nostra diplomazia per arrivare a questa eclatante sconfitta, ma vedere Ignazio Larussa che ringhia in TV è illuminante: nulla! Come pensare che dopotutto, la richiesta di estradizione arriva da un paese, l’Italia, comandata da un premier ridicolo, dedito a feste con troie, con un idea della diplomazia basata sulla barzelletta, la pacca sulla spalla, i complimenti su quanto è fica tua moglie. Tutto questo ci ha sbattuto dal piano di sopra, dove stavamo grazie a gente scaltra (duole dirlo) come il divo Giulio, alla cantina, portando il nostro “potere contrattuale” in ambito diplomatico verso lo zero.

PS a titolo personale esprimo la mia delusione per la mancata estradizione di un assassino. Un brutto modo per chiudere un brutto anno per l’Italia.

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starÈ morto Enzo Bearzot

21 dicembre 2010 alle 14:08
calogero

 bearzot-pertini.jpg

È morto Enzo Bearzot indimeticabile e indimenticato allenatore friulano di Spagna 82, mondiale regalatoci da una nazionale arcigna, contestata e in silenzio stampa, ma anche, spettacolare, fortissima, audace, bella e un po’ fortunata. Il mondiale 82, epico ed eroico, portò una nazione nelle strade in un delirio collettivo e inedito. Io c’ero ed è il ricordo sportivo più bello di sempre e mai sarà eguagliato dai muscolosi tatuati di oggi, dovessero vincerne altri dieci.

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starGasparri, il fasciopaternalista provocatore

21 dicembre 2010 alle 13:30
calogero

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Quando vedo Gasparri in tv mi chiedo come sia potuto accadere. Anche se poi mi consolo pensando che, se ce l’ha fatta uno come lui, allora ci sono speranze per tutti. Il Gasparri, un tipo dallo sguardo diversamente sveglio, l’altro ieri chiedeva arresti preventivi per i violenti, o supposti tali, visto che se gli arresti sono preventivi, gli arrestati non hanno ancora fatto nulla. I deprecabili scontri di Roma hanno tra i loro effetti collaterali quello di liberare il lato fascistoide degli esponenti di governo che, in barba alla costituzione, invocano la limitazione delle libertà personali, prima che un reato venga commesso. Perché prevenire è meglio che curare. Una ricetta tanto semplice e accattivante quanto falsa e legalmente impraticabile, ma di forte impatto, talmente forte che i telespettatori di rete4 si sentiranno rassicurati dal governo del fare.

Poi si giunge al fasciopaternalismo, una variazione rassicurante del fascismo tutto manganello e carcerazione preventiva: tenete i figli a casa. Secondo il prolifico pensiero di Maurizio, i genitori dei manifestanti dovrebbero tenere i figli a casa per evitare i rischi correlati agli incidenti. Insomma, vorrebbe risolvere il problema (per lui) dei cortei facendo leva sull’autorità paterna. Mi sembra una solenne cretinata. Anche perché la risposta che arriva oggi è il livello record della disoccupazione, che non fa certo star tranquille le nuove generazioni e nemmeno le vecchie.

Si sa che tra governo che tenta di riformare l’istruzione e studenti, non c’è mai stato amore e concordia, nemmeno quando le riforme le tentava il centrosinistra, ma di certo c’è anche il fatto che il livello delle risposte alla piazza non è mai stato di così basso livello. Sembrano frasi pronunciate più per provocare che per risolvere.  Buttare benzina sul fuoco, nella speranza che ci scappi di nuovo il morto.

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starUn vincitore, 60 milioni di sconfitti

15 dicembre 2010 alle 11:05
calogero

fiducia_roma.jpg

B. ha vinto
. Fini non ce l’ha fatta. E lo si capiva pure dal tono della voce, con cui ha letto il risultato della votazione, che si trattava di una sconfitta bruciante. Il potere contrattuale del nano è superiore a qualsiasi progetto politico alternativo.
Eppure credo che ieri l’unico a vincere sia stato lui e chi mangia con lui al suo tavolo. I manifestanti in giro per Roma ieri, erano il simbolo delle promesse non mantenute e delle riforme sbagliate. Terremotati traditi, immondizie non raccolte, studenti incazzati. Tutti insieme e sottolineare che il nano è un incapace. Il centinaio di parlamentari persi per strada sono la prova provata del fallimento politico di questo governo, che adesso sarà appeso alla buona salute e allo zelo di tutti i suoi parlamentari, che dovranno essere sempre presenti. Basteranno tre franchi tiratori al primo voto non palese, basterà che qualcuno sia al cesso o a letto con la febbre. Il prezzo del ricatto del singolo sarà altissimo. In una parola sarà impossibile governare. Si andrà avanti a colpi di fiducia o con un allargamento della maggioranza ai casinisti che ovviamente tireranno sul prezzo come solo i democristiani sanno fare.

Era brutta prima, ma adesso la vedo ancora più nera. Meglio le elezioni?

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starCaso Yara: non è stato il marocchino. Leghisti sull’orlo di una crisi isterica

7 dicembre 2010 alle 21:03
calogero

La vera sfiga è che certi odiosi delitti non capitino sotto elezioni. Per la destra italiana, un crimine efferato avente vittima una ragazzina bionda tutta casa, scuola e palestra è molto meglio di una signora che rientra nel buio della notte nella periferia romana, uccisa da un rumeno drogato.
Me li vedo già che si sfregano le mani convinti di avere trovato conferma alle loro paure e pregiudizi: l’assassino è un immigrato. Grasso che cola per le politiche razziste della lega. E invece no, niente di tutto questo. Hanno tradotto male l’intercettazione. Hanno tirato giù dalla nave un povero cristo che andava a casa in ferie. Loro, i legaioli, non stavano già nella pelle: c’è un mostro e il mostro è straniero, anzi meglio, straniero e mussulmano. Figata pazzesca. Un caso Avetrana, anzi meglio, questa volta non c’è lo zio maniaco in combutta con la cugina ciccia e gelosa. Invece, gli hanno ricacciato in gola tutta quelle edificanti dichiarazioni che i padani a cervello spento e telecamere accese rilasciano ai TG: è meglio se se ne vanno, dovrebbero stare a cosa loro, non se ne può più, una volta queste cose non succedevano, ai miei tempi, ricacciamoli in mare… E invece… la traduzione dell’intercettazione era errata

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starWikileaks: le rivelazioni sul nano che sapevamo già, ma scoprire che anche loro la pensano come noi…

29 novembre 2010 alle 10:23
calogero

Un uomo ”incapace e vanitoso”, amante delle ”feste selvagge” e, anche per questo, ”stanco”. Dalle rivelazioni di Wikileaks emerge un giudizio tutt’altro che lusinghiero di Silvio Berlusconi. Un leader ”fisicamente e politicamente deboleL’Unità

E ancora, l’alleato americano preoccupato per i rapporti troppo stretti tra Putin e il nano, declassato a maggiordomo in Europa del leader russo e la Russia definita un paese nelle mani della mafia.

Tutte cose che ripetiamo da sempre. Come in occasione del G8 a L’aquila: una cosa è la facciata dettata dalla diplomazia, altro sono i dispacci riservati delle ambasciate che possono contenere opinioni sgradevoli e giudizi sferzanti. Ma qualcuno poteva davvero pensare che in un paese che mise sotto processo un presidente come Clinton per aver mentito su una fellatio, potesse tollerare o minimamente apprezzare un vecchio miliardario dedito alle feste con troie?
Quindi il nano viene descritto esattamente come lo vediamo noi: incapace, festaiolo, vecchio e stanco. Inaffidabile anche per le pessime frequentazioni internazionali.
Mi sembra un po’ il risveglio dei finiani. Anni e anni alleati del nano e della lega e poi, una mattina, di punto in bianco, iniziano a dire quello che a sinistra si dice da una vita. Il nano è nudo. La fine è prossima.

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